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venerdì 30 giugno 2017

MALTEMPO, neve in Alto Adige, 20 cm al passo STELVIO



BOLZANO, 30 giugno - L'ultima ondata di maltempo ha portato la neve sulle montagne dell'Alto Adige. A Passo dello Stelvio si registrano questa mattina 20 centimetri di neve, al rifugio Bicchiere in Val Ridanna invece 15. Nelle scorse ore i fiocchi in molte zone dell'Alto Adige sono caduti fino a 2000 metri di quota. Questo giugno entrerà nella storia come uno dei più caldi dall'inizio delle registrazioni, afferma il meteorologo provinciale Dieter Peterlin, ma questa mattina a Bolzano la temperatura era piuttosto fresca, con la minima di 14 gradi.

mercoledì 15 marzo 2017

TEMPESTA DI NEVE, a New York meglio del previsto






Neve a New York. Per ora, è andata meglio del previsto: 15-20 centimetri invece di mezzo metro. Il sindaco De Blasio ha invitato comunque chi può a rimanere a casa. Nel resto della costa est le conseguenza della bufera sono importanti. In altre aree che si affacciano sull'Atlantico è ancora atteso oltre mezzo metro di neve. Otto stati e 31 milioni di americani, secondo Cnn, sono sotto allerta. Le scuole pubbliche sono chiuse a New York, Boston, Philadelphia, così come molti uffici pubblici. Ancora a New York, chiuso anche il Palazzo di Vetro dell'Onu. Scuole chiuse anche a Washington, dove le agenzie federali apriranno con tre ore di ritardo e i dipendenti potranno lavorare da casa o stare in ferie.

lunedì 13 marzo 2017

Maxi tempesta di neve in arrivo sulla COSTA EST Usa, centinaia di voli già cancellati


NEW YORK, 13 marzo - La costa est degli Stati Uniti attende una tempesta di neve che i meteorologi hanno già definito la peggiore della stagione. Le precipitazioni potrebbero portare ad accumuli tra i 30 e i 60 centimetri nell'area compresa tra Washington e il Maine, passano anche per le città di Filadelfia, Boston e New York. Qui centinaia di voli sono già stati cancellati e si chiede ai cittadini di evitare spostamenti se non necessari. La bufera Stella, in arrivo da ovest, si unirà ad un vortice di bassa pressione presente sulla costa atlantica, facendo si' che i fenomeni si intensifichino. A causa della tempesta il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, ha annunciato che la visita della cancelliera tedesca Angela Merkel è stata rinviata a venerdì.
Il servizio meteorologico ha emesso un'allerta neve per New York, New Jersey e Connecticut che riguarda 19 milioni di persone, ma comprende anche diverse altre zone in numerosi stati della costa orientale del Paese, dalla North Carolina al Maine. Le scuole sono a rischio chiusura.
A New York per la prima volta quest'anno è stato deciso di dispiegare tutta la 'flotta' anti-neve, a partire da 689 spargisale, nei cinque distretti della metropoli. Intanto, le precipitazioni hanno già investito il Midwest, dal South Dakota al Minnesota, oltre ad Iowa, Illinois, Indiana, Ohio e Michigan.

venerdì 17 febbraio 2017

BAVIERA, neve, cavalli e slittoni

Rinchnach è un comune tedesco di 3.345 abitanti, situato nel land della Baviera in mezzo alla foresta bavarese. E' una località turistics dove si disputano anche gare di cavalli e slittoni d'antan come questa. Si va, incoruranti della nevicata superabbondante.

venerdì 10 febbraio 2017

MALTEMPO,bufera di neve su NEW YORK e la East Cost. E' una "weather bomb"




NEW YORK, 10 febbraio . Da New York al Massachusetts, dalla Pennsylvania al Maine, dal New Jersey al Connecticut, la costa orientale degli Stati Uniti è nella morsa della neve: una violenta bufera ha imbiancato le città e il maltempo ha interessato circa 50 milioni di persone. Fortissimi disagi per il traffico aereo, con oltre 3.000 voli già cancellati, scuole e uffici chiusi.
A New York «La gente deve stare molto attenta e prendere sul serio la situazione», ha detto il sindaco, Bill de Blasio. «Non mettetevi in macchina se potete scegliere», è stato l'avvertimento lanciato ai newyorkesi dal primo cittadino, che pur non avendo ordinato lo stop totale alle auto, ha chiesto di rimanere fuori dalle strade a meno di emergenze.
«Le strade sono pericolose, se non siete obbligati a uscire state a casa», ha spiegato da parte sua il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, facendo appello al buon senso dei cittadini. A causa della bufera sono rimaste chiuse tutte le scuole e molti uffici pubblici, così come il quartier generale dell'Onu, sull'East River.
Le autorità hanno spiegato che nei due scali newyorkesi La Guardia e Jfk sono stati cancellati almeno 1.300 voli In funzione invece (ma con ritardi su alcune linee) la metropolitana. E oltre 4.000 operatori sono al lavoro per le strade. 
La bufera ha colpito tutta la East Coast, da Washington a Philadelphia, passando per Boston. Anche il governatore del Massachusetts, Charlie Baker, ha lanciato un appello ai cittadini chiedendo di «non mettersi in strada a meno che non sia assolutamente necessario».
Gli esperti hanno spiegato che si è trattato di un 'weather bomb', 'clima bomba", fenomeno che si verifica quando la pressione precipita di 24 millibar in meno di 24 ore. La tempesta, inoltre, è arrivata dopo una giornata di caldo record per il periodo: a New York, per esempio, la temperatura è arrivata a toccare i 17 gradi mercoledì scorso, mentre in queste ore il termometro è crollato di diversi gradi sotto lo zero.

martedì 17 gennaio 2017

TROPPA NEVE, il comune terremotato di Acquasanta Terme chiede aiuto



ACQUASANTA TERME (Ascoli), 17 gennaio -"Siamo di nuovo in ginocchio: abbiamo un metro di neve, frazioni isolate, manca la luce e la Salaria è bloccata. L' imprevedibile, purtroppo, ha aggravato ulteriormente il quadro". E' l'appello di Sante Stangoni, sindaco di Acquasanta Terme, uno dei comuni della montagna ascolana colpiti dal terremoto.  Sui Sibillini, ha spiegato il primo cittadino in collegamento telefonico con Tgcom24, nevica da due giorni e la situazione è drammatica: "in questo momento sarebbe necessario avere da parte dell'Anas (Azienda nazionale autonoma delle strada) dei mezzi di supporto per consentire la circolazione".
Prosegue il sindaco: " C'è anche il forte rischio che prima o poi salti l'elettricità quindi ci servono degli aiuti per preparci a questa evenienza".

La neve che cade da stanotte sta creando problemi nelle Marche, soprattutto nell'entroterra e, appunto, nelle zone terremotate. Pesante la situazione nell'Ascolano, con frazioni letteralmente ricoperte dalla neve - una coltre di circa un metro - e disagi alla circolazione sulla Salaria come su tutta la rete stradale per piante cadute e auto intraversate.

Oltre mezzo metro di neve nel Maceratese, con notevoli disagi nei comuni colpiti dal sisma. E' nevicato anche a Fermo per tutta la notte e nei comuni limitrofi. Libera per il momento la costa. A Piandelmedico, tra Jesi Ovest e Cingoli, tre mezzi pesanti sono rimasti bloccati in una strada in salita. Molte le scuole chiuse in tutta la regione.

lunedì 16 gennaio 2017

MALTEMPO, scuole chiuse nelle Marche, impraticabile la A2 in Campania


Da nord a sud la neve e il gelo mettono a dura prova l'Italia e oggi il maltempo non accenna a finire. Una bufera di neve ha bloccato una cinquantina di famiglie a Piano Battaglia, nel Parco delle Madonie, nel Palermitano. E' stato necessario l'intervento dalla Protezione civile, del Soccorso alpino e della Forestale.

A Milano è prevista un nuova allerta ghiaccio - La Protezione civile ha lanciato in via precauzionale una moderata allerta ghiaccio stamattina visto che, pur in presenza di una bassa percentuale di umidità nell'aria, si prevede che le temperature in città scenderanno fino a 5 gradi sotto zero. Lo rende noto Palazzo Marino. "Per prevenire disagi ed eventuali incidenti - dichiara l'assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Carmela Rozza - si invita la popolazione a spargere sale sui marciapiedi di fronte a condomini e altre proprietà private". L'amministrazione ha predisposto l'impiego di uomini e mezzi Amsa, fino ad oltre 210 operatori e 107 veicoli spargisale.

Scuole chiuse nelle Marche - Scuole chiuse lunedì a Camerino (Macerata), Ripatransone e Offida (Ascoli Piceno) a causa dell'ondata di neve e gelo che si è abbattuta sull'entroterra delle Marche. In alcuni Comuni terremotati colpiti dal maltempo, come Visso, le scuole sono chiuse a causa del terremoto e gli alunni sono sfollati sulla costa con le famiglie. Istituti chiusi anche a anche a Valfornace, Loro Piceno, Gualdo, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano, mentre la chiusura durerà fino a martedì a San Ginesio e Sarnano. Tutti i Comuni sono in provincia di Macerata. Nel Fermano, niente lezioni lunedì e martedì a Falerone, Servigliano e Montappone, mentre le scuole sono chiuse solo lunedì ad Amandola, Santa Vittoria e Montegiorgio.

Anas: "Tempesta di neve al Centro-sud: A2 impraticabile" - A causa di una tempesta di neve che si è abbattuta tra Campania e Basilicata è impraticabile la A2 "Autostrada del Mediterraneo". Nel tratto tra Sicignano degli Alburni e Sibari, il transito è consentito solo ai veicoli leggeri muniti di catene a bordo o di gomme antisdrucciolevoli, è in vigore infatti un codice giallo.

Allerta della Protezione civile in Sardegna - La Protezione civile della Sardegna ha diramato l'avviso di condizioni meteo avverse per gelo e nevicate, estendendo il precedente avviso del 13 gennaio, a partire dalle ore 10 di oggi, e sino alle ore 10 del 18 gennaio 2017. Dalla notte tra il 16 e 17 gennaio le nevicate si intensificheranno nuovamente con l'estensione del fenomeno anche a bassa quota.

domenica 15 gennaio 2017

NEVICA in Emilia, Sardegna, Molise, Calabria, Campania. Meno 19° nell'Aquilano






ROMA, 15 gennaio - Nevica in Emilia Romagna, in Sardegna, in Molise, in Calabria. Vesuvio imbiancato in Campania, forte grandinata a Ischia, gelo in Abruzzo con punte di -19 nell'Aquilano. Nevicate abbondanti anche in Campania, nel Salernitano, in Irpinia. Le scuole saranno chiuse domani a Benevento. Uno sciatore é caduto su alcune rocce in Val d'Ossola mentre faceva un fuori pista ed é morto, mentre un altro é stato travolto da una slavina a Pila in Valle d' Aosta ma le sue condizioni non sono gravi. Gli agricoltori della Coldiretti lanciano l'allarme: le consegne di ortaggi invernali sugli scaffali sono praticamente dimezzate per effetto del maltempo che ha falcidiato i raccolti di ortaggi delle regioni del centro sud ed ostacolato i trasporti dei prodotti che si sono salvati dal gelo, dalla neve e dalle grandinate.
a neve sta cadendo abbondante in mezza Europa.

sabato 14 gennaio 2017

A22, nevica tra Bressanone e il BRENNERO


BOLZANO, 14 gennaio - Nevica tra Bressanone e Brennero, in Alto Adige. Le corsie dell'A22 e della strada statale del Brennero sono parzialmente innevate. Lo comunica la Centrale della Viabilità di Bolzano. Chiusura notturna per il passo Giovo (tra le ore 18 e le ore 8), per motivi di sicurezza, invece, è stato chiuso il passo Pennes. Chiusura invernale per i passi Stelvio, Rombo e Stalle.
Nevica anche in Tirolo austriaco. Le corsie sono parzialmente innevate. Sulle strade di montagna a tratti c'è obbligo di catene.

   

venerdì 13 gennaio 2017

Nevicate, il Nord imbiancato



Trento
Rovereto


Torino
Nuova ondata di maltempo su tutta la penisola. Dopo la neve che ha coperto molte regioni del sud Italia (a Messina le scuole resteranno chiuse per tutta la settimana), ora è il Nord a imbiancarsi. E cresce il pericolo delle piogge gelate a causa delle temperature sotto lo zero.
Neve anche a bassa quota - Ha nevicato da ieri sera su quasi tutto il nord Italia, in particolare su Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna anche a quota di pianura. Le precipitazioni proseguiranno per tutta la giornata di oggi, e Autostrade per l'Italia raccomanda la massima prudenza alla guida.

Strade gelate - Particolare preoccupazione viene dal fenomeno della pioggia gelata (freezing rain). In nottata è stato registrato  in alcuni tratti delle autostrade A26 Genova Voltri- Gravellona Toce, A08 Milano-Varese e A09 Lainate-Chiasso, dove è stato necessario adottare provvedimenti di chiusura temporanea delle tratte coinvolte sino alla conclusione del fenomeno, avvenuta poco dopo la mezzanotte 


Stato d’emergenza -  In Basilicata, invece, la regionale ha approvato la delibera per chiedere alla Presidenza del Consiglio dei  ministri, tramite il Dipartimento nazionale della Protezione civile,  la dichiarazione dello stato di emergenza per tutto il territorio  lucano. Già approvata in Puglia “la dichiarazione dello stato di crisi in agricoltura per tutto il territorio regionale, a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche del 5, 6 e 7 gennaio". Lo comunica la Regione Puglia, evidenziando che "il documento regionale chiede al ministero delle Politiche agricole la declaratoria dello stato di calamità naturale in considerazione dei gravi danni causati al patrimonio agricolo e zootecnico pugliese".

MALTEMPO, neve sula pianura padana, chiusa nella notte l'autostrada Miano-Varese

Varese
La perturbazione provenuta dal Nord Europa ha interessato nella notte le regioni settentrionali con precipitazioni sparse, in prevalenza di debole o moderata intensità, come riferisce 3B Meteo. Ma non è stata l'intensità dei fenomeni a creare disagi, bensì la loro qualità. Le basse temperature presenti al suolo, in gran parte sotto zero, hanno fatto si che in molti casi i fiocchi di neve raggiungessero la pianura, come è successo sulla fascia pedemontana alpina ma anche sulla pianura del Triveneto. E dove i fiocchi non sono riusciti a raggiungere il suolo, sciogliendosi prima, si è avuto il fenomeno della pioggia congelantesi, ovvero del gelicidio.
Temporaneamente chiusa per neve la Milano-Varese. Nella notte è stato temporaneamente chiuso per neve il tratto di autostrada tra Milano e Varese, dove in breve tempo si sono accumulati fino a 10cm di neve oltre i 300/400m. Neve nella notte anche sulla Brescia Padova con accumuli di circa 5 cm.

In Val D'Aosta pericolo di valanghe - Tra i 50 e i 70 centimetri di neve sono caduti la notte scorsa nella parte nord-occidentale della Valle D'Aosta, interessata dal passaggio di una perturbazione che è già in via di esaurimento. Ha nevicato su tutta la regione, con accumuli di 20-25 centimetri anche ad Aosta. Non sono segnalati problemi alla viabilità. Dal pomeriggio sono previste schiarite a partire dalla bassa valle. In aumento il pericolo valanghe.

Ghiaccio sulla strada: 290 segnalazioni a Milano - Improvvisa e importante emergenza ghiaccio su tutto il territorio regionale e in particolare sulla città di Milano. Causa le condizioni meteo (basse temperature, pioggia-nevischio e conseguenti gelate al suolo) si è verificato un picco di cadute accidentali, di traumi e di incidenti stradali. Alla sala operativa di Milano, ad esempio, sono in questo momento aperte 290 schede di soccorsi in corso (range normale 80-100). Areu sta mettendo in campo tutte le azioni possibili per far fronte all'emergenza: potenziamento operatori del numero unico 112 e delle Sale operative regionali, reperimento straordinario mezzi aggiuntivi, richiesta di sostegno a Protezione civile e altri Enti.

Emergenza ghiaccio anche a Bologna - Dalle prime ore della mattina l'amministrazione comunale di Bologna è intervenuta prioritariamente su tutte le strade cittadine e sui marciapiedi esterni alle strutture scolastiche dove è stato gettato il sale per garantire l'ingresso di alunni e genitori. In queste ore si sta lavorando all'interno delle strutture scolastiche sempre per gettare il sale.

Neve a Como: città in tilt - La neve ha mandato in tilt Como. Sono state molte le segnalazioni dei residenti, sopratutto nelle zone di Monte Olimpino e Sagnino, contro il Comune poiché non sono stati passati mezzi spazzaneve e spargisale in tempo. Ciò ha creato seri disagi alla viabilità.
Gelicifio anche in Piemonte ed Emila nella notte, su tratti della periferia di Torino ma anche sulla collina, dove la pioggia o la pioviggine è caduta con temperature comprese tra 0 e -2°. Gelicidio segnalato inoltre in Emilia tra Parma e Forlì, dove la pioggia cade con temperature tra 0 e -1° e crea diverse code e rallentamenti lungo i tratti autostradali della regione. Nevica abbondantemente invece sull'Appennino Emiliano oltre i 1300/1500m.

martedì 10 gennaio 2017

Centinaia di italiani bloccati in aeroporto a ISTANBUL dalla neve





ISTANBUL, 10 gennaio - Sono centinaia gli italiani rimasti bloccati all'estero per il blocco dell'aeroporto Ataturk di Istanbul a causa del maltempo. Le "condizioni atmosferiche negative" hanno infatti causato la cancellazione di tutti i voli interni della Turkish Airlines in partenza e in arrivo allo scalo sul Bosforo fino alla mezzanotte di oggi. Fonti del ministero degli Esteri italiano hanno confermato che l'ambasciata ad Ankara insieme al consolato generale di Istanbul e di Smirne stanno seguendo, in stretto raccordo con la Farnesina e in contatto costante con le competenti istanze turche, già da diversi giorni la vicenda dei connazionali bloccati in Turchia "che è in via di lenta soluzione con il progressivo miglioramento delle condizioni climatiche". Negli ultimi giorni, Istanbul è stata colpita da forti nevicate, con temperature scese anche di diversi gradi sotto lo zero. Molte scuole e uffici pubblici sono rimasti chiusi.

"Abbiamo aspettato per 14 ore in aeroporto", racconta Chiara Maccarini, 43enne milanese, che nella mattinata di lunedì ha fatto scalo a Istanbul di ritorno da una crociera negli Emirati. "Dovevamo avere l'aereo alle 8 di mattina, poi il volo è stato di ora in ora posticipato, fino a quando in tarda serata è stato annullato. E' una situazione delirante: in aeroporto ci sono migliaia di persone abbandonate, senza assistenza. Anziani e bambini compresi. Non ci sono state date comunicazioni per orientarci, abbiamo saputo qualcosa solo grazie al passa parola".

"C'è anche chi attende in aeroporto da venerdì un volo per l'Italia" - L'aeroporto Ataturk di Istanbul lavora a singhiozzo da venerdì a causa del maltempo e, da allora, sono centinaia i passeggeri che attendono un volo per poter fare ritorno a casa. "Abbiamo conosciuto persone che aspettano da venerdì - ha raccontato ancora la Maccarini -: da allora ogni mattina sono venute in aeroporto e hanno cercato un volo. I voli vengono segnati, ma poi di ora in ora rimandati e infine cancellati. Così è stato per molti sia venerdì, sia sabato, domenica, ecc. Praticamente assente qualsiasi forma di assistenza: per trovare una sistemazione in albergo c'era un solo desk con una coda chilometrica. Affrontarla significava passare la notte in aeroporto. Così io e mio marito abbiamo prenotato in autonomia".

Una situazione limite che ha visto anche alcuni momenti in cui la tensione è salita alle stelle e per sedare gli animi è dovuta intervenire la polizia. "Al ritiro bagagli era il delirio: migliaia di valige provenienti da ogni parte del mondo, ammassate tutte insieme: qualcuno non ha più retto e si è reso necessario l'intervento della polizia".

La congestione dei voli in Turchia ha causato disagi anche in Kenya. Sarebbero infatti molti i nostri connazionali rimasti bloccati da giorni sulla costa del Paese africano, a Malindi e a Watamu e in attesa di rientrare in Italia via Istanbul. Il portale Malindikenya.net, scrive infatti che venerdì scorso "il primo volo della Turkish Airways che avrebbe dovuto riportare i primi turisti in Italia via Istanbul ha avuto un ritardo di otto ore, poi però la situazione climatica nella città turca è peggiorata ulteriormente, e i passeggeri provenienti dal Kenya sono rimasti bloccati e sono stati portati in un hotel". Intanto dovrebbero rientrare tutti entro domani i 25 orchestrali della provincia di Benevento, in tournee a Shanghai, che non sono potuti rientrare nel weekend scorso come previsto con uno scalo a Istanbul sempre per la neve.

sabato 7 gennaio 2017

MATERA, liberati turisti taiwanesi bloccati nella neve per 20 ore


MATERA, 7 gennaio - E' finita dopo oltre venti ore l'odissea di 25 turisti taiwanesi che dalle 17 del 6 gennaio erano rimasti bloccati, a causa della neve, su un autobus tra Matera e Laterza (Taranto). I mezzi comunali del Comune pugliese sono riusciti a raggiungere ili pullman e i passeggeri sono stati prelevati e soccorsi. Anche le persone a bordo delle auto in panne sono state portate via dall'Anas, mentre nell'area continua a nevicare.

CENTROSUD, la morsa del GELO non si placa. Turisti di Taiwan bloccati dall a neve nel MATERANO


Non accenna a placarsi l'ondata di maltempo che venerdì ha messo in ginocchio gran parte del centrosud Italia causando anche la morte di quattro persone, tra incidenti e assideramenti. Per oggi sono attese nuove nevicate ed un ulteriore abbassamento delle temperature. La neve ha ricoperto soprattutto il centro Italia creando particolari disagi in Abruzzo e Molise. Inevitabili i disagi per i trasporti ed i collegamenti.
Freddo e neve in particolar modo in Puglia. Bari si è svegliata imbiancata questa mattina: ancora bloccato dalla serata di ieri sulla statale Appia, tra Laterza e Matera, un pullman con alcune decine di turisti di Taiwan che dopo aver visitato Matera rientravano in Puglia. I soccorsi non sono riusciti a raggiungere il pullman. Nella zona la neve ha infatti raggiunto anche i due metri di altezza: la polizia stradale e i vigili del fuoco sono riusciti a dare ristoro a undici automobilisti in difficoltà.

Neve anche a Lecce e in numerosi comuni del Salento, dove era dal 2001 che non si vedevano scenari simili con le spiagge innevate. La precipitazione ha invaso strade statali e provinciali provocando in alcuni casi interruzioni della circolazione delle automobili. Nel Barese particolarmente difficile la situazione ad Altamura: il comune, a causa della neve, non è raggiungibile in alcun modo.

Per tutta la notte sono stati prestati soccorsi a persone rimaste bloccate sulle strade provinciali non più percorribili. Sono interdette al traffico le statali 100 e 96. Strade bloccate anche nelle zone dei comuni di Altamura, Santeramo, Cassano, Gioia del Colle. La A14 è percorribile con catene.

Bufera di neve anche nel Tarantino, dove i comuni maggiormente colpiti sono quelli di Castellaneta e Laterza. Numerose strade sono bloccate. Tre gradi sotto zero nella notte nel Foggiano. Problemi di circolazione sulle strade, a causa del ghiaccio e della neve, sul Gargano.

Gelo anche nel Palermitano - Neve e ghiaccio su molte strade statali e provinciali nel palermitano. Caltavuturo è isolata. La strada da Termini Imerese è bloccata. Notevoli i disagi sulla strasa provinciale 8 di Lercara Friddi cosi' come la statale 120 di Petralia ricoperta di neve. Nel corleonese la statale 118 e 188 sono ricoperte di ghiaccio. Decine gli interventi dei carabinieri in soccorso di automobilisti e camionisti rimasti bloccati o di residenti che dovevano raggiungere gli ospedali.

Eolie imbiancate dalla neve per il secondo giorno consecutivo. Stamane anche le spiagge e le strade erano innevate. Uno spettacolo simile non si registrava da decenni. La temperatura nella notte è scesa a -4. Per il mare molto mosso a causa del vento che soffia a quasi 50 km/h da nord-nord-ovest, l'arcipelago è ancora senza collegamenti marittimi.

venerdì 6 gennaio 2017

LA FOTO Un'idea romantica (e stucchevole?)

Se nevicasse anche da noi, quassù al nord, si potrebbe fare perfino questo, anche se fondamentalmente fa ridere. O siamo noi che ormai, data l'età, siamo diventati cinici? Facile: provate a pensare di mettervi a camminare nella neve per costruire un cuore che non venga fuori sghimescio. Decisamente, bisogna avere l'età, oltre che l'amore. E un fotografo che è lì che aspetta

lunedì 2 gennaio 2017

La Befana vien di notte (con il freddo e con la neve)


La prima settimana del 2017 sarà decisamente movimentata. Dopo il passaggio di una prima perturbazione (tra lunedì sera e martedì) proprio a ridosso dell’Epifania saremo raggiunti da un secondo e più intenso impulso artico, una vera e propria bufera, che si farà strada dall’Europa settentrionale investendo anche l’Italia tra giovedì e sabato. La perturbazione n°2 di gennaio ad esso associata - come affermano i meteorologi di Meteo.it - porterà un deciso peggioramento del tempo sul medio Adriatico e al Sud. Gelo e neve in arrivo: il rischio di nevicate sarà accompagnato da un tracollo delle temperature e da venti gelidi settentrionali. Nelle giornate di venerdì (Epifania) e sabato vivremo il picco del gelo con il rischio neve non solo sui settori interni, ma anche lungo le coste del medio Adriatico, al Sud e nel nord della Sicilia. Il freddo sarà ancora più pungente per effetto del raffreddamento da vento (wind chill) causato dai forti e gelidi venti settentrionali che soffieranno con raffiche fino a 100 km/h.

venerdì 11 novembre 2016

Nevica sulle DOLOMITI, parte la stagione sciistica


BOLZANO, 11 novembre - La neve, che in queste ore sta cadendo sulle Dolomiti, tinge di bianco l'avvio della stagione sciistica. Questa mattina alcuni fiocchi sono caduti addirittura a Bolzano e Merano. "Da tempo non si registravano temperature così basse a metà novembre", conferma in meteorologo della Provincia di Bolzano Dieter Peterlin. 
La neve naturale offre una base perfetta per quella 'sparata' con i cannoni. Nella gran parte dei centri del consorzio Dolomiti Superski la stagione inizia il 26 novembre, mentre fanno da apripista alcuni impianti in quota a Passo Monte Croce, che entrano in funzione il 12 novembre, come anche a Cortina d'Ampezzo, dove la stagione parte il 18 novembre.

mercoledì 6 aprile 2016

METEO, NEVE fino a 1200 metri tra giovedì e venerdì


ROMA, 6 marzo - Precipitazioni irregolari anche a carattere di rovescio interesseranno le Alpi soprattutto tra giovedì e venerdì, secondo 3B Meteo. Mentre giovedì la quota neve sarà ancora piuttosto elevata, da giovedì notte a venerdì l'ingresso di aria più fredda favorirà un abbassamento della quota neve sotto i 1800-2000m, anche fin verso i 1200-1500m sui settori di confine ( in primis alto Piemonte, Retiche, Alto Adige )
L'aria fredda irromperà anche sul Tirreno da Ovest, favorendo rovesci di neve fin verso i 1000-1200m sulla Sardegna tra venerdì sera e sabato mattina. Nel corso di sabato quota neve in calo sin verso i 1300-1600m anche sull'Appennino, in particolare sul versante tirrenico nonchè sulla Sicilia; non esclusi fiocchi a tratti più in basso nell'eventualità di rovesci più intensi. Da domenica netto rialzo termico a tutte le quote sia sulle Alpi che lungo l'Appennino

giovedì 25 febbraio 2016

Da domenica grande NEVICATA in ALTO ADIGE


BOLZANO, 25 febbraio - L'inverno, a lungo avaro di precipitazioni, cambia registro: tra domenica e lunedì in Alto Adige sono attese intense nevicate. Il limite della neve si attesterà presumibilmente intorno ai 1.000 metri, localmente anche a quote inferiori. La quantità degli apporti nevosi è ancora incerta, informa il servizio meteo della Provincia autonoma di Bolzano. Sui gruppi montuosi meridionali, ovvero Ortles, alta val di Non e Dolomiti - potrebbero cadere tra 30 e 70 cm, su quelli più a nord tra 10 e 30 cm di neve.

domenica 24 gennaio 2016

LA FOTO DELLA SETTIMANA A chi piace la tempesta

Nella tempesta-mammuth di neve sulla costa est degli Stati Uniti, si potevano ieri fare incontri singolari, come questo di 4 cervi a Washington in una strada residenziale nel quartiere di Cleveland Park della città.