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lunedì 3 aprile 2017

NEPAL, "Leopardo in pista", chiuso l'aeroporto di KATHMANDU



KATHMANDU, 3 aprile - Il Nepal ha dovuto chiudere il suo unico aeroporto internazionale per circa mezz'ora oggi dopo che un leopardo era stato avvistato vicino alla pista.
Un portavoce dell'aeroporto ha detto che gli agenti addetti alla fauna selvatica e alla sicurezza  erano alla ricerca dell'animale, che si ritiene si sia nascosto nei canali di scolo, dopo essere stato avvistato da un pilota. Un volo internazionale è stato ritardato, ma nessun altro volo è stato programmato durante la chiusura. Kathmandu è vicina a colline boscose e le "visite" dei leopardi non sono un'eccezione.

giovedì 30 aprile 2015

NEPAL, quindicenne vivo, estratto dalle macerie dopo 5 giorni dal terremoto

Il quindicenne appena estratto vivo dalle macerie

KATHMANDU, 30 aprile - A cinque giorni (120 ore) dal sisma che ha messo in ginocchio il Nepal, si trova ancora qualcuno vivo sotto le macerie. Un quindicenne, Pemba Lama, che era rimasto seppellito dal crollo di un edificio, una guest house che ospitava quattro pensioni nel quartiere di Gongabu, e' stato estratto ancora in vita a Kathmandu. I soccorritori, tra i quali gli americani dell'agenzia di cooperazione statunitense, Usaid, hanno lavorato per 5 ore per raggiungerlo. 

mercoledì 29 aprile 2015

NEPAL, ancora 5 gli italiani mancanti. Disordini a Kathmandu


KATHMANDU, 29 aprile - Sono ancora 5 gli italiani irrintracciabili in Nepal. La Farnesina è infatti entrata in contatto con altri 5 connazionali che risultavano mancanti all'appello.  Circa 200 persone hanno bloccato oggi il traffico a Kathmandu in segno di protesta contro la lentezza con cui vengono distribuiti gli aiuti alla popolazione. I dimostranti, accusano il governo di non fare abbastanza, hanno sfidato la polizia e vi sono stati scontri, ma non è stato eseguito alcun arresto.  Gli sfollati del distretto nepalese di Dolakha, disperati per non aver ricevuto aiuti dopo il terremoto di sabato, hanno appiccato oggi il fuoco agli uffici distrettuali. Lo riferisce il quotidiano MyRepublica. Nella sua pagina online il giornale indica che i sopravvissuti accusano gli amministratori di non aver distribuito nessun genere di prima necessita'. Il responsabile del distretto, Prem Lal Lamichhane, ha confermato che il ministero degli Interni non ha ancora mandato nulla. Migliaia di persone hanno preso d'assalto le stazioni degli autobus a Kathmandu per tornare nelle loro villaggi di origine. Nel 'Bus Park' di Gongabu in mattinata si sono verificati disordini per la ressa di passeggeri ed è intervenuta la polizia. I veicoli partono stracarici con decine di passeggeri sul tetto.

NEPAL, trovato vivo neonato sepolto dal terremoto di sabato




KATHMANDU, 29 aprile - Salvato in Nepal un neonato di quattro mesi rimasto da sabato intrappolato sotto le macerie provocate dal terribile terremoto. Oltre dieci team di soccorso stranieri, giunti a Kathmandu, stanno assistendo i militari nepalesi in una corsa contro il tempo per salvare i superstiti ancora intrappolati sotto gli edifici crollati. Diverse persone, oltre al neonato, sono state trovate ancora vive ieri. Un giovane di 28 anni, Rishi Khanal, e' stato recuperato a Gongabu, alla periferia della capitale, da una squadra franco-nepalese, dopo 82 ore dalla tragedia. Mentre il quotidiano Republica riferisce di un ventenne, John K.C., intrappolato al secondo piano di un hotel ed estratto vivo dai soccorritori della Armed Police Force (Apf) grazie all'aiuto di team da Cina e Turchia
Il neonato è invece stato trovato nella sua abitazione crollata a Bhaktapur, una delle città storiche della valle di Kathmandu. Il piccolo e' all'ospedale con diverse ferite, ma e' fuori pericolo. I team stranieri, provenienti da India, Sri Lanka, Cina, Turchia, Olanda, Polonia, Germania, Francia, Israele, Malaysia e Giappone, sono dislocati nella valle di Kathmandu. Un team britannico e' invece al lavoro nel distretto di Sindhupalchowk, il piu' colpito con un bilancio di 1.400 morti. I team medici di nove paesi sono invece impegnati nel trattamento dei feriti negli ospedali e nelle tendopoli.

martedì 28 aprile 2015

TERREMOTO, Kathmandu si è spostata di 3 metri VERSO SUD


KATHMANDU, 28 aprile - Il terremoto che ha colpito il Nepal lo scorso 25 aprile ha spostato il terreno sotto l'area di Kathmandu fino a tre metri verso sud, mentre l'Everest dovrebbe essere rimasto della stessa altezza. Lo affermano alcuni esperti internazionali citati dal sito del Guardian. 
Secondo il Centro nazionale delle operazioni di emergenza (Neoc), circa 6,6 milioni di persone sono state colpite in varia misura dal sisma in 34 distretti, un milione di persone sono rimaste senza un tetto. Diverse località, nelle vallate piu' remote, sono ancora isolate e non sono state raggiunte dai soccorsi. Il governo stima inoltre che ci siano 400 mila edifici distrutti. Per i soccorsi sono a disposizione 13 elicotteri, tra cui tre inviati dall'India, che sono impegnati a trasportare i feriti negli ospedali di Kathmandu.

NEPAL, i morti potrebbero arrivare a 10mila



KATHMANDU, 28 aprile - Il numero delle vittime del terremoto in Nepal potrebbe arrivare a 10.000: lo ha detto il premier del Nepal Sushil Koirala, secondo quanto riporta il sito della Reuters. Finora i morti accertati sono oltre 4.300. Otto milioni di persone sono state colpite dal terremoto in Nepal - più di un quarto della popolazione del paese - dicono alle Nazioni Unite. Gli aiuti internazionali hanno a cominciato ad arrivare, ma c'è ancora bisogno enorme: 1,4 milioni necessitano di aiuti alimentari.

lunedì 27 aprile 2015

KATHMANDU, le vittime del terremoto somo 3617


KATHMANDU, 27 aprile  - Le vittime del terremoto che sabato ha sconvolto il Nepal hanno raggiunto quota 3.617. Lo ha reso noto oggi un portavoce della polizia nepalese a Kathmandu. I feriti provenienti da ogni parte del Paese, ha aggiunto, sono almeno 5.638.
Una scossa di magnitudo 4,2 gradi sulla scala aperta Richter, con epicentro a 42 chilometri ad ovest di Katmandu, è stata l'ultima replica sismica registrata oggi alle 6:24 locali (le 2:39 italiane) in Nepal dal Centro sismologico mediterraneo europeo (Emsc). Lo stesso Emsc precisa che dopo la prima scossa di magnitudo 7,9 Richter di sabato, sono state 45 le repliche superiori a 4,5 gradi e 15 quelle sopra 6,5 gradi.

domenica 26 aprile 2015

KATHMANDU, centinaia di corpi accatastati nelle strade. I morti sono 2152




KATHMANDU, 26 aprile - Il bilancio delle vittime del terremoto di sabato ha raggiunto quota 2152 alle 14.15 locali di oggi (ore 1015 in Italia). Vecchi quartier quali Basantapur, Thamel, Nardevi, e Jhochhen, tra gli altri luoghi della Capitale, hanno subito gravi danni. Monumenti storici come Dharhara, Basantapur Durbar Square e Patan Durbar Square sono stati completamente distrutti.


Niente elettricità in tutto il Nepal, centinaia di corpi accatastati dovunque e ospedali strapieni. E' la situazione, di assoluta emergenza, denunciata dal segretario generale di ActionAid Nepal, Bimal Phnuyalil, da Kathmandu. "Migliaia di feriti sono sdraiati per le strade - dice - aspettando le cure mediche. Non si riesce a rispondere ai reali bisogni della popolazione".

L'Unità di crisi della Farnesina sta proseguendo le verifiche sulla presenza di italiani in Nepal. Finora il ministero degli Esteri ne ha rintracciati oltre 300, che risultano tutti incolumi. La loro presenza in Nepal è stata accertata anche grazie alla collaborazione delle autorità italiane in India.

NUOVA SCOSSA (6.7) in Nepal. E nuova VALANGA sull'Everest

Si scava anche oggi per cercare le vittime
La valanga precipita sul campo base dell'Everest
KATHMANDU, 26 aprile - Sembra non finire più l'incubo del Nepal, colpito da una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 6.7 alle 9.09 ora italiana. L'epicentro e' stato localizzato a 17 Km a sud di Kodar. Il sisma e' stato avvertito in tutta l'India settentrionale. "Siamo scappati tutti fuori dall'hotel Annapurna. La gente gridava e il pavimento dondolava come se si fosse sull'acqua". Questo il messaggio via Whatsapp dell'inviata dell'ANSA a Kathmandu. Il panico si è diffuso in tutta la capitale con i residenti in fuga (verso dove?) per le strade ingombre di macerie
E una grande valanga ha colpito nuovamente il campo base sull'Everest alle ore 9.00 italiane. Numerosi elicotteri stanno evacuando un centinaio di persone dal campo base e dal campo 1 e 2, posti a quota più alta. Lo riferisce Pietro Coerezza responsabile della comunicazione dell'associazione EvK2 Cnr. Un enorme blocco di ghiaccio si è staccato cadendo per 800 metri e finendo sull'area del campo base. Immediatamente è stata data disposizione di spostare chiunque fosse nella zona, dal campo base ai campi 1 e 2 più in alto, un centinaio di persone in tutto, ha riferito un tecnico nepalese che lavora nella piramide dell'associazione EvK2 Cnr, Dorje Sherpa, che ha assistito all'ultimo evento di questa mattina. "La maggior parte delle tende al campo base sono distrutte - ha detto il tecnico - la forza del crollo della frana di ghiaccio è stata grande anche a causa dalla caduta contemporanea di alcune rocce". I feriti e le vittime già ieri sono stati spostati dalla zona nel villaggio di Periche. Non è stato possibile spostarli più a valle a causa del brutto tempo.

Ancora scosse in NEPAL. Il bilancio delle vittime supera le 1900

KATHMANDU - 250 morti, quasi tutti turisti, nella torre Daharara crollata 
KATHMANDU, 26 aprile - Proseguono le scosse di terremoto nel centro del Nepal, colpito ieri da un violentissimo sisma di magnitudo (secondo gli ultimi dati) 7.8.
Secondo i rilevamenti dello United States geological survey (Usgs), una scossa di magnitudo preliminare 5.6 è stata registrata alle 5:01 ora locale (l'1:16 in Italia) con ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro 45 km a ovest-nordovest di KathmanduSi tratta della terza replica più forte (6.6 e 5.7 le altre).
Dan Fredinburg, manager di Google, bene un cappuccino: ha postato la foto su Twitter, poi la valanga lo ha ucciso

Intanto si aggiorna il bilancio delle vittime. 1.900 morti, oltre 4.700 feriti e tanti dispersi, la distruzione di siti archeologici e storici e una valanga sull'Everest che ha travolto il campo base uccidendo almeno 18 persone, quasi tutti alpinisti stranieri. Tra essi  Dan Fredinburg , manager di Google responsabile per la privacy, Fredinburg è stato anche il co-fondatore di Google Adventure, l'iniziativa che ha portato 'Street View' all'estremo, facendola sbarcare in posti esotici proprio come il Monte Everest.
Fredinburg - afferma Google - si trovava in Nepal a fare hiking sul Monte Everest insieme ad altri due dipendenti di Google, che sono salvi e al sicuro. Nel confermare la morte, Google si impegna a stanziare un milione di dollari per rispondere al terremoto e mette a disposizione per il Nepal 'person finder', uno strumento per aiutare a trovare i propri cari. Poco prima della valanga che gli ha tolto la vita, Fredinburg aveva postato su Twitter una sua foto, durante una pausa nella scalata con un cappuccino.
Fredinburg e' il primo americano di cui si è avuta notizia ad aver perso la vita nel terremoto che ha piegato il Nepal, provocando valanghe sul Monte Everest. Non e' ancora chiaro quanti americani ci potrebbero essere fra le vittime.Almeno 250 persone sono state uccise nel crollo della storica torre Dharahara a Kathmandu. Lo riferisce la polizia nepalese aggiornando un precedente bilancio. La costruzione di nove piani, alta 63 metri, era affollata di turisti al momento della potente scossa.

sabato 25 aprile 2015

TERRIFICANTE il bilancio provvisorio del terremoto a Kathmandu: almeno 1500 morti




KATHMANDU, 25 aprile - Le due tremende e fortissime scosse di terremoto,  a distanza di 35 minuti l'una dall'altra che hanno colpito alle 11,56 ora locale (erano le 8.11 in Italia) il Nepal, hanno causato per ora oltre 1500 vittime, decine e decine di feriti e dispersi, la distruzione di siti archeologici e storici e una valanga sull'Everest che ha travolto il campo base uccidendo almeno 18 persone
Il bilancio, però, sembra destinato a salire: per l'Ingv, l'istituto nazionale geofisica e vulcanologia, "è molto probabile che ci siano centinaia o migliaia di vittime" secondo le stime basate sullo scuotimento stimato e sulla densità di popolazione. Almeno 250 persone sono state uccise nel crollo della storica torre Dharahara a Kathmandu. Lo riferisce la polizia nepalese aggiornando un precedente bilancio. La costruzione di nove piani, alta 63 metri,era affollata di turisti al momento della potente scossa.
"E' un disastro enorme. Ho aiutato nella ricerca e nel soccorso delle vittime in una vasta area disastrata. Ci sono molti morti, molti altri gravemente feriti. Altri moriranno se un elicottero non arriverà il prima possibile". E' il drammatico appello su Twitter di un alpinista romeno, Alex Gavan, che si trova al campo base dell'Everest.

E' la terza volta che la capitale nepalese viene distrutta da un terremoto. Danneggiati anche alcune famose piazze medioevali dove sorgono palazzi reali e templi. Decine di migliaia di persone sono ancora in strada a Kathmandu per la paura di scosse di assestamento che stanno continuando. E' emergenza negli ospedali per l'arrivo di moltissimi feriti. L'aeroporto è stato chiuso e diversi voli dall'India sono stati cancellati. Il terremoto ha provocato anche diverse valanghe sull'Everest dove in questa stagione ci sono decine di alpinisti e di guide nepalesi. Ingenti danni si riportano anche negli stati indiani dell'Uttar Pradesh, Bihar e West Bengala, dove la scossa è stata nettamente avvertita e ha causato vittime e danni. La Farnesina sta verificando l'eventuale coinvolgimento degli italiani: i controlli sono in corso e necessitano di tempo ma per ora - precisa - non risultano connazionali in difficoltà.

TERREMOTO in Nepal, 150 MORTI solo a Kahtmandu




KATHMANDU, 25 aprile - Più di 150 persone sono morte solo a Kathmandu in seguito al terremoto che ha colpito il Nepal. Lo riferisce il miniistero degli interni nepalese. Sembra possibile che il numero possa salire. Il terremoto ha danneggiato anche la famosa piazza Durbar, nel centro storico di Kathmandu, dove sorgono un palazzo reale e diversi templi. Le scosse hanno anche colpito le altre due città medioevali di Patan e Bhaktapur della valle di Kathmandu, anche questi siti archeologici appartenenti all'Unesco e mete preferite dei turisti.
 L'aeroporto internazionale Tribhuvan di Kathmandu è rimasto danneggiato a causa delle forti scosse sismiche ed è stato chiuso. Lo riferiscono i media a New Delhi. I voli in arrivo verso la capitale nepalese sono stati dirottati verso aeroporti dell'India settentrionale.
Almeno 16 scosse di assestamento di magnitudo 4.5 o superiore sono state finora avvertite. Un testimone ha detto alla CNN per telefono che le persone erano tutte all'aperto in preda alla paura.

TERREMOTO fortissimo (7.9) in Nepal. Palazzi crollati a Kathmandu, morti. VALANGA su campi base dell'Everest



La torre patrimonio dell'Unesco crollata a Kathmandu: 5o persone intrappolate
I primi soccorsi ai feiti



KATHMANDU, 25 aprile - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito il Nepal e anche l'india e questa mattina alle 8.11 ora italiana (12.11 locali). Il terremoto, a metà strada tra Kathmandu e la città di Pokhara, epicentro ha causato - riportano i media internazionali - danni ad edifici nella capitale, dove sarebbero crollati alcuni palazzi  tra cui la torre Dharahara, del 1832 alta 62 metri patrimonio dell'Unesco sotto la quale si sarebbero 50 persone travolte, ed è stata avvertita fino a New Delhi in India, ma anche in Pakistan dove un testimone, residente a Lahore, ha raccontato che era in ufficio quando il terremoto ha scosso la città con scosse che sono proseguite per diversi secondi. Molti i feriti trasportati negli ospedali, colpite soprattutto le vecchie case del centro storico della capitale, dove si teme ci siano molti sepolti. Sono almeno due le vittime finora accertate. Si tratta di una ragazza di 15 anni travolta dal crollo della sua abitazione in India e di un'altra giovane rimasta schiacciata da una statua nella capitale Kathmandu. Ma le autorità temono che le vittime siano molte di più, molti i feritiL'epicentro del sisma è stato localizzato 80 chilometri a est della città di Pokhara e a una profondità di appena 2mila metri, ha riferito l'Istituto geologico Usa.  Una violenta scossa di assestamento di magnitudo 6.6 si è registrata un'ora dopo la prima ed altre ne sono seguite
Fonti locali affermano che il forte sisma avrebbe anche causato una valanga che ha spazzato via alcuni campi base sull'Everest. Ancora frammentarie le informazioni ma l'impossibilità di stabilire un contatto con gli alpinisti rende credibile la sciagura. In questi giorni sul luogo ci sono molti scalatori e sherpa nepalesi. 
Il ministro dell'Informazione nepalese, Minendra Rijal, ha confermato i danni, ma per il momento non ha riferito di vittime, anche se sotto le macerie di un palazzo sbriciolatosi, secondo testimoni, potrebbero esserci almeno 400 persone sepolte. La valle di Kathmandu è densamente popolata con quasi 2,5 milioni di abitanti ed una condizione degli edifici spesso precaria

mercoledì 4 marzo 2015

KATHMANDU, nebbia, aereo di linea turco atterra in un prato, 4 feriti


KATHMANDU, 4 marzo - Fuoripista a Kathmandu, in Nepal, per un aereo della Turkish Airlines, partito da Istanbul, con 248 persone a bordo. A causa della scarsa visibilità, un primo tentativo di atterraggio è stato vano. Dopo circa un'ora il pilota ha tentato una seconda volta, ma quando le ruote del carrello hanno toccato terra una gomma è esplosa, sbalzando l'aereo fuori pista, sul prato. Feriti, in maniera non grave, quattro passeggeri. Aeroporto chiuso. Fuoripista a Kathmandu, in Nepal, per un aereo della Turkish Airlines, partito da Istanbul, con 248 persone a bordo. A causa della scarsa visibilità, un primo tentativo di atterraggio è stato vano. Dopo circa un'ora il pilota ha tentato una seconda volta, ma quando le ruote del carrello hanno toccato terra una gomma è esplosa, sbalzando l'aereo fuori pista, sul prato. Feriti, in maniera non grave, quattro passeggeri.

giovedì 26 dicembre 2013

Coppia di italiani trovata morta (asfissia da gas) nella loro stanza d'albergo a Kathmandu

La piazza principale del quartiere di Lagan
KATHMANDU -Una coppia di turisti italiani residenti a Verona è stato trovata morta in una stanza di una guest house a Lagan, quartiere di Kathmandu, martedì sera. Lo scrive il sito del giornale nepalese myrepublica.com citando fonti di polizia. Luciano Trezza, 53, (passaporto-YA3382326) e Rita Melorio, 48 , (passaporto-YA2683729 erano arrivati nella Satkar Guest House lo scorso 11 dicembre e sono stati visti l'ultima volta dallo staff dell'albergo, dove occupavano la stanza n.10, 2 giorni fa. Dopo che gli ospiti non erano stati più notati e la loro camera risultava chiusa a chiave dall'interno, il titolare della guest house Dambar Narsingh Rajbhandari ha informato la poliziaI due italiani  sono stati trovati morti sul letto, ha detto la polizia che era entrata nella stanza rompendo la finestra dopo non non essere riuscita a sfondare la porta. La stanza era stata sigillata nelle prese d'aria dai due italiani, per difendersi dal freddo.
Ancora ignote le cause del decesso: le prime ipotesi parlano per asfissia o avvelenamento da gas. Nella loro stanza é stato trovato un fornelletto per cucinare.
I due  erano clienti abituali. La polizia ha trovato tre bombole di gas GPL in camera e  il gestore dell'hotelha riferito che per due volte avevano cucinato il cibo in stanza. La polizia ha anche trovato alcuni oggetti da cucina di loro appartenenza. Gli oggetti sono stati consegnati all'ufficio consolare italiano di Kathmandu.
I corpi sono stati inviati al TU Teaching Hospital per l'autopsiaUna volta che le famiglie dei due raggiungeranno Kathmandu, le autopsie saranno effettuate.
Trezza e Melorio convivevano da una ventina d'anni ed erano appassionati di viaggi verso l'Asia, come dimostrano i numerosi visti sul loro passaporto di Thailandia, India ed, appunto, Nepal. La coppia abitava in un condominio a sei piani del quartiere residenziale di Borgo Roma, nella città veneta.

venerdì 2 agosto 2013

Squadre del governo nepalese vigileranno sull'Everest perché non diventi un Barnum

KATHMANDU - Le spedizioni sul Monte Everest saranno più attentamente monitorate rispetto ad adesso a partire dal prossimo anno, la BBC ha imparato. Funzionari nepalesi dicono che per la prima volta, una squadra del governo sarà situata presso il campo base e potrà monitorare e aiutare i team delle spedizione, coordinare salvataggi e proteggere l'ambiente. La mossa segue imbarazzanti incidenti avvenuti sulle pendici della vetta più alta del mondo, tra cui uno scontro tra sherpa e alpinisti.
"La necessità di un meccanismo di governo permanente presso il campo base dell'Everest .indica la volontà di regolare le attività alpinistiche" ha detto alla BBC Purna Chandra Bhattarai, capo della divisione industria del turismo che sovrintende l'alpinismo. "Il Centro Servizi Integrato faciliterà anche gli alpinisti, offrendo loro servizi di comunicazione e relativi alla sicurezza."
Bhattarai ha detto che, a partire dalla primavera del prossimo anno, la squadra al campo base rappresenterà l'amministrazione del governo sul terreno"Quando c'è la presenza del governo, il messaggio 'violare la legge è punibile' diventa più chiaro,".
Le norme attuali richiedono che ogni team di arrampicata abbia un dipendente del governo come ufficiale di collegamento durante le spedizioni. Ma vi è stata la critica diffusa che i funzionari di collegamento designati spesso non lasciano Kathmandu e non c'è nessuno a regolare squadre spedizione sulla montagna.

"Avviare Citazione

In questi giorni vediamo persone che cercano di fare dischi bizzarri come, per esempio, in piedi sulla testa o togliersi i vestiti mentre sulla vetta "
Ang Tshering SherpaL'ex presidente, Nepal Mountaineering Association
"Ora il personale con il Centro Servizi Integrato farà anche  il lavoro degli ufficiali di collegamento e che includerà la verifica dei permessi di arrampicata e la verifica se gli scalatori avranno raggiunto la vetta dell'Everest"Fino ad ora, le informazioni se qualcuno aveva raggiunto la vetta impiegava tempo per arrivare a Kathmandu, mentre il resto del mondo lo sapeva prima attraverso i media" ha spiegato Bhattarai
I funzionari e gli esperti di alpinismo hannp anche detto che le nuove regole dovrebbero regolare quella sorta competizione crescente per portare a termine record bizzarri. Gli scalatori saranno tenuti a comunicare in anticipo se programmano di impostare qualsiasi record.
"Abbiamo avuto molti esempi in passato, quando gli scalatori non condividevano il loro piano per stabilire un record in anticipo e hanno sostenuto di aver fatto il record solo dopo aver raggiunto la vetta", ha detto Ang Tshering Sherpa, il presidente uscente della Nepal Mountaineering Association, un organismo professionale di operatori spedizione. "In questi giorni vediamo persone che cercano di fare esperimenti bizzarri come, per esempio, togliersi i vestiti mentre si è sulla vetta. "Questi comportamenti non fanno ben sperare per la dignità di Everest, che è un'icona globale", ha detto Ang Tshering, che è anche un membro del comitato che ha raccomandato le nuove regole.
"E ora il team integrato farà in modo che le squadre spedizione li informi in anticipo sulle loro intenzoni e che queste decisioni rientrino nei criteri previsti dal governoL'idea è quella di ricordare con forza agli scalatori che cosa possono fare e cosa non possono, proprio quando stanno per iniziare la salita."
Gli operatori, tuttavia ammettono che il controllo quello che succede in cima dell'Everest sarà quasi impossibile. "Se gli alpinisti ancora violano le regole, l'amministrazione non sarà in grado di fermarli, perché i funzionari al campo base non si può pretendere  raggiungano la vetta di tanto in tanto", ha detto Zimba Jangbu. Ma i membri del team integrati saranno ora tenuti anche a saliresopra il campo base in caso di emergenze. In un chiaro riferimento ad una presunta lotta tra gli alpinisti europei e le loro guide di montagna nepalese sull'Everest lo scorso aprile,  i membri del team ufficiale potrebbero anche avere l'autorità legale per far fronte a tali situazioni.
Le nuove norme limiteranno inoltre i voli in elicottero per le vicine pendici dell'Everest, hanno detto i funzionari. "Escludendo le operazioni di soccorso, gli elicotteri non potranno volare vicino alla montagna èerché le vibrazioni e anche il suono possono causare valanghe, mettendo in pericolo la vita degli altri scalatori", ha detto Adhikary.
Egli ha anche detto che la gestione rifiuti sarà un altro obiettivo principale della squadra. Secondo le nuove regole, non ci sarà alcun cambiamento nella quota di royalty spedizione - una fonte importante di entrate turistiche per il governo - almeno per ora
L'Everest vede più di 30 squadre spedizione ogni anno.