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sabato 18 marzo 2017

Morto lo scialpinista italiano, travolto da una valanga in NORVEGIA


TRENTO 18 marzo - E' morto nell'ospedale dove era stato ricoverato in Norvegia lo scialpinista trentino travolto da una valanga mentre sciava sui monti di Lyngen vicino alla città di Tromsø: lo riferisce L'Adige. Era rimasto 2 oltre ore sotto la coltre di neve e sassi prima di essere liberato: era ancora vivo, ma in condizioni disperate. Si chiamava Luca Beretta, 48 anni, residente a S. Giorgio di Arco e noto gestore dello «Skipper», negozio di attrezzatura sportiva a Torbole, sul lago di Garda.
Con l'arcense Paolo Righi, il rivano Fabrizio Spinazzé e Alessandro Marcolla maestro di sci di Dimaro, Beretta era partito per un'affascinante escursione scialpinistica.
Giovedì la valanga non gli ha lasciato scampo. Marcolla, seppur travolto, si è salvato: ritrovato in pochi minuti e medicato sul posto, le sue condizioni non sono preoccupanti.
Luca Beretta, originario di Limone, gestiva lo «Skipper» assieme alla moglie Mirella: la coppia ha due figli di 16 e 19 anni

venerdì 17 marzo 2017

SONDRIO, due alpinisti morti e uno salvo sotto una valanga nel massiccio del Bernina


CHIESA IN VALMALENCO, 17 marzo - Due sci-alpinisti sono morti travolti dalla valanga che si è staccata in tarda mattinata in Alta Val Malenco, nell'area del massiccio del Bernina, il più alto in Lombardia, a oltre 3 mila metri di quota. Lo conferma un portavoce del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna. E' illeso il terzo sciatore che, a quanto si apprende, è stato recuperato dai soccorritori prima che si staccassero altre slavine. Le indagini sulla tragedia, in una giornata di sole e forte rialzo delle temperature, sono coordinate dal magistrato Elvira Antonelli della Procura di Sondrio. Nelle operazioni di ricerca dei 3 alpinisti inizialmente dati per dispersi hanno preso parte anche militari del Sagf della Guardia di Finanza di Sondrio, oltre a due elicotteri, uno dei quali dei Vigili del fuoco decollato dalla base di Malpensa.
   

NORVEGIA, sciatore italiano travolto da valanga, 4 ore sotto la neve. Gravissimo



OSLO, 17 marzo - Uno sciatore italiano cinquantenne è in condizioni critiche dopo essere stato travolto da una valanga ieri pomeriggio nel nord della Norvegia. Lo riferiscono i media locali. La valanga ha colpito due turisti italiani (di un gruppo di quattro) a Lyngseidet, riferisce la Norwegian Broadcasting (NRK). Uno è stato soccorso velocemente, ma un altro è rimasto sotto quattro metri di neve per circa due ore prima di essere trovato e soccorso. Il ferito è stato trasportato in elicottero all'ospedale universitario di Tromsoe. 

mercoledì 15 marzo 2017

TIROLO, 4 morti sotto una valanga




INNSBRUCK, 15 marzo - Sale a quattro morti il bilancio delle vittime della valanga in Tirolo. Nel tardo pomeriggio i soccorritori hanno recuperato anche la salma dello scialpinista svizzero disperso. Si è concluso così il lavoro del soccorso alpino tirolese. La slavina di grosse dimensioni si è abbattuta su un gruppo di scialpinisti provenienti dalla Svizzera sul Jochgrubenkopf, una vetta poco lontana da passo Brennero. E' stata una valanga di enorme dimensioni a travolgere il gruppo di scialpinisti sul Jochgrubenkopf in Tirolo. Le vittime erano sepolte sotto alcuni metri di neve, informa l'agenzia Apa. Il pendio è estremamente ripido, con pendenze che toccano i 40 gradi, ed in passato è stato già luogo di incidenti. Una causa dell'incidente potrebbe essere il mancato consolidamento tra lo strato di neve vecchia con quella caduta cospicuamente nei giorni scorsi.

martedì 7 marzo 2017

TIGNES (Savoia) grossa valanga piomba su una pista





TIGNES, 7 marzo - Una valanga si è abbattuta sulla pista di sci "Carline" della stazione di Tignes, uno dei siti sciistici più frequentati delle Alpi francesi, in Savoia. Non ci sarebbero persone coinvolte. L'allerta è stata data dalle forze dell'ordine poco dopo le 10. Il rischio di valanghe nella stazione di Tignes era di 4 su 5 e la "Carline" era l'unica pista aperta per le pessime condizioni meteo.
Tutta la zona è stata chiusa, i soccorritori sono sul posto. Il 13 febbraio Tignes era già stata colpita da una valanga, che aveva provocato la morte di un maestro di sci e di tre sciatori di una stessa famiglia, tutti su un fuori pista. 
Le pessime condizioni meteo impediscono al momento agli elicotteri di sorvolare la zona. Mezzi di soccorso di alta montagna stanno affluendo dalle località vicine. 

giovedì 2 marzo 2017

COURMAYEUR, valanga sul Plan de la Gabba, 3 sciatori morti






COURMAYEUR, 2 marzo - Sale a tre il numero dei morti sotto la valanga caduta in un canalone in Val Veny, nella zona del Plan de la Gabba (Courmayeur). Lo ha comunicato la Guardia di finanza di Entreves.
Le tre vittime della valanga caduta oggi sopra Courmayeur sono un italiano, un belga e un tedesco. In totale le persone coinvolte nella valanga sono 18, di nazionalità italiana, belga e tedesca. I feriti sono un altoatesino, una torinese, due belgi e uno ancora non identificato che si trova in rianimazione ed è in condizioni disperate.
"Sembrava un campo di battaglia, persone che urlavano, che gridavano, tutte in lingua diversa. E' stato un intervento davvero complesso". Così Daniele Ollier, vicebrigadiere della Guardia di Finanza di Entreves, descrive lo scenario che si è trovato di fronte quando è intervenuto sulla valanga caduta oggi pomeriggio sopra Courmayeur. "Oggi era necessaria una prudenza maggiore", ha aggiunto il maresciallo Delfino Viglione, responsabile del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle di Courmayeur. Secondo quanto si è appreso, alcuni sciatori si sono salvati grazie all'airbag. Tutti erano comunque dotati di Arva, apparecchio per la ricerca in valanga.
Laa valanga è caduta poco prima delle 13e. L'evento si è verificato nel canale dello Spagnolo dove si pratica il fuoripista nella zona del Plan de la Gabba/La Visaille. Una ventina le persone coinvolte nella valanga. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso. Sono in corso le operazioni di ricerca da parte di Soccorso alpino valdostano e Guardia di Finanza di Entreves. Due sono i feriti finora giunti all'ospedale Parini di Aosta. 

Sono in salvo i due scialpinisti coinvolti nella seconda valanga staccatasi nel primo pomeriggio di oggi, al colle San Carlo, tra Morgex e La Thuile. Le guide del soccorso alpino valdostano li hanno individuati e hanno appurato che stanno bene e che non ci sono altre persone nella zona.

mercoledì 1 marzo 2017

ALTO ADIGE, valanga travolge 2 sciatori a Racines, uno muore


BOLZANO, 1 marzo - Due sciatori sono stati travolti da una slavina alle falde di Punta Monte Giovo, nel Comune di Racines in Alto Adige. Uno dei due è stato estratto dalla neve ormai morto. L'incidente è avvenuto attorno alle 13, al culmine di una giornata di continui allarmi per la caduta di slavine.
    Poco prima, nella stessa zona, un'altra slavina aveva lambito un gruppo di quattro sciatori. Uno di loro era stato travolto, ma i soccorritori erano riusciti ad estrarlo ancora vivo. Ora si trova ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale di Bolzano. Un altro allarme valanga era scattato in mattinata nell'area sciistica di Monte Spico. Qui un free rider era stato travolto dalla massa nevosa ed anche qui era stato tratto in salvo dagli uomini del soccorso alpino giunti sul luogo con un elicottero. L'uomo risulta incolume.

VALANGA A SELLA NEVEA (Udine), estratto vivo uno sciatore


UDINE, 1 marzo - Uno scialpinista di nazionalità slovena è stato travolto questa mattina da una valanga che si è staccata sul monte Canin, a Sella Nevea (Udine). Secondo le primissime informazioni, lo straniero è stato estratto vivo dalla massa di neve che lo ha sommerso. L'escursionista avrebbe riportato ferite a una gamba. I soccorsi sono in atto da parte del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Sella Nevea. Sul posto anche l'elisoccorso del 118 di Udine. La valanga si è staccata a una quota di circa 1.600 metri, in una zona al di fuori delle piste battute, nei pressi del luogo denominato Pic Maiot, corrispondente a circa metà delle piste di Sella Nevea. 
E' stato recuperato dagli uomini del soccorso alpino uno sciatore dato per disperso dopo la caduta di una slavina nell'area di Monte Spico, sui monti di Fundres in Alto Adige. L'uomo stava sciando fuori dalle piste battute, quando è stato travolto dalla massa nevosa. Altri sciatori hanno dato l'allarme e sul posto sono giunti i soccorritori in elicottero. Fortunatamente la tempestività dell'intervento ha consentito di recuperare lo sciatore ancora in vita. Sono ancora in corso, invece, le ricerche di un altro sciatore che risulta disperso ai piedi della punta di Monte Giovo, sul lato settentrionale del monte di 2.800 metri che dà verso il comune di Racines.

lunedì 13 febbraio 2017

TIGNES (Savoia), valanga su 9 sciatori, 4 estratti morti, 5 ancora sepolti





TIGNES, 13 febbraio - Una valanga a Tignes, nella Savoia, ha travolto 9 persone: 4 i morti già accertati ma cinque persone sono ancora sepolte sotto a un pesante strato di neve e "non c'è alcuna speranza di ritrovarle" vive, ha detto la polizia di Courchevel. Quattro le vittime accertate finora. Oggi nella zona il rischio valanghe era di livello 3 su una scala di 5. L'allarme è scattato poco prima delle undici, a oltre 2.000 metri d'altezza in un settore fuori pista, quando la slavina si è formata.
L'allarme è stato dato verso le 11, a 2100 metri di altitudine, in un settore fuori pista, quando la valanga si è formata. Il personale della stazione di Tovière ha avvertito immediatamente i soccorsi. 

domenica 5 febbraio 2017

AFGHANISTAN, valanga su un villaggio, 50 morti

KABUL, 5 febbraio - Almeno cinquanta persone sono morte e decine risultano disperse in Afghanistan in seguito a una valanga che si è abbattuta su un villaggio nell'est del Paese. L'area colpita si trova nella provincia di Nuristan, secondo quanto riferisce il governatore locale, Hafiz Abdul Qayum.

SFIORATI da una valanga, illesi 6 alpinisti nel Cuneese


CUNEO, 5 febbraio - Sei alpinisti, impegnati su una cascata di ghiaccio in località Martinet, in alta Valle Varaita, sono stati sfiorata da una slavina che si è staccata intorno all'ora di pranzo. Usciti autonomamente dalla neve, nessuno di loro è rimasto ferito. Sul posto, nel territorio del comune di Chianale (Cuneo) sono intervenuti soccorso alpino, carabinieri e 118, ma per nessuno si è reso necessario il ricovero in ospedale. Le nevicate degli ultimi giorni fanno sì che il rischio valanghe sia elevato su tutte le Alpi piemontesi.

venerdì 27 gennaio 2017

KASHMIR, valanga su accampamento militare, 20 morti


NEW DELHI, 27 gennaio - E' salito a 20, 15 militari e cinque civili, il numero delle vittime di due valanghe che si sono abbattute mercoledì in altrettanti distretti dello Stato indiano di Jammu e Kashmir. Il più grave degli incidenti è avvenuto nel settore di Gurez, dove due valanghe si sono abbattute su un accampamento militare indiano. Gurez è una regione montagnosa con una piccola valle attraverso il Passo Razdan, l'unica strada di collegamento con la Valle del Kashmir, a 3500 metri d'altezza. La valle di Gurez, al confine con il Pakistan, rimane tagliato fuori a causa delle forti nevicate dalla prima settimana di gennaio.
 Un'altra valanga ha invece distrutto una casa di Sonamarg, nel distretto di Ganderbal dove si sono registrate le 5 vittime.

domenica 22 gennaio 2017

RIGOPIANO, sull'albergo si è abbattuta una valanga da 120mila tonnellate a 100kmh


FARINDOLA, 22 gennaio - Una valanga da 120.000 tonnellate è quella che ha investito l'hotel Rigopiano, a una velocità di 100 chilometri l'ora. Il calcolo è del servizio Meteomont dei Carabinieri. Si tratta di dati provvisori sulla dimensione e la forza d'impatto della valanga, stimati in base ai rilievi effettuati sul posto. Il bilancio attuale della tragedia al momento è di undici persone salvate e cinque corpi senza vita recuperati. Sale a 24, invece, il numero dei dispersi. Si cerca infatti anche un immigrato che è stato visto nell'albergo il giorno della valanga.

Un carico da 4mila tir - Il fronte di distacco della massa nevosa ha una larghezza di 500 metri e una lunghezza di 250 metri, con uno spessore di 2,5 metri, spiegano dal servizio Meteomont dei Carabinieri. Con una simile altezza, il peso della neve è pari a 200 chili per metro cubo. E di metri cubi di neve ne sono scesi sull'albergo tra 200 e i 300 mila. Alla partenza la valanga pesava 40-60 mila tonnellate, ma precipitando a 100 chilometri l’ora ha raggiunto lo stesso peso di 4.000 tir a pieno carico. 

giovedì 19 gennaio 2017

FARINDOLA, "la valanga è immensa"


FARINDOLA (Pescara), 19 gennaio - La tragedia all'hotel 'Rigopiano' a Farindola, sul Gran Sasso, travolto ieri da una slavina mentre ospitava almeno 22 persone più il personale. E' stata estratta la prima vittima ma "ci sono tanti morti", secondo quanto ha riferito all'ANSA il capo del Soccorso alpino abruzzese Antonio Crocetta. La slavina si è staccata dalla montagna molto probabilmente a causa delle scosse di terremoto di ieri mattina. "La valanga è immensa", confermano i soccorritori.  Il personale dell'albergo e i clienti sarebbero dunque da quasi 24 ore sotto la neve e le macerie. Dentro l'albergo risultano 30 dispersi. Le prime immagini dell'interno dell'hotel le ha trasmesse Skytg24: si vedono gli spazi comuni distrutti e coperti da cumoli di neve, rami di alberi e macerie.
E' choccante il racconto di un superstite: "Sono salvo perché ero andato a prendere una cosa in automobile", ha riferito ai medici Giampiero Parete, 38 anni, che ieri ha lanciato l'allarme per la valanga. La moglie e i due figli di Parete sono sotto le macerie. "E' arrivata la valanga - ha detto ancora l'uomo, ricoverato in Rinimazione - sono stato sommerso dalla neve, ma sono riuscito a uscire. L'auto non è stata sepolta e quindi ho atteso lì l'arrivo dei soccorsi". L'uomo, residente a Montesilvano (Pescara), è cosciente ed è assistito dal personale della Rianimazione dell'ospedale di Pescara e dagli psicologi della Asl. E' arrivato in stato di ipotermia, ma il quadro clinico non è preoccupante. E' stato lui ieri a lanciare l'allarme al suo datore di lavoro. Poi la lunga attesa dell'arrivo dei soccorsi, insieme all'altro superstite.
La valanga, di una forza inaudita e immane proporzioni, è venuta giù in un tratto boschivo e avrebbe investito auto, bestiame e l'albergo. 
I mezzi di soccorso, comprese le ambulanze, sono bloccati a circa 9 chilometri dall'albergo. La neve caduta, almeno due metri, impedisce di proseguire. Al momento stanno raggiungendo l'hotel i soccorritori del vigili del fuoco portati con l'elicottero e un mezzo cingolato dei vigili che può caricare fino a 8 persone. I primi ad arrivare nella notte sono stati gli uomini del soccorso alpino della guardia di Finanza che hanno raggiunto l'albergo con gli sci e le pelli di foca.

martedì 29 novembre 2016

Terremoto in NEPAL, valanga uccide un sherpa


KATHMANDU, 29 novembre - Una valanga causata dal terremoto di ieri in Nepal di magnitudo 5.5 ha ucciso una guida locale e ferito uno scalatore britannico, poco a sud del Monte Everest. Il sisma ha scatenato il panico nella zona, spingendo la popolazione a fuggire dalle case.
La valanga è caduta sul campo base di montagna AmadablamL'alpinista nepalese  Lakpa Thundu Sherpa, un residente permanente di Pangboche, quartiere di Solukhumbu, è mortoAllo stesso modo, il cittadinio britannico Coaran Hill si è infortunato a causa di valanghe e ed è stato trasportato all'ospedsle di Kathmandu.

mercoledì 20 aprile 2016

VALGRISENCHE (Aosta), due morti sotto una valanga


AOSTA, 20 aprile - E' di due morti il bilancio di una valanga che si è staccata questa mattina nei pressi dell'ex  rifugio Scavarda (ora Rifugio degi Angeli), in Valgrisenche (Aosta). Le operazioni di soccorso delle vittime - entrambi scialpinisti - sono in corso e sono condotte dal Soccorso alpino valdostano e dalla guardia di finanza di Entreves. Lunedì era morta una scialpinista francese in un altro incidente avvenuto sempre in Valgrisenche.

sabato 12 marzo 2016

Sei le vittime della valanga in VALLE AURINA, 5 altoatesini e un austriaco (una donna e un sedicenne)



BOLZANO, \2 marzo - E' di sei vittime il bilancio definitivo della slavina in Valle Aurina. Si tratta di 5 altoatesini originari della Val Pusteria e un austriaco. Tra le vittime anche una donna.
Questi i nomi delle vittimeHorst Wallner, 49enne austriaco; Margit Gasser,32enne di Campo Tures; Matthias Gruber, 16 anni di Valle Aurina; Christian Kopfsguter, 21 anni di Villabassa; Alexander Patrik Rieder, 42 anni di Chienes; Bernhard Stoll, 43enne di Villabassa.
Alcune persone sono riuscite a riemergere con i propri mezzi dalla neve e sono state riportate a valle in buone condizioni ma sotto shock, vengono seguite dagli operatori del servizio d'emergenza. Quindici le persone coinvolte: 7 travolti e 8 illesi. Tutte le persone coinvolte avevano dotazioni di ricerca antivalanga Arva e sono state ritrovate piuttosto in fretta.
La valanga - di grandi dimensioni con un fronte di circa 300 metri per 600 di profondità - si è staccata da Monte Nevoso in Valle Aurina sulle Alpi Pusteresi ed ha coinvolto una comitiva che stava risalendo un canalone verso la vetta ad oltre 3.000 metri. Sul posto si trovano i soccorritori e l'elisoccorso altoatesino. La centrale operativa dei soccorsi è stata allestita a Riva di Tures. L'elicottero della Guardia di Finanza ha riportato i corpi a valle.

VALANGA in val PUSTERIA, forse sepolti 10 sciatori


BOLZANO, 12 marzo - Una decina di sciatori sono rimasti sepolti sotto una grossa valanga si è staccata da Monte Nevoso in Valle Aurina, in Val Pusteria. Si stavano dirigendo verso la vetta ad oltre 3.000 metri. Sul posto si trovano i soccorritori e l'elisoccorso altoatesino. Per poter raggiungere il luogo ad oltre 3.000 metri di quota gli elicotteri devono esser leggerissimi e perciò volano con poco carburante.
Il pericolo valanghe attualmente è marcato (grado 3 di 5) con tendenza in aumento nel corso della giornata.

lunedì 29 febbraio 2016

VALANGA, chiuso il tunnel di TENDA


CUNEO, 29 febbraio - Il tunnel di Tenda è chiuso a tempo indeterminato a causa del distacco di una valanga sul versante francese. Le operazioni di pulizia sono in corso ma risultano molto complicate per la tormenta di neve che si sta abbattendo sulla zona. Secondo l'Arpa Piemonte permane l'allerta gialla per neve sul Cuneese a causa delle precipitazioni attese dal pomeriggio, con quota delle nevicate intorno ai 1000 metri. La situazione migliorerà martedì.

sabato 30 gennaio 2016

CANADA, enorme valanga su gruppo di motoslitte, 5 morti


VANCOUVER, 30 gennaio - Una valanga "molto grande" nel Canada occidentale ha ucciso almeno cinque persone che passavano con le motoslitte. La valanga ha colpito nei pressi della comunità di McBride, a nord-est di Vancouver, in provincia di British Columbia.
Un portavoce del servizio di monitoraggio Avalanche Canada ha detto che la "grande e significativa" valanga è stata innescata dalle attività umane.
Rapporti da British Columbia dicono che la valanga ha colpito tre gruppi distinti di motoslitte.
I soccorsi sono stati aiutati da un team di ricerca e soccorso che era nella zona, al momento,.
Karl Klaasen, di Avalanche Canada, ha detto che c'era un alto rischio di altri incidenti nella regione, dopo la neve pesante e la piovosità  degli ultimi giorni.