VENEZIA - Stravince a sorpresa Giorgio Fontana, 33 anni, con 'Morte di un uomo felice' (Sellerio) la 52/ma edizione del Premio Campiello. Lo scrittore, tra i più giovani a vincere il premio nella storia del Campiello, ha avuto 107 voti su 291 arrivati dalla Giuria Popolare dei Trecento Lettori Anonimi. Questo ragazzo schivo, che non ama la mondanità, fan dei Metallica, appassionato di fumetti ha sbaragliato tutti con la storia del magistrato Giacomo Colnaghi che lotta contro il terrorismo politico nella Milano anni ’80 con in controcanto la storia di suo padre, un partigiano.
Al secondo posto Michele Mari con «Rodderick Duddle» (Einaudi) che ha avuto 74 voti e al terzo Mauro Corona con «La voce degli uomini freddi» (Mondadori), 43 voti. Al quarto Giorgio Falco con «La gemella H» (Einaudi), 36 voti e all’ultimo Fausta Garavini con «Le vite di Monsu» Desiderio’ (Bompiani), 31 voti.
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