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giovedì 24 settembre 2015

ECONOMIA/ MOODY'S rivede in rialzo la crescita dell'Italia


LONDRA -Moody's rivede in rialzo le sue stime sulla crescita dell'Italia a +0,7% per quest'anno (da +0,5%) e +1,2% per il prossimo (da 1%). Lo si legge in una nota dell'agenzia di rating, che potrebbe migliorare il giudizio 'Baa2' nel caso di un "effettivo rafforzamento" della crescita grazie alle riforme. 
 Moody's prevede per l'Italia un deficit/Pil nel 2016 al 2,5%, sopra il 2,2% del governo, a causa della crescita inferiore all'1,6% preventivato dall'esecutivo. Lo si legge in una nota, in cui l'agenzia di rating considera 'credit negative' il taglio delle tasse sulla prima casa, che è "una fonte di gettito relativamente stabile e meno distorsiva di altre".

lunedì 11 agosto 2014

MOODY'S: L'Italia chiuderà il 2014 con un Pil in contrazione dello 0,1%

ROMA - L'Italia chiuderà il 2014 con un Pil in contrazione dello 0,1% contro il +0,5% stimato in precedenza, e mancherà entrambi gli obiettivi governativi di deficit/Pil collocandosi al 2,7% quest'anno e il prossimo, con "rischi significativi" di sforare ulteriormente. Lo scrive Moody's dopo il ritorno della Penisola in recessione. La crescita più debole del previsto "complica il passaggio e la realizzazione dell'agenda di riforme strutturali del governo Renzi". Secondo l'agenzia, "la lentezza nel procedere sulle riforme suggerisce che la popolarità del governo non si è ancora tradotta in spinta politica" a favore di "un insieme di riforme più ampio". Con le sue affermazioni il Commissario alla spending review, Carlo Cottarelli, ha rivelato "le difficoltà dell'Italia nel rendere permanenti le riduzioni di spese di fronte alla pressione politica".