lunedì 15 aprile 2013

No al "Playboy club" sulla spiaggia di Goa, in India. "Troppo volgare"

GOA - Bellezze al bagno sulla spiaggia di Candolim

NEW DELHI - Nonostante il progetto fosse stato annunciato con grande enfasi nel novembre scorso, l'inaugurazione del primo 'Playboy Club' dell'India sulla spiaggia di Candolim (Stato Goa), almeno per il momento non ci sara', perche' la sua presenza ''potrebbe promuovere la volgarità fra la gente''. E' stato il governatore di Goa a giustificare il rigetto anche ''per la politica da noi adottata di autorizzare i bungalow su richiesta solo di individui, non di compagnie internazionali''.
Goa è un'ex colonia portoghese che oggi costituisce uno stato dell'Ovest dell'India. Ha un'estensione di 3700 km2 e 1.4 milioni di abitanti. Il suo fascino particolare è dovuto alla fusione della cultura lusitana con quella indiana e ai suoi splendidi litorali. Ogni anno Goa riceve due milioni di visitatori. La maggior parte di questi proviene da altri stati dell'Unione Indiana e solo 1/4 dall'estero. Questi ultimi giocano però un ruolo decisivo nell'economia dello stato a causa del loro maggiore potere di acquisto. Goa piace molto ai giovani sia indiani che stranieri che vi hanno importato il loro stile particolare di vita; i rave parties sulle spiagge costituiscono un fenomeno diffuso. Dal 1510 fino al 1961 Goa fu colonia dei portoghesi che vi hanno lasciato numerosi testimonianze artistiche.


Come arrivare

Ad un cittadino italiano è richiesto il visto d'ingresso (di tipo turistico) della durata di 3 mesi dalla data di emissione. Il documento va richiesto preventivamente presso le ambasciate italiane e non è rilasciabile in areoporto all'arrivo. Il costo del visto si aggira attorno ai 65 Euro (se fatto in autonomia) o di circa 120 Euro (se fatto tramite agenzia e/o servizi online). Assieme alla richiesta di visto vanno presentate anche due fototessere.

In autobus


L'India intera ha un'efficiente e capillare servizio di autobus che possovo portare ovunque e dovunque. I tragitti più lunghi vengono solitamente compiuti su bus gran turismo con/senza aria condizionata che viaggiano di notte per evitare la calura del giorno. Vi sono bus quotidiani per il Goa da Mumbai che partono di sera per arrivare la mattina.

In treno


Come per gli autobus l'efficiente rete ferroviaria indiana può portare ovunque e dovunque. E' possibile prenotare - soprattutto in alta stagione - i propri biglietti online sul sito delle ferrovie indiane. Si può scegliere tra la sistemazione in cuccetta, prima classe o seconda classe.
In aereo

 Moltissime compagnie europee hanno voli per il Goa. L'areoporto militare Vasco de Gama (a Dambolim) è stato riconvertito negli ultimi anni a scalo commerciale ma il controllo del terminal è comunque ancora eseguito da militari. Vi è un assoluto divieto di scattare foto all'interno dell'area pena multe salatissime o arresto. Un volo da una capitale europea verso il Goa dura mediamente 11 ore e, nella maggior parte dei casi, prevede uno scalo nella penisola araba. In areoporto vi è un piccolo bar, un ufficio cambio ed un piccolo negozio di souvenirs. I controlli effettuati nel terminal indiano sono rigorosissimi, soprattutto in partenza. Quindi assicurarsi che ciò che si è acquistato sia esportabile o che nel proprio bagaglio a mano non vi sia nemmeno l'ombra di un accendino. Al vostro arrivo l'areomobile verrà disinfettato dal personale di bordo e bisognerà compilare la scheda di immigrazione (carta bianca) che verrà consegnata al personale di terra. La carta bianca dovrà essere compilata anche all'uscita del paese.

Il costo medio di un biglietto verso il Goa in bassa stagione è di circa 600 Euro: in alta stagione (dicembre - marzo) il prezzo si alza sensibilmente anche superando il migliaio di Euro.

In nave

Esiste un servizio di aliscafi veloci tra Mumbai e Goa . Un aliscafo con una capacità di 400 passeggeri collega Mumbai a Goa. Parte dal New Ferry Wharf / Bhaucha Dhakka in Mumbai. Mumbai- Goa Orari: Martedì e mercoledì Partenza da Mumbai ore: 22:30 Arrivo a Panaji alle ore 06:00

Cibi

Turisticamente parlando la cucina del Goa è oramai internazionale. In qualsiasi ristorante sono presentate specialità indiane, cinesi, vegetariane e vegane. Non mancano anche piatti internazionali come la pasta o hamburger e patatine. Più difficile da trovare una pizzeria. Certamente i piatti che la fanno da padrone sono quelli a base di pesce e quelli di tradizione indiana. Specificare sempre, per chi insofferente, nel caso non si volesse il piatto piccante; costante comune è infatti l'utilizzo di spezie piccanti nei piatti. Piatti come il Vindaloo e Xacuti (una zuppa con carne/pesce cucinata in salsa piccante, schiacciatina di pane e riso) oltreché tipicamente tipici, sono da provare assolutamente.
Per chi dovesse avere problemi di dissenteria in viaggio, è consigliabile affidarsi a ristoranti che usano acqua depurata sia nella cottura che nella preparazione dei cibi.

Dove mangiare


  • Inferno - Candolim: forse il miglior ristorante per cibo e qualità. Il personale è velocissimo, solerte ed attento a tutte le esigenze. Il menù è simile però a tutti gli altri ristoranti. Tutte le pietanze sono preparate con acqua depurata come anche il ghiaccio e le bibite. Una cena per due persone a base di una portata di pesce con bevande incluse attorno alle 1300 Rupie / 22 Euro.
  • Coyote - Candolim: situato in una via laterale, verso la spiaggia, è un ottimo ristorante con un buon servizio. Possiedono un menù dedicato ai bambini. E' uno dei pochi che offrono la ciotola d'acqua per sciacquarsi le mani dopo aver mangiato del pesce. Cucinano carne di squalo. Una cena per due persone a base di una portata di pesce con bevande incluse attorno alle 1000 Rupie / 17 Euro.
  • D'Mello's Restaurant - Candolim: Sulla spiaggia di Candolim, con un bel patio rialzato ed ombreggiato. Ottimo e completo menù. Una pasto per due persone a base di una portata di pesce con bevande incluse attorno alle 800 Rupie / 13 Euro.

Sicurezza personale

Non vi sono grossi problemi da segnalare. Difficile essere preda di scippatori o malintenzionati. Più facile incappare in commercianti truffaldini o poliziotti corrotti. Sulle spiaggie circolano centinaia di donne intente a vendere tessuti e collanine ed a proporre massaggi e pedicure, bambini che propongono giornali, frutta o noccioline, ragazzi che vendono libri, gioielli o cercano turisti per paracadute d'acqua, bananaboat o acquascooter. Spesso la presenza di questi venditori diventa continua tanto da diventare fastidiosa. Un deciso "no" secco riesce spesso ad allontanarli per un paio d'ore. Più spiacevole è la presenza di piccoli bambini che chiedono un'offerta di denaro o di madri con neonati al seguito pronte ad impietosirvi; i primi sono solitamente mandati da genitori senza scrupoli, le seconde sono invece ragazze che preferiscono chiedere la carità piuttosto che lavorare. Evitare quindi di dar loro denaro. Il problema maggiore relativo alla sicurezza personale è sicuramente quello riguardante la circolazione stradale.


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