Visualizzazione post con etichetta pesaro urbino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pesaro urbino. Mostra tutti i post

martedì 21 luglio 2015

SGOZZATO e buttato in un dirupo diciassettenne a SAN NARTNO IN SELVA NERA (Pesaro)


URBINO, 21 luglio - Presenta un profondo taglio alla gola il corpo di Ismaele Lulli, il 17enne trovato morto in un dirupo nei pressi di una chiesa in località San Martino in Selva Nera,frazione di Sant'Angelo in Vado (Pesaro Urbino). I familiari del ragazzo, studente del luogo, ne avevano denunciato ieri la scomparsa. Sotto interrogatorio due ragazzi albanesi.
Le indagini, dirette dal pm Irene Lilliu della Procura di Urbino, sono supportate dai carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche di Roma.
II corpo di Ismaele è stato trovato a pancia in sotto e, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato ucciso altrove e portato successivamente vicino alla chiesa. L'allarme oggi è stato dato da un passante, che ha visto il corpo. Ismaele, che frequentava il secondo anno dell'istituto alberghiero di Piobbico, viveva con la madre e una sorella più piccola. Ieri sera non è tornato a casa e la madre si è rivolta ai carabinieri. Contemporaneamente gli amici hanno lanciato una serie di appelli su Facebook con la sua foto.
Quanto al movente, si pensa ad uno sgarro per questioni di ragazze o a debiti non pagati per piccolo spaccio di droga. In ogni caso ad un chiarimento finito in tragedia, se non addirittura a un omicidio premeditato. Il giovane, infatti presenta sul corpo diverse tracce di nastro adesivo per pacchi, come se avessero tentato di legarlo. Oppure è stato legato e poi il caldo di questi giorni ha fatto gonfiare il corpo e i legacci sono saltati. Un delitto feroce: chi lo ha sgozzato lo ha fatto con violenza, tanto che Ismaele è stato quasi decapitato. Sul corpo altri tagli e escoriazioni, ma sarà l'autopsia a stabilire se si tratti di ferite da trascinamento o riportate durante la caduta nel dirupo, oppure di coltellate inferte post mortem.

giovedì 30 agosto 2012

Brutti di tutto il mondo, unitevi. Al Festival di Piobbico (Pesaro)

Il classico "polentone" in occasione del festival dei brutti

PIOBBICO (Pesaro Urbino) – Al via il Festival dei Brutti edizione 2012 che si terrà da venerdì 7 a sabato 9 settembre a Piobbico. Come ogni anno il Club dei Brutti di Piobbico dà appuntamento ai brutti e non di tutto il mondo in un week end pieno di eventi all’insegna della cultura, del folklore e della cucina locale con la tradizionale Sagra del Polentone alla Carbonara, e che si concluderà domenica 9 settembre con la proclamazione del nuovo Presidente Mondiale dei Brutti.
La storia del Club dei Brutti di Piobbico risale al lontano 1879 quando un gruppo di donne nubili, non particolarmente attraenti, volle rivendicare il proprio diritto a trovare marito, combattendo così quella mentalità che portava all’emarginazione di quelle persone esteticamente non attraenti e dunque non adatte al matrimonio.
Negli anni più recenti l’associazione ha accolto una visione più ampia del problema e prosegue la sua tradizione combattendo  il culto della bellezza  e dell'apparenza, ormai dominante, per ristabilire un giusto equilibrio di valori sociali. Oltre 30.000 gli iscritti al Club che vanta fra gli altri anche volti noti dello spettacolo come Maurizio Costanzo e Giulio Andreotti.
Appuntamento clou della kermesse di quest’anno sarà il talk show di domenica 9 settembre con lo scrittore e regista romano Federico Moccia, autore di best seller quali Tre metri sopra il cielo, Ho voglia di te e Scusa se ti chiamo amore, che per un caso almeno curioso sarà presente all’ormai celebre evento piobbichese in mattinata per poi partire alla volta di Montecatini Terme, dove vestirà invece il ruolo di giurato a Miss Italia.
Assieme allo scrittore parteciperanno al momento di approfondimento dell’Ugly Cafè anche Daniela Brancati, giornalista, opinionista e docente di comunicazione, il regista napoletano Luca Miniero (Benvenuti al Sud 2010), Roberta Iacobelli, Presidente Onorario del Club dei Brutti, e Lory Del Santo. Moderatrice del dibattito Maria Rosaria Gianni, caporedattore cultura e spettacoli del TG1.