Visualizzazione post con etichetta feyenoord. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta feyenoord. Mostra tutti i post

giovedì 26 febbraio 2015

ROTTERDAM, fermato 83 tifosi della ROMA, uno arrestato

ROTTERDAM, 26 febbraio - La polizia olandese ha fermato 83 tifosi della Roma a Rotterdam, di fronte allo stadio De Kuip. Uno di loro, invece, è stato arrestato per aver cercato di sottrarsi ai controlli. I tifosi giallorossi erano arrivati in bus da Amsterdam per assistere alla partita di Europa League Fyenoord-Roma. L'allerta è massima dopo i disordini del match di andata. Secondo i media locali, al gruppo sarebbe stato imposto il divieto di circolare nel centro della città.
Secondo quanto riferiscono fonti della polizia italiana presenti a Rotterdam, gli inquirenti olandesi avrebbero deciso di trattenere i tifosi fino all'apertura dei cancelli dello stadio per evitare che possano entrare in contatto con gruppi di hooligan del Feyenoord. Sempre ai funzionari della Digos, le autorità di Rotterdam hanno detto di aver trovato nei bagagli dei fermati alcuni guanti con le nocche metalliche e pochi tubi di plastica di quelli che usano gli idraulici. 

La magistratura di Rotterdam, intanto, vuole procedere per le violenze dei tifosi del Feyenoord a Roma e per questo ha depositato una prima richiesta di rogatoria per l'acquisizione degli atti relativi ai 35 arresti effettuati a Roma e delle indagini della Digos.

Tifosi romanisti: "Schedati uno ad uno da polizia olandese" - Il presidente dell'Unione Tifosi Romanisti (Utr) Fabrizio Grassetti ha denunciato di aver "subito dalla polizia olandese una vera e propria schedatura: ci hanno fatti scendere uno ad uno dal pullman, ci hanno fotografato e bloccato in aperta campagna per due ore e mezza sotto la pioggia". 

venerdì 20 febbraio 2015

I BARBARI UBRIACHI nel centro di Roma, sei olandesi in carcere e per ora ci restano


ROMA, 20 febbraio - Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Per questa accusa sono indagati i 6 tifosi del Feyenoord arrestati ieri in seguito ai disordini che si sono registrati nel centro della Capitale, nell'area della Salita di San Sebastianello ed a piazza di Spagna. Gli ultras della squadra di Rotterdam sono in carcere e per loro non si è tenuto stamane il processo per direttissima così come per gli altri tifosi giudicati e condannati per gli incidenti accaduti a Campo de' Fiori. Secondo quanto si è appreso il pm Eugenio Albamonte entro domani invierà la richiesta di convalida dei provvedimenti di polizia. Gli interrogatori davanti al giudice dovrebbero registrarsi nella giornata di lunedì. Chi indaga, intanto, è in attesa delle informative da parte degli investigatori per completare le singole contestazioni. 
"Linea dura contro le azioni di chi si definisce tifoso del Feyenoord - scrive su Fb il primo vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans, olandese e romanista doc - il segno della barbarie e della maleducazione: Roma è la mia seconda casa da anni. I miei pensieri vanno agli agenti feriti e agli abitanti di Roma".

Il premier Matteo Renzi-  "Quello che è accaduto" a Roma, con la devastazione portata dai tifosi olandesi, "è un segno di barbarie e inciviltà: noi non andiamo all'estero a fare queste figuracce", ha detto ieri sera Renzi. "Puniremo con molta severità e durezza" i tifosi olandesi che "pieni di birra" hanno preso a sassate Roma, e provocato "scontri: un "vero e proprio insulto alla civiltà", ha detto Renzi a Virus su Raidue. "Se ci sono state sottovalutazioni, degli errori da parte nostra, lo verificheremo", ha aggiunto. Ora tra le priorità c'è "rimandarli a casa e fermare e condannare i responsabili". In tutte le sedi e in tutte le realtà del calcio europeo "faremo notare che non è ammissibile e concepibile che prima ieri sera poi oggi, si sia andati in luoghi simbolo della cultura a tenere in scacco una città. E' inaccettabile", ha aggiunto Renzi sulla vicenda dei tifosi olandesi a Roma. "Attendo le scuse del Feyenoord", ha detto il premier.

 Il ministro Franceschini - “Non sono tifosi, sono vandali - dice il ministro della Cultura Franceschini, in attesa della stima dei danni alla Barcaccia -. Spero che adesso ci siano punizioni esemplari". 

Il sindaco Marino polemizza con la Questura - "Roma devastata e ferita. Non finisce qui", ha twittato il sindaco Marino, attaccando Questura e Prefettura perché "per loro era tutto sotto controllo e abbiamo visto cosa è successo". Il Campidoglio ha pensato subito a cancellare la vergogna. Piazza di Spagna è stata ripulita da un tappeto di vetri e sporcizia, la Barcaccia svuotata da ogni tipo di rifiuti, compresi vessilli del Feyenoord lasciati dai tifosi che sui social mandano la loro provocazione: l'immagine della lupa decapitata da un "miliziano" barbaro e Romolo e Remo uccisi. Roma è ferita. "Ma ora qualcuno dovrà pagare", ha giurato il sindaco Marino. 
"Non capisco come sia stato permesso, avendo a disposizione 1.300 uomini delle forze dell'ordine, quindi non pochi, a questi barbari di arrivare e violentare il cuore della nostra Capitale, trattando come una discarica un monumento che avevo appena riconsegnato interamente restaurato, in qualche modo anche danneggiato. I tecnici della sovrintendenza stanno calcolando a quanto ammontano i danni", ha poi detto il primo cittadino. 


E il Feyenoord parla di fumogeni romanisti -Non si è fatta attendere del Feyenoord. "Sia chiaro: ciò che è accaduto a Roma è assolutamente riprovevole. Quando si va in una città si dovrebbe lasciare tutto come lo si è trovato". Eric Gudde, dg del Feyenoord, ha condannato il comportamento di alcuni sostenitori olandesi a Roma, sottolineando anche che all'Olimpico tutto è filato liscio e che quindi non c'è timore di sanzioni. "La Uefa decide su ciò che si verifica nello stadio e come si è visto è stato lasciato immacolato. Penso che la Roma subirà una multa salata per lancio di fumogeni".