sabato 3 maggio 2014

I 10 italiani più ricchi hanno il patrimonio di 500mila famiglie operaie


ROMA - Sono le diseguaglianze sociali sempre piu' marcate "il vero male che corrode l'Italia". Ad affermarlo e' il Censis, secondo cui "i dieci uomini piu' ricchi del Paese dispongono di un patrimonio di circa 75 miliardi di euro, pari a quello di quasi 500mila famiglie operaie messe insieme". Non solo: poco meno di 2mila italiani "paperoni", membri del club mondiale degli ultraricchi, dispongono di un patrimonio complessivo superiore a 169 miliardi (escluso il valore degli immobili), cioe' lo 0,003% della popolazione possiede una ricchezza pari a quella del 4,5% della popolazione totale.
  Le distanze nella ricchezza sono cresciute nel tempo. Oggi, in piena crisi, il patrimonio di un dirigente è pari a 5,6 volte quello di un operaio, mentre era pari a circa 3 volte vent'anni fa. Il patrimonio di un libero professionista è pari a 4,5 volte quello di un operaio (4 volte vent'anni fa). Quello di un imprenditore è pari a oltre 3 volte quello di un operaio (2,9 volte vent'anni fa). Rispetto a dodici anni fa, i redditi familiari annui degli operai sono diminuiti, in termini reali, del 17,9%, quelli degli impiegati del 12%, quelli degli imprenditori del 3,7%, mentre i redditi dei dirigenti sono aumentati dell'1,5%. L'1% dei "top earner" (circa 414mila contribuenti italiani) si e' diviso nel 2012 un reddito netto di oltre 42 miliardi di euro, con redditi netti individuali che volano mediamente sopra i 102mila euro, mentre il valore medio dei redditi netti dichiarati dai contribuenti italiani non raggiunge i 15mila euro. E la quota di reddito finita ai "top earner" è rimasta sostanzialmente stabile anche nella fase di crisi. Negli anni della crisi (tra il 2006 e il 2012), i consumi familiari annui degli operai si sono ridotti, in termini reali, del 10,5%, quelli degli imprenditori del 5,9%, quelli degli impiegati del 4,5%, mentre i consumi dei dirigenti hanno registrato solo un -2,4%. "Distanze gia' ampie che si allargano, dunque - rilevano i ricercatori del Censis - compattezza sociale che si sfarina, e alla corsa verso il ceto medio tipica degli anni '80 e '90 si è sostituita oggi una fuga in direzioni opposte, con tanti che vanno giù e solo pochi che riescono a salire. In questa situazione e' alto il rischio di un ritorno al conflitto sociale".
  Le iniquita' sociali non riguardano solo patrimoni e redditi, ci sono anche eventi della vita che generano diversita'. Come avere o non avere bambini: la nascita del primo figlio fa aumentare di poco, rispetto alle coppie senza figli, il rischio di finire in poverta' (nel primo caso il rischio riguarda l'11,6%, nel secondo caso il 13,1%). Ma la nascita del secondo figlio fa quasi raddoppiare il rischio di finire in poverta' (20,6%) e la nascita del terzo figlio lo triplica (32,3%). Inoltre, avere figli raddoppia il rischio di finire indebitati per mutuo, affitti, bollette o altro rispetto alle coppie senza figli: il rischio riguarda il 15,7% nel primo caso, il 6,2% nel secondo caso. Anche la geografia ha il suo peso: il rischio di finire in poverta' e', per i residenti nel sud (33,3%), triplo rispetto a quelli del nord (10,7%) e doppio rispetto a quelli del centro (15,5%). Al sud (18%) i residenti hanno anche un rischio quasi doppio di finire indebitati rispetto al nord (10,4%) e di 5 punti percentuali piu' alto rispetto a quelli del centro (13%).

Cannabis libera: in Uruguay se ne possono comprare 10 grammi a settimana

MONTEVIDEO - I consumatori di cannabis potranno acquistare in Uruguay "un massimo di 10 grammi la settimana", a meno di 1 dollaro al grammo, dopo essersi iscritti a un registro nazionale. Lo ha annunciato in conferenza stampa il presidente dell'Ufficio nazionale delle droghe, Diego Canepa, illustrando i particolari della nuova legge che ha liberalizzato la cannabis nel paese. Canepa ha precisato che la coltivazione della pianta sarà autorizzata su un massimo di 10 ettari.

Apple vince "solo" 119 milioni di dollari nella causa contro Samsung


SAN JOSE - Lo staff degli avvocati della Apple entra in tribunale
SAN JOSE, California  - Una giuria della California ha assegnato Apple ha 119 milioni dollari - molto meno di quanto richiesto - in una battaglia di brevetti con Samsung per la presunta copiatura delle caratteristiche di smart phone, e la giuria ha reso la vittoria ancora più piccola, trovando che Apple aveva illegalmente usato uno dei brevetti di Samsung.
Il verdetto è  ben lontano dal 2,2 miliardi dollari richiesti di Apple ha raccolto e i 930mila vinti in un processo separato 2012 su analoghe rivendicazioni di violazione di brevetto nei confronti di vecchi prodotti Samsung, la maggior parte dei quali non sono più in vendita negli Stati Uniti.
La giuria ha ritenuto che Apple avesse violato uno dei brevetti di Samsung nel creare l'iPhone 4 e il 5. I giurati hanno assegnato Samsung  158.400 dollari, togliendo tale importo da quello della condanna a 119.620.000 dollari. Samsung aveva chiesto $ 6 milioni.
"Anche se questo verdetto è grande per gli standard normali, è difficile vedere questo risultato come una vittoria per Apple," ha affermato i il professore di diritto Brian Love, della Santa Cara University. "Tale importo è inferiore al 10 per cento dell'importo di Apple ha chiesto e probabilmente non supera ciò che Apple ha speso nella vicenda giudiziaria"
Apple ha dichiarato di considerare il verdetto una vittoria. "Samsung havolontariamente ha rubato le nostre idee e copiato i nostri prodotti", ha dichiarato la portavoce di Apple Kristin Huguet. "Stiamo lottando per difendere il duro lavoro che va in prodotti amati come l'iPhone:  i nostri dipendenti dedicano la loro vita alla progettazione e alla realizzazione dei prodotti per i nostri clienti."

Le dieci spiagge più uniche al mondo


Tripadvisor ha segnalato, sulla base dei pareri dei suoi milioni di utenti, dieci spiagge "così uniche, che vedi vederle per credere". Eccole:

Hidden Beach, MessicoUna spiaggia nascosta, raggiungibile solo a nuoto attraverso un tunnel buio
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The Baths, Isole Vergini BritannicheLe piscine naturali nascoste sono incastonate tra rocce maestose

Maho Beach, CaraibiGuarda gli aerei volare proprio sopra la tua testa

Boulders Beach, SudafricaVisita la famosa colonia di pinguini


Driftwood Beach, Georgia, Stati UnitiFotografa i sorprendenti cumuli di legname sulla spiaggia e le viste sull'oceano

Glass Beach, California, Stati UnitiCiottoli di vetro colorato coprono la spiaggia

Liaohe Delta, CinaLe alghe hanno reso questa spiaggia di un rosso incredibile

Zlatni Rat Beach, CroaziaLunga quasi 530 metri, questa spiaggia si protende nel mare

Horseshoe Bay Beach, BermudaL'acqua magnifica e la sabbia rosa sono meravigliose

Jokulsarlon Lagoon, IslandaAmmira iceberg spettacolari

Nuovo record della città più pericolosa al mondo: a San Pedro Sulas uccidono bambini

Un componente di una banda di strada si esibisce fuori dalla sua casa
SAN PEDRO SULAS (Honduras) - Le autorità dell'Honduras stanno indagando sulla morte di almeno sette bambini che potrebbero essere stati uccisi perché avevano rifiutato di unirsi bande criminali.
In un ultimo caso, la polizia ha trovato il corpo di un bambino di sette anni che sembra essere stato torturato prima dell’esecuzione. Il suo fratello di 13 anni era stato trovato ucciso il giorno prima. Tutti i crimini hanno avuto luogo nel corso dell'ultimo mese in una zona dominata da bande di strada nella città industriale di San Pedro Sula, che è considerata la città più pericolosa del mondo in un paese, l’Honduras che conta ha uno dei tassi di omicidi più alto in assoluto.
La maggior parte della violenza è causata proprio dagli scontri per la supremazia tra i principali maras del paese, o bande di strada - Mara 18 e la Mara Salvatrucha - che hanno mietuto decine di migliaia di vite.
Il 'procuratore generale, Oscar Fernando Chinchilla, si è recato a nord della città il Venerdì per sorvegliare le indagini. ed ha insistito sul fatto che il coinvolgimento di gruppi criminali era solo una delle linee di ricerca.

Ma gli Investigatori della polizia, però, avevano già ribadito che credevano le bande di strada responsabili degli omicidi. Le maras violentei sono colpevoli anche di migliaia di omicidi in paesi centroamericani vicini come El Salvador e Guatemala, anch’essi pericolosissimi.

Le peggiori previsioni: morte sotto la frana in Afganistan 2500 persone


Non ci sono attrezzature per scavare nel fango
Qui sotto c'è un intero villaggio con i suoi abitanti
KABUL - I soccorritori in Afghanistan stanno scavando per il secondo giorno tra i defriti della frana che potrebbe aver seppellito almeno 2.000 persone. L'ONU ha detto che più di 350 corpi soo stati recuperati nella provincia afghana remota del nord-est di Badakhshan.
Centinaia di case sono state sepolte, quando una sezione di una montagna è crollata a seguito di una pioggia torrenziale. I soccorsi sono rudimentali e sarà difficile trovare superstiti. La polizia locale ha distribuito pane e acqua alle migliaia di persone che hanno trascorso la notte senza riparo.
Circa 1.000 case sono state colpite, 300 delle quali sepolte subito dopo il crollo di un lato della montagna. La frana ha colpito venerdì mattina, un giorno di riposo in Afghanistan, il che significa che la gente era  a casa e intere famiglie sono stati seppellite sotto tonnellate di fango.
Il comandante della polizia di Badakhshan Fazludeen Ayaz ha detto alla BBC che tutto il villaggio di Hargu - case per 215 famiglie - è stato coperto da terra e roccia. Ha detto che era improbabile che eventuali sopravvissuti sranno  trovati sotto le macerie e che anche se ci fossroe attrezzature di soccorso disponibili nella zona remota, sarebbe difficile tirare fuori la gente.
Badakhshan si trova nella parte più remota e montuosa del paese, al confine con il Tagikistan, Cina e Pakistan.
Il governatore della provincia di Badakhshan, Shah Waliullah Adeeb, ha detto l'agenzia di stampa AP che le squadre di soccorso non hanno attrezzature  e ha lanciato un appello per recuperare almeno pale. Ha detto che i residenti dei villaggi vicini erano stati evacuati a causa delle preoccupazioni circa ulteriori frane.
La frana è caduta sul villaggio di Hargu

venerdì 2 maggio 2014

Soffia il vento e cambiano le dune su Marte


Nili Patera è uno dei campi di dune più attivi su Marte. Come tale, essa è continuamente monitorato con la  fotocamera HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment), uno strumento scientifico a bordo del NASA Mars Reconnaissance Orbiter, con una nuova immagine acquisita circa ogni sei settimane.
Monitorando le variazioni dune di sabbia, si può determinare come i venti variano stagionalmente e di anno in anno.Questa osservazione è una delle immagini Nili più recenti, acquisito il 1 ° marzo 2014. Rispetto all'immagine precedente del 22 novembre 2012, i cambiamenti sono evidenti. Le increspature sulle dune si  sono spostate, nonché alcuni dei confini dunali, come quello in alto a sinistra. Nuove frane sulla duna centrale sono evidenti.
Tali cambiamenti, in soli 16 mesi (e cambiamenti di scala più fine sono stati visti in appena un paio di settimane), dimostrano l'efficacia delvento nel modificare il paesaggio marziano.
HiRISE è uno dei sei strumenti su Mars Reconnaissance Orbiter della NASA. La University of Arizona, Tucson, gestisce fotocamera HiRISE dell'orbiter, che è stato costruito da Ball Aerospace & Technologies Corp., Boulder.  Jet Propulsion Laboratory della NASA, una divisione del California Institute of Technology di Pasadena, gestisce il Mars Reconnaissance Orbiter per il Science Mission Directorate, Washington.

La Borsa chiude immobile (-0,01%). Spread a 159 punti

MILANO - Piazza Affari chiude poco mossa. Il Ftse Mib segna un -0,01% a 21.782 punti.
Chiude in calo sotto i 160 punti base (159) lo spread tra il Btp e il Bund tedesco, col tasso sul decennale del Tesoro in discesa al nuovo minimo storico del 3,03%.

   

New York, deraglia metro in un tunnel nel Queens, 1000 intrappolati

NEW YORK - I soccorsi ai passeggeri
NEW YORK - Un treno della metropolitana è deragliato in una galleria del Queens oggi: al momento non ci sono notizie di feriti gravi, ma solo una brutta, bruttissima esperienza. Oltre mille passeggeri, infatti,  sono rimasti per un lungo periodo intrappolati in galleria e sono stati poi liberati uno a uno dalle squadre di soccorso. I vigili del fuoco li stanno tirandoli fuori da sotto terra attraverso le griglie della strada
Il treno espresso F viggiava tra Manhattan e Brooklyn quando è deragliato alle 10:40 circa (16.40 in Italia) a 1.200 metri dalla stazione della 65a a Woodside. Decine di vigili del fuoco e paramedici con barelle si sono portati tra Broadway e la 60th Street, dove i passeggeri sono stati aiutati a lasciare il tunnel. Alcuni sono in barella. 
Il sistema di metropolitana di New York City è uno dei più grandi sistemi di trasporto pubblico in tutto il mondo con una media di 5,5 milioni di corse nei giorni feriali. Il treno F attraversa Queens, il più grande quartiere di New York, sotto l'East River e giù versoManhattan, poi piega nuovamente sotto l'East River a Brooklyn.

Afghanista, frana spiana villaggi. Ci sarebbero 250 morti, ma si parla di 2000 dispersi


La zona montana dove è precipitata l'enorme frana
KABUL - Secondo il governatore di Badakhshan, più di 250 persone sarebbero rimaste uccise e più di 300 case sono sepolte sotto  rocce e fango a causa di una intera collina franata e caduta oggi pomeriggio alle 13 locali (ore 10.30 in Italia) nel nord della provincia di Badakhshan. 
Finora, solo otto persone sono state salvate. C'è poi la notizia allarmistica di un funzionario: i dispersi sarebbero 2000Il governatore ha detto che le squadre di soccorso stavano lavorando, ma non hanno l'equipaggiamento sufficiente, nemmeno le pale.
L'incidente è avvenuto nel distretto di Argo: un certo numero di persone stavano soccorrendo altri già intrappolati in una frana precedente, quando improvvisamente le rocce hanno incominciato a cadere provocando un'altra frana e uccidendo - secondo l’afghana Tolonews -  centinaia di persone, come ha detto il governatore di Badakhshan, Shah Waliwallah Adib. Altre 700 altre case sono state evacuate a causa della continua caduta di massi.
Un istruttore della Questura Argo, Qari Sayfuddin, ha aggiunto che più di 1.500 animali sono stati uccisi nell'incidente.
Il vice ministro degli Interni, Mohammad Ayoub Salangi, ha confermato gli incidenti e ha detto che una squadra di soccorso è stata inviata nella zona.
La Provincia di Badakhshan, immersa tra le montagne dell'Hindu Kush e del Pamir e il confine con la Cina, è una delle più remote del paese.


Il maltempo da domenica sparirà, torna la primavera

ROMA - Ancora due giorni di maltempo, poi l'attesa alta pressione. Lo scenario meteorologico dei prossimi giorni indica che anche questo week-end sarà guastato dal maltempo, se si fa eccezione per la domenica al Nord dove splenderà il sole. Al momento - spiega il Centro Epson Meteo - la perturbazione numero uno di maggio darà luogo a un vortice di bassa pressione che scivolerà dal Mar Ligure verso il Sud, portando una forte fase di maltempo al Centronord. Domani è prevista ancora molta instabilità al Centrosud, mentre domenica tornerà il sole al Nord, migliorerà anche al Centro, e resterà ancora un po' instabile al Sud.
La prima parte della settimana sarà segnata dalla presenza dell'alta pressione che garantirà condizioni di tempo stabile.
Secondo il portale '3bmeteo.com', la primavera tornerà a mostrarci il suo lato più placido: sono infatti previsti almeno 2-3 giorni di bel tempo prevalente su tutta l'Italia con, al più, qualche occasionale acquazzone in montagna e temperature in generale aumento, su valori diurni pienamente gradevoli. Ma la tregua potrebbe durare poco, specie al Nord dove, dopo il 7-8 maggio, potrebbero tornare piogge e temporali". 

Il “rock lento” anti Renzi di Pelù al Concertone, mare di polemiche

ROMA -  Contro Renzi, contro Marcello Dell'Utri, contro le toghe rosse che hanno condannato Berlusconi ai servizi sociali, contro la disoccupazione. Piero Pelù è scatenato durante la sua performance sul palco del Primo Maggio a Roma. "Gli F35 rubano i soldi a scuole e ospedali. Non vogliamo elemosine da 80 euro, vogliamo lavoro", ha attaccato il rocker fiorentino. "Il non eletto, ovvero sia il boyscout di Licio Gelli - ha continuato Pelù - deve capire che in Italia c'è un grande nemico, un nemico interno che si chiama disoccupazione, corruzione, voto di scambio, mafia, camorra, 'ndrangheta. La nostra è una guerra interna, il nemico è dentro di noi, forse siamo noi". Pelù si scaglia anche contro la guerra "gli unici cannoni che ammetto sono quelli che dovrebbe fumarsi Carlo Giovanardi". "Maledette toghe rosse, giù le mani da Silvio, giù le mani da Marcellino. Dell'Utri torna, ti prego torna", ha anche aggiunto ironico Pelù. 
"Pagherò le conseguenze di quello che ho detto - sottolinea il rocker fiorentino dopo il concerto - ma non me ne frega nulla. Questi ragazzi hanno bisogno di sentire qualcuno che dica certe cose. Ormai i mezzi di distrazione di massa sono compatti sulla propaganda. Ci vuole una voce fuori dal coro.Non ho detto nulla, ero posseduto dal ribelle che è dentro di me - ha ironizzato il rocker fiorentino - e comunque la cartina di tornasole è mia madre: mi ha chiamato e mi ha confermato 'hai detto tutto bene'".
"Quando la politica va veloce succede che il rock diventa lento" risponde Pina Picierno alle accuse lanciate da Pelù. "Probabilmente - aggiunge - era impegnato in una registrazione di The voice e non si è accorto di quanto stava avvenendo nel nostro paese. - continua la capolista del Pd alle europee per la circoscrizione sud- forse non sa che gli 80 euro che il governo Renzi ha deciso di redistribuire a chi ha sempre pagato non sono un'elemosina come l'ha definita lui, ma il primo passo verso l'equità sociale che noi del pd vogliamo assolutamente riportare in questo paese. Mi dispiace, conclude la Picierno, che a dire no a questi 80 euro sia una persona fortunata e benestante grazie al suo talento. ogni tanto però bisognerebbe uscire dai panni del rocker milionario e indossare quelli di chi vive con mille euro al mese".  
"Chiunque voglia aver rispetto delle proprie opinioni - dice il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni - deve rispettare anche quelle altrui.  Va tutelata "tutta la libertà di questo mondo" ma "anche la libertà di chi non la pensa a questo modo, di chi vuole il momento del primo maggio non sia un momento di polemica. Di chi ritiene che le istituzioni non debbano essere vilipese".

Il rancore tra Pelù e Renzi sembra avere radici lontane. Lo scorso novembre, a proposito di Pelù, Renzi, ospite degli studi di Rtv38 per la diretta #matteorisponde, aveva scritto su twitter: "Aveva fatto il consulente artistico al Comune di Firenze prima che arrivassi io, e abbiamo visto i risultati... L'Estate fiorentina ora funziona, prima non funzionava; lui prendeva i soldi, e chi c'e' ora, Riccardo Ventrella, non prende soldi''. 

Putin, con gli attacchi ucraini finiti prima di cominciare gli accordi di Ginera


SLOIANSK - Un elicottero ucraino atterra a Sloviansk
MOSCA - Le operazioni militari delle Forze armate ucraine nell'est del Paese contro i militanti filorussi "stanno distruggendo l'ultima speranza per l'attuazione degli accordi di Ginevra". A mettere la pietra tombale sugli impegni concordati il 17 aprile scorso in un incontro a 4 tra Stati Uniti, Ue, Russia e Ucraina è stato il presidente russo Vladimir Putin.
In effetti oggi l'Ucraina ha lanciato quello che è sembrato essere il suo primo attacco importante contro le forze filo-russe che hanno sequestrato edifici governativi a Sloviansk, con la battaglia  scoppiata all'alba in una città che è diventata il fulcro della rivolta. 
Due elicotteri ucraini sono stati abbattuti e i loro piloti uccisi questa mattina,  hanno precisato entrambe le partiIl servizio di sicurezza ucraino ha detto che uno degli elicotteri è stato abbattuto con un missile terra-aria, il che smentirebbe quanto sostenuto dalla Russia e cioè che la città è sotto il controllo dei civili che hanno preso le armi.
Stella Khorosheva, una portavoce dei militanti filo-russo, ha detto che uno dei suoi uomini è stato ucciso e un altro ferito. Non ha offerto ulteriori dettagli.
A mezzogiorno il centro di Slovyansk sembrava tranquillo ma vuoto e teso, mentre la lotta al di fuori della città sembrava essere finita.

Kamikaze nel Sinai ( a 50 m da Sharm), anche contro bus turistico

Al Cairo scoppia una bomba contro il tribunale di Heliopolis: due poliziotti uccisi

S
IL CAIRO -  Mattinata di sangue in Egitto. Un soldato egiziano é morto in un attacco suicida al El Tor sulla penisola del Sinai e cinque civili sono rimasti feriti in un'altra esplosione suicida avvenuta su un bus nella stessa zona
Il primo attacco è avvenuto quando un attentatore suicida si è fatto esplodere al controllo di sicurezza "Wady El Tor", uccidendo se stesso e un militare di leva e ferendo di altri cinque addetti alla sicurezza. Il "Wady El-Tor"è gestito sia dalla forze armate e dalla polizia.
Poco dopo il primo attacco, un attentatore suicida ha colpito un autobus turistico che trasportava lavoratori di una società turistica del "Ras Gara" nel Governatorato del Sud Sinai. L'attentatore suicida si è fatto esplodere in piedi davanti all'autobus turistico che trasportava lavoratori verso Sharm el Sheick, che dista 50 chilometri . Le forze di sicurezza hanno chiuso le entrate e le uscite della città di El-Tor, che è il capoluogo del governatorato del Sinai, dopo le esplosioni e stanno attualmente cercando ulteriori esplosivi. 
IL CAIRO - Il luogo dove sono stati uccisi i due poliziotti
Poche ore dopo, al Cairo, due poliziotti sono rimasti uccisi e un ufficiale é rimasto ferito per l'esplosione di una bomba davanti all'edificio che ospita il tribunale di Heliopolis a Masr El-Gedeeda a est della capitale, secondo quanto hanno riferito fonti della sicurezza e diversi media locali.

Per tre giorni Milano diventerà un po' nordica

MILANO - Per tre giorni – dal 9 all'11 maggio 2014 –  grazie a Be Nordic il centro di Milano si trasformerà in un angolo di Nord Europa. Palazzo Giureconsulti in Piazza Mercanti ospiterà eventi e attività di ogni genere che permetteranno di partire per un viaggio - allo stesso tempo reale e virtuale - alla scoperta di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia. Un'occasione per far conoscere i tratti comuni e le differenze che caratterizzano la cultura dei Paesi del Nord Europa, coinvolgendo in maniera attiva un pubblico eterogeneo.
L'evento Be Nordic, organizzato dalle quattro organizzazioni ufficiali turistiche del Nord (VisitDenmark, Visit Finland, Innovation Norway e Visit Sweden), sarà l'occasione per vivere in prima persona l'esperienza dello stile di vita nordico in tutte le sue declinazioni: design, gastronomia, musica, letteratura, ambiente e sostenibilità. Parte attiva dell'evento saranno musicisti, scrittori e chef che, insieme a numerose organizzazioni e aziende di questi Paesi, racconteranno e trasmetteranno al pubblico il Nordic Lifestyle in modo innovativo e appassionante.
Palazzo Giuresconsulti a Milano

Per l'occasione Palazzo Giureconsulti sarà allestito traendo ispirazione dalla grande tradizione dell'architettura e del design nordico, e presenterà 4 diverse aree:
Area attività: un palcoscenico dedicato a eventi musicali, show-cooking, lezioni di lingue nordiche, presentazioni, workshop e dotato di un grande schermo sul quale ammirare gli angoli più spettacolari del Nord Europa.
Angolo culturale: una zona relax, appositamente allestita, dove isolarsi e approfondire la conoscenza della letteratura e della cultura nordica attraverso la consultazione di libri e materiale audiovisivo.
Angolo bambini: nell'area a loro destinata, i più piccoli potranno dare libero sfogo alla fantasia e scoprire il mondo fatato delle fiabe nordiche.
Caffè di viaggio: qui sarà possibile avvicinarsi alle tradizioni e alle meraviglie naturali e artistiche dei Paesi Nordici, dialogare con le organizzazioni turistiche e i tour operator specializzati e scoprire le proposte di viaggio nel Nord Europa.
La mattinata di venerdì 9 maggio sarà riservata agli operatori del settore turistico mentre, nel tardo pomeriggio, l'evento verrà inaugurato al grande pubblico con la performance live di un gruppo delle Faroe e uno spettacolare show cooking in cui i prodotti norvegesi saranno abbinati al vino marchigiano "Vennskapsvin"  (vino dell'amicizia) della Cantina Di Ruscio, nato da una collaborazione con le Isole Lofoten pensata per creare un mix tra la cultura norvegese e l'enologia italiana.
Dalla mattina di sabato 10 maggio si entrerà nel vivo della programmazione, con un ricco calendario di eventi culturali e di intrattenimento per tutti i gusti: dalle lezioni di lingua per imparare il vocabolario di base del turista, ai racconti di viaggio per esplorare paesaggi mozzafiato e città all'avanguardia, passando per la finale dell'Eurovision Song Contest in diretta live da Copenaghen.
Nella giornata di domenica 11 maggio in programma diversi momenti dedicati alle famiglie. Ad accogliere i più piccoli nell'area dedicata un grande Emmet interamente costruito con i mattoncini Lego®, ma non solo: tra un'attività e l'altra i bambini potranno incontrare il vero Babbo Natale, direttamente dalla Finlandia, e partecipare a laboratori di lettura. Nel pomeriggio, invece, ci si potrà scatenare sulle note degli ABBA, l'icona del pop svedese.
Infine per gli amanti della musica (e della birra!) Be Nordic proporrà ogni sera un aperitivo musicale, con birra offerta da Carlsberg e la migliore musica nordica selezionata da "Polaroid - un blog alla radio", al 53° posto nella lista dei 100 blog musicali più influenti al mondo. Ogni giorno oltre 15 milioni di persone nel mondo scelgono le birre danesi Carlsberg, da sempre sinonimo di qualità, passione e gusto.

Di seguito alcuni tra i numerosi eventi del calendario Be Nordic:

Ven 09/05 Inaugurazione al pubblico
19.30 Il Food writer Flavio Birri e lo chef norvegese Svein Jæger Hansen insieme per “Stoccafisso&Baccalà - Visioni golose dal Nordland”.
21.00 Il ritmo delle Isole Faroe – musica dal vivo

Sab 10/05
11.00 Daniele Zanoni e il suo mondo: “Le isole Vesterålen: il regno dei cetacei”
15.00 Rudolf Mernone racconta le sue avventure nordiche
15.30 Area bambini: leggiamo insieme le fiabe e laboratorio Roal Dahl e la Fabbrica di cioccolato! by Salani
dalle ore 20.00 Eurovision Song Contest in diretta live da Copenaghen

Dom 11/05
11.00 Direttamente dalla Finlandia Joulupukki, il VERO Babbo Natale
15.00 Area bambini: leggiamo insieme le fiabe e laboratorio con Pippi Calzelunghe by Salani
16.00 Mamma Mia! Ci scateniamo sulle note degli ABBA!

Il calendario completo degli eventi, con l'elenco dei partner e le curiosità di Be Nordic, è disponibile sul sito www.benordic.it

Meraviglia geologica nel deserto del Sahara, in Mauritania, vista dal satellite


Una gigantesca meraviglia geologica nel deserto del Sahara in Mauritania è raffigurata in questa immagine del satellite.
La struttura Richat circolare di 40 km di diametro è una delle caratteristiche geologiche che è più facile da osservare dallo spazio piuttosto che sulla terra ed è stato un punto di riferimento familiare per gli astronauti fin dalle prime missioni.
Una volta ritenuta il risultato di un impatto meteorico, i ricercatori ora credono che la struttura sia stato causato da una grande cupola di roccia fusa che, una volta in superficie, è stata modellato dal vento e dall'acqua in quello che vediamo oggi. Fasce concentriche di rocce di quarzite resistenti formano creste e valli di roccia meno resistente tra di loro.
L'area scura a sinistra è parte del pianoro Adrar, roccia sedimentari circa 200 m al di sopra delle sabbie del deserto circostante. Una grande area coperta da dune di sabbia - chiamato erg - può essere visto nella parte in basso a destra dell'immagine e la sabbia sta avendo il sopravvento nel lato sud della struttura.
Sul lato meridionale, possiamo vedere i singoli alberi e cespugli come piccoli punti. Questi seguono una struttura come un fiume che sembra essere stato asciutto quando questa immagine è stata acquisita, poche settimane dopo la stagione delle piogge. Alcune aree a sud e ad est della Richat sembrano essere coperte con laghi temporanei, che sono a secco per la maggior parte dell'anno.

Seoul, si tamponamento due treni della metro, 170 feriti

SEOUL - I due treni dopo il tamponamento
SEOUL - Moltissime persone sono rimaste ferite nella collisione tra due vagoni della metropolitana  nella capitale sudcoreana Seul. Ben 170 hanno riportato lesioni - e 32 sono stati portati in ospedale per il trattamento - ma nessuno ha subito lesioni gravi.
L'incidente è avvenuto per il tamponamento da parte di un treno mentre un altro si era fermato in una stazione nella zona est di Seoul. E tutto questo mentre la nazione continua a piangere la morte di circa 300 persone nel disastro del traghetto del mese scorso,  la maggior parte studenti delle scuole superiori e gli insegnanti.
L'incidente di oggi è accaduto intorno alle 15:30 ora locale (ore 8.30 in Italia) presso la stazione Sangwangsimni su una delle principali linee della metropolitana di Seul, riferisce l'agenzia Yonhap.
L'agenzia ha detto che unl treno fermo si era fermato a causa di problemi meccanici quando il secondo gli è sbattuto contro. Dopo l'urto molti passeggeri hanno ignorato un annuncio a bordo che li invitava a rimanere a bordo e avevano forzato le porte fuggendo sui binari.

Forze ucraine all'attacco di Sloviansk, ma 4 elicotteri risultano abbattuti (morto un pilota)



SLOVIANSK - Il pilota di uno degli elicotteri ucraina abbattuti catturato, ferito, dai ribelli
Mezzi ucraini avanzano verso Sloviansk
KIEV - L'esercito ucraino ha avviato stamane una vasta operazione militare contro la città ucraina separatista filo-russa Sloviansk. Lo hanno riferito i ribelli. "E' un attacco su larga scala", ha detto il portavoce dei ribelli. Inoltre "il villaggio di Bilbassivka è occupato", ha aggiunto. Nell'attacco, un attivista e' morto e un altro é rimasto ferito, mentre quattro elicotteri ucraini sono stati abbattuti: un pilota é morto e un altro é stato catturato. Gli insorti hanno anche aperto il fuoco contro l'elicottero con medici, che erano venuti a prendersi cura dei feriti. Un medico è stato ferito. Il ministero della difesa ucraino ha confermato l'abbattimento vicino a Sloviansk di due elicotteri Mi-24 con l'aiuto di un complesso portatile per la difesa aerea. ''Ci sono un pilota morto e dei feriti'', ha scritto su Facebook il ministro dell'interno Arsen Avakov, che dice di trovarsi sul luogo con il ministro della difesa.  Le forze militari ucraine hanno anche lanciato un attacco non solo a Sloviansk ma anche a Kramatorsk, che si trova ad una 20 di km di distanza.
SLOVIANSK - Filorussi appostati attendono l'assalto ucraino

La Borsa apre positiva (0,20%)

MILANO - Apertura in rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,20% a 21.824 punti. In luce Bpm (+2,17%) dopo la fissazione del prezzo dell'aumento di capitale da 500 milioni di euro

giovedì 1 maggio 2014

Tromba d'aria sul Modenese, tre feriti, case scoperchiate

MODENA - Una tromba d'aria si è abbattuta sul Modenese, causando tre feriti. Ingenti danni registrati nella zona artigianale di Nonantola, dove alcune aziende e case sono state scoperchiate. Danneggiate decine di automobili, antenne e cartelli stradali piegati, alberi abbattuti. Gravi danni anche a Castelfranco Emilia, con capannoni e case rurali scoperchiate, San Prospero, Carpi e la bassa Modenese.

Perturbazione atlantica in arrivo sull'Italia

ROMA -  Una perturbazione atlantica in arrivo dalla Francia sta per portare condizioni di forte maltempo soprattutto sulle regioni centro-settentrionali. La Protezione civile ha emesso quindi un avviso di condizioni meteo avverse. Previste dalle prime ore di domani precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporalesco a partire da Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna, in estensione poi su Veneto, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise. Questi fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento. Dalla mattinata di venerdì attesi, inoltre, venti da forti a burrasca nord-occidentali sulla Sardegna, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base di queste previsioni è stata quindi valutata per domani criticità arancione per rischio idraulico sul Veneto meridionale e per rischio idrogeologico sull'Oltrepò Pavese in Lombardia e su gran parte della Sardegna, mentre la criticità sarà gialla su quasi tutto il territorio nazionale ad esclusione di Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, alcune zone alpine di Piemonte e Lombardia, Calabria e Sicilia orientale.

Valanga sulle alpi Graie, ucciso uno scialpinista, travolti e feriti altri 4

A sinistra la punta di Ciamarella, da dove si è staccata la valanga
TORINO - Sono cinque gli scialpinisti  travolti da una valanga sulle Alpi Graie, in Piemonte. Uno è morto, altri 4 sono rimasti feriti e trasportati in elicottero all'ospedale Cto di Torino. Stavano percorrendo la via normale che conduce a punta di Ciamarella, nelle Valli di Lanzo a 3.200 metri di altitudine.  La valanga si è staccata a poche centinaia di metri dalla vetta. La vittima è Enrico Cerro, 33 anni di Collegno. Per  lui i soccorsi sono stati inutili: il cadavere è stato recuperato nel pomeriggio. 
Non destano preoccupazione, invece, le condizioni degli altri escursionisti della comitiva rimasti comunque feriti. A dare l'allarme è stato un escursionista che si trovava più in basso e che ha visto staccarsi il vasto fronte della valanga. 
I quattro feriti sono Manuele Cola, 33 anni, di Castellamonte; Marcello Miretti, 30 anni, di Brandizzo; Jacopo Peretti, 28 anni, di Torre Canavese; e Andrea Arsaioli, 33 anni, di Ivrea. Sono stati trasportati tutti al Cto: il primo ha riportato la frattura di un femore e nel pomeriggio è entrato in sala operatoria (90 giorni di prognosi), il secondo la rottura dei legamenti del ginocchio destro (30 giorni di prognosi), il terzo una lussazione della spalla sinistra più la frattura del bacino e due costole rotte (60 giorni di prognosi). Nessuno è in pericolo di vita. L’ultimo sci-alpinista giunto poco dopo le 15,30 al pronto soccorso del Centro Traumatologico è il ferito meno grave di tutti: ha un lieve trauma cranico, 5 giorni di prognosi. 

Peaches Gedolf morta di eroina. Come la madre

LONDRA - Peaches Geldof, figlia del cantante irlandese Bob Geldof, sarebbe morta per overdose di eroina, come sua madre Paula Yates nel 2000. Lo riferisce il quotidiano britannico The Times. I test tossicologici hanno dimostrato che la giovane donna, ex modella, giornalista e presentatrice televisiva, trovata morta lo scorso 7 aprile all'età di 25 anni, è deceduta per overdose di eroina, dice il quotidiano citando fonti di polizia. L'autopsia non aveva chiarito le cause del decesso. Ora però l'ispettore capo Paolo Fotheringham ha annunciato che i test tossicologici hanno dimostrato successivamente che la giovane donna è morta per overdose di eroina. 
Emerge il "tragico parallelismo" con la morte di sua madre Paula Yates, anche lei presentatrice della televisione britannica, morta di overdose nel 2000 all'età di 41 anni. Peaches era stata trovata morta nella sua casa di campagna nel Kent dove era con il figlio di undici mesi.

Un 1°maggio perfetto, solo meteorologicamente parlando


ROMA - Tempo bello quasi dappertutto in Italia per la festa del 1° maggio, dopo una vigilia piena di pioggia. Rispettate così le previsioni e anche le gite fuori porta (con il pensiero, affatto lieto, al lavoro che non c'è). In una lettera al quotidiano Europa, Matteo Renzi chiede al Paese, alle parti sociali e alle istituzioni di guardare con ottimismo a questo Primo Maggio. Non dimenticando le difficoltà e la crisi economica, la disoccupazione e le difficoltà delle famiglie, ma guardando a ciò che si può e si deve fare per migliorare. "Muoviamoci, muoviamoci come istituzioni, come comunità, come nazione", scrive il premier.
Sono comunque quasi 5,4 milioni (4,5 milioni maggiorenni e 900 mila minorenni) gli italiani che si muovono per il "ponte" del Primo maggio. Di questi quasi 800 mila proveranno dalle vacanze di Pasqua ed altri 1,1 milioni dal "ponte" del 25 aprile, flussi che non rendono confrontabile il dato di quest'anno con quello dell'anno scorso.
I dati sul "ponte" del primo maggio arrivano da Federalberghi, secondo la quale la permanenza media di chi farà vacanza si attesterà sulle 2,7 notti (rispetto alle 2,5 notti del 2013) con una spesa media pari a 289 euro (237 euro per chi rimarrà in Italia e 415 euro per chi andrà all'estero), che genererà un giro d'affari di circa 1,6 miliardi di euro. Le mete preferite per il 75% degli italiani che rimarranno nel Bel Paese saranno il mare (48% della domanda), le localita' d'arte maggiori e minori (19%) e la montagna (17%). Per il 25% di chi andrà all'estero le grandi capitali europee assorbiranno il 49% della domanda, seguite dalle località marine col 36%. La struttura ricettiva preferita sarà per il 33% la casa di parenti o amici seguita dall'albergo (27%), dalla casa di proprieta' (15%), dai B/B (5,7%) e dagli agriturismi e campeggi (4%).
I dati di Federalberghi coincidono con quelli di una indagine di Coldiretti-Ixè, secondo la quale sono 5,3 milioni gli italiani che hanno scelto di fare almeno un giorno di vacanza fuori per il ponte del primo maggio. L'analisi evidenzia che tra le destinazioni prevalgono il mare, la montagna e le città d'arte, ma una tendenza molto positiva nonostante il tempo incerto si riscontra per il turismo ecologico nei parchi e nella campagna. Positivo è il bilancio turistico dei ponti di primavera che ha visto quasi 15 milioni di italiani in vacanza ed un aumento complessivo del 5 per cento, in netta controtendenza rispetto al passato.