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giovedì 3 agosto 2017

TOBRUK Il generale HAFTAR ordina di bombardare le navi italiane

 TOBRUK, 3 agosto - Il Parlamento libico di Tobruk ha condannato la missione navale italiana in acque libiche come una violazione della sovranità nazionale, affermando di non riconoscere la validità dell'intesa raggiunta dal governo di accordo nazionale di Fayez al Sarraj con le autorità italiane. Stando a quanto riportato dal Libya Herald, la Camera dei rappresentanti ha sollecitato un intervento delle Nazioni Unite per scongiurare una crisi con l'Italia.

Haftar: "Bombarderemo navi italiane" - A dare man forte alla presa di posizione del Parlamento di Tobruk, secondo quanto riportato da Al Arabiya, è arrivato il generale Kalifa Haftar dando l'ordine ai suoi uomini di bombardare le navi italiane impegnate nella imminente missione di supporto navale alla Libia.

Nave italiana già in acque libiche - Nella giornata di mercoledì lo Stato Maggiore della Difesa ha annunciato che la nave Comandante Borsini, già impiegata nell'ambito del dispositivo dell'operazione "Mare Sicuro", è entrata nelle acque territoriali libiche, dopo aver ricevuto le necessarie autorizzazioni, facendo rotta verso il porto della città di Tripoli.

A bordo della nave italiana è un gruppo di esperti in vari campi che si dirigono verso la base navale di Tripoli per assistere la Marina di Libia e la Guardia Costiera nella lotta contro gli immigrati clandestini nelle acque territoriali libiche, al largo della costa di Tripoli.

venerdì 21 luglio 2017

LIBIA, il premier al-Sarraj e il generale Haftar si incontrano a PARIGI. Offensiva diplomatica di MACRON


PARIGI, 21 luglio - Il premier libico Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar si incontreranno a Parigi la prossima settimana su invito del presidente francese, Emmanuel Macron. Lo rende noto il quotidiano saudita Al-Hayat.
Secondo il canale giordano 218, il vertice dovrebbe tenersi il 25 o 26 luglio. L'informazione non è stata ancora confermata né dall'esercito libico, né dal governo di Tripoli.
 A metà luglio il capo dell'Eliseo aveva annunciato nuove iniziative diplomatiche volte a riportare la stabilità in Libia.