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venerdì 23 giugno 2017

TORNADO in Germania, due morti, 800 passeggeri bloccati nella stazione di BREMA


BERLINO, 23 giugno - Sono due le persone rimaste uccise dal maltempo che ha colpito la Germania. Oltre a un 50enne morto dopo che un albero è caduto sulla sua auto a Holdenstedt, nel nord del Paese, una donna di 83 anni ha perso la vita in seguito allo schianto della sua vettura contro un altro albero caduto, stavolta nella regione di Gifhorn, nella Bassa Sassonia.
Molte le ripercussioni anche nei trasporti. A Berlino, gli aerei sono stati bloccati negli aeroporti di Schoenefeld e Tegel, con le autorità che hanno annunciato ulteriori cancellazioni previste per oggi.
Più di 800 persone sono rimaste bloccate nella stazione ferroviaria principale di Brema a causa di treni annullati, mentre ad Amburgo, Hannover, Berlino e Kassel la società ferroviaria tedesca Deutsche Bahn ha reso disponibili i vagoni letto per i viaggiatori in caso d'emergenza.

mercoledì 10 maggio 2017

GERMANIA, raid antiterrorismo della polizia in 4 Laender, arrestati 2 sospetti Isis





MONACO DI BAVIERA, 10 maggio - Operazione antiterrorismo in diversi Laender della Germania. Lo rende noto la procura generale tedesca. Le regioni coinvolte sono Sassonia, Sassonia-Anhalt, Baviera e il Land di Berlino. Nel mirino degli inquirenti, fra l'altro, gli appartamenti di due persone sospettate di far parte dell'Isis, e di un terzo che si ritiene abbia sostenuto l'organizzazione terroristica.

mercoledì 29 marzo 2017

VARESE, latitante da 13 anni preso in Germania l'assassino di un anziano. Grazie a Facebook


VARESE, 29 marzo - Un 47enne romeno che nel 2004 uccise, assieme a un complice, l'87enne Carlo Ossola a Comerio, nel Varesotto, è stato rintracciato dai carabinieri in Germania dopo 13 anni di latitanza. I militari, che già nel 2005 avevano arrestato il complice, seguivano già da un anno il profilo Facebook del romeno per individuarlo: finalmente arrestato dalla polizia tedesca, è stato estradato in Italia.
Secondo le indagini, già concluse nel 2005, fu l'uomo, insieme al complice già arrestato quello stesso anno, ad aggredire l'anziano a colpi di accetta, per rapinarlo di trentamila euro di risparmi che l'uomo custodiva in casa. Estradato in Italia, il quarantasettenne sarà ora sottoposto a processo.

sabato 25 marzo 2017

METE, le magie del castello di Malbork (Germnia)


 Il castello di Malbork (in tedesco: Ordensburg Marienburg) venne costruito dall'Ordine teutonico come un Ordensburg, cui venne dato il nome di Marienburg (letteralmente "castello di Maria", la patrona dell'ordine). La città che vi crebbe attorno assunse lo stesso nome, oggi divenuta Malbork e appartenente alla Polonia.
Costruito per ordine di Siegfried von Feuchtwangen,[2] il castello di Malbork è situato sulla sponda sudorientale del fiume Nogat e quindi accessibile alle navi mercantili e alle chiatte. Esso era inizialmente un convento, poi trasformato in un castello a tutti gli effetti. E' costituito da tre parti: il castello alto, cioè l'ex convento; il castello medio, con le abitazioni degli inservienti e alcuni servizi; il castello basso, nel quale vi era il karwan, uno spaccio di armi di ogni genere. Durante la guerra dei tredici anni molte stanze del castello si riempirono di armi varie da utilizzare contro un'eventuale invasione.[3] Il castello ritrovò tuttavia le sue funzioni originali con la dominazione polacca.
Il castello, che al proprio interno ospita anche un museo, è un classico esempio di fortezza medievale gotica; è il più grande castello del mondo costruito in mattoni (in generale è l'edificio in mattoni più grande mai costruito dall'uomo) e uno dei più imponenti dell'Europa. Il castello e il suo museo fanno parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO sin dal dicembre 1997.
Il castello si trova in Bassa Sassonia , in Germania  a 15 chilometri a nord-ovest di Hildesheim e a circa 20 chilometri a sud di Hannover , nel Comune di Pattensen , Hannover

mercoledì 1 febbraio 2017

GERMANIA, maxi blitz anti ISIS, arrestato attentatore del museo del Bardo


BERLINO, 1 febbraio - Un cittadino tunisino di 36 anni, ricercato per l'attentato al museo del Bardo di Tunisi, è stato arrestato nel corso di un blitz antiterrorismo nella regione dell'Assia, in Germania. Tre persone sospettate di essere affiliate all'Isis arrestate anche a Berlino.

Arrestato reclutatore nell'Assia -  Il 36enne è accusato di essere un reclutatore dell'Isis e di pianificare un attentato in Germania. L'uomo sarebbe legato all'attentato del 2015 al museo del Bardo a Tunisi, in cui furono uccisi anche quattro italiani. Circa 1.100 agenti di polizia sono stati impiegati nel maxiblitz, che ha avuto come focus principale l'area del Meno. Solo a Francoforte sono state eseguite ispezioni in 33 edifici. Perquisizioni anche in sei edifici di Offenbach, in tre di Darmstadt, e in due del capoluogo Wiesbaden e di Limburg. 

Sedici le persone sospettate - Secondo la Bild nel mirino degli investigatori ci sono in tutto 16 persone, di età compresa fra i 16 e 46 anni, sospettate di essere in qualche modo coinvolte in attività terroristiche. Secondo il tabloid gli inquirenti stanno indagando sulla preparazione di un "attentato grave contro lo Stato" anche "se non sono stati trovati al momento elementi concreti di un piano di attacco in Germania".

Tre arresti a Berlino - Tre persone sospettate di essere legate all'Isis sono state arrestate anche a Berlino. I tre frequentavano una moschea salafita dove pregava regolarmente il tunisino Anis Amri, autore dell'attentato del 19 dicembre al mercatino di Natale a Berlino, ucciso dalla polizia italiana a Milano dopo un controllo. 

Braccialetto elettronico per sospetti terroristi - Nell'ambito della lotta al terrorismo, inoltre, oggi il governo tedesco ha approvato il ricorso al braccialetto elettronico, per i soggetti pericolosi, ritenuti a rischio attentati. Nella seduta di stamattina, l'esecutivo di Angela Merkel ha varato in questo senso una modifica della legge del Bundeskriminalamt (Anticrimine). Si tratta di una misura decisa alla luce dell'attentato del 19 dicembre.

lunedì 16 gennaio 2017

La GERMANIA insiste: la UE richiami Fiat 500, Doblò e Renegade


BERLINO, 16 gennaio - Fiat 500, Doblò e Jeep-Renegade: sono questi i modelli Fca, per i quali il ministero dei Trasporti tedesco chiede all'Ue che sia garantito il richiamo, per le presunte violazioni sulle emissioni. Lo ha chiarito oggi il portavoce del ministero, in conferenza stampa a Berlino. "I modelli testati sono Fiat 500, Fiat Doblò e Jeep Renegade", ha detto il portavoce, rispondendo a una domanda su quali siano i modelli Fca per i quali il ministro Alexander Dobrindt chiede garanzie dall'Ue circa il richiamo.

Ue, Italia dia risposte convincenti al più presto  - "Abbiamo ripetutamente chiesto all'Italia di presentarci risposte convincenti al più presto. Il tempo si sta esaurendo, perché vogliamo concludere le discussioni sulla conformità della Fiat a breve". Lo ribadisce il portavoce della Commissione europea per l'Industria Lucia Caudet in merito al processo di mediazione tra Italia e Germania, sulla compatibilità della Fiat 500x con la legislazione europea sulle emissioni auto.

In mancanza di una risposta dell'Italia nell'ambito del processo di mediazione con la Germania sulle emissioni della Fiat 500x, Bruxelles potrebbe intraprendere azioni, che potenzialmente includono anche la procedura di infrazione. Lo spiegano fonti Ue. La Commissione europea sta cercando di fissare una data per un incontro con le due parti per gli inizi di febbraio, perché è intenzionata a chiudere il dossier entro le prossime settimane.

Delrio, no dispositivi illeciti, tedeschi ci rispettino  - "Non ci sono dispositivi illeciti dimostrati". Lo ha detto il ministro dei trasporti Graziano Delrio rispondendo, al termine di un incontro al Mise su Alitalia, a chi gli chiedeva della vicenda Fca. "I tedeschi hanno detto che, tra i dispositivi legali, ci sono alcuni componenti anomali, ma noi abbiamo detto che non è così", ha detto ancora Delrio, sottolineando che "sono le Autorità di omologazione di ogni stato che decidono se un dispositivo è lecito o no. Come noi non abbiamo detto niente su Volkswagen, dobbiamo esigere" che si rispetti la regola che siano le Autorità a decidere. "Siccome noi abbiamo rispettato loro - ha aggiunto - loro devono rispettare noi".

"Su emissioni auto Italia non accetta lezioni: rigore e trasparenza a partire da caso Volkswagen, impegno Ue è test su strada in 2017". Così il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, su Twitter.

venerdì 19 agosto 2016

GERMANIA, divieto di burqa


BERLINO, 19 agosto - Il ministro dell'Interno federale tedesco, Thomas de Maizière, ha annunciato in tv che i suoi omologhi regionali dell'Unione cristiano-democratica e sociale, ovvero il partito di Angela Merkel, vogliono imporre un divieto "parziale" del burqa in alcuni settori della vita pubblica in Germania. Lo stop riguarderebbe anche altri veli islamici che coprono il volto delle donne. La cancelliera aveva affermato che "è un ostacolo all'integrazione". "Siamo d'accordo nel voler prescrivere l'obbligo di mostrare il volto dove è necessario per la convivenza nella nostra società: al volante, davanti alle autorità, all'Ufficio di stato civile, in scuole e università, nel servizio pubblico, di fronte a un tribunale", ha detto il ministro.
"Rifiutiamo all'unanimità il burqa, non è adatto al nostro Paese aperto al mondo", ha aggiunto de Maizière che assieme ai colleghi regionali vuole presentare in giornata una lista di richieste per aumentare la sicurezza in Germania.

domenica 12 giugno 2016

Eurocalcio, scontri a Lille prima di GERMANIA-UCRAINA


LILLE, 12 giugno - Scontri  nel centro di Lille a due ore dall'inizio di Germania-Ucraina, valevole per il gruppo C di Euro 2016. Secondo quanto si apprende, la giornata era cominciata pacificamente a Lille, dove tifosi tedeschi e ucraini si aggiravano tranquillamente nelle strade della città. Gli incidenti sono scoppiati all'improvviso, poco prima delle 18, quando una trentina di hooligan tedeschi hanno attaccato degli ucraini sulla Grand-place. La polizia è accorsa, i feriti sono stati medicati sul posto, un tedesco è stato posto in stato di fermo. Tutto il centro è ora blindato dagli agenti. 
Provvedimento anti-violenza 
Oggi il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve, ha annunciato il divieto di vendita di alcol nelle "zone a rischio", come le aree attorno agli stadi.  
"Russia e Inghilterra fuori se tifosi violenti"  
Forte decisione dell'Uefa all'indomani degli scontri tra tifosi inglesi e russi al Velodromo di Marsiglia, a margine della partita Inghilterra-Russia. Le due Nazionali corrono il rischio di essere squalificate dalle prossime partite nell'ambito degli europei di calcio se i loro tifosi continuano a dar luogo a scontri di tale violenza. In un comunicato, la Uefa ha avvertito entrambi i paesi che "non esiterà a imporre sanzioni aggiuntive" alle due squadre "inclusa la squalifica" qualora "tali episodi di violenza dovessero di nuovo accadere".  
La condanna della Fifa 
"È inaccettabile e vergognosa la violenza intorno a delle partite di pallone da parte di una minoranza di idioti che non hanno niente a che vedere con il calcio''. Con una nota la Fifa condanna duramente gli episodi di violenza di Marsiglia. ''Eventi come l'Europeo di Francia sono seguiti da milioni di persone in tutto il mondo - si legge ancora - persone che hanno solo voglia di celebrare il calcio e godersi le partite, così come dovrebbe sempre essere''.  
Il giudizio di Mosca 

Il ministro dello Sport russo, Vitaly Mutko, ha condannato le violenze dei connazionali ieri a Marsiglia. Mutko ha detto alla Tass che "un po' di persone sono andate lì non per assistere ad una partita di calcio, questo è sicuro" e che tali comportamenti rappresentano "una vergogna per il Paese". Oggi l'Uefa ha aperto un procedimento disciplinare e alla domanda se la Federcalcio farà eventualmente ricorso in caso di condanna, Mutko ha risposto che è una possibilità, ammettendo però che i russi "hanno disturbato l'ordine pubblico". 

venerdì 3 giugno 2016

Inondazioni in FRANCIA E GERMANIA, almeno 11 morti, Senna sempre più minacciosa






PARIGI, 3 giugno - Allagamenti a Parigi sono previsti ogg a causa della Senna che raggiungerà i 6m sopra il suo livello normale.
Le inondazioni in tutta la Francia e la Germania hanno lasciato almeno 11 morti e costretto migliaia di persone ad abbandonare le loro case.
Ulteriori piogge sono previste per il week-end in una fascia dell'Europa centrale dalla Francia all'Ucraina. Cinquanta millimetri di pioggia dovrebbero cadere in alcune regioni nel giro di poche ore.
Diverse città della Germania meridionale sono state devastate e anche Belgio e Polonia sono stati colpiti.
A Parigi, barriere di sicurezza sono state messi lungo la Senna, che ha rotto gli argini in alcuni puntiL'operatore ferroviario SNCF ha chiuso una linea che costeggia la Senna nel centro di Parigi. Circa 25.000 persone sono senza energia elettrica a Parigi e in Francia centrale.
A Nemours, 3.000 persone sono state evacuate dal centro della città. Il fiume Loing, un affluente della Senna, ora ha livelli che non si vedevano dalle devastanti inondazioni del 1910.
Altre notizie dalla Francia:
  • Un uomo di 72 anni a cavallo è annegato nel tentativo di attraversare un campo allagato a sud di Parigi. Il cavallo è sopravvissuto con lesioni non gravi.
  • I vigili del fuoco hanno trovato il corpo di una donna di 86-anni nella sua casa a Souppes-sur-Loing
  • Il torneo di tennis Open di Francia potrebbe essere prorogato di una terza settimana
  • Le Inondazioni hanno anche bloccato la fuga di due rapinatori  nella città di Fleury-les-Aubrais. Avevano lasciato loro auto e cercato di scappare a nuoto, ma sono stati arrestati.
Almeno nove persone sono morte nei giorni scorsi in Germania, mentre diverse persone sono disperse.
L'episodio più grave a Simbach am Inn in Baviera, Germania meridionale, dove una donna, 78 anni, sua figlia, 56 anni, e la nipote, 28 anni, sono state trovate annegate nel seminterrato della loro casa.
Un'altra donna ottantenne, è stato trovata morta nel vicino villaggio di Julbach,e unuomo di 75 anni, ancora a Simbach.



All'inizio della settimana , quattro persone sono morte in inondazioni nella Germania sud-occidentale.
Altrove in Germania:
  • Una emergenza è stato dichiarato nel centro storico di Passau
  • In Pfarrkirchen, più di 35 millimetri di pioggia sono caduti nel giro di sei ore mercoledì
  • Nel quartiere di Wesel, Nord Reno-Westfalia, una diga minaccia di rompersi
Il Belgio ha anche visto forti piogge e inondazioni ha riportato in molte zone,  intorno ad Anversa, Limburgo e Liegi.

lunedì 4 aprile 2016

HANNOVER, arrivato dalla TURCHIA il primo gruppo di rifugiati siriani


HANNOVER, 4 aprile - E' atterrato ad Hannover, in Germania, il primo gruppo di rifugiati siriani partito dalla Turchia per essere ricollocato in EuropaSi tratta di una dozzina di persone, ha detto un portavoce della polizia federale. L'aereo è atterrato da Istanbul  alle nove all'aeroporto Langenhagen. L'operazione rientra nell'ambito dell'accordo tra Ankara e Bruxelles che ha portato, all'alba, ai primi rimpatri dall'isola di Lesbo. Un secondo gruppo di 35 siriani è atteso sempre per oggi in Germania.

lunedì 14 marzo 2016

Nonostante la sconfitta elettorale, "la politica sui migranti del governo tedesco non cambia"


BERLINO, 14 marzo - Nonostante l'esito delle elezioni regionali la politica di Berlino sui migranti non cambia. "Il governo tedesco prosegue la sua politica sui profughi, con tutte le forze, dentro e fuori il Paese", ha infatti sottolineato il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert. "L'obiettivo deve essere una soluzione comune europea, che porti a ridurre visibilmente i profughi in tutti gli Stati membri", ha aggiunto.
"Non correremo dietro ai populisti", ha detto il leader dei socialdemocratici Sigmar Gabriel, oggi a Berlino, commentando i dati delle elezioni di ieri nei tre Laender tedeschi, che hanno visto una forte affermazione della destra di AFD, e batoste pesanti per i partiti popolari Spd e Cdu. "Noi faremo di tutto per mantenere stabile il centro democratico del paese", ha aggiunto
Ue: aiutare profughi è un "obbligo morale" -"Aiutare le persone che scappano dalla guerra è un obbligo morale e legale dell'Europa", ha affermato il portavoce della Commissione Ue, citando il presidente Jean-Claude Juncker, a chi gli chiedeva di un possibile legame tra il risultato delle elezioni regionali in Germania con le politiche migratorie Ue: anche se, ha sottolineato, "questo non c'è necessariamente". In ogni caso, ha ricordato il portavoce, la Commissione "non commenta sul risultato delle elezioni".

domenica 10 gennaio 2016

GERMANIA, a Capodanno 500 molestano donne anche in Westfalia, in discoteca


BIELEFELD (Geermania) - C'è anche la città di Bielefeld, in Westfalia, nell'elenco di quelle in cui si sono registrate violenze e molestie a donne a Capodanno: secondo il "Westfalen Blatt" 500 uomini, in gran parte nordafricani, avrebbero forzato l'ingresso in una discoteca, l'Elephant Club, e avrebbero molestato molte donne. La polizia ha confermato che sono arrivate le prime denunce di donne. 

venerdì 30 ottobre 2015

ESTERI/ GERMANIA, si ribalta autobus di bambini sulla A4, un morto di 5 anni, 64 feriti


ERFURT, Germania, 30 ottobre -  Un autobus con a bordo 59 bambini e ragazzi si è ribaltato in Germania lungo l'autostrada A4, all'altezza di Erfurt, in Turingia. Nell'incidente è morto un bimbo di cinque anni, 64 i feriti, alcuni in gravi condizioni. L'autobus, che viaggiava verso la città di Dresda, si sarebbe ribaltato durante una manovra di sorpasso. La causa sarebbe la velocità troppo elevata. Le operazioni di soccorso sono in corso, mezzi della polizia e ambulanze sono sul posto. Il traffico è interrotto.



lunedì 14 settembre 2015

MIGRANTI/ Ripreso il traffico ferroviario Germania-Austria, controlli alle frontiere


BERLINO, 14 settembre - Le ferrovie tedesche hanno ripreso a funzionare normalmente dalla frontiera austriaca stamani dopo che la Germania ha ripristinato i controlli alle frontiere. Lo ha annunciato un portavoce di Deutsche Bahn (Db), chiedendo l'anonimato. Tuttavia, la linea tra Salisburgo e Monaco di Baviera rimane chiusa a Freilassing in quanto c'è ancora gente sui binari in alcuni tratti.
Sono 19.100 i migranti arrivati nel weekend a Monaco di Baviera, in Germania. Lo ha annunciato una portavoce dell'amministrazione dell'alta Baviera. Secondo queste stime nella giornata di domenica sono giunti nel capoluogo del Land del sud 7.100 persone.

Nella sola giornata di domenica sono stati 5.809 i migranti e profughi entrati in Ungheria dalla vicina Serbia, nuovo record di arrivi in un sol giorno. Ne ha dato notizia la polizia, citata dai media a Belgrado.

domenica 13 settembre 2015

MIGRANTI/ La Germania blocca i treni dall'AUSTRIA


BERLINO, 13 settembre - La Germania introduce controlli temporanei ai confini con l'Austria per far fronte all'afflusso di migranti: lo ha detto il ministro degli Interni. Thomas de Maiziere ha detto che i rifugiati potrebbero "non scegliere" i loro paesi di accoglienza e ha invitato gli altri Stati membri dell'UE a fare di più.
I treni tra Germania e Austria sono stati sospesi per 12 oreIl vice-cancelliere tedesco ha detto che il Paese è "al limite delle sue capacità": più di 13.000 migranti sono arrivati ​​a Monaco di Baviera il Sabato. La Germania si aspetta 800.000 migranti entro quest'anno.
"La Germania sta temporaneamente introducendo controlli lungo le frontiere interne dell'Unione. la stretta sarà posta sul confine con l'Austria in un primo momento", ha detto de Maiziere una conferenza stampa. "Lo scopo di queste misure è quello di limitare le entrate correnti in Germania e per ritornare alla modalità ordinate quando le persone entrano nel paese."
La mossa va contro il principio della zona Schengen, che consente la libera circolazione tra i molti paesi europei. L'accordo non consente sospensioni temporanee.

mercoledì 9 settembre 2015

MIGRANTI/ La DANIMARCA sospende il traffico ferroviario con la GERMANIA. Autostrade bloccate



COPENHAGEN, 9 settembre - A causa dell'afflusso di "centinaia di migranti, la Danimarca ha sospeso a tempo indeterminato il traffico ferroviario con la Germania, riferisce il sito della Frankfurter Allgemeine Zeitung. La polizia danese ha chiuso per ragioni di sicurezza anche una superstrada nel nord del Paese che era attraversata da migranti che cercavano di raggiungere la Svezia a piedi. Gli immigrati erano fuggiti da una scuola dove erano stati collocati in attesa di registrazione nella città di Padborg.
Secondo quanto riferisce il settimanale tedesco Die Zeit, se non si lasciano registrare, la polizia rimanda in Germania i profughi entrati in Danimarca. Il sito precisa che "circa cento persone" sono arrivate nella notte a Padborg e "diverse centinaia" hanno raggiunto Rodby sull'isola di Lolland: "tutti" sono stati alloggiati in alcune strutture. I migranti in arrivo in una scuola di Rodby adibita ad ostello sono stati presi a sassate da non meglio precisati "xenofobi".
L'amministrazione della regione sud-occidentale tedesca con capoluogo Stoccarda ha dichiarato di non poter accogliere altri migranti: "Il Baden-Wuerttemberg non può prendere più nessuno, oggi, in quanto per la prima volta tutto lo spazio a disposizione è esaurito", ha detto alla Dpa il capo della cancelleria regionale, Klaus-Peter Murawski.

domenica 6 settembre 2015

MIGRANTI/ Ottomila sono arrivati in GERMANIA. altri in viaggio


BERLINO, 6 settembre - Le migliaia di migranti giunti in Germania nelle ultime ore con treni e bus sono stati distribuiti in varie città, mentre per oggi si attendono nuovi arrivi. La polizia ha riferito che un treno speciale con 570 profughi a bordo è arrivato la notte scorsa della città di Saalfeld, in Turingia. Oltre la metà di loro sono stati portati a Dresda e sistemati in una scuola per ufficiali dell'esercito. Altri treni sono giunti ad Amburgo, nel nord, e a Dortmund, a ovest, mentre a bordo di autobus oltre 300 migranti sono stati portati a Berlino. Per la giornata di oggi sono attese altre migliaia di persone. Si stima che siano 8.000 i migranti giunti in Germania dopo l'accordo raggiunto con Austria e Ungheria. Secondo Skynews, 6.000 erano arrivati fino a ieri a Monaco ed altri 2.000 hanno attraversato il confine tra Austria e Germania oggi. La maggior parte sono arrivati in treno a Monaco. Volontari austriaci questa mattina partono da Vienna per andare a prendere i migranti ancora in Ungheria.

mercoledì 2 settembre 2015

MIGRANTI/ Francia, Italia e Germania, alleanza per l'EMERGENZA


ROMA, 2 settembre - Francia, Italia e Germania stringono un'alleanza nel segno della gestione dell'emergenza migranti. I tre Paesi hanno dato il via a un'iniziativa congiunta in vista di una più giusta distribuzione dei profughi nei Paesi Ue I "difetti" del sistema di asilo Ue vanno corretti,servono "procedure e decisioni più veloci" nella sua concessione, "deve cominciare una riflessione su una pertinente risposta per un sistema equo di distribuzione dei rifugiati in Europa". Il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmier, parlando a Berlino, ha detto che la proposta sarà presentata al prossimo incontro dei responsabili Ue degli Esteri a Lussemburgo, in programma il 4 e il 5 settembre.
Una lista di Paesi sicuri per i rimpatri - In un documento comune indirizzato all'Alto Rappresentante Federica Mogherini, Germania, Francia e Italia chiedono una "risposta decisa" da parte dell'Unione Europea. Paolo Gentiloni, Frank-Walter Steinmeier e Laurent Fabius ritengono che il primo passo per rivedere la politica europea dell'asilo e accelerare le procedure di rimpatrio di chi non ha diritto alla protezione internazionale sia creare una lista di "paesi di origine sicuri".

mercoledì 19 agosto 2015

ESTERI/ Il BUNDESTAG tedesco dice sì al terzo pacchetto di aiuti alla Grecia


BERLINO, 19 agosto - Il Bundestag tedesco ha approvato con ampia maggioranza il terzo pacchetto di aiuti alla Grecia. Dallo spoglio è emerso che hanno votato a favore degli 86 miliardi per la Grecia 454 deputati tedeschi. 113 sono stati i voti contrari, 18 gli astenuti.
Il via libera al programma di salvataggio di Atene è atteso oggi anche da parte del board dell'Esm.
► Nel complesso, il pacchetto di salvataggio per la Grecia ha un volume di 86 miliardi di euroUn primo pagamento dovrebbe essere di 26 miliardi di euro. Il tempo stringe, già giovedì Atene ha debiti scaduti da rimborsare alla Banca centrale europea (BCE). 
► In cambio del piano di salvataggio, il paese si è impegnata a riforme di ampio respiro e a misure di austerità. Tra le altre cose, il governo deve ristrutturare il bilancio dello Stato, ripulire il sistema finanziario da crediti inesigibili, privatizzare proprietà dello Stato, aumentare l'età pensionabile, modernizzare l'amministrazione e combattere maggiormente l'evasione fiscale.

sabato 11 luglio 2015

Piano TSIPRAS all'Eurogruppo. Schaeuble: accordo difficile

Wolfgag Schaeuble
BRUXELLES, 11 luglio - l Piano Tsipras sul tavolo dell'Eurogruppo, dopo il via libera dell'Ue e del parlamento di Atene. Ma la strada per un'intesa non sembra in discesa. "Non vedo come potremo raggiungere facilmente un accordo: il Governo greco ha fatto di tutto per minare la fiducia",  ha detto il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble a margine della riunione. Cominciato con ritardo, il vertice straordinario si preannuncia lungo, sino alla notte. Obiettivo: stabilire se ci sono le condizioni, in base alla proposta di impegni presentata da Atene, per aprire i negoziati per un programma Esm di medio termine.
L'Eurogruppo, dunque, ha ricevuto una prima valutazione delle istituzioni dell'ex Troika delle misure proposte dalla Grecia. L'esame è stato compiuto in base all'articolo 13 del trattato sull'Esm, il fondo salvastati a cui Atene ha fatto richiesta per un programma di aiuti di tre anni. I ministri delle finanze dell'eurozona dovranno discutere se dare il loro ok sulla base di questa valutazione.  Sempre secondo la valutazione delle istituzioni dell'ex Troika - riporta la Frankfurt Allgemeine Sonntagszeitung (Fas)- le proposte da 12 mld presentate da Atene costituiscono "una base per il negoziato" ma serviranno "misure supplementari" per raggiungere gli obiettivi di bilancio e maggiori riforme.