La prima settimana del 2017 sarà decisamente movimentata. Dopo il passaggio di una prima perturbazione (tra lunedì sera e martedì) proprio a ridosso dell’Epifania saremo raggiunti da un secondo e più intenso impulso artico, una vera e propria bufera, che si farà strada dall’Europa settentrionale investendo anche l’Italia tra giovedì e sabato. La perturbazione n°2 di gennaio ad esso associata - come affermano i meteorologi di Meteo.it - porterà un deciso peggioramento del tempo sul medio Adriatico e al Sud. Gelo e neve in arrivo: il rischio di nevicate sarà accompagnato da un tracollo delle temperature e da venti gelidi settentrionali. Nelle giornate di venerdì (Epifania) e sabato vivremo il picco del gelo con il rischio neve non solo sui settori interni, ma anche lungo le coste del medio Adriatico, al Sud e nel nord della Sicilia. Il freddo sarà ancora più pungente per effetto del raffreddamento da vento (wind chill) causato dai forti e gelidi venti settentrionali che soffieranno con raffiche fino a 100 km/h.
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lunedì 2 gennaio 2017
La Befana vien di notte (con il freddo e con la neve)
La prima settimana del 2017 sarà decisamente movimentata. Dopo il passaggio di una prima perturbazione (tra lunedì sera e martedì) proprio a ridosso dell’Epifania saremo raggiunti da un secondo e più intenso impulso artico, una vera e propria bufera, che si farà strada dall’Europa settentrionale investendo anche l’Italia tra giovedì e sabato. La perturbazione n°2 di gennaio ad esso associata - come affermano i meteorologi di Meteo.it - porterà un deciso peggioramento del tempo sul medio Adriatico e al Sud. Gelo e neve in arrivo: il rischio di nevicate sarà accompagnato da un tracollo delle temperature e da venti gelidi settentrionali. Nelle giornate di venerdì (Epifania) e sabato vivremo il picco del gelo con il rischio neve non solo sui settori interni, ma anche lungo le coste del medio Adriatico, al Sud e nel nord della Sicilia. Il freddo sarà ancora più pungente per effetto del raffreddamento da vento (wind chill) causato dai forti e gelidi venti settentrionali che soffieranno con raffiche fino a 100 km/h.
sabato 3 gennaio 2015
BEFANA, 26 milioni di italiani riempiranno la calza (3 in più dell'anno scorso)
ROMA, 3 gennaio - Sarà di un 1,8 miliardi l'effetto consumi legato alla Befana: e' quanto emerge da un sondaggio Confesercenti-Swg, secondo cui gli italiani che regaleranno calze e dolci saranno quasi tre milioni in piu' del 2013.
Aumentano quindi gli italiani che faranno regali a figli e nipoti, sostiene Confesercenti: i 22 milioni e 80mila dell'anno passato diventano 25 milioni e 900mila quest'anno. La spesa complessiva sara' di circa 1,8 miliardi di euro (+350 milioni rispetto alla Befana precedente). Quella media di 69 euro, superiore ai 66 del 2013.
La corsa agli ultimi regali la vincono indiscutibilmente le calze e i dolci, veri dominatori della attuale Befana. L'anno scorso questa scelta l'aveva compiuta il 30% della popolazione adulta che balza al 36% quest'anno. Sono dunque 17 milioni e 280mila persone (rispetto ai 14 milioni e 400mila dell'anno scorso ovvero 2 milioni e 880mila in piu') gli italiani che faranno trovare nella notte magica le classiche calze piene di dolcetti che diverranno con le loro sorprese l'attrazione indiscussa della giornata del 6 gennaio. Perdono terreno invece i giocattoli: li regalava l'11% del campione intervistato, mentre quest'anno invece la percentuale scende all'8% (3 milioni e 840mila persone). Ed in continuita' con l'intenzione di far regali utili anche ai piccoli, raddoppia addirittura la quota di coloro che faranno altri tipi di regali che passa dal 5 al 10% in corsia di sorpasso sui giocattoli: si va dai 2 milioni e 400mila della Befana passata ai 4 milioni e 800mila di quella 2015.
Scende di conseguenza il numero di coloro che non fanno i regali e che si attestano a circa 16 milioni (erano oltre tre milioni in piu' nel 2013).
venerdì 3 gennaio 2014
Mezzo milione di italiani già a letto con l'influenza. Il picco dopo la Befana
ROMA - Mezzo milione di italiani, di cui quasi 100mila bambini, sono a letto con l'influenza, regina nel rovinare le feste natalizie. Eppure il picco deve ancora arrivare ed è atteso a partire dai giorni successivi all'Epifania. Isolato all'inizio di dicembre 2013, il virus più comune della stagione influenzale in corso è l'AH3N2, compreso nel vaccino di quest'anno.
Negli ultimi giorni del 2013 l'aumento dei malati di influenza si è registrato soprattutto tra i più piccoli, con una incidenza di 4 casi su 1.000 a fronte del dato generale pari a 1,5 casi su 1.000. I consigli per affrontare l'epidemia sono: igiene, riposo, frutta e verdura.
Una persona infetta può trasmettere il virus molto facilmente prima ancora che appaiano i sintomi: bastano un colpo di tosse, uno starnuto, una stretta di mano. Vaccinandosi si proteggono i familiari, i colleghi e i pazienti, specialmente quelli che rischiano di avere, con l'influenza, gravi complicazioni.
Il medico va consultato se i sintomi non spariscono dopo i cinque giorni e il rischio di contagiare gli altri c'è dal momento in cui si contrae il virus fino a 5-7 giorni dopo la scomparsa dei sintomi. Lavare spesso le mani, coprire la bocca in caso di tosse e starnuti, usare fazzoletti di carta e mascherine in caso di contatto con altre persone sono i modi più efficaci per limitare il contagio.
Dopo 4-5 giorni si possono riprendere le normali attività, comprese quelle sportive, e potrà essere utile assumere un multivitaminico per qualche giorno, una volta scomparsi i sintomi della malattia.
Il medico va consultato se i sintomi non spariscono dopo i cinque giorni e il rischio di contagiare gli altri c'è dal momento in cui si contrae il virus fino a 5-7 giorni dopo la scomparsa dei sintomi. Lavare spesso le mani, coprire la bocca in caso di tosse e starnuti, usare fazzoletti di carta e mascherine in caso di contatto con altre persone sono i modi più efficaci per limitare il contagio.
Dopo 4-5 giorni si possono riprendere le normali attività, comprese quelle sportive, e potrà essere utile assumere un multivitaminico per qualche giorno, una volta scomparsi i sintomi della malattia.
sabato 5 gennaio 2013
Befana, 2,5 milioni di italiani in vacanza
ROMA - Nel week end dell'Epifania sono 2,5 milioni gli italiani che andranno in vacanza, soprattutto all'interno dei confini nazionali (92%), con un giro d'affari il cui valore dovrebbe superare il miliardo di euro: e' quanto emerge da un'indagine di Federalberghi, secondo la quale nel 34% dei casi verra' utilizzata la casa di parenti o amici e nel 26% l'albergo, per una durata media di 2,2 giorni e una spesa di poco superiore ai 490 euro.
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