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mercoledì 9 agosto 2017

CALDO, il Nord respira, il Sud porti pazienza fino a venerdì





L’eccezionale ondata di caldo che ha visto superare molti record assoluti di temperatura da Nord a Sud, si è attenuata nelle regioni settentrionali (soprattutto su quelle di Nordovest) con il passaggio di un intenso fronte temporalesco, seguito da aria un po’ più fresca. Nei prossimi giorni al Centro-Sud e sulle Isole continueremo ad osservare temperature estremamente alte  con picchi ancora intorno ai 38-40°C; in seguito il caldo si attenuerà (con un calo termico fino a 10°C) anche su queste zone, dapprima al Centro e sulla Sardegna, poi, tra venerdì e sabato, anche al Sud e in Sicilia. Il calo delle temperature al Nord sarà accompagnato da alcune fasi temporalesche, la più attiva di queste è prevista tra giovedì e venerdì, mentre al Sud probabilmente non si verificheranno precipitazioni di rilievo ancora per molti giorni. La siccità che sta colpendo da mesi il nostro Paese è destinata dunque ad aggravarsi e anche il pericolo incendi rimane estremamente elevato.

venerdì 13 gennaio 2017

Nevicate, il Nord imbiancato



Trento
Rovereto


Torino
Nuova ondata di maltempo su tutta la penisola. Dopo la neve che ha coperto molte regioni del sud Italia (a Messina le scuole resteranno chiuse per tutta la settimana), ora è il Nord a imbiancarsi. E cresce il pericolo delle piogge gelate a causa delle temperature sotto lo zero.
Neve anche a bassa quota - Ha nevicato da ieri sera su quasi tutto il nord Italia, in particolare su Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna anche a quota di pianura. Le precipitazioni proseguiranno per tutta la giornata di oggi, e Autostrade per l'Italia raccomanda la massima prudenza alla guida.

Strade gelate - Particolare preoccupazione viene dal fenomeno della pioggia gelata (freezing rain). In nottata è stato registrato  in alcuni tratti delle autostrade A26 Genova Voltri- Gravellona Toce, A08 Milano-Varese e A09 Lainate-Chiasso, dove è stato necessario adottare provvedimenti di chiusura temporanea delle tratte coinvolte sino alla conclusione del fenomeno, avvenuta poco dopo la mezzanotte 


Stato d’emergenza -  In Basilicata, invece, la regionale ha approvato la delibera per chiedere alla Presidenza del Consiglio dei  ministri, tramite il Dipartimento nazionale della Protezione civile,  la dichiarazione dello stato di emergenza per tutto il territorio  lucano. Già approvata in Puglia “la dichiarazione dello stato di crisi in agricoltura per tutto il territorio regionale, a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche del 5, 6 e 7 gennaio". Lo comunica la Regione Puglia, evidenziando che "il documento regionale chiede al ministero delle Politiche agricole la declaratoria dello stato di calamità naturale in considerazione dei gravi danni causati al patrimonio agricolo e zootecnico pugliese".

domenica 20 novembre 2016

METEO, Italia divisa in due, maltempo sl nord, primavera al sud



Italia divisa in due. Maltempo al Nord, scirocco e temperature miti al sud. "E’ imminente una prolungata fase di maltempo sul Nordovest, che sperimenterà almeno 5 giorni consecutivi di pioggia - spiega il meteorologo di '3bMeteo.com', Edoardo Ferrara - una bassa pressione persistente su Spagna e Portogallo richiamerà continuamente venti molto umidi e miti meridionali, responsabili di reiterate piogge sulle regioni nord occidentali: stato di attenzione in particolare per Piemonte, Liguria centro-occidentale e Valle d’Aosta, dove entro venerdì prossimo potrebbero accumularsi complessivamente fino ad oltre 250-300 mm di pioggia. Piogge abbonanti anche sulla Lombardia occidentale mentre il Nordest rimarrà ai margini dell’azione ciclonica con precipitazioni più deboli, occasionali e spazio anche per delle schiarite".
Al Sud altra situazione: "Si tornerà quasi in primavera invece al Centrosud dove soffieranno venti di scirocco a tratti forti - prosegue l’esperto - responsabili di una impennata termica con punte di 18-20° al Centro fino a sfiorare i 21-22° al Sud, se non superiori sulle Isole: tra le città più miti Grosseto, Roma, Napoli, Benevento, Foggia, Bari, Cosenza, Palermo, Catania, Cagliari. Il tempo si manterrà tutto sommato discreto con aperture prevalenti, salvo nubi e qualche pioggia più insistenti sulla medio-alta Toscana e a tratti sui versanti ionici specie di Sicilia e Calabria. Qui comunque il grosso del maltempo dei giorni scorsi, responsabile tra l’altro di allagamenti in Sicilia, andrà attenuandosi".
"Neve solo a quote elevate sulle Alpi occidentali, mediamente dai 1700-2000 metri, anche oltre su quelle centro-orientali dove purtroppo si avrà fusione del manto nevoso pure alle quote elevate. Per ora nulla da fare anche in Appennino, con poche precipitazioni ed essenzialmente piovose fino alle alte quote. La situazione - fanno sapere - rimarrà bloccata almeno fino a mercoledì prossimo, poi il maltempo tenderà ad estendersi anche al resto del Nord e Centrosud, colpendo in particolare però i versanti tirrenici, il tutto accompagnato da un graduale calo delle temperature ma non farà ancora particolarmente freddo".
"Segnali di vero inverno si intravedono solo con l’avvio di dicembre, quando masse d’aria più fredda in discesa dal Nord Europa potrebbero raggiungere il Mediterraneo, riproponendo fasi di maltempo, calo delle temperature e neve soprattutto sulle Alpi: quest’ultima - concludono da '3bMeteo' - potrebbe essere una buona notizia in vista delle aperture degli impianti sciistici".

sabato 12 settembre 2015

MALTEMPO/ Domani pomeriggio allerta mateo al Nord e in Toscana


ROMA, 12 settembre - La Protezione Civile ha diramato l'allerta meteo per temporali che, soprattutto da domani pomeriggio, dovrebbero colpire le regioni del Nord e la Toscana L'avviso, per domenica 13 settembre, prevede precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio, su Piemonte e Liguria, in estensione, dal mattino, alla Lombardia. Dal primo pomeriggio, su Emilia-Romagna e Toscana in estensione al Veneto.

lunedì 2 marzo 2015

METEO, pioggia da mercoledì al Centro Sud, freddo al Nord

ROMA, 2 marzo - Da mercoledì una perturbazione riporterà aria polare e  maltempo soprattutto al Centro Sud. Il meteorologo Francesco Nucera spiega che ci sarà neve anche a quote basse. 
La perturbazione dal Nord Europa raggiungerà il Mediterraneo. Giovedì 5 sarà la giornata più fredda e perturbata. II maltempo interesserà in particolare la Sardegna e l'Emilia Romagna con piogge, temporali e neve sui rilievi fino a quote collinari al Centro; sopra i 700/1200m al Sud. Al Nord invece il tempo sarà stabile e freddo; la perturbazione sarà inoltre accompagnata da venti forti. “L'ondata di maltempo, più attenuata, da venerdì si concentrerà sempre più al Sud e sul medio Adriatico, mentre altrove si avrà un tempo in prevalenza soleggiato”.

sabato 28 giugno 2014

Da stasera temporali e piogge su tutto il Nord e sull'Emilia


ROMA - Una perturbazione di origine atlantica porta forti piogge e temporali sulle regioni del Nord. In vista del peggioramento meteorologico, la Protezione civile ha emesso un'allerta meteo che prevede, dalla serata di oggi, precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense, che potranno essere accompagnate da grandinate, fulmini e vento forte su tutto il Nord e sull'Emilia Romagna.

lunedì 23 giugno 2014

Estate, caldo torrido ma solo al Sud. Al nord, temporali


ROMA -  E' una estate partita a rilento quella appena iniziata: "Nei primi giorni della settimana, in particolare martedi', il caldo e l'afa saranno destinati ad aumentare, in particolare al Sud, dove l'Anticiclone Nordafricano che, ha avuto un espansione limitata, con il suo carico di aria torrida sahariana diverrà per la prima volta da quando e' iniziata la stagione, molto più efficace nelle regioni del Sud" spiega Massimiliano Pasqui, ricercatore del Cnr-Ibimnet. Dello stesso avviso Simone Abelli del centro Epson Meteo, che puntualizza: "L'inizio della prossima settimana vedra' un'impennata delle temperature fino a picchi vicini a 40 gradi al Sud mentre e' in controtendenza la situazione meteorologica al nord dove sulle regioni settentrionali, specialmente a nord del corso del Po, rimarranno maggiormente esposte alle correnti instabili che daranno luogo a condizioni più variabili, caratterizzate da un rapido alternarsi di nubi, momenti soleggiati e temporali". Questi temporali, precisa una nota della redazione Epson-meteo,"saranno particolarmente diffusi nella giornata di mercoledì, quando andranno a interessare anche parte del Centro". E' un'Italia nettamente divisa in due, secondo gli esperti: "Nella prima parte - spiega Sabelli- potremmo assistere alla seconda ondata di caldo africano del 2014, che questa volta dovrebbe coinvolgere il Centrosud, e in modo più significativo il Sud, sia in termini di durata che in termini di picchi massimi di temperature. Una lingua di aria rovente proveniente dall'entroterra tunisino-algerino si riverserà sulle nostre regioni meridionali, con il suo carico di caldo e umidità". In particolare martedì e mercoledì il caldo aumenterà ulteriormente e "si potranno anche toccare punte vicine ai 38-40 gradi al Sud e nelle Isole (in particolare, a causa dei tassi di umidità in Puglia si toccheranno temperature massime di 35 gradi e percepite di 40 gradi)". Farà caldo anche al Nord ma, conclude Sabelli: "Senza eccessi con temporali che tra martedì (probabili al Nordest) e mercoledì (presumibilmente la giornata peggiore in quanto a diffusione dei fenomeni) potranno svilupparsi su tutte le regioni.

venerdì 2 maggio 2014

Il maltempo da domenica sparirà, torna la primavera

ROMA - Ancora due giorni di maltempo, poi l'attesa alta pressione. Lo scenario meteorologico dei prossimi giorni indica che anche questo week-end sarà guastato dal maltempo, se si fa eccezione per la domenica al Nord dove splenderà il sole. Al momento - spiega il Centro Epson Meteo - la perturbazione numero uno di maggio darà luogo a un vortice di bassa pressione che scivolerà dal Mar Ligure verso il Sud, portando una forte fase di maltempo al Centronord. Domani è prevista ancora molta instabilità al Centrosud, mentre domenica tornerà il sole al Nord, migliorerà anche al Centro, e resterà ancora un po' instabile al Sud.
La prima parte della settimana sarà segnata dalla presenza dell'alta pressione che garantirà condizioni di tempo stabile.
Secondo il portale '3bmeteo.com', la primavera tornerà a mostrarci il suo lato più placido: sono infatti previsti almeno 2-3 giorni di bel tempo prevalente su tutta l'Italia con, al più, qualche occasionale acquazzone in montagna e temperature in generale aumento, su valori diurni pienamente gradevoli. Ma la tregua potrebbe durare poco, specie al Nord dove, dopo il 7-8 maggio, potrebbero tornare piogge e temporali". 

mercoledì 12 febbraio 2014

Weekend di pioggia al Nord, di primavera al Sud

Lo spettacolare tramonto di oggi a Milano
ROMA - Nel prossimo weekend l’Italia sarà divisa in due: al Nord e alta Toscana la perturbazione nr. 8 del mese di febbraio porterà piogge anche localmente intense. Con il peggioramento al Nord si attiveranno i venti meridionali al Centrosud , lo Scirocco e il Libeccio domenica in Sardegna, associati a un anticiclone Nordafricano. In buona parte del Centrosud infatti si vivrà un anticipo di primavera. Le temperature saranno in aumento ovunque con valori fortemente anomali, fino a 5-10 gradi sopra le medie. Nel corso del weekend le temperature massime saranno comprese tra 14 e 19°C al Centro, tra i 15 e i 20°C al Sud e in Sardegna, tra i 19 e i 24°C in Sicilia. 
Nella giornata di sabato al Centrosud tempo soleggiato con l’unica eccezione della Toscana. Arriverà nel corso del giorno la parte più avanzata della nuova perturbazione con piogge deboli e scarse su Liguria, est Piemonte e Lombardia. Tra notte di sabato e domenica arriverà la parte più attiva del fronte perturbato con le piogge più rilevanti sul Nordovest e settore alpino. Domenica piogge anche su buona parte del Nordest (in particolare sulla fascia pedemontana e tra Veneto e Emilia occidentale) e alta Toscana. Quota neve sopra i 900-1000 metri. 
Già a inizio settimana, tra lunedì e martedì, si prevede un calo delle temperature al Centrosud.

lunedì 3 febbraio 2014

Reddito delle famiglie in calo (-1,9%) nel 2012, più al Nord che al Sud

ROMA - Nel 2012 il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti diminuisce, rispetto all'anno precedente, in tutte le regioni italiane. Nel confronto con la media nazionale (-1,9%), il Mezzogiorno segna la flessione più contenuta (-1,6%), seguito dal Nord-est (-1,8%), Nord-ovest e Centro (-2%). Lo rileva l'Istat.
Le regioni con le riduzioni più marcate sono Valle d'Aosta e Liguria (-2,8% in entrambe). La caduta registrata nel 2012 è la seconda dopo quella, ancora più forte, segnata nel 2009. D'altra parte sono stati due anni passati sotto il segno della recessione. Insomma, fa osservare l'Istat, ''l'economia italiana nell'ultimo quadriennio ha attraversato una fase di crisi che ha avuto effetti negativi anche sull'andamento del reddito disponibile delle famiglie''. Ecco che, sottolinea, ''il valore nominale del reddito disponibile nel 2012 è risultato di poco di superiore a quello del 2009 (+1%), ma le difficoltà non hanno colpito le regioni con la stessa intensità''. Se, infatti, il 2012 è stato un anno 'nero' soprattutto per il Centro Nord, dove la crisi aveva evidentemente più da portar via, la situazione si capovolge allargando lo sguardo all'intero periodo che va dal 2009 al 2012. Arco temprale in cui, spiega l'Istituto di statistica, ''il reddito disponibile ha segnato un andamento più favorevole nelle regioni settentrionali, con una crescita complessiva dell'1,6% nel Nord-ovest e dell'1,7% nel Nord-est''. Si trovano, invece, nel Mezzogiorno le regioni dove il reddito disponibile è risultato inferiore a quello del 2009. Il discorso cambia se si passa dal reddito disponibile delle famiglie a quello per abitante: il valore pro-capite espresso in valori correnti, ha subito, tra il 2009 e il 2012, una contrazione dello 0,1%, frutto di un calo consistente al Centro (-1,2%), di una variazione nulla nelle regioni settentrionali e di un piccolo incremento nel Mezzogiorno (+0,2%).

A Bolzano primato reddito, quasi doppiata Campania - Ancora una volta la provincia autonoma di Bolzano compare in testa alla graduatoria stilata dall'Istat per il 2012 sul reddito pro-capite a livello territoriale. Bolzano si aggiudica il primato con circa 22.400 euro, seguita da Valle d'Aosta (poco al di sotto dei 21.800 euro) ed Emilia Romagna (circa 21.000 euro). Invece Campania (sotto i 12.300 euro), Sicilia (attorno ai 12.700 euro) e Calabria (circa 12.900 euro) sono le regioni in cui il reddito disponibile per abitante è più basso. Guardando ai numeri, la prima classificata, cioè Bolzano, quasi doppia l'ultima, ovvero la Campania.

Confcommercio, in triennio 2014-2016 tasse triplicate 
- Con la Legge di stabilità il peso delle tasse sugli italiani nel triennio 2014-2016 è triplicato. Lo afferma Confcommercio sulla base dei dati Bankitalia, Istat e Cer. Secondo l'analisi, nel periodo 2014-2016 l'aumento di imposizione previsto dalla versione finale della Legge di Stabilità è salito ad oltre 4,6 miliardi, rispetto agli iniziali 1,6 miliardi del disegno di legge originario. Di contro le famiglie sono sempre più povere (persi 18 mila euro a testa di ricchezza) e i consumi fermi (-4,2% nel 2012).

venerdì 23 agosto 2013

Da domani sul Nord anticipo di autunno

ROMA - Ancora poche ore di tregua, poi, da sabato pomeriggio, sul Nord tornerà il maltempo. Sarà un weekend con l'Italia divisa in due dal meteo: se sull'Italia settentrionale arriveranno piogge e temporali, anche di forte intensità in Lombardia, Levante ligure e Triveneto, al Sud tornano sole e caldo. In mattinata tempo bello in gran parte d'Italia, ma aumentano le nubi al Nord. Nel pomeriggio peggiora al Nordovest a causa dell'arrivo della perturbazione numero 4 di agosto. In serata i fenomeni si intensificheranno, estendendosi al resto delle regioni settentrionali. Forti temporali saranno possibili in Lombardia, Levante ligure e Triveneto. 

Schiarite al Sud e sulle Isole - Domenica in mattinata ancora piogge e temporali nelle zone interne del Centro e sul Lazio, in estensione alla Campania, Appennino settentrionale e al Nordest. Ampie schiarite nel resto del Sud e sulle Isole. Tra pomeriggio e sera l'instabilità insisterà solo all'estremo Nordest e sull'Emilia, ma il tempo potrebbe restare instabile anche su alto Piemonte, alta Lombardia, interno del Centro e Campania. Ancora bello al Sud e nelle Isole. Le temperature domenica subiranno una generale diminuzione, tranne sul medio Adriatico e al Sud. 

Instabilità anche la prossima settimana - L'inizio della prossima settimana vedrà ancora un po' di instabilità con effetti soprattutto al Nord; temporanee schiarite significative al Centrosud. In particolare, martedì instabilità diffusa da Nord a Sud.


lunedì 29 luglio 2013

Italia divisa in due: piogge al Nord, continua il caldo al Sud

ROMA -  Italia divisa in due, con apice del caldo africano al Sud e temporali al Nord e in Toscana. Già martedì inizierà però un lungo periodo di tempo di nuovo stabile, con un'altra persistente ondata di caldo africano prevista nel weekend. Agosto si aprirà dunque con il tempo ideale per chi va in vacanza.

Al mattino rovesci e temporali sparsi hanno interessato Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia (nubifragio in mattinata a Milano), Trentino, Levante Ligure, Emilia Occidentale e Alta Toscana; un po’ di nuvole, ma innocue, anche sul resto del Nord, su Umbria e Sardegna, mentre il tempo sarà in prevalenza sereno altrove. Nel pomeriggio nuvole su gran parte del Centronord, con rovesci e temporali sparsi su Alto Piemonte, Lombardia, Levante Ligure, Triveneto, Toscana e Umbria; bello e soleggiato al Sud e sulle Isole. In serata ancora qualche acquazzone solo sul Triveneto.

lunedì 29 aprile 2013

Maltempo al nord, sole al sud. E il primo maggio sarà bello quasi dappertutto


ROMA - La settimana si apre all'insegna dell'instabilità al Nord e del bel tempo al Centrosud. Il Paese sta facendo i conti con due diverse strutture: da una parte l'alta pressione nordafricana, che regala un anticipo d'estate alle regioni centromeridionali; dall'altra una nuova perturbazione atlantica, la numero 8 aprile, che nelle ultime ore si è posizionata tra Francia, Mediterraneo Orientale, e Nordafrica.
Oggi molte nuvole al Nordovest e Alpi Orientali, con piogge sparse, su Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria. Nuovo peggioramento tra sera e notte con il rischio di forti rovesci in Piemonte, Liguria e alta Lombardia. Alternanza di sole e nuvole sul resto del Nord, Toscana e Sardegna; prevalenza di cielo sereno altrove. 
Domani ancora piogge intense e diffuse al Nordovest. Nel pomeriggio le precipitazioni si concentreranno soprattutto nelle zone alpine e prealpine e in Friuli. Qualche nuvola in più al Centrosud, dove le temperature saranno comunque ancora al di sopra delle medie di stagione.
La Festa dei Lavoratori sarà caratterizzata da caldo e temperature sopra la media in tutta Italia, ad eccezione delle regioni di Nordovest che dovranno vedersela ancora con un po' di instabilità. Qualche nuvola in più andrà a interessare anche la Sardegna e le regioni centrali, soprattutto a ridosso dei rilievi.
Giovedì 2 torneranno nubi e qualche pioggia al Nord e nelle regioni centrali. Qualche nube in più anche al Sud e sulle Isole, ma senza piogge di rilievo. La perturbazione transiterà in modo abbastanza veloce, dato che già nel corso di venerdì 3 si dovrebbe verificare un miglioramento generalizzato.

venerdì 26 aprile 2013

Sabato di temporali, domenica pioggia al nord, caldo al sud

ROMA - Una nuova perturbazione colpirà tutte le regioni nelle prossime ore - si legge in una nota del sito www. IlMeteo.it - con un Sabato temporalesco specie al centronord e veloci temporali che transiteranno anche sulla Sicilia e al Sud." Le piogge saranno molto abbondanti al nord-ovest e sulla Toscana e farà più fresco al nord con soli 15C a Milano, così come a Torino", precisa la nota. Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso in vista dell'arrivo della perturbazione un avviso meteo: "dalle prime ore di domani previste precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Emilia-Romagna, in estensione, nel corso della giornata, a Veneto e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento", si legge nella nota diramata dal dipartimento . Ma già da Domenica, precisa il direttore del sito Antonio Sanò, inizierà un periodo che vedrà l'Italia divisa in due, con le piogge al nord e il caldo estivo al sud con valori di temperatura sopra la media stagionale.

mercoledì 6 febbraio 2013

I redditi in Italia: 20.800 euro al Nord, 13.400 al Sud. Bolzano la più ricca


ROMA - Il reddito disponibile per abitante si attesta a 20.800 euro sia nel nel Nord-ovest che nel Nord-est, è pari a 19.300 euro nel Centro, mentre scende a 13.400 nel Mezzogiorno: il 25,5% in meno della media nazionale. Lo rileva l'Istat nel rapporto sul "Reddito disponibile delle famiglie nelle Regioni", aggiornato al 2011.
La Liguria la regione più colpita dalla crisi - Il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti nel 2011, rispetto al 2008, è salito nella media nazionale dello 0,4%, con il Nord-est che ha registrato l'incremento maggiore (+1,2%), mentre il Nord-ovest ha segnato un calo dello 0,5%. Secondo i dati forniti dall'Istat, la Liguria è invece la regione che più ha risentito degli effetti della crisi economica: fra il 2008 e il 2011, le famiglie hanno subito una diminuzione del 2,9% del reddito disponibile.

Bolzano la provincia più ricca - Nel 2011 la graduatoria regionale del reddito disponibile per abitante vede al primo posto Bolzano, con oltre 22.800 euro, e all'ultimo la Campania, con poco più di 12.500 euro.

Le imposte incidono di più al Nord - Nel 2011 le imposte correnti pagate dalle famiglie sono aumentate a livello nazionale dello 0,6%. La loro incidenza, misurata sul reddito disponibile al lordo delle stesse imposte, è diminuita dello 0,2% a livello nazionale (da 14,9% a 14,7%) in maniera pressoché uniforme in tutte le regioni. L'incidenza, spiega l'Istituto, si conferma maggiore nelle regioni settentrionali, con i valori più elevati in Lombardia (16,5%) e in provincia di Trento (16,4%), e minore nelle regioni meridionali, con i valori più bassi in Basilicata (11,7%) e Calabria (11,3%).