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mercoledì 17 maggio 2017

LIBERO l'ex soldato MANNING (furto WikiLeaks). Ora si chiama Chelsea


NEW YORK, 17 maggio - Dopo 7 anni di prigione è tornato libero l'ex soldato Manning, condannato per aver ceduto centinaia di migliaia di cablogrammi diplomatici e documenti militari a WikiLeaks. Ha lasciato oggi Fort Leavenworth una prigione militare in Kansas.
Subito dopo la condanna, Bradley Manning ha chiesto di sottoporsi a un trattamento ormonale per il cambio di sesso, scegliendo il nome di Chelsea. Il 17 gennaio i suoi 35 anni di pena originari sono stati commutati da Obama, consentendo la scarcerazione dopo 7 anni.
Senza l'intervento di Obama, Chelsea Manning sarebbe rimasta dietro le sbarre con la prospettiva di uscire nel 2045. I parenti pensavano che non sarebbe sopravvissuta. Disperata, ha tentato per due volte il suicidio lo scorso anno, oltre a uno sciopero della fame per denunciare le procedure disciplinari alle quali è stata sottoposta. 

"Per la prima volta, vedo un futuro come Chelsea. Arrivo a immaginarmi sopravvivere e vivere nella pelle della persona che sono nel mondo esterno", ha recentemente dichiarato in una nota. La sua squadra di avvocati difensori vuole comunque proteggere la nativa dell'Oklahoma, dall'infanzia turbolenta. Dopo il divorzio dei genitori, Bradley aveva subito un doloroso esilio nel Galles. Il ragazzo dall'aspetto fragile aveva sopportato quotidianamente scherzi e atti di bullismo per la sua aria effemminata. 

Chelsea, della quale circolano soltanto poche fotografie, potrebbe trovare ospitalità da una zia nella regione di Washington. "Gli avvocati potranno confermare il suo rilascio in una dichiarazione ai media, quando saranno in grado di farlo", ha indicato il suo entourage. Il presidente americano Donald Trump ha usato per lei il sostantivo "traditore", mentre le hanno offerto sostegno Michael Stipe, leader del celebre gruppo musicale dei R.E.M., e anche la stilista britannica Vivienne Westwood. Oltre a decine di migliaia di americani, che avevano firmato una petizione alla Casa Bianca per la sua vicenda.

venerdì 21 novembre 2014

Crolla un balcone a CHELSEA, zona più ricca di Londra: 2 morti


La polizia sul luogo della disgrazia
Cardogan Square è al centro di Knightsbridge, a Chelsea, zona per miliardari
LONDRA - Due uomini sono morti tra le macerie di un balcone crollato in una zona esclusiva di Londra, Cardogan Square in Knightsbridge dove hanno o hanno avuto abitazione, tra gli altri,Flavio Briatore, Josè Mourinho, Sven EriksSon, dirigenti e banchieri ricchi e famosi.
Tre ambulanze,  sono stati chiamati a Cadogan Square in Chelsea a Knightsbridge poco prima delle 10. Otto persone sono rimaste ferite, tra cui un uomo morto sul posto.Un altro è stato portato all'ospedale di St Mary a Paddington in condizioni critiche e lì è deceduto.
Le due vittime sarebbero addetti ai traslochi, che camminavano sul balcone mentre spostavano un divano.Il  peso combinato degli addetti alla rimozione può aver causato il collasso del balcone.
Un portavoce del London Ambulance Service, ha dichiarato: "E’ stato fatto tutto il possibile per rianimare un paziente, ma purtroppo è morto subito. Sei pazienti sono stati trattati per lesioni non gravi".
Un operaio che lavora in una struttura vicina ha dichiarato: "Abbiamo sentito uno schianto.  La parte anteriore dei parapetti dei balconi sono caduti al suolo. Siamo tutti sotto shock".
L'incidente è avvenuto al primo piano di una fila esclusiva di case a schiera. La strada a Cadogan Square, è stata chiusa. Una tenda è stata eretta intorno alla scena in cui le vittime sono sono state colpite.
Cadogan Square, appena fuori Sloane Street, fa parte della proprietà del conte di Cadogan ed è uno degli indirizzi più esclusivi di Londra, piena di boutique di alta moda.