| Daniza allatta i suoi cuccioli, che ora rischiano di morire |
"Quando ci siamo avvicinati - racconta il forestale, che vuole restare anonimo - l'orsa era ancora viva. Un veterinario ha fatto tutto il possibile per salvarla, ma era privo delle attrezzature cliniche necessarie ed è stato tutto inutile. Abbiamo provato una tristezza infinita, sopratutto quando i cuccioli hanno provato ad avvicinarsi". I quattro uomini riferiscono di aver rispettato tutti i protocolli stabiliti.
Dopo la morte di Daniza, uno dei cuccioli, la femmina, si è avvicinata ed è stato possibile applicarle il chip auricolare che permetterà di seguirla nei suoi spostamenti.
C'è grande apprensione per la loro vita. Ora che sono rimasti orfani della madre, sarà difficile per loro sopravvivere.
Una denuncia penale nei confronti del ministro dell'ambiente, Gian Luca Galletti, e del presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, è stata inviata alla Procura di Trento a firma del presidente nazionale dell'Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) Lorenzo Croce. Nella denuncia si ipotizza che "sia Galletti che Rossi siano responsabili di aver permesso le azioni che hanno portato alla morte dell'orsa Daniza e alla messa in pericolo della vita dei due cuccioli in violazione di tutte le normative vigenti di tutela della fauna selvatica e delle specie protette". "Chiediamo che il ministro e il presidente della Provincia siano chiamati a pagare penalmente la loro noncuranza e i loro errori che hanno portato alla morte dell'orsa e alla messa a repentaglio della vita dei due cuccioli", dice Croce.
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