ROTTERDAM, 28 marzo - La polizia olandese ha arrestato un francese di 32 anni, sospettato di star preparando un attentato terroristico. L'operazione, ha spiegato il procuratore, e' stata condotta su richiesta di Parigi. L'uomo sarà consegnato alla Francia "a breve", ha aggiunto la Procura olandese, senza precisare se il sospetto sia collegato o meno agli attentati di Parigi. La polizia olandese ha arrestato anche altri tre sospetti, tra cui due uomini di 43 e 47 anni di origine algerina. Nulla si sa invece ancora del terzo fermato. Gli arresti sono avvenuti al termine di un raid della polizia a Rotterdam. Due strade nella parte occidentale della citta' portuale sono state chiuse e parecchi edifici sono stati fatti evacuare "per la sicurezza dei residenti", riferisce ancora la procura. L'Olanda ha drasticamente innalzato i livelli di sicurezza dopo gli attentati di martedi' scorso a Bruxelels. In particolare, sono stati rinforzati i pattugliamenti di aeroporti e stazioni e i controlli ai confini. Il francese arrestato e' sospettato di essere affiliato all'Isis e di essere tra uomo vicino a Reda Kriket, un sospetto terrorista arrestato giovedi' scorso vicino a Parigi. Il 32enne era stato gia' fermato dalle autorita' francesi nel dicembre scorso con l'accusa di partecipazione a organizzazione terroristica. Lo riferiscono fonti della polizia, sottolineando che alcune perquisizioni sono ancora in corso a Rotterdam.
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lunedì 28 marzo 2016
venerdì 18 settembre 2015
ESTERI/ ROTTERDAM, ALLARME, uomo si barrica nella toilette del treno Thalys. Arrestato
ROTTERDAM, 18 settembre - E' stato arrestato l'uomo, sospetto terrorista, che si era barricato in una toilette del treno ad alta velocità Thalys, Amsterdam-Parigi, evacuato nella stazione centrale di Rotterdam. Il sospetto era salito all'ultimo momento sul treno chiudendosi in bagno, gesto che ha fatto scattare l'allarme. Il mezzo era stato quindi circondato dalle forze speciali d'intervento. L'uomo era fuggito di fronte a due agenti e si era chiuso nella toilette . Immediata l'allerta, l'evacuazione del treno e di parte della stazione, e l'intervento delle teste di cuoio. Il sospetto dopo tre ore è stato arrestato e portato via. Non era armato, secondo quanto riportano i media olandesi. Non è chiaro al momento se si trattasse davvero di un sospetto terrorista o cosa abbia scatenato la fuga dell'uomo, all'apparenza poco più che ragazzo.
I binari della stazione, dal numero uno al numero sette, sono stati liberati per motivi precauzionali. Un negoziatore dei reparti speciali della Polizia olandese ha cercato di parlare con il sospetto per convincerlo a uscire dal bagno. E' stato arrestato senza che oppponesse resistenza.
Ovviamente, tutti i media olandesi ricordano come questa vicenda richiami l'attentato terrorista fallito sul treno, sempre lungo la linea Amsterdam-Parigi, lo scorso 21 agosto, quando un giovane marocchino di 25 anni, armato di Kalashnikov e altre armi venne immobilizzato da alcuni passeggeri, tra cui alcuni marines, prima che potesse aprire il fuoco. Stavolta, tuttavia, come ribadisce la compagnia ferroviaria Thalys "non c'è alcun pericolo in corso".
Secondo le prime foto postate su twitter dai media olandesi, l'uomo fermato è un giovane, capelli scuri, pantaloni e giacca nera e "aspetto nordafricano". In precedenza s'era sparsa la notizia che un testimone oculare lo avesse visto entrare in bagno con una bomba. Ma al momento non c'è alcuna conferma che fosse armato.
giovedì 26 febbraio 2015
ROTTERDAM, fermato 83 tifosi della ROMA, uno arrestato
ROTTERDAM, 26 febbraio - La polizia olandese ha fermato 83 tifosi della Roma a Rotterdam, di fronte allo stadio De Kuip. Uno di loro, invece, è stato arrestato per aver cercato di sottrarsi ai controlli. I tifosi giallorossi erano arrivati in bus da Amsterdam per assistere alla partita di Europa League Fyenoord-Roma. L'allerta è massima dopo i disordini del match di andata. Secondo i media locali, al gruppo sarebbe stato imposto il divieto di circolare nel centro della città.
Secondo quanto riferiscono fonti della polizia italiana presenti a Rotterdam, gli inquirenti olandesi avrebbero deciso di trattenere i tifosi fino all'apertura dei cancelli dello stadio per evitare che possano entrare in contatto con gruppi di hooligan del Feyenoord. Sempre ai funzionari della Digos, le autorità di Rotterdam hanno detto di aver trovato nei bagagli dei fermati alcuni guanti con le nocche metalliche e pochi tubi di plastica di quelli che usano gli idraulici.
La magistratura di Rotterdam, intanto, vuole procedere per le violenze dei tifosi del Feyenoord a Roma e per questo ha depositato una prima richiesta di rogatoria per l'acquisizione degli atti relativi ai 35 arresti effettuati a Roma e delle indagini della Digos.
Tifosi romanisti: "Schedati uno ad uno da polizia olandese" - Il presidente dell'Unione Tifosi Romanisti (Utr) Fabrizio Grassetti ha denunciato di aver "subito dalla polizia olandese una vera e propria schedatura: ci hanno fatti scendere uno ad uno dal pullman, ci hanno fotografato e bloccato in aperta campagna per due ore e mezza sotto la pioggia".
Secondo quanto riferiscono fonti della polizia italiana presenti a Rotterdam, gli inquirenti olandesi avrebbero deciso di trattenere i tifosi fino all'apertura dei cancelli dello stadio per evitare che possano entrare in contatto con gruppi di hooligan del Feyenoord. Sempre ai funzionari della Digos, le autorità di Rotterdam hanno detto di aver trovato nei bagagli dei fermati alcuni guanti con le nocche metalliche e pochi tubi di plastica di quelli che usano gli idraulici.
La magistratura di Rotterdam, intanto, vuole procedere per le violenze dei tifosi del Feyenoord a Roma e per questo ha depositato una prima richiesta di rogatoria per l'acquisizione degli atti relativi ai 35 arresti effettuati a Roma e delle indagini della Digos.
Tifosi romanisti: "Schedati uno ad uno da polizia olandese" - Il presidente dell'Unione Tifosi Romanisti (Utr) Fabrizio Grassetti ha denunciato di aver "subito dalla polizia olandese una vera e propria schedatura: ci hanno fatti scendere uno ad uno dal pullman, ci hanno fotografato e bloccato in aperta campagna per due ore e mezza sotto la pioggia".
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