martedì 26 novembre 2013

La "zona di difesa aerea" cinese, protesta anche l'Australia

SIDNEY - Il governo australiano ha convocato l'ambasciatore cinese per protestare contro l'annuncio da parte di Pechino della creazione di una "zona di difesa aerea" che occuperebbe quasi tutto il Mar Cinese Orientale sfiorando le coste del Giappone e della Corea del Sud. "Il momento e il modo di questo annuncio della Cina, alla luce anche delle attuali tensioni nell'aerea, non aiutano nè contribuiscono alla stabilità regionale", ha detto il ministro della Difesa australiano Julie Bishop.

lunedì 25 novembre 2013

La Puglia nella Top Ten dei migliori viaggi del National Geographic

BARI - Nella classifica dei Best Trips per il prossimo anno stilata da National Geographic la Puglia è entrata fra i Top di tutto il mondo. Il successo trova riscontro anche nella classifica annuale di Lonely Planet, la guida turistica più venduta al mondo dove al secondo posto fra le top ten 'best value travel destinations in the world for 2014' c'è ancora la Puglia. E' inoltre appena uscito un articolo sul New York Post, intitolato "Italy's Magical Puglia Region", che elogia la Puglia.

Sottoscritto il piano di gestione Unesco per Pompei

NAPOLI - É stato sottoscritto, nell'Auditorium degli scavi di Pompei, l'intesa per il piano di gestione UNESCO che prevede l'ampliamento della zona "di rispetto" intorno al sito 'Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata' e le regole di gestione del territorio che dovranno essere compatibili con il sito stesso secondo quanto richiesto dall'organizzazione internazionale. Lo rende noto un comunicato della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. 

Inghilterra, sempre più centrale il ruolo del turismo nella creazione di posti di lavoro

LONDRA - Il ruolo centrale del Turismo nella creazione di nuovi posti di lavoro in Gran Bretagna è stato evidenziato in un rapporto di Deloitte, commissionato da VisitBritain, presentato all’industria turistica britannica il 21 novembre, dal titolo 'Turismo: crescita e occupazione'.
This is GREAT Britain• l’Economia Turistica è destinata a crescere del 3,8% annuo – un tasso di crescita più alto di quello dei settori della manifattura, dell'edilizia e della vendita al dettaglio

• Attualmente contribuisce all’economia con 127 miliardi di sterline (152 miliardi di euro), destinate a diventare 257 (308) nel 2025, il 10% del PIL del Regno Unito

• Sostiene 3 milioni di posti di lavoro in tutto il Regno Unito nel 2013 (9,6 % dell'occupazione UK)

• tra il 2010 e il 2012 ha contribuito all’occupazione di un terzo del totale (175 mila posti di lavoro) - e si prevede una crescita a 3,7 milioni di posti di lavoro entro il 2025

• Il Turismo Internazionale è la forza trainante della crescita
Dal 2010 il turismo è stato uno dei settori in più rapida crescita nel Regno Unito in termini di occupazione, contribuendo di un terzo all'aumento netto dei posti di lavoro nel Paese tra il 2010 e il 2012. La recente crescita dell'occupazione nel settore è stata esponenziale in questo periodo, si legge nel rapporto - più di quattro volte il tasso di produzione manifatturiera.
Le previsioni del rapporto dicono che l'economia turistica avrà un valore di circa £ 127.000.000.000 alla fine di quest'anno (2013), pari al 9 % del PIL del Regno Unito. Supporta oltre 3 milioni di posti di lavoro, che rappresentano il 9,6% del totale, 173.000 unità in più rispetto al 2010. Il settore è destinato a crescere ad un tasso annuo del 3,8 % fino al 2025 - significativamente superiore a quello dell'economia globale del Regno Unito (con un tasso annuo di crescita previsto del 3 %), e molto più rapido di settori tra cui quelli manifatturiero, edile e di vendita al dettaglio.

La Gran Bretagna avrà un’industria turistica del valore di oltre £ 257.000.000.000 entro il 2025 - poco meno del 10 % del PIL del Regno Unito e un tasso occupazionale quantificabile in oltre 3,7 milioni di posti di lavoro, che rappresentaranno circa l’11 % dell'occupazione totale del Paese. I posti di lavoro addizionali verrebbero distribuiti in tutto il Regno Unito - nonostante le aree urbane come Londra, Birmingham o Edimburgo abbiano il più alto numero di posti di lavoro nel settore, il relativo livello occupazionale, tende ad essere più elevato nelle nostre aree rurali e costiere. Durante questo periodo di aumento di posti di lavoro, è anche previsto un aumento del 2% annuo della produttività nel settore turistico.
Deloitte ha esaminato la relazione tra l'aumento della spesa per il turismo e il numero di posti di lavoro. E’ emerso che per £54.000 di aumento della spesa nel settore, si crea un nuovo posto di lavoro.
L'impatto del turismo è amplificato attraverso l'economia, quindi la sua influenza è molto più importante della semplice spesa diretta dei turisti. Deloitte stima che il moltiplicatore GVA debba essere di 2.2, il che significa che per ogni £1.000 generate dal turismo diretto, il GVA sia di ulteriori £1200 assicurate ad altri settori dell'economia attraverso la catena di approvvigionamento.
Turismo Internazionale
Il Turismo Internazionale continuerà ad essere il settore turistico in più rapida ascesa. La previsione di spesa dei visitatori internazionali è prevista in crescita di oltre il 6 % l'anno. Il valore del Turismo Internazionale è previsto in aumento da più di £21 miliardi nel 2013, a £57 miliardi entro il 2025, quando il Regno Unito vedrà la bilancia internazionale dei pagamenti del turismo in surplus - l’ultimo surplus registrato da quasi quarant'anni dal Regno Unito.
Se la Gran Bretagna dovesse diventare popolare come i concorrenti europei presso i nuovi mercati emergenti in crescita (come la Cina), con un ulteriore investimento si potrebbe aumentare il valore del Turismo Internazionale di altri £12 miliardi entro il 2025 - un aumento a £69 miliardi, oltre il 20 % della previsione di partenza.
Christopher Rodrigues, Presidente di VisitBritain, ha dichiarato: "Il turismo è diventato un fondamento dell'economia del Regno Unito – generando un terzo dei nuovi posti di lavoro nel Regno Unito tra il 2010 e il 2012 – con la potenzialità di crescere a livelli tali da fare da traino ad altre industrie e aiutarle ad uscire dalla recessione economica .
" Il rapporto di Deloitte suggerisce che entro il 2025 la Gran Bretagna potrebbe avere un’Industria Turistica del valore di oltre 257 milardi di sterline (56 % in più rispetto al 2013 in termini reali) che sosterrà 3,8 milioni di posti di lavoro in tutto il Paese.
"Il Turismo Internazionale è già una delle migliori industrie di esportazione della Gran Bretagna, e continuerà ad essere il settore in più rapida crescita, con la previsione di spesa dei turisti internazionali in crescita di oltre il 6% annuo.
"La performance record del turismo internazionale dopo le Olimpiadi è di buon auspicio per il futuro, ma per realizzare appieno il potenziale del settore abbiamo bisogno di continuare a rilanciare, sposare la Politica e il Marketing, e promuovere la Gran Bretagna ancora più aggressivamente all'estero".
Il Ministro del Turismo, Helen Grant, ha aggiunto: "Abbiamo presentato il meglio della Gran Bretagna al mondo negli ultimi tre anni, con alcuni importantissimi eventi memorabili, creando una spinta enorme all’Industria Turistica. Sempre più visitatori volano in Gran Bretagna, spendendo quantità record di denaro, ed è chiaro che la posta in gioco è grande. Il Turismo continuerà a svolgere un ruolo sempre più importante nella ripresa economica della Gran Bretagna, con la creazione di posti di lavoro e reali opportunità di carriera per molti. "

Italia, l'inverno di San Martino. Fine novembre come gennaio



ROMA - L'Italia entra nel girone invernale, con una massa di aria artica che farà crollare le temperature fino a 10 gradi. Questa bufera di fine novembre durerà fino a giovedì e verrà accompagnata da forti venti di Bora e Tramontana che ci faranno percepire un clima a tratti gelido, specialmente fra martedì e mercoledì quando le temperature si porteranno sui livelli tipici di gennaio e comparirà la prima neve nell'immediato entroterra delle regioni adriatiche.
Nel pomeriggio si conferma l'improvvisa irruzione di una massa d'aria proveniente dal Mar Glaciale Artico che dopo aver attraversato la Scandinavia e l'Europa centro-orientale si riverserà sul Mediterraneo centrale a partire dalle Alpi orientali e regioni adriatiche che già nella serata di oggi subiranno gli effetti di questi gelidi venti di Bora e Tramontana. Si tratterà di un vero e proprio assaggio d'inverno. Il gelo si estenderà a tutta Italia, raggiungendo anche l'estremo Sud dove verranno insidiati alcuni record storici di temperature minime e si toccheranno valori tipici di gennaio. 
Martedì ancora cielo sereno a Nord e sul Tirreno. Tempo instabile sull'Adriatico dalle Marche alla Puglia. Sull'Appennino ci saranno fenomeni irregolari e nevosi anche a bassa quota. Al mattino ci saranno anche fenomeni fino alle coste. Piogge isolate su Calabria e Sicilia. Ancora venti forti settentrionali.

Sumatra: massimo livello d’allarme per l’eruzione del vulcano Sinabung


MANILA - Funzionari indonesiani hanno alzato l'allarme per il vulcano Sinabung nel Nord Sumatra al più alto livello. La gente è  stata anche avvertito di stare almeno 5 km dal cratere.
Il monte Sinabung ha mostrato segni di vita da settembre, dopo essere stato tranquillo per tre anni. Durante il fine settimana, ha sparato ceneri e rocce a grande altezza, dando il via all’allarme. Più di 15.000 abitanti della zona sonoo già stati trasferiti in rifugi temporanei. Le linee aeree sono state invitate a non volare vicino alla zona.
L'agenzia di gestione dei disastri ha dichiarato di aver cambiato il livello di guardia, perché ci saranno "più eruzioni e perché l'intensità è in aumento".

Finora non si registrano vittime. Nell’ultima eruzione nel 2010, almeno due persone sono state uccise e altre 30.000 sono state sfollate. Prima del 2010, il monte Sinabung era rimasto tranquillo per 400 anni. E 'uno dei circa 130 vulcani attivi nel paese.

Le isole contese e la zona di difesa aerea cinese: cresce la tensione tra Cina e Giappone

TOKIO - Il primo ministro del Giappone Shinzo Abe ha descritto la mossa della Cina di creare una nuova "zona di identificazione della difesa aerea" sulle acque controverse delle isole Senkaku  come "pericolosa". L'azione della Cina non ha "alcuna validità sul Giappone", ha aggiunto.
La Cina ha espresso rabbia per le critiche giapponesi e statunitensi verso la nuova zona di difesa aerea e le denunce presentate attraverso le loro ambasciate.
La zona si estende sulle isole contese che vengono rivendicati e controllati dal Giappone. La Cina dice che gli aeromobili che entrano nella zona devono obbedire alle sue regole.
Abe ha detto al Parlamento oggi che la zona "può invitare a un evento inaspettato ed è una cosa molto pericolosa".
"Chiediamo alla Cina di revocare tutte le misure che possano influire negativamente sulla libertà di volo nello spazio aereo internazionale'', ha aggiunto.
il Segretario alla Difesa statunitense Chuck Hagel ha definito la mossa "un tentativo destabilizzante di alterare lo status quo nella regione. Questa azione unilaterale aumenta il rischio di incomprensioni e errori di calcolo". "Questo annuncio da parte della Repubblica popolare cinese non farà in alcun modo cambiare il modo in cui gli Stati Uniti conducono le operazioni militari nella regione", ha aggiunto.

Isole contese
  • L'arcipelago è composto da cinque isole e tre scogli
  • Giappone, Cina e Taiwan lo rivendica; è controllato dal Giappone e forma parte della prefettura di Okinawa
  • L’uomo d'affari giapponese Kunioki Kurihara possedeva tre delle isole, ma le ha venduti allo stato giapponese nel settembre 2012
  • Le isole sono stati anche al centro di un importante scontro diplomatico tra Giappone e Cina nel 2010

Zone di identificazione della difesa aerea
  • Le zone non necessariamente coincidono con lo spazio aereo, il territorio sovrano o rivendicazioni territoriali
  • Gli stati membri definiscono le zone, e stabiliscono le regole che gli aeromobili devono seguire; la base giuridica non è chiara
  • Durante la seconda guerra mondiale gli Stati Uniti aveva istituito un perimetro di difesa aerea e ora gestiscono quattro zone separate: Guam, Hawaii, Alaska, e una zona continentale contigua
  • Regno Unito, Norvegia, Giappone e Canada anche mantengono zone simili.

Bangkok di nuovo scossa da tumulti: occupato il ministero delle Finanze

BANGKOK - I manifestanti stamattina davanti alla sede della polizia
BANGKOK - Un corteo davanti alla sede di una tv chiede maggior copertura alla notizia delle proteste
BANGKOK - Il leader della protesta Suthep Thaugsuban
BANGKOK - Manifestanti anti-governativi hanno fatto irruzione al ministero delle finanze, mentre decine di migliaia hanno marciato in un secondo giorno di manifestazioni a Bangkok.
I manifestanti, che hanno iniziato la loro azione durante il fine settimana, vogliono che il governo del primo ministro Yingluck Shinawatra si dimetta. Dopo una grande manifestazione di Domenica, folle hanno marciato oggi in diversi luoghi della città. Le proteste sono state innescate da un controverso disegno di legge di amnistia politica.
La normativa, che l’opposizione sostieme avrebbe consentito il leader deposto Thaksin Shinawatra - fratello dell'attuale primo ministro - di tornare in Thailandia senza scontare una condanna per corruzione, non è riuscito a passare al Senato all'inizio di questo mese. Ma la proposta di legge  ha portato a una recrudescenza di proteste di piazza, riaccendendo divisioni politiche e sollevando lo spettro di una rinnovata agitazione politica nella nazione asiatica sudorientale.
Oggi i manifestanti anti-governativi hanno marciato verso gli uffici statali, il quartier generale militare e le sedi delle televisioni. Leader della campagna Suthep Thaugsuban aveva detto che la protesta sarebbe stata pacifica, con la gente che  "soffia nei fischietti e distribuisce fiori".
Ma al ministero delle Finanze, un gruppo di circa 40 persone hanno fatto irruzione nel compound. "Domani [andremo in tutti i ministeri per mostrare al sistema Thaksin che non hanno legittimità a governare il paese", ha detto  Suthep .
La manifestazione di domenica aveva attirato circa 100.000 persone, che hanno invitato il governo a dimettersi.
La Thailandia è stata aspramente divisa, da quando Thaksin fu rovesciato da un colpo di stato militare nel 2006. Gruppi che gli si opponevano avevano occupato l'aeroporto principale di Bangkok nel 2008, chiuderlo. Poi, nel 2010, i suoi sostenutori avevano effettuato due mesi di proteste di piazza che avevano paralizzato Bangkok.
Tali manifestazioni vennero stroncate da una repressione militare. Più di 90 persone - per lo più manifestanti civili - erano morte nel corso dei due mesi di sit-in.
Un governo guidato dalla sorella di Thaksin è stato successivamente eletto e da allora la Thailandia è rimasta relativamente  stabile.
Ma l'opposizione accusa Thaksin di guidare il governo dall’auto-imposto esilio all'estero, e il disegno di legge di amnistia ormai accantonato è servito come una scintilla per rinnovate proteste.
Il disegno di legge sarebbe stato applicato ai reati commessi durante lo sconvolgimento seguito alla rimozione di  Thaksin. Il governo della signora Yingluck aveva sostenuto che la normativa era un passo necessario verso la riconciliazione.

Ma i critici dicono che avrebbe consentito la cancellazione di gravi violazioni dei diritti umani, come l'uccisione di manifestanti civili .ente polarizzante in politica thailandese.

I guai della Thailandia

  • Settembre 2006: L'esercito rovescia il governo di Thaksin Shinawatra e riscrive la costituzione
  • Dicembre 2007: Il partito pro-Thaksin People Party vince nelle elezioni
  • Agosto 2008: Thaksin fugge in esilio prima della fine del processo per corruzione
  • Dicembre 2008: le proteste di massa paralizzano Bangkok, la Corte Costituzionale vieta People Party; Abhisit Vejjajiva sale al potere
  • Marzo -maggio 2010: Migliaia di camicie rosse pro-Thaksin occupano parti di Bangkok, interviene l'esercito; decine di morti
  • Luglio 2011: Yingluck Shinawatra porta Pheu Thai partito alla vittoria delle elezioni generali

domenica 24 novembre 2013

I molisani di Roma ricordano il grande Jacovitti



Cocco Bill
ROMA - L’omaggio della comunità molisana di Roma ad uno dei più geniali corregionali,  Benito Jacovitti, nato a Termoli nel 1923 e morto a Roma nel 1997, assoluto protagonista dell’illustrazione italiana, attraverso una grande mostra che include tutti i cento personaggi disegnati dal vignettista molisano. L’esposizione, denominata “Jacovitti, la matita molisana”, è promossa dal Formez PA in collaborazione con l’associazione “Forche Caudine”, lo storico circolo dei molisani a Roma e con l’associazione “Millepiani”. Sarà visitabile gratuitamente dal 29 novembre al 1 dicembre 2013 nell’ambito della rassegna “Molise, un’altra Storia”, patrocinata da Roma Capitale.
Jacovitti tuttora rappresenta un’icona per generazioni di appassionati del fumetto e dell’illustrazione, un punto di riferimento tra i più significativi ed emblematici.
La mostra, realizzata dall’associazione “Carnevalspettacolo” di Ghemme (Novara) e ospitata nell’innovativo coworking “Millepiani”, offre l’occasione di riproporre al pubblico degli appassionati e dei curiosi l’opera dell’artista molisano in tutte le sue articolate sfaccettature.
Ingresso gratuito.
Orari e informazioni: tel. 06.88817620

LA BIOGRAFIA
Jacovitti

Nato in una famiglia di origine slava-albanese[1], all'età di sette anni iniziò a mostrare il suo interesse per i fumetti.  Si trasferisce, ancora bambino, con la famiglia prima a Macerata, poi a Firenze dove frequenterà il liceo artistico.Nel 1939, ancora sedicenne, iniziò la sua carriera pubblicando per la rivista satirica fiorentina Il brivido alcune panoramiche (ovvero delle tavole a pagina intera piene di gag) di cui la prima, la linea Maginot, ironizzava sulla guerra; poi la storia a fumetti Pippo e gli inglesi che lo fece subito notare procurandogli la collaborazione quasi trentennale per il settimanale Il Vittorioso dell’editrice cattolica AVE,  che l'avrebbe fatto conoscere a tutta l'Italia. L'esile corporatura del giovane Jacovitti gli valse il soprannome di Lisca, e per questo come icona con cui firmare le sue tavole adottò appunto una lisca di pesce. Passati i decenni e diventato ben più corpacciuto, Jac stesso ebbe modo di autoironizzare sul persistente uso della "lisca" come firma, affermando qualcosa tipo "forse dovrei passare a un grosso pesce o a una balena, ma da giovane ero davvero allampanato e magrissimo". La collaborazione con Il Vittorioso nata nel 1940  sarebbe continuata fino al 1969 quando questo chiuse i battenti.
Jacovitti continuò il suo lavoro con il Giorno dei Ragazzi  Il Giorno dei Ragazzi, supplemento de Il Giorno , per il quale, il 28 marzo 1957 aveva creato il suo più famoso personaggio, Cocco Bill. 
« Siamo nella seconda metà del secolo scorso e le vicende del nostro si svolgono nel leggendario far west.
Arizona? Texas? Colorado? Fate voi, ragazzi. L'essenziale è che sia far west! »
(Questo, come altri, è un esempio di come Benito Jacovitti usava introdurre le sue storie.
Questo è  il testo dell'incipit di "Cocco Bill fa sette più")
Sempre per Il Giorno crea tre formidabili personaggi romani: Tizio, Caio e Sempronio i quali si esprimono nel più maccheronico  dei latinorum.
Sempre sul Giorno dei Ragazzi (allegato settimanale del quotidiano grazie al quale la tiratura aumentava di circa 40/50.000 copie) dava vita alla saga di Tom Ficcanaso, giornalista detective protagonista di molte storie, Gamba di Quaglia, Chicchirino, Microciccio Spaccavento, Gionni Galassia.
Anche sul quotidiano erano famose le sue panoramiche all'ultima pagina a colori sulle edizioni del lunedì, mentre sul Giorno della Donna nacque Lolita Dolcevita e sul quotidiano Elviro il Vampiro e la storia a strisce di Baby Tarallo.
Nei primi anni cinquanta u anche collaboratore del Quotidiano, giornale dell'Azione Cattolica , per il quale produsse vignette con più chiari spunti satirici legati all'attualità politica dell'epoca (in pratica fu il primo in Italia a fare una vignetta in prima pagina che era quasi un editoriale). Dalla fine degli anni quaranta  nel quale, insieme a Federico Fellini, diede luogo alla storia anticomunista sui "due compagni" che dovette abbandonare per resistenze da parte dell'editrice AVE del Vittorioso (il grande Jacovitti, gli dissero, non può collaborare con un giornaletto del genere) e quindi Jacovitti continuò con lo pseudonimo di "Franz" mentre poi dal 1957 al 1960, realizzò tre meravigliose storie a fumetti: Sempronio, Pasqualino Rififì e Alonzo.
Continuò anche il lavoro con il Corriere dei Piccoli dal 1968 al 1982 dando vita al mitico Zorry Kid (parodia di Zorro), Jak Mandolino (personaggio ripreso dal Vittorioso e modernizzato dalla presenza del "diavoletto tentatore" Pop Corn ), Tarallino, Checco e continuando con la pubblicazione di Cocco Bill. Da ricordare poi la prestigiosa collaborazione con la rivista Linus, nata nel 1965 sotto la guida di Oreste del Buono  dove creò prima Gionni Peppe e poi Joe Balordo.
La sua ultima collaborazione, iniziata nel 1978, è con Il Giornalino delle  Edizioni San Paolo, che continua ancora oggi a redigere storie sul suo personaggio più famoso, Cocco Bill, realizzate dal suo allievo Luca Salvagno . Negli anni novanta  ormai anziano usa farsi inchiostrare le tavole da un giovane autore svizzero d'origini serbe trapiantato nel Salentino, Nedelijko Bajalaica, che lo seguirà fino agli ultimi giorni prima come assistente e poi come co-autore nella serie RAP realizzata per la Balacco Editore.Jacovitti è entrato a pieno titolo negli annali storici del fumetto italiano. soprattutto grazie alla forma caricaturale dei suoi personaggi. I comics  di Jacovitti hanno riscosso il plauso della critica, e si sono intrecciati spesso con gli accadimenti di portata epocale che hanno contraddistinto l'evolversi dell'Italia.Tantissimi gli scolari degli anni sessanta-settanta che, fra libri e quaderni, nel loro zainetto non facevano mai mancare il suo diario, il famosissimo Diario Vitt.
La caratteristica forma anatomica dei piccoli personaggi ai quali ha dato vita sulla carta, la loro espressione a volte gioiosa, a volte grottesca, i suoi salumi e affettati, serpenti e lumaconi che guardano con ogni tipo di espressione, nonché tanti altri oggetti i più diversificati e sparsi nei posti più impensati, lo hanno reso popolare al grande pubblico.

Non molti sono a conoscenza di una sua produzione di fumetti per adulti, contraddistinte dal suo solito stile, ma comunque esplicite su temi sessuali. Nel 1977 infatti pubblica, assieme a Marcello Marchesi, il libro Kamasultra. In tutta l'opera di Jacovitti c'è invero una punta di erotismo seppur accennato e caricaturale. In un'intervista di fine anni settanta l'autore racconta le costrizioni della censura sul suo lavoro giovanile giunta fino a imporgli delle figure femminili asettiche, in perfetta antitesi con la sua tendenza a esagerarne gli attributi. Nel 1991 lo scrittore Fulvio Abbate volle curare una sua mostra di tavole originali alla Galleria "La Nuova Pesa" di Roma, forse il primo riconoscimento che il genio del fumetto italiano, l'inventore di Cocco Bill e del "Diario Vitt", in vita abbia mai ricevuto in uno spazio espositivo "colto". In quella circostanza Cesare Medail scrisse sul "Corriere della Sera" che "la sinistra ha finalmente riabilitato Jacovitti".
Jacovitti si è impiegato anche nella pubblicità: famosi i caroisellicon Coccobill, quelli di Zorry Kid per l'olio Teodora e, prima di tutti, quelli di Pecor Bill per la Lanerossi Vicenza; ma sempre in pubblicità fece un lavoro gigantesco creando oltre 100 campagne pubblicitarie (dalla Esselunga ai Concessionari FIAT, dalla Autobianchi ai Caravan ARCA, dalla Banca Popolare dell'Emilia alle casseforti STARK, dalla Voxson alle Ferrovie dello Stato, dalla Schiapparelli all'Ambra Solare, ecc.), e nella cartellonistica politica, come autore schierato per i Comitati Civici, con numerosi poster di natura satirica apprezzati anche dai partiti di opposizione.

A Termoli il liceo artistico è intitolato a Benito Jacovitti[2]

New Messico e Texas nel gelo e nella neve, 8 morti, incidenti

Albuquerque nella morsa del gelo questa mattina alle 7 (ore 15 in Italia)
Traffico difficoltoso in molte parti del New Messico per la neve
ALBUQUERQUE (New Mexico) - Tempeste di pioggia e di neve sugli Usa occidentali hanno  causato otto morti e avanzano verso verso est, aggravando le condizioni ormai invernali di New Mexico e Texas.
I meteorologi hanno detto che il sistema è destinato a spazzare tutto il Sud e la costa atlantica nella prossima settimana, causando problemi per i viaggiatori in vacanza per il Giorno dei Ringraziamento.
Nel New Mexico , la neve sta cadendo in gran parte dello stato con  gli automobilisti che stanno affrontando condizioni di guida difficili in diverse strade principali, comprese le parti dell’Interstate 40, a causa della neve compatta e del ghiaccio, mentre alcune strade del sud sono state chiuse. Forti venti  sono stati segnalato da ieri notte lungo un tratto della I-40, a circa 80 km a ovest di Albuquerque. Neve e pioggia gelida hanno causato un incidente con la morte di una bambina di 4 anni, nella parte orientale dello stato. Altri tre morti sono stati segnalati  in un incidente nel Texas Panhandle: coinvolti una dozzina di veicoli.
In California tre morti sono stati collegati alle tempeste iniziate giovedì:,  trovato un corpo vicino a linee elettriche abbattute, un uomo schiantato con la sua vettura contro un albero e un donna uccisa da un albero  caduto su una macchina parcheggiata.

In Arizona, i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un uomo che è stato spazzato via dalle acque alte nel fiume Santa Cruz, nella parte meridionale dello stato. Sempre in Arizona, oltre 8.000 ciclisti hanno gareggiato ieri in condizioni di pioggia insistente nell’annuale El Tour de Tucson. Un ciclista è morto in una collisione con un veicolo, ma non vi era alcuna indicazione immediata che l'incidentesia correlato alla tempesta.

La morsa del freddo sul Trentino

Le piste di Madonna di Campiglio oggi sferzate da un vento gelido
TRENTO - Ultime nevicate stamani sulle creste di confine in Alto Adige, poi brusco calo delle temperature anche in Trentino. Il termometro dovrebbe infatti scendere, secondo le previsioni meteo altoatesine e di MeteoTrentino sotto lo zero anche in pianura, soprattutto da martedì. La causa saranno venti freddi, che però riporteranno il sole e il cielo azzurro.

Napoli, la cima del Vesuvio leggermente imbiancata e temperature in calo

NAPOLI - Cima del Vesuvio leggermente imbiancata e temperature più rigide: è lo scenario con cui si sono risvegliati gli abitanti di Napoli e provincia. Piogge abbondanti, freddo più intenso, e in nottata si è formato un leggero strato di neve sulla cima che in queste ore è ben visibile dai centri abitati della fascia costiera.

Surfista sbranato da uno squalo sulla costa occidentale dell'Australia

Chris Boyd, la vittima, era un surfista molto esperto
La spiaggia chiusa dopo il mortale attacco
PERTH - Un surfista di 35 anni, Chris Boyd, è stato mortalmente sbranato da uno squalo al largo di un tratto noto della costa occidentale dell'AustraliaLo squalo è "' rimbalzato sul bordo" del surf ", prima di attaccare l'uomo" davanti a una spiaggia vicino a Gracetown, 269 chilometri da Perth, ha detto il sergente di polizia dello stato del Western Australia, Norm Giocas. La comunità di Gracetown ora è il sito di tre attacchi di squali mortali sul surfisti negli ultimi dieci anni. I precedenti sono avvenuti nel 2004 e nel 2010. Boyd è morto sul colpo per le enormi ferite: i bagnanti ha portato il suo corpo a terra. Il surfer Ryan Scanlon ha visto il corpo e ha detto al sito web di notizie PerthNow che la vittima aveva perso il braccio sinistro e pezzi della sua gamba destra. Gracetown è una cittadina turistica molto nota ai surfisti, in particolare il Prth Point e il Sud Point, dove le onde sono sempre molto gfandi (e, ahimé, tavolta anche gli squali).




LA FOTO DELLA SETTIMANA Quando un vulcano fa paura. 12 mila in fuga in Indonesia

Una donna guarda il monte Sinabung che sputa cenere, da un villaggio nel distretto di Karo, provincia indonesiana di Sumatra nord, Uno spettacolo non eccezionale, da quelle parti, ma che fa sempre paura. E infatti il vulcano ha causato nella notte otto esplosioni provocando la caduta di diversi massi su un'ampia area, il lancio di cenere rovente fino a 8 km di altezza e costringendo migliaia di persone a fuggire. Lo hanno riferito le autorità indonesiane. Da quando, lunedì scorso, il vulcano ha ripreso la sua attività sono state oltre 12.000 le persone costrette ad abbandonare la zona, ha fatto sapere la protezione civile locale.


sabato 23 novembre 2013

Senkaku, le isole contese: la Cina impone una stretta "zona di difesa" nello spazio aereo


Le isole Senkaku (o Diaoyu)
PECHINO - La Cina ha delimitato una "zona di identificazione di difesa aerea" su un'area del Mar Cinese orientale, che copre le isole che sono anche rivendicati dal Giappone. Il Ministero della Difesa della Cina ha detto che gli aerei che entrano nella zona deve obbedire alle sue regole o scatteranno "misure difensive di emergenza". La zona è entrata in vigore oggi dalle 10:00 ora locale (03:00 in Italia). Le isole, conosciute come Senkaku in Giappone e Diaoyu in Cina, sono una fonte di tensione crescente tra i paesi.
Nella sua dichiarazione, il Ministero della Difesa cinese ha detto che gli aerei dovranno segnalare un piano di volo, "mantenere comunicazioni radio a due vie", e "rispondere in maniera puntuale e precisa" alle richieste di identificazione.
"Le forze armate della Cina adotterà misure urgenti di difesa per rispondere agli aerei che non cooperaranno nell'individuazione o rifiuteranno di seguire le istruzioni", dice la nota.

Una mappa postato su Twitter dall’agenzia di stampa statale Xinhua ha mostrato la zona che copre una vasta area del Mar Cinese Orientale, comprese  regioni molto vicine alla Corea del Sud e Giappone.
Rispondendo alle domande circa la zona su un sito web ufficiale di Stato, un portavoce del ministero della difesa, Yang Yujun, ha detto che la Cina ha istituito la zona ", con l'obiettivo di salvaguardare la sovranità statale e territoriale e la sicurezza aerea, e mantenere l'ordine nei voli".
"E non è diretta contro alcun paese o bersaglio specifico," ha detto, aggiungendo che la Cina "ha sempre rispettato la libertà di sorvolo in conformità del diritto internazionale. Voli normali di aerei di linea internazionali nella Air Defense Identification Zone non saranno influenzati in alcun modo."
Non c'è stata alcuna risposta finora dal Giappone. Le isole sono state una fonte di tensione tra Cina e Giappone per decenni. Nel 2012, il governo giapponese ha acquistato tre delle isole dal loro proprietario giapponese, scatenando proteste di massa nelle città cinesi. Da allora, le navi cinesi hanno ripetutamente navigato dentro e fuori da quelle che il Giappone sostiene essere le sue acque territoriali.

Nel settembre di quest'anno, il Giappone ha detto che avrebbe potuto abbattere velivoli senza pilota nello spazio aereo giapponese, dopo che  un drone cinese aveva volato vicino alle isole contese. La Cina ha replicato che qualsiasi tentativo da parte del Giappone di abbattere aerei cinesi costituirebbe "un atto di guerra".

E' tornata l'acqua a Catanzaro

CATANZARO - Torna l'acqua a Catanzaro dopo quattro giorni di blocco. E' ripartito nella notte, infatti, l'impianto di potabilizzazione di Santa Domenica che serve buona parte della città. Le squadre della Sorical, la società che gestisce le risorse idriche, hanno completato intorno a mezzanotte il lavoro di saldatura delle nuove condotte ed hanno lanciato l'acqua verso l'impianto per il trattamento. In mattinata è partita l'erogazione che alimenta il sistema idrico del capoluogo.

Maltempo: continua a piovere sulle zone disastrate della Sardegna. Appello dell'Asl di Olbia contro le epidemie

CAGLIARI - E' piovuto durante la notte e continua a piovere in molte delle zone colpite dall'alluvione di lunedì che ha seminato morte e distruzione, e in particolare in Gallura. La pioggia non ha però creato ulteriori problemi, anche se nella popolazione rimane la paura. Dopo la visita ieri del ministro delle Infrastrutture Lupi, oggi pomeriggio a Olbia il ministro dell'ambiente Orlando. Sono riprese, intanto, questa mattina le ricerche dell'ultima persona ancora dispersa fra Bitti e Onanì.
L'Asl di Olbia ha lanciato un appello, con i relativi consigli, contro il rischio di una eventuale epidemia in seguito all'alluvione. Nell'avviso alla popolazione si indicano precauzioni di natura igienico-sanitaria per "proteggersi dal rischio infettivo": dal consiglio di bere e lavarsi con acqua potabile si passa a quello di utilizzarla per cucinare per evitare gastroenteriti, dermatiti e congiuntiviti. In caso di ferite, se non si è "coperti" da vaccino contro il tetano, rivolgersi all'Asl.

India, ciclone devasta l'Andhra Pradesh, almeno 7 morti

NEW DELHI- Almeno sette persone sono morte a causa del ciclone ''Helen'' che si e' abbattuto ieri sulla costa dello stato orientale indiano dell'Andhra Pradesh. Lo riferisce l'agenzia di stampa Ians. Venti fino a 110 chilometri orari hanno causato enormi devastazioni alle infrastrutture e ai raccolti nei distretti di Krishna e Godavari. Le vittime sono state provocate nella maggior parte dei casi dalla caduta di alberi e da crolli delle abitazioni.

venerdì 22 novembre 2013

I nanosatelliti "seminati" nello spazio


Tre nanosatelliti, noti come CubeSats, vengono "seminati" nello spazio da un piccolo satellite Orbital Deployer (SSOD) attaccato al braccio robotico del laboratorio Kibo, componente giapponese della stazione spaziale internazionale .  L' astronauta ingegnere di volo Koichi Wakata della Japan Aerospace Exploration Agency (Expedition 38) ha monitorato dall'interno di Kibo  la distribuzione dei satelliti da parte del braccio robotico giapponese . I CubeSats sono stati consegnati alla Stazione Spaziale Internazionale il  9 agosto
Credit: NASA

Da domani si scia a Cortina. Sul Faloria

L'impianto Freccia del Cielo sulle Tofane, questo pomeriggio
CORTINA D'AMPEZZO - Grazie alle nevicate degli ultimi giorni, compresi i 50 centimetri caduti fra nella notte, apre domani la stagione sciistica di Cortina d'Ampezzo, la 'Regina delle Dolomiti'. In partenza dunque le corse per gli impianti del Faloria, seguiti dalla seggiovia 5 Torri il 30 novembre, dagli impianti Cristallo e dalla Freccia nel Cielo (Tofana -Impianti Coppa del Mondo) il 5/6 dicembre e da Lagazuoi, Giau e Mietres il 21 dicembre. Da domani in Faloria saranno, dunque, aperte la Funivia Faloria, la Sciovia dei Tondi e la Seggiovia Vitelli con le piste Tondi, Faloria Normale e Slittone; aperto anche il servizio bar del Rifugio Faloria. "Finalmente si parte - ha commentato Enrico Ghezze, presidente degli impianti a fune di Cortina, San Vito, Auronzo e Misurina - Grazie ai 50 cm di neve fresca caduta stanotte, che si va ad aggiungere a quella dei giorni scorsi, da domani si apre".  
In anticipo di due settimane sull'inizio ufficiale della stagione, grazie alla nevicata caduta ieri nel weekend ci saranno le prime sciate sulle montagne bergamasche. Aprirà infatti domani il campo scuola per principianti di Foppolo. La nevicata (che nel corso della notte ha fatto cadere qualche fiocco anche a Bergamo) e' caduta su tutte le Orobie bergamasche, causando cadute di alberi e di rami sui cavi elettrici in diversi paesi della Val Seriana e Brembana, e costringendo i vigili del fuoco a numerosi interventi. La Provincia ha chiuso la strada che porta alla Cantoniera di San Marco che conduce in Valtellina. Così come e' stata chiusa la strada che sale verso il Passo del Vivione, entrambi i Passi erano peraltro già stati chiusi. 

Catanzaro da 3 giorni senz'acqua

CATANZARO - A distanza di tre giorni dall'alluvione a Catanzaro i disagi sono ancora evidenti tanto che è interrotta l'erogazione dell'acqua. E' stata attivata la distribuzione dell'acqua con le autobotti. Il Comune ha reso noto ci sarà una razionalizzazione. Il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura per interruzione di pubblico servizio e sta valutando una azione di risarcimento collettiva. L'opposizione in Consiglio comunale ritiene che si tratta di una vicenda "scandalosa".

Filippine, 5200 morti e 1600 dispersi

MANILA - Ci sono ancora oltre 1.600 dispersi nelle Filippine dopo il passaggio del tifone Haiyan, due settimane fa. Lo ha reso noto la National Disaster Agency di Manila, aggiornando il bilancio dei morti a 5.209. Il direttore esecutivo dell'agenzia, Eduardo del Rosario, ha aggiunto che sono circa 23.500 i feriti. Oltre 270 milioni di dollari i danni materiali.
Al momento, inoltre, gli sfollati sono oltre quattro milioni. Secondo i funzionari dell'agenzia, il bilancio delle vittime potrebbe salire ancora, dal momento che poco più della metà della città di Tacloban, la più colpita, è stata liberata dai detriti.

Nubifragi, scuole evacuate ad Agropoli (Salerno)

Il fiume Testene in piena ad Agropoli

SALERNO - Il Comune di Agropoli, nel Salernitano, dopo le forti piogge nella notte ha disposto l'evacuazione di una scuola media che si trova nei pressi del fiume Testene. Il livello del corso d'acqua è infatti salito a livelli d'allerta, e si teme che possa esondare. Anche il dirigente scolastico di un liceo a ridosso del fiume ha disposto il trasferimento degli studenti dalle aule del piano terra a quelle del primo piano.

Il maltempo continua per tutto il week end (anche in Sardegna)

ROMA - Maltempo in tutta Italia almeno fino a domenica a causa dell'arrivo di una massa d'aria fredda dal Nord Europa che dara' luogo a molto vento, piogge e temporali insistenti e anche di forte intensità. Colpita dalle forti precipitazioni anche la Sardegna, dove dovrebbe piovere fino a domenica. Ed è allerta maltempo, oltre che nella regione, anche al Centro-Sud.
Da lunedì prossimo, poi, le temperature si dovrebbero abbassare dando luogo a un vero e proprio anticipo d'inverno. Questo il quadro che emerge dalle previsioni degli esperti. "Nei prossimi giorni - spiega il meteorologo Flavio Galbiati del Centro Epson Meteo (meteo.it) - l'insistenza delle piogge darà luogo ad accumuli notevoli soprattutto in Campania e Calabria. Il calo termico porterà delle nevicate moderate sulle Alpi, ma anche a quote collinari in Piemonte".
In Sardegna continuerà a piovere: oggi i temporali interesseranno la zona occidentale dell'isola, mentre domani e nel week-end interesseranno tutta la regione. Il maltempo, spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, colpirà anche il Nord-Ovest, dove fino a domani è prevista neve anche in collina. Piogge e temporali interesseranno poi il Centro-Sud. "Fenomeni particolarmente violenti - aggiunge Ferrara - potranno infatti interessare le regioni tirreniche, specie tra Campania, Calabria e Sicilia, dove non escludiamo anche grandinate e violente raffiche di vento".
Questa fase di maltempo si dovrebbe chiudere lunedì e sarà proprio dalla prossima settimana, informa Antonio Sano', direttore del portale iLMeteo.it, "che scenderà dal Nord Europa 'Attila', un nucleo gelido, una vera e propria invasione di aria artica che farà arrivare in anticipo l'inverno con valori di -5 gradi in pianura al nord, e neve lungo le coste adriatiche dalle Marche alla Puglia. Prime gelate notturne anche a Roma"

giovedì 21 novembre 2013

Trenitalia ha fatto accordi commerciali con 7 grandi compagnie aeree

ROMA - Sono già sette le grandi compagnie aeree internazionali con le quali Trenitalia ha concluso accordi commerciali e partnership che prevedono ulteriori futuri sviluppi. Altre 9 quelle con le quali gli accordi sono in corso di formalizzazione Ne ha parlato - spiega una nota - l'ad del Gruppo Fs Italiane, Mauro Moretti, nel suo intervento alla presentazione di 'Agenda Italia 2015' alla Triennale di Milano. Le compagnie che hanno già sottoscritto accordi con Trenitalia sono Air Canada, Air China, Air Transat, Egyptair, Emirates, Qatar Airways e Thai. 

Trema Oltrepo e Alessadrino: scossa di magnitudo 3.1 alle 11,34


VOGHERA -  Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.1 è avvenuto alle ore 11:34:14 ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Appennino Ligure  e in particolare nell’Oltrepo Pavese e nell’Alessandrino.
Tra i comuni più vicini all’epicentro, Voghera, Rivanazzano, Retorbido, Ponte Nizza, Godiasco. La scossa avvertita anche ad Alessandria e Tortona. Nessun danno segnalato.

Sardegna, nuova allerta meteo. Aperte due inchieste per disastro colposo

CAGLIARI - Nuova allerta da parte della Protezione civile in vista dell'ondata di maltempo attesa per oggi: dopo una breve tregua torna infatti a piovere sulla già devastata Sardegna, dove da venerdì arriverà anche la neve oltre gli 8-900 metri. Il nubifragio che ha spazzato l'isola fra lunedì e martedì ha causato la morte di 16 persone.
La tregua concessa mercoledì dal maltempo ha iniziato a far tornare alla normalità le varie zone della Sardegna colpite dal nubifragio, con una netta diminuzione delle persone evacuate. Attualmente gli sfollati, infatti, sono 747, di cui 270 alloggiati nei vari centri di accoglienza creati in palestre, scuole, parrocchie e strutture alberghiere. Sono, invece, scese a 477 le persone che hanno trovato rifugio a casa di amici, parenti o conoscenti. Al bilancio manca il dato degli sfollati della zona che ha visto il maggior numero di morti, Olbia, ma anche nella città gallurese, assicura la Protezione civile, il trend è in costante diminuzione. Continuano, intanto, gli interventi di messa in sicurezza della zone flagellate dal nubifragio, in particolare nell'Oristanese (a Uras, Terralba, Laconi, Palmas Arborea), nel Nuorese e in Gallura.
Il Consiglio dei ministri ha proclamato per oggi, giovedì 21 novembre, un giorno di lutto nazionale per l'alluvione in Sardegna. In tutto il Paese si renderà omaggio alle vittime del ciclone che ha sconvolto l'isola.
Avviate 2 inchieste per disastro colposo - Intanto sono scattate due inchieste per disastro colposo, una nella Procura della Repubblica di Tempio Pausania, l'altra in quella di Nuoro. La magistratura inquirente hanno richiesto alle amministrazioni maggiormente coinvolte nella catastrofe di lunedì i progetti, le delibere e tutto quanto possa consentire di far chiarezza su opere stradali, manufatti, edifici, strutture e pianificazioni urbanistiche che hanno visto la luce negli ultimi anni.

I siti Unesco italiani "pagano" bene in termini turistici in Italia

Le Dolomiti sono patrimonio dell'umanità Unesco
ROMA L’Italia è il Paese al mondo con il maggior numero di siti dichiarati dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”. Sono 49, ben il 5% circa del totale mondiale, e ne contano anche altri quattro nella categoria dei beni “immateriali”. Un grande patrimonio collocato sul territorio di 302 comuni: quasi tutte le grandi aree urbane (Roma, Genova, Firenze, Torino, Milano e Napoli); molte città di medie dimensioni, da Pisa a Siena a Verona a Mantova; poi, un gran numero di piccoli comuni collocati in contesti di grande pregio artistico o naturalistico.
Il fatto di rientrare nel novero dei luoghi più significativi dell’umanità ha un ovvio effetto positivo sul prestigio e di conseguenza sulla notorietà internazionale di ambiti territoriali che, in molti casi, sarebbero altrimenti relativamente poco visibili. È facile immaginare che, in generale, vi sia un effetto positivo anche in termini di aumento dei flussi turistici; del resto, nei territori coinvolti vi sono circa 23.000 strutture ricettive e più o meno 710.000 posti letto, pari al 15% del totale dell’offerta esistente in Italia.
Isnart ha cercato di verificare in concreto l’impatto sulla domanda turistica determinato dal fatto di essere (quello che per comodità linguistica è comunemente indicato) un “sito Unesco”, anche con l’intento di capire come tale impatto potrebbe essere “rafforzato” e ne riferisce su www.impresaturismo.it
I dati confermano che nei “siti Unesco” le performance sono generalmente migliori. Sia nel 2011 che nel 2012 e nei primi sei mesi di quest’anno, il tasso di occupazione delle camere è stato sempre nettamente maggiore, con poche eccezioni, in tutti i mesi; interessante osservare che  le differenze maggiori (nell’ordine del 15-20%) si manifestano nei mesi subito prima e subito dopo l’estate.
La comparazione dell’andamento delle vendite delle camere da gennaio 2011 a giugno 2013 nelle strutture collocate nei “siti Unesco” e in quelle nelle altre destinazioni conferma che questi ultimi riescono a destagionalizzare in maniera molto maggiore la domanda, con presenze proporzionalmente numerose anche in autunno e primavera.


Fonte Osservatorio Nazionale del Turismo - dati Unioncamere

Nei “siti Unesco”, inoltre, oltre il 71% delle strutture ricettive prevede il booking on –line, contro il 64% di quelle collocate nelle destinazioni “normali”. Si evidenzia, dunque, una maggiore diffusione delle tecnologie e migliori competenze di gestione avanzata delle relazioni con i clienti. Un risultato che almeno in parte testimonia che l’opportunità derivante dal riconoscimento di patrimonio dell’umanità ha attivato dei processi di rafforzamento dell’offerta turistica, finalizzati appunto a sfruttare al meglio il prevedibile impatto che esso ha sulla domanda.

Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo - dati Unioncamere

A fronte di questi dati positivi, non sembra però corrispondere un vantaggio anche per quanto riguarda la spesa dei turisti. La differenza della spesa media sul territorio è di meno del 5% (pari ad appena € 3 in valore assoluto); ancora minore, nel caso della spesa per alloggi. Più significativa è la maggior spesa per il viaggio, a testimonianza che il differenziale di attrattività dei “siti Unesco” risulta particolarmente forte nel caso della domanda internazionale. Sembra, dunque, che il fatto di essere riconosciuto patrimonio dell’umanità rafforza la capacità del territorio di attrarre la domanda turistica, anche al di fuori dei tradizionali canoni della vacanza estiva; impatta però poco sulla sua capacità di stimolare la spesa del turista. Insomma, un grande potenziale che rimane però in buona parte inespresso.
Rispetto a questo problema, si osservano situazioni molto diverse. Come noto anche dalle cronache, ci sono casi in cui è mancata qualsiasi gestione in chiave di sviluppo turistico dell’attributo di “sito Unesco”, essendo per altro stata del tutto deficitaria anche la gestione degli aspetti rilevanti per mantenere tale riconoscimento. In molte altre situazioni, il fatto di essere patrimonio dell’umanità è stato sfruttato solo in termini di comunicazione: una citazione e un logo nelle brochure o poco più. Solo in pochi casi, la nomina dell’Unesco ha innestato un processo virtuoso di rafforzamento dell’offerta e un conseguente aumento del valore proposto ai turisti, e, di qui della loro spesa sul territorio.
Per avviare questo processo - afferma impresaturismo - occorre a monte aver sufficientemente delineato una strategia di marketing della destinazione di ampio respiro; solo nell’ambito di tale strategia è, infatti, possibile delineare misure per sfruttare in maniera consistente le implicazioni del fatto di essere sito Unesco.
È anche necessaria una forte coesione tra i vari attori pubblici e le principali forze private affinché si abbia uno sviluppo organico dell’offerta territoriale più direttamente coinvolta nell’area patrimonio dell’umanità. Tale condizione è particolarmente rilevante nei casi – frequenti- in cui l’area patrimonio ricada nel territorio amministrato da più enti locali. La capacità di questi di operare in maniera fortemente unitaria è del tutto essenziale per far derivare conseguenze positive e concrete dalla comune condizione di sito Unesco.

Singapore mostra numeri da record dei turisti italiani (65mila nel 2012)

Gli arrivi segnano +22%. Singapore conquista il segmento Business Travel e si afferma come hub di riferimento per i viaggi in Asia e nel Pacifico.


ROMA - Singapore Tourism Board ha presentato i risultati dell’anno 2012: l’Italia brilla con particolare intensità vantando ottime performance turistiche. Nel corso dell’intero 2012, i viaggiatori italiani arrivati a Singapore sono stati più di 65.500, un dato importante che si traduce in un aumento del 22,48% rispetto all’anno precedente. In termini di crescita percentuale 2012 sul 2011, questo risultato fa dell’Italia il secondo mercato in Europa ad aver registrato la performance di crescita più elevata. Risultati importanti che assumono ancora più valore se rapportati ai dati relativi alla durata del soggiorno a destinazione: i viaggiatori italiani hanno gradualmente allungato la loro permanenza a Singapore arrivando ad un soggiorno medio di 3,36 giorni.
"I dati a nostra disposizione evidenziano un trend positivo e in costante crescita degli arrivi dai Paesi europei a Singapore" – afferma Brigitte U. FleischauerDirector Central & Southern Europe di Singapore Tourism Board – "In questo senso il mercato italiano spicca sugli altri per le ottime performance registrate sia in termini di crescita percentuale sul 2011 sia per la durata del soggiorno che registra un incremento importante. Se consideriamo il periodo di incertezza politica ed economica che la Penisola sta vivendo negli ultimi anni, guardiamo ai dati del mercato italiano con particolare orgoglio. Ad una attenta analisi i numeri mostrano una suddivisione molto interessante degli arrivi italiani a Singapore: il 65% del totale è rappresentato da viaggiatori leisure che scelgono la Città del Leone come tappa nei viaggi multi-destination in Asia e nel Pacifico, mentre per il restante 35% si tratta di business traveller. L’obiettivo di Singapore Tourism Board nel 2014 sarà proprio orientato a raggiungere questo target, comprendere questo bacino di viaggiatori e, attraverso l’attuazione di un piano strategico mirato, rafforzare il ruolo di Singapore quale hub asiatico di riferimento per il settore BT e MICE".
Singapore, strizza quindi l’occhio ai numerosi viaggiatori business che scelgono la Città-Stato come city destination e punta ad essere sempre più polo di riferimento in termini di attrazioni e servizi messi a disposizione di chi arriva in città. Un obiettivo che Singapore persegue già da diverso tempo e che l’ha portata ad essere una meta di eccellenza nel panorama asiatico.
Le ragioni del successo della Città del Leone sono molte: una città senza eguali, capace di sorprendere e affascinare il viaggiatore che si ritrova catapultato in un mondo dove il futuro prende forma sotto i suoi occhi. Futuro e tradizione si fondono in maniera armonica e creano una condizione perfetta che enfatizza tutti i plus turistici della città che raggiungono il loro superlativo assoluto: i migliori brand di hotellerie del mondo, i ristoranti e gli chef stellati più talentuosi del panorama internazionale, parchi e giardini senza pari che trasformano Singapore in un Eden ecologico, attrazioni e divertimenti in grado di soddisfare ogni tipologia di viaggiatore.