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lunedì 7 agosto 2017

SICCITA', il CdM dichiara lo stato di emergenza per LAZIO e UMBRIA


ROMA,  7 luglio - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio delle Regioni Lazio e Umbria, per consentire alla Protezione Civile di fronteggiare con mezzi e poteri straordinari l'emergenza che si è determinata a seguito della crisi di approvvigionamento idrico in atto. Lo rende noto il comunicato stampa del Cdm. 
L’Osservatorio permanente sugli usi idrici nel corso della quinta riunione straordinaria, nei giorni scorsi, aveva confermato il livello di severità idrica elevata per le Regioni Lazio, Umbria e Marche, estesa per quest’ultima anche per l’ATO n. 5 (province di Ascoli Piceno e Fermo) oltre all’ATO 1 di Pesaro Urbino (già in severità alta) e Toscana, relativamente alle aree che le singole regioni hanno dettagliato nei rispettivi rapporti. Severità idrica media per la Regione Abruzzo. 

lunedì 14 novembre 2016

TERREMOTO, scossa di magnitudo 4 nella notte tra Marche, Umbria e Lazio



NORCIA, 14 novembre - Una scossa di magnitudo 4 è stata registrata alle 2:33 tra Marche, Umbria e Lazio. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto ha avuto epicentro a 4 km da Castelsantangelo sul Nera (Macerata), 9 da Norcia (Perugia) e 20 da Accumoli (Rieti). Sono state circa 30 le scosse (di magnitudo non inferiore a 2) registrate da mezzanotte nel Centro Italia. Non si hanno segnalazioni di nuovi crolli.


I vigili del fuoco hanno cominciato le operazioni per mettere in sicurezza la facciata della Basilica di San Benedetto a Norcia. Struttura danneggiata ma rimasta comunque in piedi dopo il forte terremoto del 30 ottobre che invece ha fatto quasi completamente crollare il resto della chiesa. In particolare i vigili del fuoco stanno puntellando la facciata. Operazione per la quale viene realizzato una sorta di supporto in legno, montato a partire dalla base. Le macerie della basilica sono state invece coperte da dai grandi teli di plastica neri. Anche questi collocati sopra a una intelaiatura in legno per proteggere al meglio ciò che resta.
Intanto provano a ripartire dai banchi i comuni del centro Italia colpiti dal terremoto. Iniziando dalla nuova scuola realizzata nei moduli-container. Dopo la forte scossa del 30 ottobre, riprendono da oggi le lezioni per molti studenti della città di San Benedetto e di altri centri della Valnerina. A Norcia da giorni insegnanti, assistenti e militari dell'Esercito sono impegnati per sistemare banchi, cattedre e verificare che tutti gli impianti siano funzionanti. La campanella suonerà alle 8.30 per gli studenti delle superiori che termineranno le lezioni alle 13.30. Esattamente quando entreranno in classe gli alunni della primaria e della scuola media che usciranno alle 18.30.

venerdì 28 agosto 2015

SPORT/ EUROPA LEAGUE, sorteggi ok per Napoli, Lazio e Fiorentina


Sorteggio senza grandi insidie per le squadre italiane impegnate nei gironi di Europa League. Il Napoli, nel gruppo D, ha trovato i belgi del Bruges, i polacchi del Legia Varsavia e i danesi del Midtjyjlland. La Lazio, gruppo G, ha trovato Dnipro (Ucraina) poi St. Etienne (Francia) e Rosenborg (Norvegia). Bene anche la Fiorentina, con Basilea (Svizzera), Lech Poznan (Polonia) e Belenses (Portogallo) nel gruppo I.

I GRUPPI

GRUPPO A: Ajax (Ola), Celtic (Sco), Fenerbahce (Tur), Molde (Nor)
GRUPPO B: Rubin Kazan (Rus), Liverpool (Ing), Bordeaux (Fra), Sion (Svi)
GRUPPO C: Borussia Dortmund (Ger), Paok Salonicco (Gre), Krasnodar (Rus), Qabala (Aze)
GRUPPO DNAPOLI, Bruges (Bel), Legia Varsavia (Pol), Midtjylland (Dan)
GRUPPO E: Villarreal (Spa), Viktoria Plzen (Rep Ceca), Rapid Vienna (Austria), Dinamo Minsk (Bie)
GRUPPO F: Marsiglia (Fra),  Braga (Por), Slovan Liberec (Rep. Ceca), Groningen (Ola)
GRUPPO G: Dnipro (Ucr), LAZIO, Saint Etienne (Fra),  Rosenborg (Nor)
GRUPPO H: Sporting Lisbona (Por), Besiktas (Tur), Lokomotiv Mosca (Rus), Skenderbeu (Alb)
GRUPPO I: Basilea (Svi), FIORENTINA, Lech Poznan (Pol),Belenenses (Por)
GRUPPO J: Tottenham (Ing), Anderlecht (Bel), Monaco (Fra), Qarabag (Aze)
GRUPPO K: Schalke 04 (Ger), Apoel Nicosia (Cip), Sparta Praga (Rep. Ceca), Asteras (Gre)
GRUPPO L: Athletic Bilbao (Spa), AZ alkmaar (Ola), Augsburg (Germania), Partizan Belgrado (Ser)

LE DATE

GIRONI: prima giornata: 17 settembre; seconda giornata: 1 ottobre; terza giornata: 22 ottobre; quarta giornata: 5 novembre; quinta giornata:, 26 novembre; sesta giornata: 10 dicembre
SEDICESIMI DI FINALE: andata 18 febbraio, ritorno 25 febbraio
OTTAVI DI FINALE: andata 10 marzo, ritorno 17 marzo
QUARTI DI FINALE: andata 7 aprile, ritorno 14 aprile
SEMIFINALI: andata 28 aprile, ritorno 5 maggio
FINALE: 18 maggio

mercoledì 10 giugno 2015

Indagato (tentata estorsione) il presidente della Lazio LOTITO, perquisita la FEDERCALCIO



Claudio Lotito
ROMA, 19 giugno - Una perquisizione da parte degli agenti della Digos è in corso nella sede della Federcalcio nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli. Nell'indagine risulta indagato per tentata estorsione il presidente della Lazio, Claudio Lotito.
A quanto si è appreso l'inchiesta è scaturita dalla registrazione di una telefonata con Lotito consegnata agli inquirenti dal dg dell'Ischia Calcio, Pino Iodice nei mesi scorsi. I presunti illeciti riguardano l'erogazione di finanziamenti a società calcistiche. Lotito avrebbe minacciato alcune società di far bloccare l'erogazione dei finanziamenti se non avessero ottemperato alla sue richieste.
Diceva il presidente della Lazio a Iodice: «Ho detto ad Abodi: se me porti su il Carpi...se me porti squadre che non valgono un c... noi tra due o tre anni non c’abbiamo più una lira. Se c’abbiamo Frosinone, Latina, chi li compra i diritti?..». Nei giorni successivi alla telefonata, Iodice fu convocato in Procura e sentito per circa due ore come persona informata sui fatti. In quella occasione consegnò l’audio e altri documenti che evidentemente gli inquirenti hanno giudicati importanti. Iodice, inoltre, denunciò le presunte pressioni ricevute da Lotito, che è anche patron della Salernitana, per appoggiare il presidente della Lega Pro Mario Macalli. Perquisiti anche gli uffici di Mario Macalli, presidente della Lega italiana calcio professionistico, e di Carlo Tavecchio, presidente della Federcalcio; i due tuttavia non sono indagati.
L'inchiesta è condotta dai pm di Napoli Vincenzo D'Onofrio, Vincenzo Ranieri, Stefano Capuano e Danilo De Simone ed è coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli.

venerdì 21 dicembre 2012

Le vacanze natalizie spending review: il 13% in meno rispetto al 2011

Tra i 12 milioni che se lo possono permettere, mete preferite le capitale europee e, in Italia, Sicilia, Lazio e Trentino Alto Adige. Quattro giorni di pernottamento al massimo




ROMA - A Natale e Capodanno la meta preferita degli italiani che andranno in vacanza e' costituita dalle capitali europee. Lo rivela l'indagine di Federalberghi-Acs Marketing Solutions, secondo cui crollano invece le capitali extra europee e le localita' di montagna straniere. In Italia, a Natale, la vacanza preferita, grazie all'ottimo innevamento naturale, sara' in montagna, anche se si registra comunque un calo rispetto al 2011; in rialzo invece le citta' d'arte (13,2% rispetto al 9% del 2011 a Natale e 14,3% rispetto al 10,9% di un anno fa a Capodanno). Le Regioni piu' gettonate saranno a Natale la Sicilia con l'11% della domanda, seguita dal Lazio (10,7%) e dal Trentino Alto Adige (10,1%); a Capodanno invece prima e' il Lazio (15%), quindi Lombardia (14,7%) e Trentino Alto Adige (11,5). 
Le vacanze natalizie segnano l'apice di una crisi che ha gonfiato il numero di italiani giunti alla soglia della "poverta' turistica". A fare un viaggio - rivela lo studio, compiuto dall'11 al 17 dicembre su un campione rappresentativo di oltre 50 mln di individui - saranno 12,4 milioni di italiani, il 13% in meno del 2011; circa 32 milioni di italiani (66,7%), contro i 24 milioni dell'anno scorso, dichiara che non fara' nemmeno un pernottamento fuori casa a Natale e/o Capodanno per motivi economici. In calo rispetto al 2011 risulta anche la spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) e quindi il giro d'affari del settore che assommera' a circa 7,6 miliardi, segnando una contrazione del 5%. 
A Natale gli italiani in vacanza dormiranno in media 4,9 notti fuori casa (rispetto alle 5,4 notti del 2011) per una spesa media pro-capite di 653 euro (contro 610). A Capodanno passeranno 3,5 notti fuori casa (contro 3,3) per una spesa media pro capite di 560 euro (contro 508). 
Cospicua la riduzione di quanti si potranno permettere una vacanza lunga (dal 24 dicembre al 1 gennaio): saranno 1 milione di italiani contro i 3 del 2011. "Abbiamo sicuramente vissuto uno degli anni piu' difficili della storia moderna del nostro Paese -afferma il Presidente di Federalberghi Bernabo' Bocca - con pesanti perdite di fatturato e presenze per le imprese ricettive stimabili in almeno il 10%, una flessione di lavoratori attorno alle 50 mila unita' ed un aggravio di tassazione per imprese e consumatori al limite del sopportabile". Secondo Bocca "a questo punto e' indispensabile guardare con fiducia alle imminenti elezioni politiche, dalle quali siamo convinti che uscira' un Governo in grado di saper cogliere le esigenze reali del Paese e delle imprese, trovando, pur in un contesto evidentemente difficile a livello mondiale, quegli spunti indispensabili per far ripartire a tutto tondo l'economia. "Ribadiamo pertanto -conclude Bocca - come il settore debba acquisire nella prossima Legislatura il ruolo primario che gli spetta e ribadiamo ai partiti la sollecitazione affinche' in queste settimane di campagna elettorale dicano chiaramente alle imprese ed ai consumatori quali iniziative concrete intenderanno assumere per il rilancio di un settore che indiscutibilmente e' e rimane tra i pochi a detenere alta potenzialita' economica ed occupazionale".

lunedì 26 marzo 2012

Vacanze corto raggio per la Pasqua degli italiani. I am a dream: New York



MILANO - Vacanze a corto raggio per coloro che si metteranno in viaggio per Pasqua, incremento dell’interesse verso le destinazioni italiane, che passano dal 57 al 61 per cento del totale delle ricerche effettuate nel portale. Questo si evince dall’analisi che l’Osservatorio del motore di ricerca hotel www.trivago.it ha effettuato per le festivitá pasquali. 
Ricerche in netto aumento verso Roma, preferita non solamente dagli italiani ma anche da numerosi viaggiatori internazionali. La capitale traina il Lazio, che diventa la regione piú ricercata d’Italia sorpassando la Toscana e il Veneto. 
Buono l’andamento di Firenze e Venezia e delle altre cittá d’arte tra cui spiccano Siena e Verona. Non solo cultura ma anche mare nella mente degli italiani che stanno scegliendo da nord a sud diverse localitá balneari. 
Se Varazze, Ischia e Otranto sono le mete con il migliore andamento rispetto allo scorso anno, Rimini e Riccione si confermano le preferite. Trend positivo anche per alcune mete invernali che, data la Pasqua alta, offrono agli appassionati piste battute con neve naturale, Livigno e il Trentino su tutte.

Italia insidia la Spagna, ricerche verso il Belpaese in aumento

La Spagna continua ad essere la nazione piú ricercata dai viaggiatori internazionali per le festivitá di Pasqua, nonostante l’Italia si sia avvicinata ai numeri della nazione iberica. Barcellona e le Baleari conquistano i turisti di mezza Europa, ma Roma e Venezia registrano un aumento dell’interesse di inglesi e tedeschi, affascinati dalle bellezze storico culturali delle principali cittá d’arte italiane. Ottimo il trend per diverse mete balneari del Mezzogiorno: Sorrento, Ischia e Taormina riscuotono il favore dei viaggiatori internazionali interessati alle coste del meridione.


Gli Italiani preferiscono Parigi a Londra

La magia della Ville Lumiere conquista gli italiani e Parigi quest’anno torna la capitale straniera piú ricercata a Pasqua, dopo aver ceduto lo scettro nel 2011 a Londra, che registra  comunque un aumento rispetto allo scorso anno. Nel terzo gradino del podio Barcellona, meta sempre amata dai turisti nazionali affascinati dal carattere cosmopolita della cittadina catalana. Seguono Amsterdam e Madrid in quarta e quinta, quindi é volta delle capitali dell’est che attraggono migliaia di turisti grazie a tariffe molto competitive; Budapest occupa la sesta piazza mentre Praga la settima. Segue Berlino in ottava, che precede due mete della penisola iberica, Siviglia e Lisbona, che entrano per la prima volta nella top ten europea.

New York la piú amata dagli italiani, la primavera araba si fa ancora sentire

New York si conferma la meta piú amata al di fuori dei confini continentali, distanziando nettamente Dubai e Sharm el Sheik. Ai piedi del podio Miami e Playa del Carmen che segna un considerevole aumento quest’anno. Un anno dopo la primavera araba le ricerche verso le nazioni nordafricane segnano un aumento medio del 20 per cento rispetto al 2011, insufficiente tuttavia a compensare le perdite della scorso anno, quando c’era stato un crollo superiore al 50 per cento delle ricerche.