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mercoledì 2 agosto 2017

CAMERA, DI BATTISTA, scIntille con ls BOLDRINI. Espulso




ROMA, 2 agosto - Scintille alla Camera sul tema dei vitalizi. Il deputato Cinque Stelle, Alessandro Di Battista è stato espulso dall'Aula di Montecitorio dalla presidente Laura Boldrini che lo ha richiamato prima due volte all'ordine. "L'intervento del deputato - ha spiegato subito dopo la Boldrini ai colleghi di partito di Di Battista che hanno protestato per la decisione - non era pertinente e i toni inaccettabili". Di Battista aveva chiesto di intervenire per un richiamo al regolamento mentre l'Aula stava discutendo il bilancio della Camera.
L'emendamento al Bilancio della Camera da approvare oggi per tagliare i vitalizi agli ex deputati: è questo il casus belli dello scontro, finito con l'espulsione del deputato M5S, tra Alessandro Di Battista e la presidente della Camera Laura Boldrini. Boldrini "ha reso inammissibile le nostre proposte e si è permessa di dire, testuali parole, al Senato la legge sui vitalizi sarà approvata. Io allora ho preso la parola per chiedere chi le garantisse che il Senato approvi questa legge, può metterci una mano sul fuoco? Col nostro emendamento nel frattempo la manovra sui vitalizi alla camera la potevamo fare ora", spiega Di Battista sottolineando come gli sia stato spento il microfono ma lui abbia proseguito a parlare. Da qui l'espulsione.
"Questo è il comportamento tipico della Boldrini che non ti fa mai finire un concetto quando è in difficoltà. Questa è l'ennesima prova in cui dimostra di sostenere il Pd", attacca Di Battista. Boldrini, dopo aver tolto la parola a Di Battista è stata poi protagonista di un botta e risposta con un altro deputato M5S, Alfonso Bonafede che interviene per difendere il collega, affermando di voler capire come la terza carica dello Stato eserciti il suo ruolo e mettendo in dubbio che lo faccia nel miglior modo possibile. Boldrini ribadisce più volte che il voto sull'emendamento dei 5 stelle non è possibile. La cosa non è compatibile sulla base del regolamento. "Il mio ruolo - dice Boldrini - è quello di far rispettare e attenermi al regolamento".
Dopo l'allontanamento dall'Aula di Di Battista deciso da Laura Boldrini, non si sono placate le polemiche. A più riprese i parlamentari pentastellati sono intervenuti in difesa del collega. In particolare Alfonso Bonafede ha attaccato direttamente Boldrini "presidente della Camera non si comprende in base a quale dinamiche". Durissima la replica della terza carica dello Stato: "Ma lei come si permette? Sono stata votata. Questo è irrispettoso della presidenza: se non si rende conto che offende è un problema serio". Quando è sembrato che la calma fosse tornata nell'emiciclo, altri interventi dei deputati a 5 stelle hanno riacceso gli animi chiedendo di riammettere Di Battista in Aula "in un dibattito così importante". "Capisco che è difficile osservare le regole - è stata la risposta di Boldrini - ma le regole anche qua vanno rispettate". Boldrini, alle richieste, ha comunque concesso una apertura: "mi riservo di farle avere una risposta in tempo utile".

lunedì 25 luglio 2016

SALVINI paragona la BOLDRINI a una bambola gonfiabile. Polemiche


SONCINO, 25 luglio - "C'è una sosia della Boldrini qua sul palco". Sono le parole con le quali il segretario della Lega Matteo Salvini ha accolto una bambola gonfiabile esibita da alcuni militanti durante un comizio a Soncino (Cremona). Immediata la polemica politica. La prima a rispondere è stata proprio la presidente della Camera: "Le donne non sono bambole e la lotta politica si fa con gli argomenti, per chi ne ha, non con le offese". Controreplica di Salvini: "Non mi scuso".
Salvini: "Boldrini razzista con italiani, si scusi lei" - "Non chiedo scusa alla Boldrini, è lei che dovrebbe chiedere scusa agli italiani perché lei è la prima razzista nei confronti degli italiani". E' la risposta alle polemiche del segretario della Lega Nord Matteo Salvini." In un'Italia che chiede il 70 per cento di tasse a chi produce, dove sbarcano 1.500 clandestini al giorno, il problema è Salvini e una bambola? La Boldrini è indegna come politico e come Presidente della Camera, e se si dimette domani fa solo un piacere al Paese. Io non distinguo gli esseri umani nè i politici fra uomini e donne, distinguo le persone per bene e le persone per male. Persone che fanno il loro lavoro e persone che non lo fanno. La Boldrini è donna, potrebbe essere uomo, potrebbe essere Superman o l'Uomo Ragno, non è in grado di gestire la Camera e come politico non rappresenta gli italiani", ha concluso.

Madia: Salvini ha meno cervello di una bambola gonfiabile - "Salvini ha meno cervello di una bambola gonfiabile. Solidarietà a Laura Boldrini. Lo scrive la ministra della Pubblica amministrazione Marianna Madia su Twitter.

Boschi: Da Salvini su Boldrini esibizione squallida di sessismo - "Una squallida esibizione di sessismo. La frase di Matteo Salvini non è giustificabile in alcun modo. Non offende solo la presidente Laura Boldrini, cui va la mia solidarietà, ma anche tutte le donne e gli uomini del nostro paese". Lo afferma la ministra per le Riforme costituzionali, con delega alle Pari opportunità, Maria Elena Boschi.

Milanato (FI): da Salvini battutacce di cattivo gusto - "La sana battaglia e la normale dialettica politica non dovrebbero mai oltrepassare certi limiti, non dovrebbero mai rasentare il sessismo e il volgare. Da Salvini battutacce di cattivo gusto e passa automaticamente dalla parte del torto. Eviti in futuro, per il bene del suo partito e della coalizione di centrodestra, simili spiacevoli svarioni. Alla presidente Boldrini la nostra solidarietà". Così Lorena Milanato, deputata di Forza Italia e rappresentate del Comitato Pari opportunità della Camera.

La condanna per la battuta offensiva di Salvini e la solidarietà a Boldrini nel palazzo sono state immediate e molteplici, soprattutto targate centrosinistra. "Che il linguaggio di Salvini fosse sessista, violento e volgare è cosa nota a tutti ma con l'ultimo accostamento tra una bambola gonfiabile e la presidente della Camera Laura Boldrini- ha dichiarato la vicepresidente Pd del Senato Valeria Fedeli - ha veramente raggiunto il massimo della sua indecenza. I suoi continui incitamenti all'odio e alle discriminazioni sono indicatori della sua mediocrità politica e della sua totale assenza di responsabilità davanti alle donne e agli uomini del nostro Paese".

"Ancora una volta Salvini - ha detto l'esponente della segreteria Pd Emanuele Fiano, capogruppo alla Camera in commissione Affari Costituzionali- non perde occasione per esprimere volgarità e insulti: nell'ultimo comizio, però, ha oltrepassato ogni limite della decenza. La Lega ci ha abituati alle dichiarazioni volgari dei suoi esponenti, che troppo spesso gettano benzina sul fuoco, ma non è possibile sottovalutare la pericolosità dell'atto, perché è proprio dalla cultura che vede le donne ridotte a meri oggetti sessuali inanimati che si legittima la violenza di genere".

domenica 24 gennaio 2016

BOLDRINI a favore della stepchild adoption


ROMA, 24 gennaio - "Ora c'è ancora più responsabilità sui parlamentari per riuscire a fare un percorso che porti ad una legge che non deluda le aspettative": il giorno dopo la manifestazione delle famiglie arcolbaleno, il presidente della Camera, Laura Boldrini, rileva come ieri le piazze abbiano detto ciò che già si sapeva. "E cioè  che il Paese aspetta una legge sulle unioni civili anche perché l'Italia è l'ultima in Ue a non averla ancora. Abbiamo aspettato tanto. Mi auguro che ora il risultato sia all'altezza delle aspettative". 
Boldrini si schiera a favore della stepchild adoption: "Quando il partner muore ed il figlio resta solo, il partner ha il dovere di occuparsi del figlio. E' quasi naturale che questo dovere si traduca in un diritto. Se è un dovere naturale perchè non deve essere anche un diritto?".  "Sarebbe grave il contrario - rileva ancora Boldrini -: se il partner si disinteressasse di questo figlio e lo lasciasse al proprio destino. Se è un dovere naturale perchè non deve essere anche un diritto?".