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martedì 8 agosto 2017

CURCIO lascia la Protezione Civile. Al suo posto il vice Borrelli

ROMA, 8 agosto - Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha ricevuto oggi dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, una lettera nella quale, a causa di motivi strettamente personali, chiede di poter essere sollevato dall'incarico attualmente ricoperto. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi. Il premier ha quindi indicato in Angelo Borrelli, vice di Curcio, il nuovo Capo del Dipartimento della Protezione Civile. "Il ruolo di Capo del Dipartimento della Protezione Civile è unico, necessariamente assorbente e totalizzante per chi lo ricopre, dati tutti i rischi presenti sul territorio italiano e il complesso ma strepitoso Sistema di componenti e strutture operative che ruota intorno al Dipartimento stesso". Lo scrive scrive Fabrizio Curcio nella lettera al premier Paolo Gentiloni in cui annuncia le sue dimissioni. "Tutte le energie devono essere dedicate a svolgere nel miglior modo possibile questa funzione senza soluzione di continuità, giorno e notte, h24 come diciamo in gergo. Purtroppo, per motivi strettamente personali, non sono più, in questo momento, nella possibilità di garantire il cento per cento della mia concentrazione e del mio impegno per continuare a ricoprire tale ruolo", spiega Curcio.
Gentiloni, grazie Curcio per dedizione - Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha ringraziato molto Curcio per il lavoro svolto in questi anni, "con una dedizione, una passione, una energia e una competenza straordinarie". Lo si apprende da una nota di Palazzo Chigi, dopo le dimissioni del capo della Protezione civile. Il premier rivolge quindi al nuovo capo del dipartimento, Angelo Borrelli, i migliori auguri di buon lavoro per le sfide e le responsabilità che lo attendono.


sabato 2 gennaio 2016

MALTEMPO, allarme della Protezione Civile per il SUD


ROMA, 2 gennaio - Dalla serata di oggi il maltempo arriverà anche sulle regioni meridionali, dove si attendono rovesci e temporali, accompagnati da vento forte. In base alle previsioni la Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse sull'area del Sud. Si temono in particolare criticità idrogeologiche. Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia saranno le regioni più colpite nelle prossime ore.

domenica 26 aprile 2015

PROTEZIONE CIVILE, allarme temporali e vento per stasera e domani


ROMA, 26 aprile - Una vasta perturbazione atlantica raggiungerà stasera il Mediterraneo centro-occidentale avviando una fase di tempo perturbato sull'Italia, specie sulle regioni centro-settentrionali, e portando precipitazioni anche temporalesche, rinforzo della ventilazione e un generale calo delle temperature. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
L'avviso prevede, dalla tarda serata di oggi, domenica 26 aprile, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, dapprima sul Piemonte, in estensione all'Emilia-Romagna. Dal mattino di domani, lunedì 27 aprile, si prevedono precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, dapprima sulla Toscana, in estensione a Lazio e Umbria. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

sabato 15 novembre 2014

MALTEMPO, nuova allerta della Protezione civile sul Nordest e il Levante ligure

ROMA - Non è finita l'emergenza maltempo. La perturbazione che ha mandato sott'acqua buona parte del Nord Ovest si sposterà nelle prossime ore sulle regioni del Nord Est e del Centro Sud del paese. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo e valutato una criticità rossa (il livello più alto) su tutta la pianura padana e il Levante ligure.

venerdì 10 ottobre 2014

ALLUVIONE A GENOVA, tracima anche il torrente Torbella (e tracimano le polemiche)


GENOVA - La situazione meteo a Genova è tuttora (ore 18) critica, tanto da far confermare  l'allerta massima fino a mezzanotte. La pioggia ha fatto tracimare il Torbella, il torrente che attraversa il popoloso quartiere di Rivarolo. Livelli di guardia anche per il torrente Polcevera che attraversa la zona industriale di Cornigliano. Un gruppo di persone si è rifugiato sui tetti a Campogrande di Savignone allagata dall'esondazione dello Scrivia. Nella Valle Scrivia, nel pomeriggio, si è aperta una grossa voragine sulla strada provinciale 226. I comuni di Savignone e Casella sono isolati. Sul posto stanno operando mezzi della protezione civile, dei carabinieri e del Comune. Disagi si registrano anche in Valbrevenna dove alcune frazioni sono isolate. 
Intanto sale la tensione tra i cittadini. I residenti del quartiere del Fereggiano, già duramente colpiti durante l'alluvione del 2011, hanno aggredito e insultato gli agenti della Polizia municipale e i tecnici della Protezione civile che si sono recati nel quartiere per verificare il colmo di piena del torrente.
Perché non è stato emanato subito l'Allerta 2? Risponde l'assessore regionale alla protezione civile Raffaella Paita: "L'allerta meteo per l'alluvione di Genova non è stata data perché le valutazioni dell'Arpal basate su modelli matematici non hanno segnalato l'allarme".
E il sindaco Marco Doria: "C'è un sistema di protezione civile, di cui fa parte anche il Comune, per il quale spetta al Comune mettere in atto le procedure previste dai diversi livelli di allerta". Ma "stiamo ai fatti: l'allerta - dice Doria - non è stata emanata". "Le previsioni sono rischiose. E' un tema delicatissimo, ci sono esperti molto qualificati, discutano tra loro e con la protezione civile. Sappiamo che parliamo di modelli previsionali che sono basati su aspetti probabilistici", ha poi sottolineato Doria. "Ieri - ha aggiunto - c'era un fenomeno che si stava allontanando da Genova e si spostava vero levante, poi invece è tornato indietro". "In passato sono state date Allerte e poi non ha piovuto - ha aggiunto Doria - e sono arrivate polemiche, ci chiedevano che cosa facevamo". Nonostante non fosse stata segnalata l'allerta, aggiunge Doria, "ho deciso di tenere le scuole chiuse intorno a mezzanotte e mezzo". Nell'alluvione genovese del 2011 alcune persone morirono mentre andavano a scuola a riprendere i figli
La procura intanto ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo per la morte di Antonio Campanella, l'infermiere genovese di 57 anni morto durante l'esondazione del Bisagno a Borgo Incrociati. Un atto dovuto, dicono in procura a Genova, la stessa dove è aperto un processo all'ex sindaco Vincenzi e a alcuni ex rappresentanti della protezione civile e del Comune per l'alluvione del 2011 che fece sei morti.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in visita nel bolognese, nel pomeriggio ha esortato i genovesi a non mollare. Quella dell'alluvione a Genova è "una vicenda molto grave", ha detto Renzi. Il presidente esprime vicinanza alla famiglia della vittima e solidarietà ai commercianti "in ginocchio". "Non lasceremo solo chi vuole ripartire". Quindi la stoccata. "Il governo ha messo al centro il dissesto idrogeologico. Purtroppo in tante vicende emergono fenomeni difficili e sconcertanti ad esempio il fatto che le opere pubbliche siano bloccate dalla burocrazia". Renzi ha poi stigmatizzato: "Non è detto che sia stata la mancanza di quell'opera pubblica l'unica causa di ciò che è accaduto". "Per il governo è un'assoluta priorità sbloccare le opere pubbliche ferme da anni per ritardi, ricorsi". "C'è un'assoluta necessità di sbloccare l'Italia: evitare di far lavorare solo gli avvocati con i ricorsi e far lavorare gli operai per mettere a posto le opere pubbliche che mancano". 

sabato 28 giugno 2014

Da stasera temporali e piogge su tutto il Nord e sull'Emilia


ROMA - Una perturbazione di origine atlantica porta forti piogge e temporali sulle regioni del Nord. In vista del peggioramento meteorologico, la Protezione civile ha emesso un'allerta meteo che prevede, dalla serata di oggi, precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense, che potranno essere accompagnate da grandinate, fulmini e vento forte su tutto il Nord e sull'Emilia Romagna.

lunedì 12 maggio 2014

Protezione civile: domani allerta arancione per forti piogge in Abruzzo e Marche

ROMA - Una perturbazione di origine atlantica determinerà domani un generale peggioramento sull'Italia in particolare sulle regioni del centro-nord. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dal primo mattino di domani precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, in estensione a Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio di domani, inoltre, si prevedono venti di burrasca nord-occidentali sulla Sardegna con mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani criticità arancione per rischio idraulico e idrogeologico su Abruzzo e Marche, mentre la criticità sarà gialla su Umbria, Lazio, Molise, parte dell'Emilia Romagna e parte della Puglia.

lunedì 17 febbraio 2014

Maltempo, allarme della Protezione civile in Veneto

ROMA - La Protezione civile del Veneto ha dichiarato lo stato di attenzione per rischio idrogeologico su tutta la regione. E' stato inoltre dichiarato lo stato di attenzione per rischio idraulico invece nelle zone Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Basso Brenta-Bacchiglione e Livenza, Lemene e Tagliamento. Vista la saturazione dei terreni sono possibili frane, anche in assenza di piogge, in diverse zone.

mercoledì 29 gennaio 2014

Neve, allerta per Emilia Romagna

ROMA - Nuova allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile: la perturbazione che ieri ha raggiunto l'Italia porterà nelle prossime ore ancora neve anche a quote di pianura su nord est ed Emilia Romagna occidentale e precipitazioni diffuse su triveneto, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Sulla base dei fenomeni previsti, il Dipartimento ha valutato per domani una criticità rossa per rischio idraulico e idrogeologico per la pianura centrale emiliana e per i settori meridionali del Veneto.

venerdì 29 novembre 2013

La Protezione civile avverte: piogge intense al sud

ROMA - In arrivo piogge intense al Sud, mentre da domenica condizioni di instabilità interesseranno anche il Centro e la Sardegna: è la nuova allerta meteo della Protezione civile. Sulla base delle previsioni "e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, il Dipartimento ha esortato l'attivazione dei sistemi di emergenza nei territori interessati" a causa della circolazione depressionaria in transito verso lo Ionio.

sabato 9 novembre 2013

Allerta della Protezione civile, venti forti su Liguria, Sardegna e Toscana

ROMA - La Protezione civile ha diffuso un'allerta meteo che prevede, da domenica mattina, venti forti con rinforzi fino a burrasca su Liguria, Sardegna e Toscana, in estensione a Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia. I venti interesseranno poi, dalle prime ore di lunedì, Sardegna, Liguria, Toscana e Lazio con rinforzi fino a burrasca forte o tempesta sulla Sardegna e mareggiate lungo le coste esposte.

venerdì 8 novembre 2013

Allerta della Protezione Civile per temporali sul Friuli

ROMA - Una perturbazione di origine atlantica porterà condizioni di spiccata instabilità a partire dalle regioni settentrionali, specie quelle nord-orientali. Lo indica la Protezione Civile che ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Dalle prime ore di domani sono previste precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Friuli-Venezia Giulia. I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

venerdì 29 marzo 2013

Pasqua bagnata, Pasqua sfortunata. In arrivo anche temporali violenti


ROMA - Nuova ondata di maltempo in arrivo sull'Italia con piogge e temporali che interesseranno gran parte del paese. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede a partire dalla mattinata di domani temporali molto intensi, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento, su Toscana ed Emilia Romagna, in estensione a Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Lazio ed Abruzzo. Dal pomeriggio le piogge interesseranno anche Campania, Basilicata e Calabria.

giovedì 7 febbraio 2013

Allerta maltempo in Calabria e Sicilia

ROMA - Il Dipartimento della Protezione civile ha diramato un'allerta maltempo per il Sud. Dalle prime ore di domani sono previste piogge, temporali e raffiche di vento su Calabria e Sicilia, specie sui settori tirrenici. La neve cadrà, ma non abbondante, al di sopra dei 400-600 metri, su regioni meridionali tirreniche e Sicilia. Intanto nevica, senza disagi, sulla A24 Roma-Teramo, sulla A25 Torano-Pescara, e sulla SS 17 dell'Appennino Abruzzese.