Dopo l'afa il maltempo. Violenti temporali hanno colpito ieri sera tutto il Nord Italia provocando danni e morti. Un albero è caduto su alcune tende durante un nubifragio in Val Tramontina facendo una vittima, un belga di 41 anni. Sul luogo dell'incidente è in corso il raduno europeo della Famiglia Arcobaleno. Anche nel bellunese, a Marziai (tra Quero Vas e Lentiai), sulla riva del fiume Piave, durante la sagra del 'pojat', un uomo è rimasto ucciso schiacciato da un albero sradicato dal vento. E' stato un fulmine, invece, a uccidere un escursionista sulla Marmolada, in Trentino; il turista, emiliano, 47 anni, stava percorrendo la via ferrata, quando è stato sorpreso da un forte temporale. Ha perso la vita precipitando per diversi metri dopo essere scivolata su un sentiero bagnato, durante un forte temporale, a Saviore dell'Adamello, Margherita Nardone, 24 enne romana. Situazione particolarmente critica in Val Pusteria (Alto Adige). Soltanto nel tardo pomeriggio di ieri è stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Fortezza - San Candido, sospesa fra le stazioni di Valdaora e Villabassa per una caduta alberi e fra San Candido e Dobbiaco per una frana. Le piogge intense hanno provocato frane pure in Val di Braies: il rio Braies, uscito dall'alveo, ha inondato alcune case trascinando autovetture parcheggiate. Nel corso della notte sono stati oltre 80 gli interventi nella zona; una contadina rimasta bloccata in casa é stata salvata dai soccorritori mentre cinque persone disperse su Prato Piazza, l'alpe che si estende a 2.000 metri in Val di Braies, sono state recuperate grazie a un intervento dell'Esercito. Frana scivolata a valle, poco prima di un rifugio alpino, in conseguenza di un violento temporale in Valtellina, in località Predarossa: 80 persone, che si trovavano nelle loro baite sono rimaste isolate.
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lunedì 7 agosto 2017
MALTEMPO, va bene la pioggia, ma in TRENTINO è stato un disastro, 4 morti
Dopo l'afa il maltempo. Violenti temporali hanno colpito ieri sera tutto il Nord Italia provocando danni e morti. Un albero è caduto su alcune tende durante un nubifragio in Val Tramontina facendo una vittima, un belga di 41 anni. Sul luogo dell'incidente è in corso il raduno europeo della Famiglia Arcobaleno. Anche nel bellunese, a Marziai (tra Quero Vas e Lentiai), sulla riva del fiume Piave, durante la sagra del 'pojat', un uomo è rimasto ucciso schiacciato da un albero sradicato dal vento. E' stato un fulmine, invece, a uccidere un escursionista sulla Marmolada, in Trentino; il turista, emiliano, 47 anni, stava percorrendo la via ferrata, quando è stato sorpreso da un forte temporale. Ha perso la vita precipitando per diversi metri dopo essere scivolata su un sentiero bagnato, durante un forte temporale, a Saviore dell'Adamello, Margherita Nardone, 24 enne romana. Situazione particolarmente critica in Val Pusteria (Alto Adige). Soltanto nel tardo pomeriggio di ieri è stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Fortezza - San Candido, sospesa fra le stazioni di Valdaora e Villabassa per una caduta alberi e fra San Candido e Dobbiaco per una frana. Le piogge intense hanno provocato frane pure in Val di Braies: il rio Braies, uscito dall'alveo, ha inondato alcune case trascinando autovetture parcheggiate. Nel corso della notte sono stati oltre 80 gli interventi nella zona; una contadina rimasta bloccata in casa é stata salvata dai soccorritori mentre cinque persone disperse su Prato Piazza, l'alpe che si estende a 2.000 metri in Val di Braies, sono state recuperate grazie a un intervento dell'Esercito. Frana scivolata a valle, poco prima di un rifugio alpino, in conseguenza di un violento temporale in Valtellina, in località Predarossa: 80 persone, che si trovavano nelle loro baite sono rimaste isolate.
venerdì 14 luglio 2017
MALTEMPO nella notte, BRIANZA flagellata dalla tromba d'aria
MONZA, 14 luglio - Grandine, raffiche di vento e il passaggio di una tromba d'aria hanno provocato numerosi danni in Brianza nella notte. La tempesta che si è abbattuta sul Monzese, in particolare sui comuni di Arcore e Villasanta, ha spezzato svariati alberi, alcuni dei quali sono caduti bloccando le strade o sono crollati sulle case. Non si registrano feriti.
Dai tanti video e fotografie postate in rete dai cittadini, anche i danni ai tetti delle abitazioni, alle auto e ai giardini sono stati numerosi. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco, chiamati a rimuovere lamiere sradicate dai tetti o tronchi e grossi rami scaraventati dal vento in mezzo alla carreggiata. Chiusi per sopralluoghi gli ingressi al Parco di Monza
Episodi analoghi sono sempre più frequenti nella provincia di Monza e, solo una settimana fa, cadeva il sedicesimo anniversario dal passaggio del tornado che, il 7 luglio 2001, provocò in Brianza danni per milioni di euro e ferì 92 persone.
mercoledì 26 aprile 2017
METEO Allarme maltempo tra oggi e venerdì
Allarme maltempo. Tra oggi e venerdì 28 aprile, una perturbazione atlantica raggiungerà l'Italia portando condizioni di maltempo soprattutto al Nord e parte del Centro. Al Nord, in particolare, si prevedono quantitativi di pioggia non indifferenti, soprattutto sui settori alpini e prealpini.
L'arrivo della perturbazione - spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it - attiverà venti meridionali, di Scirocco in Adriatico e di Ostro sul Tirreno, venti responsabili dell'addossarsi delle precipitazioni sui rilievi del Nord, che fungeranno da barriera. Grossi quantitativi di pioggia potrebbero cadere nell'arco di poche ore soprattutto sui settori montuosi della Lombardia e poi del Triveneto nella giornata di oggi, mentre domani le piogge forti potrebbero interessare la Toscana e il Lazio, e ancora ma in misura inferiore i rilievi del Triveneto. Attenzione quindi a queste zone che potrebbero subire improvvisi smottamenti del terreno, locali frane e allagamenti.
E' allarme allagamenti e smottamenti. "E' da molto tempo che non piove e quindi - spiegano gli esperti - il terreno è secco. La pioggia che potrebbe cadere in poche ore, non riuscirebbe ad essere assorbita dal terreno secco, quindi non potrà creare altro che danni".
mercoledì 8 marzo 2017
Il MALTEMPO abbatte la famosa "finestra azzurra" sul mare di MALTA
LA VALLETTA, 8 marzo - Malta ha perso la sua "finestra azzurra" sul mare. La nota roccia che si affacciava sull'azzurro che circonda l'isola di Gozo è collassata a causa di un'ondata di maltempo. A dare l'annuncio su Twitter il primo ministro Jospeh Muscat. "Sono appena stato informato che la nostra splendida Tieq tad-Dwejra è collassata", scrive il premier sul suo account. <si tratta del luogo nstursle più famoso di Malta.
martedì 7 marzo 2017
MALTEMPO, a Roma alberi caduti, stade chiuse, auto danneggiate
ROMA, 7 marzo - Alberi caduti, pali del telefono pericolanti e strade chiuse a causa del maltempo che nella notte ha colpito Roma. Due le situazioni più critiche: in via di Valle Aurelia 31 la strada è interrotta per la caduta di un grosso albero, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco sono stati impegnati tutta la notte per il ripristino della circolazione, non ancora risolta.
La seconda in Via dell'Appia Pignatelli, dove anche qui un albero caduto ha interrotto il traffico veicolare in direzione Via dell'Almone, in particolare da Vicolo della Basilica a Via dell'Almone. Anche qui la Polizia Locale e altre forze sono sul posto per favorire la circolazione.
Al momento non si segnalano persone ferite. Da ieri sera sono stati circa 80 gli interventi dei Vigili del Fuoco, circa una cinquantina dovuti alle cattive condizioni meteo.
sabato 25 febbraio 2017
MALTEMPO, allerta meteo al sud
La protezione civile ha diramato un'allerta meteo su Puglia, Basilicata e Calabria in estensione, dalla tarda mattinata di domenica, alla Sicilia, per la perturbazione che in questi giorni ha colpito l'Italia e che si sta spostando al Sud. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
domenica 5 febbraio 2017
MALTEMPO, perturbazione atlantica porta vento e pioggia. Sospese le sfilate di VIAREGGIO
Una nuova perturbazione atlantica, più intensa della precedente, porta in diverse regioni temporali e vento forte. Secondo la Protezione civile, fino a lunedì mattina, sono previste piogge abbondanti soprattutto su Liguria e Toscana, ma anche su Lazio, Sardegna, Campania, Molise e Basilicata tirrenica. Venti forti o di burrasca, invece, su Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise.
Allerta arancione e gialla - Sulla base dei fenomeni previsti, è stata valutata per domenica allerta arancione per rischio idraulico e idrogeologico sullo spezzino in Liguria e sulla Toscana settentrionale. Allerta gialla, invece, sulla provincia di Genova e sull'Appennino emiliano, su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e buona parte del Molise, nonché sulla Sardegna occidentale. Sulla Sardegna si prevedono anche venti forti dai quadranti settentrionali, con rinforzi fino a burrasca forte, con mareggiate sulle coste esposte.
La situazione in Toscana - Particolarmente critica potrebbe essere la situazione in Toscana. Il Centro funzionale della Regione ha diramato un’allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico per la Toscana nord-occidentale. Attese, tra domenica e lunedì, piogge diffuse che diventeranno più intense sulle zone settentrionali, in particolare sui rilievi. Codice giallo, invece, in Casentino, Mugello, Valdarno, Valdelsa e Valdera. È prevista pioggia battente sulle province di Massa, Lucca, Pistoia. Sulle aree appenniniche di Prato, Firenze e Arezzo, invece, le precipitazioni dovrebbero essere più deboli. In queste zone, spiega una nota, saranno possibili allagamenti nelle aree depresse, vicino a corsi d'acqua minori e ai fiumi Bisenzio e Ombrone Pistoiese. Allerta anche per il pericolo frane.
Rinviata sfilata apertura Carnevale di Viareggio - A causa dell'allerta meteo, la sfilata di apertura del Carnevale di Viareggio 2017 è stata rimandata a domenica 12 febbraio. I giganti di cartapesta torneranno a sfilare anche sabato 18 (in notturna, con al termine lo spettacolo pirotecnico), domenica 26, martedì 28 febbraio e domenica 5 marzo (con lo spettacolo pirotecnico che chiuderà i festeggiamenti). Gli hangar della Cittadella, comunque, saranno aperti al pubblico e animati con musica, balli e coreografie dalle ore 11 alle ore 18 di domenica per poter ammirare le opere allegoriche preparate dagli artisti della cartapesta.
lunedì 23 gennaio 2017
ALLERTA MALTEMPO, allagamenti e scuole chiuse in CALABRIA
Una violenta ondata di maltempo, con temporali e vento forte, si è abbattuta sulla Calabria, colpendo soprattutto il Reggino. Su alcune località, in 12 ore, sono caduti oltre 200 millilitri di pioggia. Alcune famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni nelle frazioni di Melito Porto Salvo, dopo che il torrente Tuccio ha rotto un argine. Fiumi esondati, allagamenti e frane in Sicilia tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania.
Disagi in Calabria - Scuole chiuse a Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e in gran parte dei Comuni della fascia ionica. Nella stessa zona è a rischio isolamento un istituto per disabili, a causa di un muro sull'unica strada di collegamento che rischia di crollare. Sorvegliato speciale il fiume Budello, a Gioia Tauro, che per due volte ha superato il livello di guardia durante la notte e che in passato è esondato più volte. A preoccupare è anche la Locride, viste le alluvioni che hanno indebolito il territorio nel 2015 e nel 2016.
Straripa torrente, allagata zona industriale Catania - I violenti temporali che hanno investito Catania hanno provocato l'esondazione del torrente Forcile, che ha allagato alcune aree della zona industriale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno ricevuto oltre 60 richieste di intervento per acqua in cantine e negozi, ascensori bloccati e per soccorsi ad automobilisti rimasti bloccati.
Esondati due fiumi nel Siracusano, strade bloccate - Durante la notte, le forti piogge hanno provocato la chiusura di numerose strade nel Siracusano. La Strada statale 194, all'altezza del bivio Iazzotto, è stata chiusa per lo straripamento del fiume San Leonardo. A Brucoli il villaggio Gisira è rimasto isolato a causa dello straripamento del fiume Porcaria. Sulla strada provinciale 28 Sortino-Solarino, in contrada Fusco, si è verificato uno smottamento con pietre cadute sulla strada. I detriti sono già stati rimossi dai vigili del fuoco. A Floridia, si è assistito al cedimento di 30 metri di un muro comunale di circa 50 metri, che ha danneggiato un palo della luce.
Forte pericolo valanghe sull'Appennino centrale - Il pericolo valanghe è ancora elevato sull'Appennino centrale, in particolare su quello abruzzese. L'abbondantissima neve caduta non è coesa ed è instabile. Questa situazione fa sì che il pericolo valanghe venga classificato al livello 4 (forte) su tutta la dorsale appenninica, iniziando dall'Appennino marchigiano meridionale fino a quello abruzzese e molisano. In tale area sono possibili distacchi spontanei di valanghe di media grandezza a tutte le esposizioni dai pendii più ripidi e lungo i percorsi abituali. Tali eventi, convogliandosi lungo colatoi e canaloni, potrebbero portare danni e disagi alle vie di comunicazione.
MALTEMPO IN SICILIA, trovato morto il pensionato portato via dall'acqua
CASTRONOVO (Sicilia), 23 gennaio - E' Giovanni Mazzara, 67 anni, un pensionato di Campofranco (Cl), l'anziano morto ieri dopo essere stato travolto dal torrente Morello nella zona di Castronovo di Sicilia. La vittima è stata identificata dopo alcune ore dall'incidente avvenuto ieri al chilometro 15 della statale 189 Palermo Agrigento. A causa delle forti piogge un'ondata di acqua e fango ha investito l'Audi Q5 sulla quale il pensionato viaggiava insieme ad altre tre persone che sono riuscite a mettersi in salvo. Giovanni Mazzara è stato invece trascinato e ritrovato dopo un'ora sommerso dall'acqua e dal fango.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e gli uomini della Polstrada che hanno partecipato alle ricerche. Il medico legale dopo l'ispezione sul corpo del pensionato, che era sposato, ha confermato la causa della morte per annegamento. La statale è stata riaperta alle 2 di notte. Sull'incidente indaga la Procura di Termini Imerese.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e gli uomini della Polstrada che hanno partecipato alle ricerche. Il medico legale dopo l'ispezione sul corpo del pensionato, che era sposato, ha confermato la causa della morte per annegamento. La statale è stata riaperta alle 2 di notte. Sull'incidente indaga la Procura di Termini Imerese.
L'abbondante pioggia caduta ha provocato l'esondazione di alcuni torrenti e la chiusura della statale Palermo-Agrigento nella zona di Lercara Friddi. Le operazioni di soccorso sono molto complicate. Le previsioni meteo sull' allerta maltempo in Sicilia sono state rispettate: piogge torrenziali e forti venti flagellano da ore le province di Agrigento, Messina, Trapani, Palermo e Catania.
In molte città i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole. A meno di due mesi dall'alluvione del 25 novembre, è tornata ad abbattersi su Sciacca (Agrigento) una bomba d'acqua. La pioggia torrenziale ha già causato numerosi allagamenti, facendo straripare i torrenti Foggia, San Marco e Cansalamone, causando frane e diverse interruzioni stradali.
martedì 17 gennaio 2017
MALTEMPO, altopiano di ASIAGO come il polo, -32°
L'ondata di freddo polare che attanaglia lo Stivale non molla la presa: a Nord la colonnina di mercurio prosegue senza interruzioni la sua picchiata, con temperature quasi siberiane registrate sull'Altopiano di Asiago (-32 gradi); al Centro e in Sardegna la neve è caduta abbondante, costringendo molte amministrazioni a chiudere le scuole. I fiocchi sono caduti copiosi anche nelle zone terremotate, cosa che ha peggiorato ulteriormente la vivibilità degli sfollati ancora presenti nel cratere e allocati nelle tensostrutture. Massima attenzione poi dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile sugli edifici pericolanti, resi ancora più fragili dal peso della neve. Nel frattempo le temperature artiche hanno prodotto un'altra vittima: a Canicattì, nell'Agrigentino, un senzatetto di 53 anni è stato trovato senza vita dai carabinieri.
Centomila persone senza energia elettrica in Abruzzo a causa del maltempo: principali criticità nel Chietino, nel Teramano e nel Pescarese. Sull'A14 Bologna-Taranto sono stati riaperti i tratti tra Val di Sangro e Pescara ovest, in direzione nord, e tra Pescara nord e Pescara sud, in direzione sud, chiusi per la caduta in carreggiata di un cavo di media tensione che ha ceduto per il peso delle abbondanti nevicate che stanno interessando la zona dalla notte di ieri. Ritardi all'aeroporto d'Abruzzo. Scuole chiuse a Pescara e comuni limitrofi. Nelle zone interne la neve ha raggiunto il mezzo metro, il centro storico di Spoltore è isolato per la caduta di alberi.
Freddo record in Alto Adige - Continua l'ondata di freddo polare in Alto Adige. La scorsa notte è stata, infatti, la più fredda degli ultimi sette anni. A Monguelfo, in val Pusteria, la minima è stata di -21,2 gradi, a Dobbiaco di -19,1, a Brunico di -19,0 e a Sesto di -18,8 gradi. L'ultima notte con valori sotto i -20 gradi risale al dicembre 2009. Nei prossimi giorni resterà comunque molto freddo.
Gelo in Veneto, -31,8 su Altopiano di Asiago - Il record è sull'Altopiano di Asiago, con -31,8 gradi nella località isolata di Dolina Campoluzzo a 1.768 metri, dove abitualmente vengono rilevate le temperature 'estreme', ma l'ondata di gelo è tornata a interessare il Veneto con minime al di sotto dei 9 gradi a fondovalle e -7 gradi in quota.
Neve in Barbagia - Nevica abbondantemente da stanotte su tutto il Nuorese, e nel capoluogo la temperatura all'alba è scesa fino a -4 gradi. Il sindaco di Nuoro Andrea Soddu ieri sera ha diramato un'ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Niente lezioni anche in molti altri centri della Barbagia e dell'Ogliastra.
A Fonni, a mille metri d'altitudine, la situazione più critica: la neve ha raggiunto i 50 centimetri. "Siamo in piena emergenza - ha spiegato l'assessore comunale dei Lavori Pubblici, Mario Piras -. I nostri mezzi stanno lavorando dalle cinque di questa mattina per liberare le strade, ma è stato azzerato tutto il lavoro dalle intense precipitazioni che hanno ripreso alle sette. Abbiamo allertato la Protezione civile e l'Agenzia Forestas che ci hanno messo a disposizione operai e mezzi. Ora stiamo cercando di liberare le strade più importanti ma non è facile visto le continue nevicate che secondo le previsioni andranno avanti per tutta la giornata".
A Fonni, a mille metri d'altitudine, la situazione più critica: la neve ha raggiunto i 50 centimetri. "Siamo in piena emergenza - ha spiegato l'assessore comunale dei Lavori Pubblici, Mario Piras -. I nostri mezzi stanno lavorando dalle cinque di questa mattina per liberare le strade, ma è stato azzerato tutto il lavoro dalle intense precipitazioni che hanno ripreso alle sette. Abbiamo allertato la Protezione civile e l'Agenzia Forestas che ci hanno messo a disposizione operai e mezzi. Ora stiamo cercando di liberare le strade più importanti ma non è facile visto le continue nevicate che secondo le previsioni andranno avanti per tutta la giornata".
Bloccata la E45 tra Romagna e Toscana - Chiuso al traffico per neve un tratto della E 45 a cavallo tra Romagna e Toscana, compreso tra il km 149 e il km 200, tra S. Stefano e Montecastello (Forlì-Cesena).
Lo rende noto l'Anas con un comunicato in cui si parla di "precipitazioni nevose, in atto ininterrottamente da ieri sera".
L'Anas spiega che sta effettuando con il suo personale, tutte le azioni per il più rapido ripristino della normale circolazione.
Lo rende noto l'Anas con un comunicato in cui si parla di "precipitazioni nevose, in atto ininterrottamente da ieri sera".
L'Anas spiega che sta effettuando con il suo personale, tutte le azioni per il più rapido ripristino della normale circolazione.
Bora a Trieste - Disagi a Trieste per le forti raffiche di bora che dalla scorsa notte spazzano la città con raffiche che hanno raggiunto i 140 kmh. Due strade sono state chiuse al traffico in mattinata a causa - si apprende dal Comune - della caduta di un albero (via Ponziana, all'altezza di via Battera) e della caduta di intonaci che hanno danneggiato alcune auto (via Foscolo, fra via Canova e via Rossetti). Decine le richieste di intervento ai vigili del fuoco per cornicioni pericolanti, grossi rami spezzati, cassonetti spostati dal vento, motorini e tavoli "abbattuti" dalla bora, anche nella centrale piazza Unità d'Italia. Confermata dal Comune la chiusura, disposta già ieri in via precauzionale, di numerosi giardini pubblici.
Raffche di grecale nel Fiorentino - Forti raffiche di grecale nella notte, nel Fiorentino, fino a 110 km/h in montagna e fino a 77 km/h in pianura. Nelle prossime ore, la protezione civile della Città Metropolitana, prevede ancora raffiche di grecale fino a 80-100 km/h in pianura e fino a 120-140 km/h sui rilievi. A Firenze chiusi parchi e cimiteri. Nevicate potrebbero interessare l'Alto Mugello dopo quelle della notte. Nevica in tutto il Casentino e sull'A1 mentre più a sud è stata chiusa la E45 tra Pieve Santo Stefano e Canili (Arezzo). Disagi in tutta la Toscana: A Grosseto il vento ha divelto il tetto dell'hangar dove è ricoverato l'elicottero del 118, a fianco dell'ospedale Misericordia. L'elicottero non ha riportato danni ma pezzi della copertura sono volati in strada. A Viareggio nella notte sono caduti alberi e la capitaneria ha stabilito il divieto di approdo a due banchine rimaste danneggiate. A Pistoia il comando dei vigili del fuoco ha trattenuto in servizio tutto il personale smontante. A Prato oggi le scuole sono chiuse.
Le previsioni meteo - Freddo al Nord e maltempo al Centrosud nella prima parte della settimana; graduale attenuazione dei fenomeni nella seconda parte. Sono le previsioni dei meteorologi di Meteo.it-Centro Epson Meteo. Entro domani la depressione mediterranea verrà ulteriormente rinvigorita da un altro impulso freddo, di origine artica, in discesa dal nordovest della Russia, con una conseguente prosecuzione della fase di maltempo sull'Italia centro-meridionale almeno fino a giovedì".
In questa fase, sul medio Adriatico, tra la Romagna e il Molise, le precipitazioni potranno risultare abbondanti, con accumuli nevosi decisamente importanti nelle zone interne. Nel resto del Nord, più vicino all'afflusso di aria fredda continentale, il tempo resterà asciutto, ma particolarmente freddo. Attenzione anche ai venti molto forti sull'alto Adriatico, in Liguria, regioni centrali e Sardegna, con raffiche anche oltre i 100 km/h.
lunedì 16 gennaio 2017
MALTEMPO, scuole chiuse nelle Marche, impraticabile la A2 in Campania
Da nord a sud la neve e il gelo mettono a dura prova l'Italia e oggi il maltempo non accenna a finire. Una bufera di neve ha bloccato una cinquantina di famiglie a Piano Battaglia, nel Parco delle Madonie, nel Palermitano. E' stato necessario l'intervento dalla Protezione civile, del Soccorso alpino e della Forestale.
A Milano è prevista un nuova allerta ghiaccio - La Protezione civile ha lanciato in via precauzionale una moderata allerta ghiaccio stamattina visto che, pur in presenza di una bassa percentuale di umidità nell'aria, si prevede che le temperature in città scenderanno fino a 5 gradi sotto zero. Lo rende noto Palazzo Marino. "Per prevenire disagi ed eventuali incidenti - dichiara l'assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Carmela Rozza - si invita la popolazione a spargere sale sui marciapiedi di fronte a condomini e altre proprietà private". L'amministrazione ha predisposto l'impiego di uomini e mezzi Amsa, fino ad oltre 210 operatori e 107 veicoli spargisale.
Scuole chiuse nelle Marche - Scuole chiuse lunedì a Camerino (Macerata), Ripatransone e Offida (Ascoli Piceno) a causa dell'ondata di neve e gelo che si è abbattuta sull'entroterra delle Marche. In alcuni Comuni terremotati colpiti dal maltempo, come Visso, le scuole sono chiuse a causa del terremoto e gli alunni sono sfollati sulla costa con le famiglie. Istituti chiusi anche a anche a Valfornace, Loro Piceno, Gualdo, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano, mentre la chiusura durerà fino a martedì a San Ginesio e Sarnano. Tutti i Comuni sono in provincia di Macerata. Nel Fermano, niente lezioni lunedì e martedì a Falerone, Servigliano e Montappone, mentre le scuole sono chiuse solo lunedì ad Amandola, Santa Vittoria e Montegiorgio.
Anas: "Tempesta di neve al Centro-sud: A2 impraticabile" - A causa di una tempesta di neve che si è abbattuta tra Campania e Basilicata è impraticabile la A2 "Autostrada del Mediterraneo". Nel tratto tra Sicignano degli Alburni e Sibari, il transito è consentito solo ai veicoli leggeri muniti di catene a bordo o di gomme antisdrucciolevoli, è in vigore infatti un codice giallo.
Allerta della Protezione civile in Sardegna - La Protezione civile della Sardegna ha diramato l'avviso di condizioni meteo avverse per gelo e nevicate, estendendo il precedente avviso del 13 gennaio, a partire dalle ore 10 di oggi, e sino alle ore 10 del 18 gennaio 2017. Dalla notte tra il 16 e 17 gennaio le nevicate si intensificheranno nuovamente con l'estensione del fenomeno anche a bassa quota.
venerdì 13 gennaio 2017
Temperature POLRI in Europa, in FRANCIA 300mila case senza luce
Un'ondata di maltempo, con temperature polari, ha provocato in tutta Europa vittime, black-out elettrici e forti disagi ai tanti profughi bloccati nei campi di prima accoglienza. In una settimana si contano almeno 60 morti per il freddo. Una violenta tempesta invernale in Francia ha lasciato senza luce 330mila case nel Paese, mentre nel Regno Unito l'alta marea e la perturbazione hanno fatto scattare il rischio inondazioni.
MALTEMPO, neve sula pianura padana, chiusa nella notte l'autostrada Miano-Varese
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| Varese |
La perturbazione provenuta dal Nord Europa ha interessato nella notte le regioni settentrionali con precipitazioni sparse, in prevalenza di debole o moderata intensità, come riferisce 3B Meteo. Ma non è stata l'intensità dei fenomeni a creare disagi, bensì la loro qualità. Le basse temperature presenti al suolo, in gran parte sotto zero, hanno fatto si che in molti casi i fiocchi di neve raggiungessero la pianura, come è successo sulla fascia pedemontana alpina ma anche sulla pianura del Triveneto. E dove i fiocchi non sono riusciti a raggiungere il suolo, sciogliendosi prima, si è avuto il fenomeno della pioggia congelantesi, ovvero del gelicidio.
Temporaneamente chiusa per neve la Milano-Varese. Nella notte è stato temporaneamente chiuso per neve il tratto di autostrada tra Milano e Varese, dove in breve tempo si sono accumulati fino a 10cm di neve oltre i 300/400m. Neve nella notte anche sulla Brescia Padova con accumuli di circa 5 cm.
In Val D'Aosta pericolo di valanghe - Tra i 50 e i 70 centimetri di neve sono caduti la notte scorsa nella parte nord-occidentale della Valle D'Aosta, interessata dal passaggio di una perturbazione che è già in via di esaurimento. Ha nevicato su tutta la regione, con accumuli di 20-25 centimetri anche ad Aosta. Non sono segnalati problemi alla viabilità. Dal pomeriggio sono previste schiarite a partire dalla bassa valle. In aumento il pericolo valanghe.
Ghiaccio sulla strada: 290 segnalazioni a Milano - Improvvisa e importante emergenza ghiaccio su tutto il territorio regionale e in particolare sulla città di Milano. Causa le condizioni meteo (basse temperature, pioggia-nevischio e conseguenti gelate al suolo) si è verificato un picco di cadute accidentali, di traumi e di incidenti stradali. Alla sala operativa di Milano, ad esempio, sono in questo momento aperte 290 schede di soccorsi in corso (range normale 80-100). Areu sta mettendo in campo tutte le azioni possibili per far fronte all'emergenza: potenziamento operatori del numero unico 112 e delle Sale operative regionali, reperimento straordinario mezzi aggiuntivi, richiesta di sostegno a Protezione civile e altri Enti.
Emergenza ghiaccio anche a Bologna - Dalle prime ore della mattina l'amministrazione comunale di Bologna è intervenuta prioritariamente su tutte le strade cittadine e sui marciapiedi esterni alle strutture scolastiche dove è stato gettato il sale per garantire l'ingresso di alunni e genitori. In queste ore si sta lavorando all'interno delle strutture scolastiche sempre per gettare il sale.
Neve a Como: città in tilt - La neve ha mandato in tilt Como. Sono state molte le segnalazioni dei residenti, sopratutto nelle zone di Monte Olimpino e Sagnino, contro il Comune poiché non sono stati passati mezzi spazzaneve e spargisale in tempo. Ciò ha creato seri disagi alla viabilità.
In Val D'Aosta pericolo di valanghe - Tra i 50 e i 70 centimetri di neve sono caduti la notte scorsa nella parte nord-occidentale della Valle D'Aosta, interessata dal passaggio di una perturbazione che è già in via di esaurimento. Ha nevicato su tutta la regione, con accumuli di 20-25 centimetri anche ad Aosta. Non sono segnalati problemi alla viabilità. Dal pomeriggio sono previste schiarite a partire dalla bassa valle. In aumento il pericolo valanghe.
Ghiaccio sulla strada: 290 segnalazioni a Milano - Improvvisa e importante emergenza ghiaccio su tutto il territorio regionale e in particolare sulla città di Milano. Causa le condizioni meteo (basse temperature, pioggia-nevischio e conseguenti gelate al suolo) si è verificato un picco di cadute accidentali, di traumi e di incidenti stradali. Alla sala operativa di Milano, ad esempio, sono in questo momento aperte 290 schede di soccorsi in corso (range normale 80-100). Areu sta mettendo in campo tutte le azioni possibili per far fronte all'emergenza: potenziamento operatori del numero unico 112 e delle Sale operative regionali, reperimento straordinario mezzi aggiuntivi, richiesta di sostegno a Protezione civile e altri Enti.
Emergenza ghiaccio anche a Bologna - Dalle prime ore della mattina l'amministrazione comunale di Bologna è intervenuta prioritariamente su tutte le strade cittadine e sui marciapiedi esterni alle strutture scolastiche dove è stato gettato il sale per garantire l'ingresso di alunni e genitori. In queste ore si sta lavorando all'interno delle strutture scolastiche sempre per gettare il sale.
Neve a Como: città in tilt - La neve ha mandato in tilt Como. Sono state molte le segnalazioni dei residenti, sopratutto nelle zone di Monte Olimpino e Sagnino, contro il Comune poiché non sono stati passati mezzi spazzaneve e spargisale in tempo. Ciò ha creato seri disagi alla viabilità.
Gelicifio anche in Piemonte ed Emila nella notte, su tratti della periferia di Torino ma anche sulla collina, dove la pioggia o la pioviggine è caduta con temperature comprese tra 0 e -2°. Gelicidio segnalato inoltre in Emilia tra Parma e Forlì, dove la pioggia cade con temperature tra 0 e -1° e crea diverse code e rallentamenti lungo i tratti autostradali della regione. Nevica abbondantemente invece sull'Appennino Emiliano oltre i 1300/1500m.
venerdì 6 gennaio 2017
MALTEMPO, altri due morti ad ALTAMURA e MESSINA
Sono tre le vittime provocate dall'ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Sud, con vento e neve dalle Marche alla Sicilia. Oltre all'uomo senza fissa dimora di 44 anni stato trovato morto in un ex centro commerciale ad Avellino a Messina invece il freddo ha stroncato la vita di un 46enne romeno, che aveva trovato un rifugio di fortuna nel porto cittadino. Ad Altamura (Bari), una 49enne è morta probabilmente dopo essere scivolata sul ghiaccio.
Intanto la Protezione civile della Regione Campania ha diramato un nuovo avviso di avverse condizioni meteo per neve e gelate per l'allerta meteo sull'intero territorio. Almeno fino a lunedì, infatti, si verificheranno precipitazioni a carattere nevoso su tutta la Campania che nelle zone dell'Alto Volturno e del Matese, del Sannio e dell'Irpinia e del Vallo Di Diano, saranno sparse, "con apporti al suolo moderati2.
In particolare, in tutta la regione, si prevedono gelate persistenti con quote in innalzamento nella giornata di domenica. I venti spireranno forti settentrionali e i mari si presenteranno agitati o molto agitati nelle coste esposte ai venti, con tendenza ad attenuarsi nella giornata di domani, sabato 7 gennaio. L'ondata di maltempo ha provocato danni e disagi anche nel Nord della Penisola.
Capri isolata per il maltempo
CAPRI, 6 gennaio - I collegamenti marittimi con l'isola di Capri sono completamente interrotti da questa mattina a causa del forte vento e del mare molto mosso. Capri risulta dunque isolata, visto che non solo non sono riusciti a salpare i mezzi veloci ma neppure i traghetti. Solo nel corso della giornata si saprà se le corse potranno riprendere. Sull'isola soffia da stamattina un vento fortissimo di tramontana. Senza collegamenti anche l'isola di Procida a causa del forte vento di tramontana: nessun traghetto né alcun aliscafo attracca al porto "dell'isola di Arturo".Ad Ischia nessun traghetto entra ed esce dal porto di Ischia mentre sono regolari le corse degli aliscafi Alilauro, fermo invece il catamarano della Caremar. Regolari, al momento alcune corse traghetto da e per Pozzuoli dal molo di Casamicciola. Lo confermano le sale operative della Guardia Costiera di Ischia e Procida.
METEO, come previsto, neve, freddo e gelo (al centro sud)
E' arrivata accompagnata dalla bufera la Befana 2017. Freddo e gelo hanno investito gran parte della penisola aggiungendosi nelle zone terremotate ai disagi già patiti dalle popolazioni. La linea ferroviaria Adriatica è interrotta dalle 8 del mattino fra Falconara marittima e Senigallia, in entrambi i sensi di marcia, dopo che forti raffiche di vento hanno rotto un cavo dell'alimentazione elettrica. Rfi ha inviato sul posto proprio personale, che dovrebbe riparare il guasto nell'arco di qualche ora. Nel frattempo sono stati istituiti bus sostitutivi fra Falconara e Senigallia per i passeggeri dei treni regionali.
Fiocchi di neve alle Eolie - A causa del maltempo le Eolie sono prive di collegamenti marittimi. Aliscafi e traghetti sono fermi nei porti per il mare molto mosso. Il vento soffia da nord con raffiche di 46 km/h. Il mare è anche forza 7. Anche la neve è comparsa su qualche isola. Sia nelle cime delle montagne che a bassa quota, come a Quattropani e Pianoconte a Lipari. A Stromboli per l'isolamento, le medicine e le bombole di ossigeno sono arrivate con la motovedetta della guardia costiera di Lipari che ha sfidato il mare in tempesta, mentre la nave cisterna "Attilio Ievoli" della Marnavi da Napoli ha garantito l'acqua (5500 tonnellate) ai cittadini dell'isola di Vulcano.
Vento e neve in Puglia - Vento, neve e ghiaccio hanno flagellato la Puglia sin dalle prime ore della notte scorsa, dal Subappennino dauno e dal Gargano, dove nevica da ieri, per finire a Lecce, dove stamani per circa mezz'ora c'è stata una spruzzata di neve e la temperatura è scesa a livelli molto bassi. Problemi alla viabilità si sono registrati nel nord Barese, e in particolare nella zona di Canosa di Puglia, dove alcuni mezzi pesanti sono andati di traverso sulla carreggiata a causa del ghiaccio. Nel Foggiano chiuso un tratto della statale 16 Bari-Foggia per un incidente tra un'auto e un camion, che si è incendiato dopo l'urto costringendo all'intervento i vigili del fuoco. A Gioia del Colle (Bari) e nella Murgia barese sono caduti almeno 15 centimetri di neve; percorribile la statale 100 Bari-Taranto mentre lo stesso tratto autostradale è chiuso ai mezzi pesanti ed è percorribile solo con catene. A Bari niente neve ma vento gelido che sferza la costa adriatica, mentre vento, neve e ghiaccio hanno dato un aspetto quasi surreale a Polignano a Mare. Neve anche su Taranto e dintorni, ma senza problemi alla circolazione. A Mola di Bari ieri sera ore di tensione al porto per un peschereccio, di ritorno da una battuta di pesca, che a causa del vento è finito nelle secche rischiando di urtare altre imbarcazioni ormeggiate. Per disincagliarlo ci sono volute tre ore di lavoro; nessun problema per i cinque marittimi dell'equipaggio.
Basilicata: ghiaccio e tanta neve, anche su Jonio - Nevica ormai da 24 ore in quasi tutta la Basilicata, dove i problemi principali sono causati dal vento di burrasca e dal ghiaccio presente sulla maggior parte delle strade. La notte scorsa in molte zone della provincia di Potenza le temperature sono scese anche oltre i -10 gradi e stamani sta nevicando anche sulla costa jonica lucana. Da ieri mattina sono imbiancati i rioni Sassi di Matera. Nella prima parte della mattinata, a causa del ghiaccio e della tanta neve caduta nelle ultime ore, criticità, nonostante lo scarso traffico della giornata festiva, sono state segnalate sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni, sulla Potenza-Melfi e sulla Tito-Brienza: in particolare su quest' arteria è stato chiuso il tratto tra Tito e Satriano di Lucania (Potenza). Gran freddo e intensa nevicata a Potenza, dove, per la giornata di domani, sabato 7 gennaio, il Comune ha disposto la chiusura degli asili nido (le scuole, tempo permettendo, dovrebbero riaprire lunedì 9 gennaio). In vista del fine settimana di gare, inoltre, si va verso il rinvio di quasi tutti i campionati lucani: la Federbasket lucana ha già comunicato lo spostamento a data da stabilire delle gare del torneo di Promozione.
venerdì 25 novembre 2016
MALTEMPO, in soli 4 giorni è caduta la pioggia di 6 mesi
ROMA, 25 novembre - In soli 4 giorni è caduta la pioggia di 6 mesi, con picchi di 720 litri al metro quadrato: a dare una 'dimensione' all'eccezionale maltempo che ha colpito l'Italia sono i meteorologi del Centro Epson Meteo. "I primi dati sulle piogge incessanti che hanno colpito il Nordovest - affermano - ci indicano che sulle zone tra torinese, cuneese e Ponente ligure sono caduti quantitativi di pioggia eccezionali dall'inizio della settimana. A Fiorino (frazione di Voltri, comune di Genova) si sono accumulati 720 mm, di pioggia pari a 720 litri su metro quadrato (di cui 600 solo nella giornata di mercoledì). La media pluviometrica della zona per il solo mese di novembre è di 120 litri per metro quadrato. A Viù (Torino) sono caduti 561 litri per metro quadrato, a Paesano (Cn) 343 litri".
La situazione su cuneese e Ponente ligure, secondo i meteorologi di Epson Meteo, sta migliorando. Nel fine settimana la situazione andrà gradualmente migliorando grazie all'allontanamento della perturbazione: sabato e domenica quindi giornate caratterizzate dall'alternanza tra sole e nuvole, con piogge residue per lo più confinate sulle regioni meridionali e, al mattino di sabato anche sul Triveneto". "Per la prossima settimana - concludono gli esperti - le proiezioni danno invece molto probabile la prima vera zampata dell'inverno, con l'irruzione sull'Adriatico di gelide correnti orientali che dovrebbero portare quasi dappertutto un brusco calo delle temperature, con qualche nevicata fino a quote molto basse lungo la Dorsale Appenninica".
giovedì 24 novembre 2016
MALTEMPO, l'allarme di GARESSIO
L'allarme del sindaco di Garessio, la richiesta del governatore Chiamparino per lo stato di calamità, il centro di formazione Forestale sott'acqua e l'annullamento della visita di Renzi a Torino.Il maltempo che imperversa sul Nord-Ovest d'Italia sta creando gravi disagi ed ora rischia di estendersi anche alla Valle d'Aosta e fino alla Toscana. Emanata per oggi (e fino a domani alle 12 in Liguria) l'allerta rossa, la più alta; livello giallo in Valle d'Aosta e in Toscana. In Piemonte è esondato il fiume Tanaro in provincia di Cuneo.
Il Po è uscito dagli argini a Torino, nella zona dei Murazzi, nel centro cittadino. Anche in altri punti il livello del principale fiume italiano è sotto osservazione per il rischio di esondazioni. La sindaca Chiara Appendino ha firmato un'ordinanza che vieta il transito di veicoli e pedoni e la sosta. Accesso vietato ai pedoni anche al Borgo Medioevale, sulle sponde del Po. La caserma della polizia stradale, a Ceva, in provincia di Cuneo, è stata allagata dall' esondazione del fiume Tanaro. All'interno degli uffici, quando sono stati invasi dall'acqua, c'erano tre agenti, che si sono salvati.
"Faremo la richiesta di stato di calamità, a cominciare dalla valle Tanaro, dove ci sono persone evacuate, negozi, opifici e campi allagati. I danni sono già evidenti, la situazione è assai critica", annunciail presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, il quale spiega: in valle Tanaro è piovuto di più che nell'alluvione nel novembre '94. Le precipitazioni sono state più intense - ha detto - ma di fatto la situazione è stata migliore grazie agli interventi fatti nel frattempo. Quella tragedia ci ha insegnato: il letto del fiume è più pulito, non ci sono più materiali e non si è verificato l'effetto diga sui ponti che, almeno per ora, hanno tenuto; sono state create aree di esondazione".
E' finito sott'acqua, come nell' alluvione del '94, la caserma Galliano di Ceva, sede del Centro di Formazione del Corpo Forestale dello Stato. I cento allievi sono stati trasferiti presso l'ex convento dei frati Cappuccini, dove è stata allestita anche la centrale della protezione civile. "E' un disastro - dice all'ANSA il comandante della caserma, vicequestore Stefano Anania - siamo riusciti a salvare solo poche cose dell'archivio...".
Lo stabilimento Ferrero ad Alba rimarrà chiuso a scopo precauzionale e per tutta la giornata di domani. Lo rende noto l'azienda, che ha annullato le attività previste per il fine settimane in occasione dei 70 anni del Gruppo. Quello di Alba è il più grande stabilimento italiano del Gruppo ed è situato non lontano dal fiume Tanaro di cui nella notte è attesa la piena.
MALTEMPO, peggiora la situazione sul Nord Ovest
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Intenso peggioramento delle condizioni meteo su Nord-Ovest d'Italia, allerta soprattutto in Liguria e Piemonte, ma il maltempo dovrebbe estendersi anche alla Valle d'Aosta e fino alla Toscana. Liguria e Piemonte hanno emanato per oggi l'allerta rossa, la più alta, mentre scatterà il livello giallo in Valle d'Aosta e in Toscana. In Piemonte è esondato il fiume Tanaro in provincia di Cuneo.
Previsti temporali forti, organizzati e persistenti sul centro e sul ponente della Liguria e probabili temporali forti sul levante, da Portofino alla Spezia. I venti dai quadranti orientali saranno forti sulla costa di ponente e su Genova (fino a 60 km/h), di burrasca sui rilievi da ponente a levante (a 500 metri attesi fino a 70 km/h), con raffiche forti nelle valli dell'entroterra (50- 60 km/h). Sono inoltre possibili mareggiate sulle coste esposte allo scirocco.
In Liguria torrenti in piena e famiglie sfollate - Alcune torrenti in piena nel Ponente ligure e una decina di famiglie sfollate precauzionalmente nel Savonese sono le prime situazioni critiche causate dalla pioggia in Liguria. Le piogge a tratti intense e a momenti più deboli hanno interessato particolarmente l'entroterra della provincia di Imperia e la Valbormida nel Savonese. Preoccupano i livelli dei torrenti Argentina nel comune di Montalto Ligure (Imperia) e Arroscia tra l'Imperiese e Savonese che hanno superato la prima soglia di piena ordinaria. Oggi scuole chiuse a Genova, Savona, Sanremo, Imperia e Ventimiglia.
Il rio Serpente ha tracimato nel Comune di Pornassio (Imperia): acqua e detriti hanno invaso la statale 28 che è stata chiusa. Cinque famiglie sono state sfollate ad Albisola Superiore e Ortovero, nel Savonese, come previsto dai piani di protezione civile perché ubicate in zone alluvionali dell'Arroscia. Per lo stesso motivo sono chiuse la strada che unisce Ortovero a Villanova d'Albenga e quella da Bormida a Collemagno.
Non hanno dato esito intanto le ricerche del migrante travolto ieri dall'onda di piena del fiume Roja a Ventimiglia. Il disperso ha da oggi un nome. Si tratta di Alimonu Kinglsey, 23 anni, nigeriano. Da pochi giorni gli era scaduto il permesso di soggiorno da rifugiato politico.
In Piemonte l'allerta arancione è stata estesa alle pianure e alla collina torinese a causa dell'intensificarsi delle precipitazioni e per oggi il livello è stato innalzato al rosso per le zone alpine e prealpine occidentali dalle Valli Orco, di Lanzo, Susa, Chisone, Pellice fino alla Valle Po.
Preoccupa in particolare la portata di alcuni fiumi dopo una notte di forti piogge sull'intera fascia pedemontana. Le forti piogge delle ultime ore hanno causato l'esondazione del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. A causa degli allagamenti, Anas ha chiuso al traffico la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume.
Cresce a vista d'occhio il livello del reticolo secondario dei fiumi Pellice, Stura di Lanzo e Chisone, nel Cuneese anche l'Ellero ha raggiunto il livello di guardia. Bormida e Orba, invece, restano al momento al di sotto della soglia di guardia, come pure, nel nord della regione, i fiumi Strona, Sesia, Elvo, Cervo e Orco.
La fase più acuta del maltempo nella Regione è attesa nelle prossime ore. "Piogge morto forti e persistenti" - è l'avviso di Arpa - interesseranno il Cuneese e il Torinese "tendendo a intensificarsi ulteriormente nel corso della mattinata. Complessivamente sono attesi valori cumulati prossimi a 150 mm in 12 ore". Le abbondanti precipitazioni persisteranno "con tali intensità e sulle stesse zone fino a domani mattina".
Il maltempo anche se in forma più lieve colpisce la Valle d'Aosta dove è scattata l'allerta gialla per precipitazioni 'forti' e 'molto forti' soprattutto nella zona sud-orientale, tra le valli del Gran Paradiso e il Monte Rosa (dove sono già caduti 80 millimetri di pioggia). A causa del maltempo alcuni massi sono caduti in località Le Vieux di Arnad.
Allarme anche in Toscana e in Lombardia. Il codice giallo è stato emesso in Toscana per temporali, vento e mareggiate. Anche in Lombardia l'allerta di livello basso scatta oggii. Previsto rischio idrogeologico nella zona nord della regione e rischio idraulico nei laghi e nei fiumi in provincia di Varese, Como, Lecco, Milano, Monza, Cremona, Lodi e Pavia. Una casa è stata evacuata oggi a Cadegliano Viconago (Varese) a causa di un frana provocata dalle forti piogge che si stanno abbattendo sulla zona.
domenica 19 giugno 2016
MALTEMPO, scattato il codice rosso, dalle 14.25 chiusa a SULZANO la Floating piers. Riaperta dopo mezz'ora
SULZANO, 19 giugno - Ore 14,25, scattato il codice rosso: meteo avverso, evacuazione totale della passerella in atto, la floating piers preso d'assalto anche oggi , è chiusa per maltempo. Delusione e amarezza per chi, dopo aver fatto tanta strada è in attesa di accedervi e non sa se e quando potrà farlo. Ma per fortuna alle 14.45 la passerella è stata riaperta "in codice giagllo".
I visitatori raccontano di un viaggio durato anche 4 ore per arrivare a Sulzano da Brescia. Potenziati i trasporti su ferrovia e gli autobus, assalto ai traghetti ma la cabina di regia, prima della sospensione degli ingressi, invitava oggi "a rimanere a casa". Nelle stazioni caos, tensioni tra i passeggeri, anche a bordo dei treni liti tra i viaggiatori che danno l'assalto ai convogli
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