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venerdì 9 dicembre 2016

MELONI al Quirinale: vogliamo una data certa per le elezioni


ROMA, 9 dicembre - "E' pericoloso un governo senza una data certa delle elezioni e noi non siamo disponibili a sostenere il quarto esecutivo di fila che arriva senza libere elezioni". Lo ha detto la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, al termine delle consultazioni al Quirinale. "La road map del nostro partito prevede di arrivare a una legge elettorale entro la fine dell'anno, quindi scioglimento a gennaio e voto entro marzo", ha aggiunto.

giovedì 17 marzo 2016

MELONI: spero che BERTOLASO faccia un passo di lato


ROMA, 17 marzo - "Spero ancora, nonostante gli insulti che volano, che si possa ricucire, che gli alleati siano coerenti, che Bertolaso faccia un passo di lato". Lo ha detto la candidato sindaco di Roma del Centrodestra Giorgia Meloni a Radio24. "Mi piacerebbe averlo al mio fianco - ha aggiunto Meloni - ha un problema di empatia, ma il suo curriculum sarebbe utile a qualunque amministrazione".

mercoledì 16 marzo 2016

SINDACO DI ROMA, Bertolaso: Io non mi ritiro, vado avanti come una ruspa


ROMA, 16 marzo - "Non mi ritiro, vado avanti come una ruspa": così il candidato sindaco di Roma Guido Bertolaso ai microfoni di 'Un Giorno da Pecora'. "Io tradito dalla candidatura della Meloni? I politici hanno un'idea e il giorno dopo la cambiano. Io non sono un politico ma un tecnico, sono stati loro tre a chiedermi di candidarmi e io l'ho fatto", ha spiegato Bertolaso, ospite del programma. Cosa risponderebbe quindi alla Meloni? "Che vado avanti come mi avevano chiesto due mesi fa - ha detto Bertolaso a Radio2 - e vado avanti come una ruspa". Vi sentirete con la neo candidata a sindaco di Roma? "Si, le scriverò stasera". Cosa le scriverà? "Le scriverò: cara Giorgia, io continuo a volerti bene nonostante tutto. E poi le manderò sette rose rosse", ha concluso.
Berlusconi: 'Avanti con Bertolaso, vincerà' - "Ho quasi la certezza che Guido Bertolaso vincerà al primo turno con la sua lista civica che sarà affiancata da quella di Forza Italia". Alla domanda se ci sarà un arretramento rispetto alla candidatura di Guido Bertolaso, Berlusconi ha replicato: "Assolutamente. Abbiamo messo mesi per convincere il dottor Bertolaso a mettere da parte i programmi che aveva, tra l’altro insieme a me, di costruzione di ospedali nei Paesi poveri e di dedicarsi alla sua città, che è la Capitale, che è in una situazione di degrado dopo anni di mal governo. Con tutti gli altri leader del centrodestra lo abbiamo convinto, lo abbiamo confermato con dichiarazioni pubbliche comuni, improvvisamente ci sono questi cambiamenti. Purtroppo devo prendere atto che c’è gente che cambia idea al cambiar della temperatura e dell’umidità". Quanto a Salvini, Berlusconi ha affermato: "Penso che si sia fatto mal consigliare dai suoi, e si sia fatto trascinare in una logica di scontro locale. I leghisti di Roma sono tutti ex fascisti quindi hanno vecchie liti tra loro che sfociano tutti i giorni. Credo invece che avere un buon sindaco sia quello che interessa i romani. Quindi avendo trovato un fuoriclasse come Bertolaso, mi sembra assurdo cambiare ipotesi. Se qualcuno ha cambiato idea saranno i romani a trarre le conclusioni". Berlusconi ha detto di non temere che la presenza di piu' candidati di centrodestra porti alla sconfitta: "abbiamo una lunga campagna davanti. Bertolaso pian piano verrà conosciuto da tutti i romani per tutte le grandi cose che ha fatto. I romani, che come tutti gli italiani in questo momento sono disgustati dalla politica, non guarderanno alle loro simpatie politiche ma al proprio bene, e cioè avere qualcuno che possa togliere la loro città dal degrado".

GIORGIA MELONI si candida a sindaco di ROMA

Giorgia Meloni annuncia la sua candidatura

ROMA, 16 marzo - Giorgia Meloni si candida a sindaco di Roma. "Sono venuta ad annunciare dopo attenta e accurata riflessione - ha detto la leader di Fratelli d'Italia davanti al Pantheon - che ho deciso di correre per la carica di sindaco di Roma. Bisogna tornare all'orgoglio di essere romani: prima c'era l'orgoglio di essere cittadino romano, ora si pensa ai topi, a mafia capitale: sono spaventata che i cittadini non ci credano più. Bisogna tornare all'orgoglio di dire 'civis romanus sum', bisogna alzare la testa.  Credo che una donna debba scegliere liberamente, nessun uomo può dire ad una donna cosa deve fare o non fare. Per questo ho scelto discendere in campo anche se incinta. E Roma ha come simbolo una lupa che allatta due gemelli. Avrei preferito godermi i mesi più belli per una donna in un altro modo, ma ho sempre considerato che se non ci fosse stata un'opzione migliore la mia candidatura sarebbe stata in campo"
Giorgia Meloni  ha poi fatto un appello a Guido Bertolaso: "Il tuo curriculum è valore aggiunto, dacci una mano, vieni qui, lavoriamo ancora insieme.  Bertolaso non è riuscito a tener compatta la coalizione e a scaldare il cuore dei romani. Dico a Bertolaso: non farti strumentalizzare, si può fare ancora insieme. Non mi interessa la leadership del centrodestra, mi interessano i romani. Voglio fare un appello a Salvini, a Berlusconi e a tutto il campo del centrodestra: aiutatemi a non lasciare Roma ai 5 stelle, vinciamo insieme, si può fare".

martedì 15 marzo 2016

BERLUSCONI, "fare il sindaco non è la scelta giusta per la Meloni"


ROMA, 15 marzo - "Fare il sindaco di Roma significa stare 14 ore al giorno in ufficio, io non credo che possa essere una scelta giusta per la Meloni, dedicarsi ad una funzione difficile e impegnativa". Lo afferma Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia a Radio anch'io.
"Le cose stanno così: il 12 febbraio con una dichiarazione congiunta abbiamo ringraziato Bertolaso, che aveva superato una situazione difficile, di aver accettato una candidatura, poi qualcuno ha cambiato idea. Io credo che in politica, come nella vita, la parola vada rispettata. Noi andremo avanti con i candidati già scelti, anche con una commissione", aggiunge Berlusconi. "Se la casa è allagata - osserva - serve un idraulico, non uno che fa bene i comizi. Da una parte c'è la concretezza di Bertolaso, dall'altra le chiacchiere della politica". 
"Bertolaso ha chiarito che è stata una battuta fatta per difendere la Meloni da chi la tira per i capelli. E' noto quanto io la stimi e apprezzi il suo impegno; sono io che, non a caso, ne ho fatto uno dei ministri più giovani. E' una cosa chiara a tutti che una mamma non si può dedicare ad un lavoro terribile, Roma è in un situazione terribile e poi la stessa Giorgia lo aveva escluso, ci sono persone che la stanno spingendo a candidarsi", aggiunge Berlusconi a proposito della frase di Bertolaso sulla maternità della Meloni.
"I processi a Bertolaso sono politici, io ne ho avuti 67, sono una stupidaggine. In giro non c'è nessuno paragonabile all' esperienza di Bertolaso. Sono convinto - prosegue - che tutti sosterranno Bertolaso e soprattutto lo sosterranno i cittadini romani".
"Dovremmo fare una riflessione sui rapporti nel centrodestra ed in particolare tra Fi e la Lega. I rapporti sono sempre stati ottimi e lo dimostrano le regioni dove governiamo insieme ed io penso che possano continuare, aggiunge Berlusconi.
"Io sono fuori da tutte queste vicende, guardo la realtà: le leadership non si decidono ora a due anni dalle prossime elezioni politiche, io credo che al momento giusto gli elettori del centrodestra potranno ritrovarsi in qualcuno. Oggi è prematuro", risponde Berlusconi a chi gli chiede se Salvini stia lanciando una sfida alla sua leadership.

mercoledì 2 marzo 2016

SALVINI, per il sindaco di ROMA PRIMARIE o Giorgia Meloni. No a Bertolaso


ROMA, 2 marzo - Centrodestra sempre in tensione sul nodo del candidato a sindaco di Roma. Il leader della Lega Matteo Salvini torna a bocciare il nome di Guido Bertolaso e chiede le primarie, oppure di convergere sul nome di Giorgia Meloni.
"Il candidato di tutto il centrodestra a Roma non si chiama Guido Berolaso. Almeno, non è il mio. Se si facesse avanti Meloni il candidato sarebbe lei, per me non ci sarebbe nessun problema". Lo afferma il leader della Lega Nord Matteo Salvini, ospite di 'Corriere Tv Live' sulle candidature del centrodestra a Roma. Con un accordo globale sulle primarie del centrodestra le faremmo "anche a Bologna. Facciamole invece che organizzate solo dalla Lega organizzate da tutti, coinvolgiamo cinquanta o sessantamila persone, più gente si ascolta è meglio è", spiega Salvini che sulla candidatura di Alfio Marchini a Roma osserva: "Io vorrei capire i programmi, suoi e degli altri, si è parlato troppo di nomi e poco di programmi".