COPENHAGEN, 27 gennaio - Una persona è risultata positiva alvirus Zikain Danimarca. Lo riferisce l'agenzia Ritzau. E' il primo caso registrato nel Paese. La preoccupazione cresce anche nel resto dell'Europa, dove sono stati registrati, in Gran Bretagna, Italia e Spagna, primi casi di infezione da in persone che rientravano da viaggi nei Paesi dove è presente la zanzara Aedes, vettore dell'infezione. La scorsa settimana erano stati segnalati tre casi di contagio dal servizio sanitario britannico. Anche il cittadino danese che ha contratto il virus aveva viaggiato in Centro e Sudamerica, secondo quanto riferito dalla radio Dr che cita fonti ospedaliere della città di Aarhus.
Dal Sudamerica - L'infezione, trasportata dalla zanzara Aedes Aegypti, è particolarmente diffusa in Sudamerica, ma si sta estendendo nei Paesi del Centro America. Anche negli Stati Uniti si segnalano i primi quattro casi di persone che hanno contratto il virus mentre si trovavano all'estero.
Primo caso negli Usa - E' risultato positivo al virus Zika un cittadino dell'Arkansas, come ha annunciato il dipartimento della Salute. Anche in questo caso si tratta di una persona che era stata in Brasile a maggio.
Obama: accelerare la ricerca - La Casa Bianca ha detto che "il presidente ha posto l'accento sulla necessità che vengano accelerate le ricerche per ottenere test diagnostici piu rapidi e per sviluppare vaccini e terapie, oltre che fornire una migliore informazione". L'Organizzazione mondiale della sanità ha fatto sapere che il virus si diffonderà rapidamente in tutto il territorio dell'America, esclusi Cile e Canada. Il virus viene trasmesso dalle zanzare ed è presente nel sangue delle persone infette. La malattia in sè non è pericolosa, ma in coincidenza con l'epidemia in Brasile e in altri Paesi si è verificato un netto aumento delle nascite di bambini affetti da microcefalia, una grave malformazione del cranio e del cervello. L'isola caraibica di Portorico ha comunicato di aver diagnosticato la malattia in 19 persone, nessuna delle quali fortunatamente incinta, il gruppo più a rischio per le conseguenze sul nascituro. E la Colombia insieme con il Brasile, il Paese più colpito, ha decretato il primo livello di allerta con la previsione di 600.000 casi di infezione per il 2016. Ad oggi sono stati confermati 13.808 casi di cui 890 donne incinte.
COPENAGHEN, 10 settembre - La Danimarca ha ripreso i collegamenti ferroviari con la Germania: lo scrive l'emittente tv Itv sul suo sito Internet. Il servizio era stato sospeso ieri a tempo indeterminato a causa dell'afflusso di "centinaia di migranti", come aveva annunciato un portavoce della società ferroviaria Dsb.
COPENHAGEN, 9 settembre - A causa dell'afflusso di "centinaia di migranti, la Danimarca ha sospeso a tempo indeterminato il traffico ferroviario con la Germania, riferisce il sito della Frankfurter Allgemeine Zeitung. La polizia danese ha chiuso per ragioni di sicurezza anche una superstrada nel nord del Paese che era attraversata da migranti che cercavano di raggiungere la Svezia a piedi. Gli immigrati erano fuggiti da una scuola dove erano stati collocati in attesa di registrazione nella città di Padborg.
Secondo quanto riferisce il settimanale tedesco Die Zeit, se non si lasciano registrare, la polizia rimanda in Germania i profughi entrati in Danimarca. Il sito precisa che "circa cento persone" sono arrivate nella notte a Padborg e "diverse centinaia" hanno raggiunto Rodby sull'isola di Lolland: "tutti" sono stati alloggiati in alcune strutture. I migranti in arrivo in una scuola di Rodby adibita ad ostello sono stati presi a sassate da non meglio precisati "xenofobi".
L'amministrazione della regione sud-occidentale tedesca con capoluogo Stoccarda ha dichiarato di non poter accogliere altri migranti: "Il Baden-Wuerttemberg non può prendere più nessuno, oggi, in quanto per la prima volta tutto lo spazio a disposizione è esaurito", ha detto alla Dpa il capo della cancelleria regionale, Klaus-Peter Murawski.
COPENAGHEN, 19 giugno - In Danimarca torna a soffiare un vento di destra. Con la conquista di oltre 90 seggi su un totale di 179, i Blu, il blocco conservatore dell'ex premier Lars Lokke Rasmussen, ottiene la maggioranza necessaria per guidare il Paese scandinavo per i prossimi anni, grazie al risultato sorprendente dei populisti xenofobi del Partito del popolo danese. Questi ultimi, facendo della bandiera anti immigrazione uno dei temi della loro campagna elettorale, hanno conquistato il 21,1% dei voti, diventando di fatto il secondo partito in Parlamento. I socialdemocratici della premier uscente Helle Thorning-Schmidt restano il primo partito con il 26,3% dei voti, ma hanno ammesso la sconfitta. "Abbiamo perso per un soffio", ha commentato Thorning-Schmidt, annunciando che si sarebbe dimessa da premier e da leader del partito.
"Sono convinta che Loekke (Rasmussen) ami il nostro Paese - ha aggiunto - e dovrebbe essere felice di ereditare una Danimarca in gran forma". "Quattro anni fa abbiamo riconsegnato le chiavi dell'ufficio del premier. Era solamente un prestito", sono state le prime parole di Rasmussen dopo il verdetto delle urne. Lars Lokke Rasmussen è stato ministro nei governi del suo omonimo Anders Fogh Rasmussen e nel 2009 era diventato premier quando Fogh Rasmussen era stato eletto segretario generale della Nato. Nel 2011 aveva perso le elezioni e aveva dovuto cedere il posto alla socialdemocratica Thorning-Schmidt.
"C'è una maggioranza che ritiene che la Danimarca abbia bisogno di un nuovo governo e ci ha dato la possibilità di riprendere quelle chiavi", ha aggiunto Rasmussen, il cui partito liberale ha perso il 7% dei consensi, sorpassato dai populisti (suoi alleati all'opposizione), gli stessi che però gli hanno consentito di ottenere il 51,5%. L'immigrazione, la crisi economica internazionale, dalla quale la Danimarca sembra essere uscita bene, ed il tema dello stato sociale, hanno dominato il dibattito pre-elettorale. Il governo uscente aveva adottato una posizione più intransigente sul tema delle quote di redistribuzione degli immigrati che è all'ordine del giorno in Europa. Con ondate migratorie sempre più imponenti e la Ue che in apparenza sembra finalmente aver deciso di non voltarsi dall'altra parte, decidendo che i richiedenti asilo vanno redistribuiti, Copenaghen aveva invece ristretto le maglie del suo sistema di accoglienza, facendo appello alla clausola di esclusione che, come Irlanda e Gran Bretagna, la tiene fuori da obblighi relativi al ricollocamento. Un passo che però non ha permesso al governo della Thorning-Schmidt di spuntare le armi degli avversari, tenacemente affezionati alle idee xenofobe e populiste che stanno facendo passi da gigante in Europa.
TALLIN - Un aereo spia russa è stato intercettato da jet della NATO sul Mar Baltico. L'Estonia ha convocato l'ambasciatore della Russia dopo la segnalazione del suo esercito che un Ilyushin-20 era entrato il suo spazio aereo per circa un minuto. Ma la Russia ha replicayo che l'aereo era in volo di addestramento e non aveva violato lo spazio aereo estone. Peraltro la Russia è stata accusata di diverse violazioni di confine recenti nella regione.
La Nato ha detto che l'aereo era decollato dalla enclave russa di Kaliningrad ied è stato "prima intercettato da F-16 danesi quando si stava avvicinando alla Danimarca", prima di volare verso nord in direzione della Svezia.
Intercettato da aerei svedesi, l'Ilyushin è entrato nello spazio aereo estone per meno di un minuto ed è stato poi scortato da F16 portoghesi.
Un portavoce del ministero della Difesa russo ha detto che l'aereo militare era decollato dall'aeroporto di Khrabrovo Kaliningrad e aveva volato "sulle acque neutrali del Mar Baltico". Il volo è stato effettuato "in stretta aderenza alle norme internazionali sull'uso dello spazio aereo", secondo il portavoce.
MILANO - Per tre giorni – dal 9 all'11 maggio 2014 – grazie a Be Nordic il centro di Milano si trasformerà in un angolo di Nord Europa. Palazzo Giureconsulti in Piazza Mercanti ospiterà eventi e attività di ogni genere che permetteranno di partire per un viaggio - allo stesso tempo reale e virtuale - alla scoperta di Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia. Un'occasione per far conoscere i tratti comuni e le differenze che caratterizzano la cultura dei Paesi del Nord Europa, coinvolgendo in maniera attiva un pubblico eterogeneo.
L'evento Be Nordic, organizzato dalle quattro organizzazioni ufficiali turistiche del Nord (VisitDenmark, Visit Finland, Innovation Norway e Visit Sweden), sarà l'occasione per vivere in prima persona l'esperienza dello stile di vita nordico in tutte le sue declinazioni: design, gastronomia, musica, letteratura, ambiente e sostenibilità. Parte attiva dell'evento saranno musicisti, scrittori e chef che, insieme a numerose organizzazioni e aziende di questi Paesi, racconteranno e trasmetteranno al pubblico il Nordic Lifestyle in modo innovativo e appassionante.
Palazzo Giuresconsulti a Milano
Per l'occasione Palazzo Giureconsulti sarà allestito traendo ispirazione dalla grande tradizione dell'architettura e del design nordico, e presenterà 4 diverse aree:
Area attività: un palcoscenico dedicato a eventi musicali, show-cooking, lezioni di lingue nordiche, presentazioni, workshop e dotato di un grande schermo sul quale ammirare gli angoli più spettacolari del Nord Europa.
Angolo culturale: una zona relax,appositamente allestita, dove isolarsi e approfondire la conoscenza della letteratura e della cultura nordica attraverso la consultazione di libri e materiale audiovisivo.
Angolo bambini: nell'area a loro destinata, i più piccoli potranno dare libero sfogo alla fantasia e scoprire il mondo fatato delle fiabe nordiche.
Caffè di viaggio: qui sarà possibile avvicinarsi alle tradizioni e alle meraviglie naturali e artistiche dei Paesi Nordici, dialogare con le organizzazioni turistiche e i tour operator specializzati e scoprire le proposte di viaggio nel Nord Europa.
La mattinata di venerdì 9 maggio sarà riservata agli operatori del settore turistico mentre, nel tardo pomeriggio, l'evento verrà inaugurato al grande pubblico con la performance live di un gruppo delle Faroe e uno spettacolare show cooking in cui i prodotti norvegesi saranno abbinati al vino marchigiano "Vennskapsvin" (vino dell'amicizia) della Cantina Di Ruscio, nato da una collaborazione con le Isole Lofoten pensata per creare un mix tra la cultura norvegese e l'enologia italiana.
Dalla mattina di sabato 10 maggio si entrerà nel vivo della programmazione, con un ricco calendario di eventi culturali e di intrattenimento per tutti i gusti: dalle lezioni di lingua per imparare il vocabolario di base del turista, ai racconti di viaggio per esplorare paesaggi mozzafiato e città all'avanguardia, passando per la finale dell'Eurovision Song Contest in diretta live da Copenaghen.
Nella giornata di domenica 11 maggio in programmadiversi momenti dedicati alle famiglie. Ad accogliere i più piccoli nell'area dedicata un grande Emmet interamente costruito con i mattoncini Lego®, ma non solo: tra un'attività e l'altra i bambini potranno incontrare il vero Babbo Natale, direttamente dalla Finlandia, e partecipare a laboratori di lettura. Nel pomeriggio, invece, ci si potrà scatenare sulle note degli ABBA, l'icona del pop svedese.
Infine per gli amanti della musica (e della birra!) Be Nordic proporrà ogni sera un aperitivo musicale, con birra offerta da Carlsberg e la migliore musica nordica selezionata da "Polaroid - un blog alla radio", al 53° posto nella lista dei 100 blog musicali più influenti al mondo. Ogni giorno oltre 15 milioni di persone nel mondo scelgono le birre danesi Carlsberg, da sempre sinonimo di qualità, passione e gusto.
Di seguito alcuni tra i numerosi eventi del calendario Be Nordic:
Ven 09/05 Inaugurazione al pubblico
19.30 Il Food writer Flavio Birri e lo chef norvegese Svein Jæger Hansen insieme per “Stoccafisso&Baccalà - Visioni golose dal Nordland”.
21.00 Il ritmo delle Isole Faroe – musica dal vivo
Sab 10/05
11.00 Daniele Zanoni e il suo mondo: “Le isole Vesterålen: il regno dei cetacei”
15.00 Rudolf Mernone racconta le sue avventure nordiche
15.30 Area bambini: leggiamo insieme le fiabe e laboratorio Roal Dahl e la Fabbrica di cioccolato! by Salani
dalle ore 20.00 Eurovision Song Contest in diretta live da Copenaghen
Dom 11/05
11.00 Direttamente dalla Finlandia Joulupukki, il VERO Babbo Natale
15.00 Area bambini: leggiamo insieme le fiabe e laboratorio con Pippi Calzelunghe by Salani
16.00 Mamma Mia! Ci scateniamo sulle note degli ABBA!
Il calendario completo degli eventi, con l'elenco dei partner e le curiosità di Be Nordic, è disponibile sul sito www.benordic.it.
COPENHAGEN - "Non c'è alcun piano, né c'è mai stato per spostare o sopprimere nessuna delle nostre giraffe". Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook la direzione del Jyllands Park, lo zoo killer che qualche giorno fa giustiziò il giraffino Marius, smentendo così la volontà di sopprimere un'altra giraffa. Il post su Facebook arriva dopo il tumulto internazionale causato una settimana fa dalla soppressione da parte dello zoo di Copenaghen della giraffa di 18 mesi Marius. Qualche giorno fa la stampa locale aveva diffuso la notizia che il giardino zoologico di Jyllands Park, nel centro del paese, si apprestava ad abbattere un esemplare di sette anni, anch'esso di nome Marius, perché ritenuto incompatibile con l'ingresso nello zoo di una femmina. Nello stesso parco infatti oltre a Marius esiste anche un altro maschio e i responsabili ritengono impraticabile la convivenza tra due maschi e una femmina, pena sanguinose battaglie per conquistarne i favori.
NEW YORK - L'Italia perde 17 posizioni in un anno e scende al 45esimo posto nella classifica delle nazioni più felici nel mondo. Lo rivela un rapporto del Palazzo di Vetro preparato in vista della prossima Assemblea Generale dell'Onu. Nella classifica, il Belpaese è racchiuso tra Slovenia e Slovacchia. La nazione più felice è la Danimarca, seguita da Norvegia, Svizzera, Olanda e Svezia.
Gli Usa al 17esimo posto - Secondo il World Happiness Report pubblicato per il secondo anno consecutivo dalla Un Susteinable Development Network sotto gli auspici del Segretario Generale Ban Ki-moon, gli Stati Uniti arrivano al 17esimo posto. La classifica, che riguarda gli anni 2010-2012, vede Canada, Finlandia, Austria, Islanda e Australia completare la top ten davanti a Israele.
In fondo alla classifica, Togo e Siria - Il Togo è poi il Paese meno felice di tutti e, date le notizie degli ultimi giorni, non è poi troppo sorprendente che la Siria sia tra i "fanalini di coda", al 146esimo posto su 156. Sarebbero sei, secondo gli autori dello studio i fattori che contribuiscono al 75% delle variazioni della felicità di una nazione di anno in anno: pil, durata media della vita, avere qualcuno su cui contare, libertà di fare le proprie scelte di vita, libertà dalla corruzione e generosità.
Attenzione ai valori immateriali - A elaborare lo studio sono stati esperti mondiali in diversi campi (economia, psicologia, statistica, sondaggi) tra cui il guru della Columbia University Jeffrey Sachs, consigliere speciale di Ban per gli Obiettivi del Millennio. Lo scopo è quello di descrivere come le misure della felicità possano essere efficacemente usate per valutare i progressi delle nazioni. Il rapporto suggerisce che valori immateriali sono responsabili per la felicità delle nazioni tanto quanto fattori più tangibili come il Pil o la ricchezza personale.
In questa immagine scattata dal satellite Envisat, le nuvole coprono il Mare del Nord e scendono verso la Danimarca (in basso a Destra) e la Norvegia (in alto al centro). Nell'angolo in alto a destra, Una coltre spessa di nubi copre il sud-est della Norvegia e si diffonde in Svezia. Situato Sulla penisola scandinava, la Norvegia è il Paese più a nord d'Europa ed è famosa per i suoi fiordi. Alcuni di questi, sono visibili nell'immagine: sono le linee scure nel bianco innevato e nella terra. Nella parte superiore dell'immagine, si può vedere una parte del fiordo più lungo e profondo della Norvegia, il Sognefjord. Nell'angolo in basso a destra, una parte della penisola dello Jutland in Danimarca.