Visualizzazione post con etichetta bossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bossi. Mostra tutti i post

lunedì 24 luglio 2017

Truffa allo Stato, condannati BOSSI e BELSITO


MILANO, 24 luglio - Umberto Bossi e Francesco Belsito, rispettivamente ex leader ed ex tesoriere della Lega Nord, sono stati condannati nel processo sulla truffa da 56 milioni di euro ai danni dello Stato: il primo a due anni e mezzo, il secondo a quattro anni e dieci mesi. Il giudice ha disposto la confisca di 48 milioni al partito. Per l'accusa, tra il 2008 e il 2010 sarebbero stati presentati rendiconti irregolari al Parlamento per ottenere indebitamente fondi pubblici.
Per Belsito si tratta della quarta condanna nel giro di poche settimane. A inizio luglio i giudici milanesi avevano condannato l'ex tesoriere a due anni e sei mesi, il "senatur" a due anni e tre mesi e il figlio Renzo Bossi a un anno e sei mesi per le spese personali sostenute dalla famiglia Bossi con i fondi pubblici. Il pm aveva chiesto la condanna a quattro anni per Bossi e quattro e mezzo per Belsito.

Condannati anche i tre ex revisori contabili del partito Diego Sanavio, Antonio Turci e Stefano Aldovisi (rispettivamente a due anni e otto mesi, due anni e otto mesi e un anno e nove mesi) e i due imprenditori Paolo Scala e Stefano Bonet (cinque anni ciascuno). Tutti sono accusati di truffa.

L'inchiesta era partita nel 2012 e aveva portato alle dimissioni di Bossi e dei suoi collaboratori. Belsito e i due imprenditori sono accusati anche di riciclaggio perché avrebbero portato oltre confine, a Cipro e in Tanzania, parte dei soldi illecitamente ottenuti.

lunedì 10 luglio 2017

Due anni e tre mesi a UMBERTO BOSSI per appropriazione indebita



MILANO, 10 luglio - Due anni e tre mesi a Umberto Bossi e un anno e mezzo al figlio Renzo sono stati inflitti oggi dal Tribunale di Milano per aver usato fondi del partito a fini personali. Il giudice monocratico a Marialuisa Balzarotti ha condannato per appropriazione indebita anche l'ex tesoriere della Lega Francesco Belsito a 2 anni e 6 mesi.
Il Tribunale, che ha accolto in pieno le richieste del pm Paolo Filippini, ha inoltre condannato Umberto Bossi, il figlio (per il quale la pena è sospesa) e Belsito a una multa rispettivamente di 800 euro, 500 euro e 900 euro. Per alcuni episodi il reato è stato rideterminato da appropriazione indebita a tentata appropriazione indebita, per altri episodi è stata dichiarata la prescrizione, per altri ancora l'assoluzione. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni. Stando alle indagini, tra il 2009 e il 2011 l'ex tesoriere della Lega si sarebbe appropriato di circa mezzo milione di euro, mentre l'ex leader del Carroccio avrebbe speso con i fondi del partito oltre 208mila euro. A Renzo Bossi sono stati addebitati, invece, più di 145mila euro, tra cui migliaia di euro in multe, tremila euro di assicurazione auto, 48mila euro per comprare una auto (una Audi A6) e 77mila euro per la "laurea albanese". 

lunedì 15 maggio 2017

LEGA, SALVINI trionfa alle primarie, BOSSI medita di andarsene


ROMA, 15 maggio – “Se Salvini porta la Lega al Sud è finita”, “Salvini è la brutta copia di Renzi, sono tutti e due uguali, per loro la soluzione è ‘prima il mio c…'”. Il giorno dopo la riconferma a segretario del Carroccio, con oltre l’80% dei voti alle primarie, di Matteo Salvini il fondatore della Lega Umberto Bossi medita l’addio. “Ci sono migliaia di fuoriusciti ed espulsi della Lega che hanno messo insieme un partito abbastanza grande e stanno intorno a Bernardelli… Io potrei valutare la situazione”, spiega in un colloquio con il Corriere della Sera.
Tanto più che Roberto Bernardelli, imprenditore alberghiero milanese, alla guida dell’associazione “Per fare il Nord” ha annunciato la nascita, dopo il congresso del Carroccio, di un nuovo movimento.
Per Bossi con la vittoria di Salvini “la Lega è finita”. Ora non resta che meditare sullo strappo. “Valuterò la situazione”, spiega ancora in una intervista al Giornale, “certo non lascerò che la richiesta di libertà del Nord finisca nel nulla. Sappiamo che la questione settentrionale alla fine vincerà, è una causa che va servita fino alla fine”. Ma la Lega di Salvini non ha aumentato i consensi? “Non è vero, è calata, io pigliavo 4 milioni di voti, ad ogni elezione il minimo era 4 milioni. I suoi sono sondaggi, i voti sono molti meno”, risponde il Senatur. Per di più, conclude Bossi, “io ho cercato di capire il suo programma, secondo me non ne ha uno”, “gli ho fatto notare che al Sud non frega niente degli immigrati, perché sbarcano lì ma poi vengono qui al Nord. Il problema del Sud è sempre lo stesso, lo sviluppo industriale che è stato mancato”.
Vep
CONDIVIDI SU:

martedì 22 settembre 2015

INTERNI/ BOSSI condannato a 1 anno e 6 mesi. Diede del "terun" a NAPOLITANO


BERGAMO, 22 settembre - Umberto Bossi è stato condannato dal tribunale di Bergamo ad un anno e sei mesi di reclusione per vilipendio del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio dei ministri. I fatti si riferiscono al 29 dicembre 2011, quando il presidente della Lega Nord, alla festa "Bèrghem frècc" di Albino attaccò dal palco Giorgio Napolitano e Mario Monti. "Il nostro capo dello Stato? E' un terrone", aveva detto Bossi facendo il gesto delle cornaDurante il suo comizio sul palco della festa invernale della Lega Nord, Bossi aveva accennato il gesto delle corna con la mano destra mentre parlava di Napolitano, definendolo "terun". Infine aveva fatto battute di natura sessuale nei confronti di Monti. Il comizio era stato filmato e poi trasmesso sia da televisioni sia su Youtube, e molti cittadini (oltre un centinaio) da tutta Italia avevano presentato denunce contro Bossi: alcuni di loro sono anche stati sentiti come testimoni nel corso del processo a Bergamo.