sabato 8 marzo 2014

Aereo passeggeri malese sparisce nel Mar Cinese. A bordo anche un italiano

Un aereo della Malaysian Airlines come quello precipitato
La conferenza stampa dei responsabili della Malaysian Airlines a Kuala Lumpur
Il cartello degli arrivi all'aeroporto di Pechino che annuncia il ritardo dell'aereo caduto
La disperazione dei parenti all'aeroporto di Pechino
KUALA LUMPUR - C'era anche un passeggero italiano tra le persone a bordo di un Boeing 777-200 della Malaysian Airlines che ha perso il contatto con la torre di controllo, con 239 persone a bordo. L'italiano a bordo si chiama Luigi Maraldi, 37 anni. Lo si legge nella lista dei passeggeri pubblicata su Twitter dall'emittente cinese CCTV. A bordo passeggeri di 14 nazionalità.
Il volo MH370 - partito 41 minuti dopo la mezzanotte ora locale da Kuala Lumpur (ore 18,41 in Italia) - è sparito dai radar dopo circa due ore di tragitto, nello spazio aereo del Vietnam. Sarebbe dovuto arrivare a Pechino alle 6:30 locali (22.30 in Italia). Secondo la Marina vietnamita, il volo MH370 è precipitato in una zona tra il Golfo di Thailandia e il Mar cinese meridionale, a circa 300 km dall'isola vietnamita di Tho Chu, nelle acque tra la Malaysia e il Vietnam. Lo riferisce il sito di informazione Tuoi Tre. In un comunicato pubblicato sul sito del governo di Hanoi, "l'aereo ha perso i contatti nello spazio aereo della provincia di Ca Mau, prima di entrare in contatto con la torre di controllo di Ho Chi Minh City". I media cinesi riportano che due navi della marina di Pechino si stanno dirigendo verso la zona, il che potrebbe sollevare tensioni geopolitiche, dato che la Cina reclama la sovranità su gran parte dell'area del Mar cinese meridionale, contesa con altri Paesi, tra cui il Vietnam. Delle 239 persone a bordo, 153 sono cinesi.
L'aereo è precipitato nelle acque tra il Vietnam e la Malesia, a circa 153 miglia nautiche (300 chilometri) al largo di Tho Chu Island nella Kien Giang Province.




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