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sabato 18 febbraio 2017

ALTA VALLE DI SUSA, trovati morti i due scialpinisti e la loro guida


CESANA (Alta Val di Susa), 18 febbraio - Sono morti i due scialpinisti e la guida alpina che ieri non erano rientrati da una escursione sul Monte Chaberton, in alta Valle di Susa al confine tra Italia e Francia. Questa mattina l'elicottero dei soccorsi, che hanno visto impegnati nelle ricerche soccorso alpino, carabinieri e gendarmeria francese, ha individuato i loro corpi in territorio italiano, sotto il Coletto di Cresta Nera, nel Comune di Cesana. Il recupero è in corso.  Le tre vittime della montagna sono una coppia di fidanzati di 28 e 35 anni e la loro guida di 38 anni. Erano partiti ieri mattina per un'escursione sul monte, a quota 3.100 metri. Le loro auto erano state ritrovate al Monginevro, da dove il gruppo era partito per raggiungere il massiccio. La richiesta di soccorso era arrivata ai francesi, che avevano sorvolato la zona in elicottero senza però individuarli anche a causa della scarsa visibilità e del forte vento. In serata sono partite due squadre del soccorso alpino piemontese e una francese, salite a piedi verso la cima. Si tratta della seconda tragedia in montagna dopo quella di due giorni fa a Gressoney, in Valle d'Aosta, dove quattro scalatori sono morti a causa del crollo di una cascata di ghiaccio. 
   

giovedì 1 maggio 2014

Valanga sulle alpi Graie, ucciso uno scialpinista, travolti e feriti altri 4

A sinistra la punta di Ciamarella, da dove si è staccata la valanga
TORINO - Sono cinque gli scialpinisti  travolti da una valanga sulle Alpi Graie, in Piemonte. Uno è morto, altri 4 sono rimasti feriti e trasportati in elicottero all'ospedale Cto di Torino. Stavano percorrendo la via normale che conduce a punta di Ciamarella, nelle Valli di Lanzo a 3.200 metri di altitudine.  La valanga si è staccata a poche centinaia di metri dalla vetta. La vittima è Enrico Cerro, 33 anni di Collegno. Per  lui i soccorsi sono stati inutili: il cadavere è stato recuperato nel pomeriggio. 
Non destano preoccupazione, invece, le condizioni degli altri escursionisti della comitiva rimasti comunque feriti. A dare l'allarme è stato un escursionista che si trovava più in basso e che ha visto staccarsi il vasto fronte della valanga. 
I quattro feriti sono Manuele Cola, 33 anni, di Castellamonte; Marcello Miretti, 30 anni, di Brandizzo; Jacopo Peretti, 28 anni, di Torre Canavese; e Andrea Arsaioli, 33 anni, di Ivrea. Sono stati trasportati tutti al Cto: il primo ha riportato la frattura di un femore e nel pomeriggio è entrato in sala operatoria (90 giorni di prognosi), il secondo la rottura dei legamenti del ginocchio destro (30 giorni di prognosi), il terzo una lussazione della spalla sinistra più la frattura del bacino e due costole rotte (60 giorni di prognosi). Nessuno è in pericolo di vita. L’ultimo sci-alpinista giunto poco dopo le 15,30 al pronto soccorso del Centro Traumatologico è il ferito meno grave di tutti: ha un lieve trauma cranico, 5 giorni di prognosi. 

domenica 19 gennaio 2014

Estratti vivi dalla slavina i due scialpinisti travolti nel Biellese

BIELLA - Sono stati salvati i due scialpinisti rimasti sotto una slavina nella zona sopra Sordevolo, nelle Alpi Biellesi. Gli uomini del Soccorso Alpino sono riusciti ad estrarli dalla neve. Uno dei due è stato imbragato e portato in elicottero al campo dove lo attendeva l'ambulanza, quindi trasferito in ospedale in codice giallo.
L'altro è stato riportato a valle in barella, in codice verde.

Dispersi due scialpinisti sulle Prealpi biellesi, forse travolti da una slavina


Il Truc del Buscajun
BIELLA - Due scialpinisti sono dati per dispersi sulle Prealpi biellesi. Si teme possano essere stati travolti da una slavina staccatasi nella zona sopra Sordevolo. Lo ha reso noto il Soccorso Alpino locale, che ha precisato che i soccorritori sono alla ricerca delle due persone che al momento si ritengono disperse. E' stato allertato anche un elicottero del 118.
A dare l'allarme erano stati i ragazzi che, insieme ai due scomparsi, stavano facendo un'escursione nella zona, detta Truc del Buscajun. La Provincia aveva allertato nei giorni scorsi sul rischio valanghe. La neve abbondante caduta nei giorni scorsi, e le temperature più alte della media in questi giorni, hanno accresciuto moltissimo il rischio di valanghe.

sabato 13 aprile 2013

Cuneo: valanga su due scialpinisti, lei ferita, lui illeso

 
CUNEO - Il bivacco Boerio sul monte Mongioia

CUNEO - Una donna ferita e un uomo illeso e' il bilancio di una valanga che oggi verso le ore 14 si e' abbattuta nei pressi del monte Mongioia a circa 3100 metri nel comune di Bellino (Cuneo). Con un fronte di 80 metri ha coinvolto i due sci-alpinistiche che sono riusciti a liberarsi.
L'uomo, dopo aver portato la donna ferita, 23 anni di Dronero, nel Bivacco Boerio, e' sceso a chiedere soccorsi. Sul posto il Soccorso Alpino che ha elitrasportato la ferita all'ospedale di Savigliano (Cuneo).