ROMA - Il bilancio consolidato di Alitalia-Cai per il 2013 rende conto di una perdita netta raddoppiata a 568,6 milioni di euro e di un patrimonio netto negativo per 27,17 milioni. E Il Sole 24 Ore, che ha potuto consultare un documento riservato in merito, osserva che le perdite del gruppo al 31 dicembre avevano, di fatto, mangiato il capitale.
Nei cinque anni della gestione Cai il vettore ha totalizzato perdite per 1 miliardo e 526 milioni, la compagnia privata ha perso dunque di più, evidenzia ancora il giornale, di quanto ha mai perso l'Alitalia pubblica in vent'anni.
Nel 2013 i ricavi sono diminuiti del 5,2% a 3.406 milioni. I passeggeri di linea paganti sono diminuiti del 4,8% a 22,69 milioni, 1,15 milioni in meno del 2012. A pesare sono state le vendite inferiori e una crescente concorrenza low cost a Fiumicino.
E il 2014 non si prospetta migliore. La relazione, di cui riporta i dati Il Sole, dice che le perdite del primo trimestre 2014 superano un terzo del capitale sociale, e sarebbero dunque di oltre 110 milioni.
Le risorse finanziarie disponibili oggi ed attese, se non vi saranno interventi di finanza straordinari, "non appaiono sufficienti a garantire il rispetto delle obbligazioni del gruppo in un prossimo futuro".
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