Visualizzazione post con etichetta pioggia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pioggia. Mostra tutti i post

venerdì 2 giugno 2017

METEO, domani arriva SUMMER STORM, con qualche pioggia

E' un 'ponte' all’insegna dell'anticiclone Scipione, quanto meno inizialmente. iLMeteo.it, riferisce che il bel tempo e la stabilità continueranno a prevalere su tutto il Paese. Tuttavia, infiltrazioni di aria più umida da Ovest e da Nord, lungo i bordi dell’anticiclone, causeranno una maggiore instabilità temporalesca sui settori alpini e localmente su quelli appenninici.
Antonio Sanò, il direttore e fondatore del sito iLMeteo.it, conferma la prevalenza del sole e di un clima caldo su gran parte del territorio. Tuttavia mette in guardia da possibili temporali che potranno interessare stasera soprattutto l’arco alpino centro-orientale, in forma più localizzata quello occidentale. Rischio di temporali, nel corso del pomeriggio, anche su parte della pianura veneta, soprattutto centro-occidentale, e localmente sull'Appennino centro-meridionale, soprattutto sui monti tra sud Marche, Abruzzo, Molise e su quelli pugliesi e lucani. Locali temporali su Alpi e Appennini anche domani, Sabato, sempre sole e caldo altrove.
Per domenica, Sanò annuncia l'avvicinamento di Summer Storm, una perturbazione temporalesca, con estensione dei temporali, dai settori alpini e prealpini, verso buona parte delle pianure, soprattutto centro-orientali del Nord e piemontesi. Tempo buono altrove. Temperature di 2/4° sopra la norma al Centro-Nord, più o meno nella norma al Sud.

sabato 6 maggio 2017

METEO Oggi pioggia, domani forse no


Oggi una veloce ma intensa perturbazione in arrivo dalla Francia riporta piogge diffuse al Nord, coinvolgendo entro fine giornata parte del Centro. Domenica la coda della perturbazione determinerà ancora residua instabilità soprattutto sul versante Adriatico zone interne del Centro. Sarà una domenica ventosa per venti nord-occidentali che causeranno un calo termico in gran parte del Paese, tranne al Nordovest dove l’effetto del Foehn porterà invece un rialzo delle massime. L’inizio della settimana sarà caratterizzato da correnti instabili che saranno causa di tempo variabile e a tratti piovoso in attesa di una probabile incursione dell’anticiclone nordafricano nell’ultima parte della settimana.
Previsioni meteo per domani (domenica). Tempo nel complesso bello al Nordovest, Sicilia e Sardegna. Alternanza tra sole e momenti nuvolosi nel resto d’Italia, con rovesci e temporali che nel corso del giorno bagneranno qua e là Alpi Orientali, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Appennino Campano e Lucano. Temperature massime in rialzo al Nord, in calo nel resto del Paese.

domenica 23 aprile 2017

METEO, da mercoledì piove, qualche sollievo alla siccità




Anche oggi l’alta pressione sta favorendo un tempo stabile e in prevalenza soleggiato con temperature in ulteriore rialzo verso valori più consoni al periodo. Questo ponte del 25 aprile poi proseguirà ancora all’insegna del sole soprattutto al Centrosud, mentre il Nord già da domani vedrà un aumento della nuvolosità ma ancora senza precipitazioni di rilievo. Nella giornata di martedì una perturbazione inizierà ad avvicinarsi al Nord Italia, preceduta da un’intensificazione dei venti meridionali: sulle regioni settentrionali avremo nubi e qualche precipitazione soprattutto sulle aree alpine e prealpine. Qualche debole pioggia anche sul Levante ligure. Mercoledì la perturbazione atlantica interesserà direttamente il Nord e l’alta Toscana, portando precipitazioni localmente abbondanti: le zone più colpite saranno la Lombardia settentrionale, il Levante ligure, l’alta Toscana e il Nordest. Queste piogge andranno a cadere su zone che, nell’ultimo periodo, hanno sofferto di grave siccità. Al Sud e nelle Isole, a causa dei venti di Scirocco, registreremo un sensibile rialzo delle temperature, con punte fino a 25 gradi. In seguito, tra giovedì e venerdì, la perturbazione interesserà il Centro, e successivamente anche il Sud.

venerdì 31 marzo 2017

METEO, domani ancora sole, domenica pioggia


Sole sabato e pioggia domenica. Quello alle porte sarà un weekend a due facce per quanto riguarda il meteo. Per la giornata del 1 aprile è previsto un clima prevalentemente soleggiato mentre per domenica 2 aprile sono in arrivo acquazzoni sparsi, con un calo delle temperature di 6-8 gradi. 

Il meteo per sabato 1 aprile - La variabilità sarà causata da un vortice di bassa pressione mediterraneo che porterà un peggioramento delle condizioni meteorologiche nel fine settimana. Sabato sarà ancora in gran parte asciutto e soleggiato, ad eccezione del Nordovest e della Sardegna. 

Le previsioni per domenica 2 aprile - Domenica, invece, il peggioramento si concretizzerà su gran parte della Penisola, con una bassa pressione posizionata sul Tirreno. Si verificheranno piogge e rovesci sparsi anche a sfondo temporalesco in avanzamento dalle Isole verso il Centrosud, a tratti più intensi sui versanti tirrenici e sull'area ionica, specie in Calabria. Piogge a tratti abbondanti sono previste anche sul Nordovest e in particolare sul Piemonte.

lunedì 20 marzo 2017

METEO, arriva la primavera e anche la pioggia


Arriva la primavera, tornano le piogge. Secondo gli esperti del sito ilmeteo.it , l'alta pressione viene infatti minacciata da correnti instabili, foriere di pioggia e temporali. Ecco nel dettaglio le previsioni per i prossimi giorni.
MARTEDI 21 - Correnti umide e instabili verso l'Italia: nuvolosità irregolare diffusa su gran parte del territorio, anche con addensamenti e deboli piogge sparse al Nord, sull'Appennino centrale, sulla Campania e sul Cosentino.
MERCOLEDI 22 - Tempo più instabile al Nord con nubi diffuse e piogge sparse, eccetto le basse pianure venete e la Romagna. Piogge anche forti tra alto Piemonte e alta Lombardia e neve su Alpi a 1700 m.
GIOVEDI 23 - Maltempo al Nordovest, con piogge diffuse e locali temporali su Piemonte Occidentale e sulla Liguria; neve sopra 1500 metri sulle Alpi.

lunedì 26 dicembre 2016

AUSTRALIA, piogge battenti, chiuso il parco di AYERS ROCK



MELBOURNE, 26 dicembre - Una quantità record di precipitazioni ha portato alla chiusura del parco nazionale famoso d'Australia a Uluru. Cascate sono apparse su tutto il punto di riferimento, conosciuto anche come Ayers Rock, nel cuore del parco, nel centro di Australia.
Il Bureau of Meteorology (BOM) ha descritto la massiccia tempesta di Natale come un evento atmosferico che accade due volte al secolo. Le inondazioni nella remota città di Kintore hanno costretto costretto all'evacuazione decine di residenti. Venticinque case sono state allagate in città, vicino al confine con lo stato del Western Australia. La città è stata quasi tagliato fuori, con accesso solo gravemente compromesso dal lato del Western Australia.
I rangers hanno chiuso il parco nazionale di Uluru-Kata Tjuta alle 09:00 ora locale il giorno di Santo Stefano (23:30 GMT del giorno di Natale). Parks Australia, ha detto che stava continuando a monitorare la situazione, ma non era ancora sicura di riaprire.
"C'è un sacco di acqua ... venuta fuori la roccia e ciò che fa è solo canali in tutta la tangenziale intorno a Uluru, alcune di queste strade ci sono stati inondati di circa 300-400 mm di pioggia. Molto spettacolare, ma le condizioni della strada sono molto pericolose," ha detto il direttore del parcoMike Misso.
Uluru è una grande roccia arenaria nel sacro Outback degli indigeni Anangu, e una delle principali attrazioni turistiche dell'Australia.




Papunya, un altro 250 km città (155 miglia) da Alice Springs, è stato completamente tagliato fuori, mentre la piazza di Yulara - la comunità più vicina a Uluru - è stato inondato.

domenica 18 dicembre 2016

CAMBIO del meteo, pioggia e un po' di neve


Cambio di meteo con arrivo del maltempo per l'Italia nei prossimi giorni. Già da questa sera - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - ci sarà un primo peggioramento sulle Isole con il rinforzo di venti umidi di Scirocco e poi, da domani, arriveranno precipitazioni su gran parte del paese e neve fino in pianura sul Piemonte. Ancora incerta la previsione se sarà un bianco Natale: gli esperti, al momento, ritengono probabile che non ci sarà neve né particolare freddo. Da questo pomeriggio aumenta la nuvolosità in Sicilia e nel sud della Sardegna dove sono in arrivo piogge. Domani nubi in aumento su tutte le regioni e piogge anche intense sul lato tirrenico. Prime precipitazioni tra Liguria e Piemonte con neve a quote basse su Appennino e Piemonte. 

Nel pomeriggio ancora maltempo in Sardegna; graduale peggioramento nel nord Campania ed entro sera un po' su tutte le regioni centrali, con piogge sparse. Precipitazioni all'estremo Nordovest, nevose fino in pianura sul Piemonte. Qualche debole nevicata fino a quote collinari anche sull'Appennino emiliano. Temperature minime per lo più in rialzo, massime in calo al Nordovest. Martedì, prevedono i meteorologi, il cielo sarà molto nuvoloso ovunque con precipitazioni in gran parte del Paese, salvo sul Friuli Venezia Giulia e sull'Alto Adige. Rovesci e temporali anche intensi sul settore ionico della Calabria e della Sicilia. 

Il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara avverte sul rischio di forti piogge su Sardegna, Sicilia orientale, area Stretto, Calabria jonica, con locali nubifragi non esclusi e picchi di oltre 70-80mm in meno di 24 ore. Rialzo del limite delle nevicate sul Piemonte fino a 1000 metri circa; a quote collinari soltanto nel Cuneese. Ancora forti i venti in Liguria, sulle regioni peninsulari, sull'Adriatico, sulle Isole e su tutti i mari. Mercoledì ancora effetti residui della perturbazione, in particolare sul Piemonte e sulle aree ioniche meridionali. In seguito, probabilmente l'alta pressione tornerà a prevalere su tutto il Paese e per il fine settimana tempo stabile, o comunque poco perturbato, con clima non particolarmente freddo.

venerdì 25 novembre 2016

MALTEMPO, in soli 4 giorni è caduta la pioggia di 6 mesi


ROMA, 25 novembre - In soli 4 giorni è caduta la pioggia di 6 mesi, con picchi di 720 litri al metro quadrato: a dare una 'dimensione' all'eccezionale maltempo che ha colpito l'Italia sono i meteorologi del Centro Epson Meteo. "I primi dati sulle piogge incessanti che hanno colpito il Nordovest - affermano - ci indicano che sulle zone tra torinese, cuneese e Ponente ligure sono caduti quantitativi di pioggia eccezionali dall'inizio della settimana. A Fiorino (frazione di Voltri, comune di Genova) si sono accumulati 720 mm, di pioggia pari a 720 litri su metro quadrato (di cui 600 solo nella giornata di mercoledì). La media pluviometrica della zona per il solo mese di novembre è di 120 litri per metro quadrato. A Viù (Torino) sono caduti 561 litri per metro quadrato, a Paesano (Cn) 343 litri".
La situazione su cuneese e Ponente ligure, secondo i meteorologi di Epson Meteo, sta migliorando. Nel fine settimana la situazione andrà gradualmente migliorando grazie all'allontanamento della perturbazione: sabato e domenica quindi giornate caratterizzate dall'alternanza tra sole e nuvole, con piogge residue per lo più confinate sulle regioni meridionali e, al mattino di sabato anche sul Triveneto". "Per la prossima settimana - concludono gli esperti - le proiezioni danno invece molto probabile la prima vera zampata dell'inverno, con l'irruzione sull'Adriatico di gelide correnti orientali che dovrebbero portare quasi dappertutto un brusco calo delle temperature, con qualche nevicata fino a quote molto basse lungo la Dorsale Appenninica".  

venerdì 3 giugno 2016

LIGURIA, piogge insistenti nello Spezzino, strade chiuse

LA SPEZIA, 3 giugno - Scuola elementare semi vuota e banca chiusa, a Borghetto Vara, nello Spezzino, a causa delle forti piogge che da ore cadono nel levante della Liguria. Molti genitori sono andati a scuola a riprendere i figli per la piena del torrente Pogliaschina: il livello dell'acqua è arrivato a un metro dal limite degli argini. Molti alunni sono tornati a casa, ma le lezioni sono continuate per quelli che sono rimasti nelle aule. Scuola e banca si trovano a ridosso degli argini del torrente. Il Pogliaschina causò l'alluvione del 2011 provocando 7 morti.
I corsi d'acqua dello Spezzino hanno raggiunto il livello di guardia in molte zone. La pioggia, che cade abbondante da questa mattina, ha causato diversi allagamenti di fondi, scantinati e sottopassaggi soprattutto a Porto Venere dove i vigili del fuoco sono impegnati con le idrovore. Strade allagate anche alla Spezia, Follo, Levanto. Più tranquilla la situazione al momento in Val di Magra. La strada provinciale della Ripa, che collega La Spezia alla Val di Magra è stata chiusa per rischio frana, a causa della pioggia che ha intriso la collina sovrastante. La strada è già stata chiusa varie volte in passato per la caduta di terra e pietra in concomitanza del maltempo. La strada è in attesa di messa in sicurezza definitiva. Nel Levante ligure è in atto una allerta gialla (la più bassa) emessa dalla protezione civile regionale: durerà fino alle 18 di oggi.

venerdì 22 aprile 2016

Un "ponte" sotto la pioggia


ROMA, 22 aprile - Contro il ponte del 25 aprile incombe il ciclone Medusa, che porterà temporali e crollo delle temperature. Mancano poche ore perché aria fredda dal Nord Europa si tuffi sul Mediterraneo dando vita al ciclone che il ciclone Medusa porterà diffuso maltempo al Nord con piogge e locali temporali su gran parte delle regioni, al Centro con temporali su Toscana, Lazio e Umbria e al Sud con qualche pioggia in Campania e Puglia. Venti sostenuti su tutti i bacini e temperature in graduale diminuzione. Domenica piogge moderate o forti tra Lombardia, Veneto ed Emilia, temporali su Toscana, Lazio, Umbria e piogge forti raggiungeranno la Romagna, le Marche e l'Abruzzo. Neve sugli Appennini sopra i 1300 metri, anche a quote piu' basse sui monti emiliano-romagnoli. Temporali anche in Campania e Calabria tirrenica. Non si escludono grandinate ove ci saranno temporali. E il 25 aprile come sarà? Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che per la Festa della Liberazione il tempo migliorerà al Nord con ultime piogge al Nordest, al mattino si prevedono ancora temporali su Toscana, Lazio, Umbria e regioni Adriatiche, ma con tendenza a miglioramento nel pomeriggio. Maltempo invece al Sud con temporali su Campania, Puglia e Calabria tirrenica, piogge sul Messinese e Basilicata. Sempre soleggiato su Sardegna e sul resto della Sicilia. Crollo termico di 10 gradi al Centro-Sud.  

mercoledì 6 aprile 2016

METEO, NEVE fino a 1200 metri tra giovedì e venerdì


ROMA, 6 marzo - Precipitazioni irregolari anche a carattere di rovescio interesseranno le Alpi soprattutto tra giovedì e venerdì, secondo 3B Meteo. Mentre giovedì la quota neve sarà ancora piuttosto elevata, da giovedì notte a venerdì l'ingresso di aria più fredda favorirà un abbassamento della quota neve sotto i 1800-2000m, anche fin verso i 1200-1500m sui settori di confine ( in primis alto Piemonte, Retiche, Alto Adige )
L'aria fredda irromperà anche sul Tirreno da Ovest, favorendo rovesci di neve fin verso i 1000-1200m sulla Sardegna tra venerdì sera e sabato mattina. Nel corso di sabato quota neve in calo sin verso i 1300-1600m anche sull'Appennino, in particolare sul versante tirrenico nonchè sulla Sicilia; non esclusi fiocchi a tratti più in basso nell'eventualità di rovesci più intensi. Da domenica netto rialzo termico a tutte le quote sia sulle Alpi che lungo l'Appennino

domenica 10 gennaio 2016

METEO, da domani piogge intense e venti forti


ROMA, 10 gennaio - Le perturbazioni che stanno raggiungendo il nostro Paese porteranno da lunedì piogge intense su Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, con venti più forti su gran parte dell'Italia. La Protezione civile ha quindi emesso un'allerta meteo per i violenti temporali previsti in diverse aree del Paese, che potrebbero dare origine a criticità idrogeologiche e idrauliche.
L’avviso prevede, dalla mattina di domani, lunedì 11 gennaio, precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale,  su Liguria, Toscana, Emilia-Romagna occidentale e Friuli Venezia Giulia. Sempre dalla mattina di domani, sono attesi venti sud-occidentali, forti o di burrasca, su Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia, in estensione su Umbria, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste interessate.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità gialla per rischio idrogeologico sui settori orientali del Friuli Venezia Giulia, sulla Liguria di Levante, sulla Toscana settentrionale, su parte dell’Emilia Romagna, sull’Umbria, sui versanti appenninici delle Marche, su parte dell’Abruzzo e del Molise, sui settori tirrenici di Campania e Calabria.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. 

sabato 2 gennaio 2016

Milano e Roma, arrivata la prima PIOGGIA


MILANO, 2 gennaio - E' arrivata la prima pioggia dell'anno a Milano e a Roma, che dovrebbe permettere la riduzione dell'inquinamento dell'aria. Sul capoluogo lombardo, dove ancora ieri i valori di Pm10 avevano superato i limiti, è caduto anche qualche fiocco di neve. A Roma, nonostante l'arrivo della pioggia, vale comunque anche oggi il divieto di circolazione per i mezzi più inquinanti. Prima giornata di limiti alla circolazione anche a Napoli.
   

giovedì 31 dicembre 2015

Il METEO promette: dal 2 gennaio, pioggia e neve


ROMA, 31 dicembre - Ancora tempo stabile con nebbie e smog alle stelle, ma poi il dominio incontrastato dell’alta pressione terminerà proprio con l’inizio del 2016 quando la nostra Penisola, sia pure marginalmente, verrà influenzata da una massa d'aria fredda, di origine artica continentale, sospinta verso i Balcani dall'Anticiclone Russo: le correnti fredde che si infiltreranno porteranno un calo generalizzato delle temperature, la scomparsa delle nebbie e la rimozione degli inquinanti atmosferici. In particolare a partire da sabato 2, avrà inizio una fase meteorologica molto più dinamica e movimentata, grazie al ritorno di umide correnti atlantiche capaci di riportare la pioggia su gran parte dell’Italia e la neve in montagna.