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sabato 13 maggio 2017
lunedì 8 maggio 2017
TRIESTE indagata una 16enne per il neonato morto, abbandonato in un cortile
TRIESTE, 8 maggio - Una ragazza 16enne è indagata per la morte della neonata trovata ieri in un cortile, a Trieste, e poi morta in serata in ospedale. Sul caso, nel massimo riserbo, stanno indagando gli agenti della squadra mobile di Trieste. . La ragazzina abiterebbe con la famiglia nello stesso stabile in cui è stato rinvenuto il corpicino abbandonato tra immondizie, immondizie, mattoni e tegole.
La piccola era stata trovata ieri in un giardino condominiale ed era stata trasportata d'urgenza in ospedale e ricoverata, ma le sue condizioni erano gravissime ed è deceduta.
domenica 12 marzo 2017
RAPINATO a Buenos Aires il sindaco di TRIESTE
TRIESTE, 12 marzo - Roberto Dipiazza, sindaco di Trieste, ha subito una rapina a mano armata mentre si trovava a Buenos Aires, per gli Stati generali dei corregionali del Friuli Venezia Giulia dell'America Latina. Lo ha reso noto lo stesso Dipiazza. Il sindaco era assieme alla moglie, Claudia D'Atri, e al portavoce, Vittorio Sgueglia della Marra quando, lungo una strada che costeggiava una favela, è stato bloccato da un gruppo di giovani armati di pistola.
Il sindaco, la moglie e il collaboratore hanno consegnato telefoni, un orologio e denaro. "Ero preoccupato soprattutto per Claudia e Vittorio - ha riferito Dipiazza all'emittente -. Certo è che quando ti trovi una pistola puntata addosso prendi inevitabilmente paura. Viste le circostanze direi che ci è andata bene". Anche Sgueglia Della Marra, su Twitter, ha risposto affermando che "fortunatamente è finita bene".
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martedì 29 novembre 2016
TRIESTE, obbligo di vaccinazione per i bimbi degli asili pubblici
TRIESTE, 29 novembre - Vaccinazione obbligatoria per i bimbi degli asili pubblici a Trieste. Lo ha deciso il Consiglio comunale a maggioranza (astenuti M5S). Trieste - ha evidenziato l'assessore all'infanzia, Angela Brandi - è la prima città italiana a prevedere l'obbligo di vaccinazione antidifterica, antitetanica, antipoliomietica e antiepatite B per i piccoli che frequentano gli asili. L'obbligo scatterà a gennaio per le iscrizioni dell'anno scolastico 2017-18.
La decisione di cui riferisce Il Piccolo è stata adottata dopo aver rilevato che a Trieste le coperture vaccinali sono scese sotto il livello di sicurezza del 95%. In particolare - ha riferito Brandi - la copertura antidifterica è arrivata all'89%, quella antitetanica al 91%, l'antipolio al 92% e quella antiepatite virale B all'89%.
L'obbligo vale sia per i bambini degli asili nido (da zero a tre anni), sia per quelli delle scuole materne (da tre a sei anni), per un totale di circa quattromila bimbi. I genitori dovranno garantire con un'autocertificazione l'avvenuta vaccinazione che, comunque, sarà verificata dalle strutture comunale con numerosi controlli.
La decisione di adottare l'obbligo di vaccinazione dei bimbi che frequentano gli asili è stata proposta dalla Giunta guidata da Roberto Dipiazza al termine di un percorso di collaborazione con l'Ordine dei Medici, il Collegio dei Pediatri, l'ospedale infantile Burlo Garofolo e l'Azienda sanitaria AsuiTs del capoluogo giuliano.
venerdì 10 giugno 2016
TRIESTE, uccide l'ex moglie e nasconde il corpo nel CARSO
TRIESTE, 10 giugno - Avrebbe ucciso la ex moglie e poi ne avrebbe nascosto il cadavere sull'altopiano carsico al confine della Slovenia. Con queste accuse la polizia ha arrestato l'ex marito della 37enne serba scomparsa il 26 aprile scorso a Trieste. Gli uomini della Squadra mobile hanno eseguito il provvedimento di fermo dopo aver reperito numerosi indizi di colpevolezza che hanno consentito di fare luce sui fatti. L'uomo ha confessato.
La scomparsa di Slavica Kostic era stata denunciata dalla figlia, allarmata perché la madre, in Italia per lavorare tre settimane come badante a Trieste, non aveva più risposto al telefono dopo il suo arrivo in città.
Come già successo in situazioni simili, la Kostic appena arrivata a Trieste avrebbe dovuto dormire a casa dell'ex marito, residente in città.
lunedì 3 agosto 2015
Fatti dellaVita/ TRIESTE, anziana di 84 anni muore nell'incendio della sua casa
TRIESTE, 3 agosto - Un'anziana, Anna Lozei di 84 anni, è morta nell'incendio divampato nella sua abitazione a Trieste, in una casetta in strada del Friuli, all’altezza del civico 459. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che in pochi minuti hanno spento le fiamme. La donna è stata trovata riversa a terra in cucina, intossicata a morte dal fumo sprigionato dalle fiamme divampate, forse, da un fiammifero acceso dalla stessa anziana.
A dare l'allarme, poco dopo le 9.45, è stato il genero che vive nella casetta a fianco a quella dell'84enne assieme alla figlia e la nipote della donna: stava rientrando a casa dopo aver fatto la spesa quando ha visto il fumo fuoriuscire da casa della suocera.
venerdì 24 luglio 2015
TRIESTE, incendio presso i binari a MIRAMARE, bloccata la Venezia-Trieste
TRIESTE, 24 luglio - Per un incendio nei pressi dei binari a Miramare, la circolazione ferroviaria fra Bivio D’Aurisina e Trieste Centrale (linea Venezia – Trieste) è sospesa dalle 9.10. In corso l’intervento dei Vigili del Fuoco.
mercoledì 15 ottobre 2014
Donna uccisa da una frana a Muggia, TRIESTE sommersa da nubifragio
| MUGGIA - L'esterno della villetta sommersa dalla frana, dove è morta una donna |
A Trieste oggi sono stati sospesi i funerali a causa dell'allagamento dell'obitorio di via Costalunga e sono affondate due barche nel porto turistico. Violento nubifragio nella notte con allagamenti e danni a Trieste, ancora chiuse numerose strade, l'acqua ha allagato numerosi negozi del centro. Fango e rami spezzati hanno invaso strade anche nell'area del Carso, in corso sopralluoghi per garantire la viabilità. Allagata galleria, chiusa la statale 202 a Trieste.
martedì 22 aprile 2014
Ore 10.58: forte scossa in Slovenia avvertita nettamente a Trieste
TRIESTE - Un terremoto di magnitudo 4.7 è avvenuto alle ore 10:58:2 ed stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico della penisola balcanica nel nord ovest della Slovenia, con epicentro vicino alla città di Bac e a quella di Knezak, a 30 chilometri da San Dorligo della Valle. La scossa è stata nettamente avvertita anche a Trieste. Panico e gente nelle strade
sabato 18 gennaio 2014
Ripartono le visite guidate ai luoghi più belli del Friuli Venezia Giulia
| Palmanova |
Il 2014 porta inoltre grandi novità, grazie all’aggiunta nel ventaglio delle località anche di Palmanova, la città fortezza veneziana candidata a diventare patrimonio dell’umanità dell’Unesco: da luglio, infatti, i turisti potranno addentrarsi negli angoli visitabili del suo sistema fortificato e carpire così le evoluzioni tecniche della scienza delle fortificazioni. La visita si arricchirà di una passeggiata nel centro storico, sviluppato in una pianta a forma di stella a nove punte.
Sono invece già partite le visite guidate di Trieste, un prodotto dell’Agenzia TurismoFVG che, alle 10.30 di tutti i sabati, domenica e festivi fino al 13 aprile, potranno passeggiare alla scoperta di una città dove la cultura italiana e mitteleuropea si incontrano. Dopo il 13 aprile il servizio diventerà giornaliero. Le visite guidate sono disponibili in italiano e inglese al costo di 8,50 euro o gratuitamente per i possessori della FVG Card e per i bambini sotto i 12 anni accompagnati da un adulto pagante.
Non possono mancare nel calendario delle visite guidate di TurismoFVG le gemme regionali dichiarate patrimonio dell’Unesco: l’antica città romana di Aquileia è protagonista di una visita guidata che da aprile partirà dall’infopoint di TurismoFVG di via Iulia Augusta, mentre il centro storico di Cividale del Friuli potrà essere scoperto con l’accompagnamento di una guida turistica che metterà in luce il patrimonio longobardo della città.
Infine, l’Agenzia TurismoFVG riproporrà ai turisti e ai cittadini della regione delle chicche: la visita guidata a Spilimbergo, che mette in luce la cultura musiva della scuola dei mosaicisti, e le visite tematiche “Trieste atmosfere letterarie” e “Trieste mosaico di culture” che, dal 20 aprile, faranno apprezzare due degli aspetti più caratteristici del capoluogo regionale.
Per chi invece desidera conoscere la storia delle diverse località ma visitarle in piena libertà e autonomia, TurismoFVG ha pensato a un servizio di audio guida disponibile ad Aquileia, Trieste e Udine nei diversi infopoint. A Udine, in aggiunta, è possibile noleggiare gratuitamente una bicicletta e visitare la città su due ruote.
mercoledì 8 gennaio 2014
Tocca a Trieste ospitare il Carnevale europeo
mercoledì 8 maggio 2013
Ecco l'Alpe Adria Trail, 750 chilometri (43 tappe) sui sentieri tra Carinzia e Treiste
Mettete la Carinzia collegata al mare da un filo immaginario di 750 chilometri, questo è l’Alpe Adria Trail. Un sentiero che inizia ai piedi della più alta vetta austriaca, il Grossglockner (3.798 metri), e prosegue fino al mare Adriatico in 43 tappe che attraversano i paesaggi di Carinzia, Friuli e Slovenia. Circa 750 chilometri totali da nord a sud, snodati tra splendidi territori caratterizzati da un clima temperato che promette tante ore di sole e temperature piacevoli. Il denominatore comune dell’Alpe Adria Trail? L’acqua, dal ghiaccio delle vette più alte, ai ruscelli, fino ad arrivare al mare.
Carinzia, il primo passo per un viaggio tra tre culture.
Ben 21 tappe dell’Alpe Adria Trail si svolgono in Carinzia, partendo dal Parco Nazionale degli Alti Tauri, ai piedi del Pasterze, il più vasto ghiacciaio austriaco. Proseguendo per Heiligenblut e Grosskirchheim, si arriva fino ai mulini di Arriach; lungo il percorso si passerà per la medievale Gmünd, cittadina degli artisti, recentemente premiata con l’EDEN-Award per il suo impegno professionale a favore della cultura. Si arriva quindi alla Millstätter Alpe, una tra le zone escursionistiche più belle della Carinzia, sia per le sue cime dolci e arrotondate, sia per la vista meravigliosa sul sottostante lago Millstätter See. Da qui il cammino ricomincia verso la cima dell'Alpe Gerlitzen, a 1.911 m. Da qui si potrà godere di una magnifica vista sul lago Ossiacher See per poi proseguire per l’ultima tappa che va da Velden, sul lago Wörthersee, fino alla Baumgartnerhöhe, a poca distanza dal lago Faaker See.
Attraverso la Slovenia verso il mare.
Lasciato il territorio austriaco e la Carinzia, ecco la Slovenia e Kransjka Gora. Seguendo il percorso del fiume Isonzo, il trail attraversa il parco del Triglav nelle Alpi Giulie, l'unico parco nazionale della Slovenia. Qui i più fortunati potranno ammirare diverse specie di animali selvatici come stambecchi, camosci, cervi, galli cedroni e tanti altri. Lungo la strada alpina più alta della Slovenia, si passa per Vršič raggiungendo Bovec, nella incontaminata valle dell'Isonzo, un vero gioiello naturale ricco di attrazioni naturalistiche, cascate, grotte e solitarie valli laterali. Si prosegue quindi verso Caporetto (Kobarid) e Tolmino, paesi legati alle memorie della Prima Guerra Mondiale. La valle deve gran parte della sua bellezza alle acque azzurre e trasparenti del suo fiume: questo è il luogo ideale per gli amanti della canoa e dei pescatori. Man mano che si avanza lungo l’Isonzo verso sud, il paesaggio si fa sempre più dolce. A ovest, il Trail attraversa la zona di Goriška Brda, dove per tradizione da secoli si pratica la viticoltura. Il sentiero termina nel Carso a est di Trieste, dove vale la pena visitare un monumento culturale famoso in Europa e nel mondo: il centro ippico e allevamento di cavalli di Lipizza, fondato nel 1580 dall'arciduca Carlo II.
Trieste e la luce dell’Adriatico.
Attraversando per la prima volta il confine italiano, si respira l’atmosfera e i profumi del Mediterraneo. Si entra quindi nell’antica città di Cividale del Friuli, fondata da una popolazione celtica e in seguito conquistata da Giulio Cesare e inclusa nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Da qui inizia il viaggio attraverso i sapori d’Italia con irrinunciabili visite alle aziende di produzione del Collio, famose per l’eccellente qualità dei vini. La località più importante di questo affascinante paesaggio collinare è Cormòns, una meravigliosa cittadina in stile asburgico, dove vale la pena di visitare sia le chiese, sia le numerose cantine vinicole. La tappa successiva porta attraverso il Carso con il suo paesaggio aspro e affascinante. A Duino, dove Rainer Maria Rilke scrisse le famose Elegie Duinesi, si raggiunge finalmente il mare e il porto di Muggia, idillica cittadina marinara caratterizzata dall’inconfondibile stile di Venezia. Ascoltando il rumore leggero che fanno gli alberi delle barche a vela nel porto e respirando l’aria salmastra dell’Adriatico, si potrà cenare con ottimo pesce di mare in uno degli eccellenti ristoranti, godendo una vista magnifica sul pittoresco golfo di Trieste disteso come in sogno.
Un viaggio davvero affascinante, ricco di emozioni e scenari mozzafiato. Un trekking per chi ama scoprire luoghi suggestivi e non stare con le mani in mano ad oziare sotto un ombrellone. Un’avventura attraverso tre culture e tre nazioni, tanto diverse ma sempre legate dal sentiero dell’ Alpe Adria Trail.
Carinzia
La regione della Carinzia è la parte più meridionale dell'Austria e confina con l'Italia attraverso la linea di frontiera condivisa con il Friuli Venezia Giulia. Un territorio esteso che offre ampie e variegate soluzioni turistiche tutto l'anno. Ideale per le vacanze delle famiglie grazie a una lunga tradizione di accoglienza, la Carinzia vanta un interessante patrimonio culturale e folkloristico. Ma è nella "vacanza attiva" che la regione si contraddistingue. Durante l’estate i numerosi laghi balneabili e con acqua potabile (con temperature fino i 28 gradi) diventano meta per gli amanti del campeggio e della vita all’aria aperta, dell’escursionismo e di numerosi sport acquatici come vela, windsurf e canoa. D’inverno sci e snowboard, ma anche sci di fondo, ciaspole, trekking, gite su slitte trainate dai cani, pattinaggio su ghiaccio e tanto altro. Imperdibili i mercatini di Natale. La Carinzia è composta da 13 destinazioni turistiche: il lago Wörthersee, Villach-Warmbad/lago di Faak/lago di Ossiach, Nassfeld-Hermagor-Presseger See/Weissensee/Lesachtal - Arena Naturale della Carinzia; lago Millstätter See, Oberdrautal - Outdoor Park, Hohe Tauern - Parco Nazionale Alti Tauri; Klopeiner See - Carinzia del sud, Bad Kleinkirchheim/Nockberge, Lieser-Maltatal-La Valle per le famiglie, Katschberg-Rennweg, Carnica - la Valle Rosental e la Valle Lavanttal. Klagenfurt è la città capoluogo della Regione con circa 90.000 abitanti.Per informazioni: www.carinzia.at
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lunedì 25 marzo 2013
Ghiaccio: scuole chiuse a Trieste, treni per Venezia in difficoltà
| TRIESTE -Piazza della Borsa spazzata dal vento gelido |
TRIESTE - Domani a Trieste scuole chiuse a causa del maltempo. Le precipitazioni nevose, e soprattutto il ghiaccio formatosi al suolo e sulle vetture in ogni angolo della città, hanno consigliato all'amministrazione comunale la chiusura degli istituti scolastici triestini. Ulteriori decisioni riguardanti la giornata di mercoledì verranno diffuse domani. Le Ferrovie dello Stato hanno diffuso una nota in cui si informa che la circolazione ferroviaria è "fortemente rallentata dalle 7.00 di questa mattina, fra Trieste e Monfalcone, sulla linea Venezia - Trieste". La concomitanza di temperature estremamente basse, forte vento di bora e pioggia ha determinato "la formazione repentina e massiccia di ghiaccio sui cavi di alimentazione elettrica dei treni - è spiegato nella nota - nonostante le attività di raschiamento della locomotiva appositamente attrezzata che ha operato nel corso della notte. In considerazione delle forti difficoltà di circolazione anche sulla rete stradale, per garantire la mobilità è stato istituito un servizio navetta con treni a trazione diesel fra Trieste e Monfalcone", conclude il comunicato. In mattinata è stato chiuso il raccordo autostradale A4 in direzione di Trieste a causa di un incidente, con un Tir finito di traverso sulla carreggiata. Centinaia di mezzi pesanti sono così rimasti incolonnati sul raccordo dalla barriera del Lisert verso Trieste e nell'area di Portorosega a Monfalcone. Agli autisti gli ausiliari della viabilità di Autovie Venete hanno distribuito kit di soccorso con coperte e bevande calde. Intanto, i mezzi leggeri in transito sull'autostrada sono stati fatti uscire a Monfalcone.
La neve è comparsa anche a Venezia e ha cominciato a cadere con una certa insistenza, anche se non attacca al suolo. Al momento, non sono segnalati problemi alla viabilità pedonale. Per stasera, invece, è previsto il ritorno dell'acqua alta nelle parti più basse della città in corrispondenza di una punta massima di marea prevista di un metro sul medio mare poco prima delle 22. Fiocchi di neve, a tratti misti a pioggia, sulla pianura veneta, mentre sulle aree montane la perturbazione nevosa si è esaurita nel corso della mattinata, dopo punte di neve fresca nelle ultime 24 ore di 10-15 centimetri sulle Dolomiti e di una ventina su alcune aree delle prealpi.
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mercoledì 28 marzo 2012
Pasqua a Trieste, andar per musei
| Al museo Sartorio si apre una mostra sull'arte sacra |
TRIESTE - Per la prima
volta quest'anno a Trieste molti musei resteranno aperti anche nei giorni di
Pasqua (da venerdì
6 aprile a lunedì 9 aprile, dalle 10.00 alle 19.00): un'opportunità che chi rimane
in città non può lasciarsi sfuggire, ma anche un'occasione per i turisti che
visiteranno Trieste in quelle giornate. Per la promozione dei musei cittadini
hanno unito le forze il Comune di Trieste, il Consorzio Promotrieste e la
Trieste Trasporti spa. Agli ospiti degli hotel facenti parte del Consorzio
Promotrieste, infatti, verrà messo a disposizione un voucher che garantisce uno
sconto presso i musei aderenti all'iniziativa pasquale e due biglietti al
giorno per l'utilizzo dei mezzi pubblici forniti dalla Trieste Trasporti spa.
Oltre a visitare le collezioni
permanenti dei musei aperti per l'occasione, ci sarà anche la possibilità di
ammirare due mostre che verranno inaugurate proprio in quei giorni: al Museo
Sartorio, ospitato
nell'omonima villa settecentesca,
saranno esposti i capolavori dell'arte sacra, mentre nel prestigioso Museo
Revoltella si
potranno ammirare le stampe giapponesi di Frank Lloyd Wright. Sempre per gli amanti dell'arte si
segnala l'apertura del Museo d'Arte Orientale, il Museo del Castello di San
Giusto e il Museo
di Storia ed Arte.
Tra i musei scientifici si potranno visitare l'Acquario Marino, ospitato nell'edificio in stile
liberty dove la torre dell'orologio funge da serbatoio dell'acqua di mare; il Museo
di Storia Naturale
dove ammirare lo scheletro completo del Dinosario Antonio; il Museo del Mare con la sua ricca collezione di
modelli navali, strumenti nautici e attrezzi da pesca; l'Orto botanico, situato all'interno di un vero bosco
naturale, che vanta una ricca collezione di piante aromatiche, medicinali e
tintorie. Da non perdere, infine, il Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, con i protagonisti della musica e
dello spettacolo a Trieste dal Settecento ai giorni nostri e i musei di
Muggia (info: www.benvenutiamuggia.eu, tel. 040-273259), piccola cittadina alle porte
dell’Istria slovena, raggiungibile da centro città con l'autobus nr. 20 o, via
mare, con l'imbarcazione Delfino Verde.
venerdì 2 marzo 2012
La classifica di Lonely Planet dei dieci luoghi del mondo bellissimi e fuori dai sentieri battuti: in testa c’è Trieste
Abigail Blasi, travel writer per l’autorevole casa editrice internazionale Lonely Planet, ha pubblicato la lista dei 10 posti che rimangono costantemente al di fuori degli itinerari più battuti dal turismo mondiale, nonostante le meraviglie che avrebbero da offrire, trascurati per la posizione geografica, il semplice caso o la presenza di località vicine di maggior richiamo.
1. Trieste, Italia
Perché questa atipica città italiana non si trova in testa a una classifica di luoghi da non perdere? Trieste è un melting pot culturale che si estende su una lingua di terra che si affaccia sul mare, a ridosso della Slovenia. Fu il porto principale dell'Impero Austro-ungarico e tuttora conserva un'aura affascinante del passato. James Joyce, che risedette in questa città, cominciò a scrivere l'Ulisse proprio qui e non a Dublino. Trieste è una città che trabocca della magnificenza asburgica, dai caffé viennesi, alla cucina mitteleuropea, al suo ampio lungomare in stile neoclassico.
2. Arras, Francia
Con le sue due piazze fiammingo-spagnole, fiancheggiate da 155 casette che sembrano fatte di pan di zenzero, Arras è una vera sorpresa in un angolo spesso dimenticato della Francia settentrionale. Varrebbe la pena pianificare una tappa di un giorno in questa città, per poterne ammirare l'impronta architettonica del XVII e XVIII secolo, per salire sulla sua elegante torre civica da cui godere del panorama e per girovagare tra gli straordinari cunicoli sotterranei della città, lunghi ben 22 km, utilizzati dai soldati durante la prima guerra mondiale.
3. Gujarat, India
Lo stato del Gujarat nell'India nord-occidentale non compare negli itinerari di molti viaggiatori, ma senza dubbio merita di essere esplorato. Oltre ad un'accoglienza cordiale, sperimenterai un fascino fuori dal comune: l'isola di Diu, dall'atmosfera rilassata ed ex colonia portoghese; la città di Bhuj, con un suggestivo palazzo in rovina e i vicini villaggi artigianali; le surreali paludi salmastre di Little Rann of Kutchn (foto), popolate da fenicotteri e khur (asini selvatici indiani).
4. Chóngqìng, Cina
Spesso trascurata a vantaggio del vicino Sichuan, la città di Chóngqìng, caratteristica per la sua posizione maestosa sul Fiume Azzurro ed il cibo tanto speziato da togliere il fiato, merita maggiore attenzione. Il paesaggio urbano futuristico tipico della Cina moderna contrasta con la confusione delle vecchie barche attraccate al molo e con l'esercito chiassoso di facchini che appendono le merci su robuste aste di bambù, trasportando qualsiasi cosa sulle colline scoscese della città.
5. Aberdeen, Scozia
La cittadina granitica di Aberdeen è sede di una grandiosa università fondata nel XV secolo presso la King's Chapel; è fronteggiata da una lunga spiaggia sabbiosa ed ospita il pittoresco villaggio di pescatori di Footdee. Spingendosi oltre questa cittadina austera e splendente, puoi prendere un treno che ti conduce in un viaggio da sogno lungo la costa per andare a vedere il castello di Dunnottar, il maestoso rudere a picco sul mare dove Franco Zeffirelli girò Amleto.
6. Utrecht, Paesi Bassi
Forse è il richiamo di Amsterdam che spinge la gente a dimenticarsi di Utrecht. Qualunque sia la ragione, questa graziosa città è stranamente poco visitata. La città vecchia è circondata da un canale medievale, su cui si possono fare gite in battello per visitare gli animati pontili della città. Costruiti per collegare il canale alle imponenti case di Utrecht, questi spazi unici oggi pullulano di caffé, negozi, ristoranti e bar.
7. Meknès, Marocco
Tutti conoscono Marrakesh e Fès, ma chi trova il tempo per far tappa nella meno nota Meknès? In misura minore rispetto alle sorelle più famose, quest'antica città imperiale è caratterizzata da un'atmosfera dimessa e rilassata, ma anche da una ricchezza architettonica e culturale che comprende 45 km di mura, circa 50 palazzi e le rovine romane di Volubilis sulla sommità dell'altipiano nelle vicinanze.
8. Helsinki, Finlandia
La piccola capitale finlandese, la città più a nord dell'Europa continentale, si affaccia sullo scintillante Mar Baltico e molti dei suoi più importanti luoghi turistici si trovano sulle isole, come la fortezza del XVIII secolo di Suomenlinna. Questa capitale modesta ma carismatica conserva splendidi palazzi art nouveau e ristoranti anni '30 ed è incredibilmente pulita, ordinata e ben organizzata. Si anima quando il sole splende - e quasi tutta la notte da giugno ad agosto.
9. Jerez de la Frontera, Spagna
Non fa quasi mai freddo, ed è sempre il momento giusto per abbronzarsi e fare vita di mare, in questa deliziosa e poco visitata città andalusa, nota soprattutto per la produzione di sherry. Non mancano le chiese eleganti, c'è un'imponente cittadella e svariate bodega nelle quali gustare le delizie della produzione locale. Il flamenco è uno dei miti locali: se cerchi un posto in Spagna per ammirare quest'arte, beh, lo hai trovato.
10. Takayama, Giappone
Sarà la gente del posto a consigliarti di esplorare il lato meno noto dell'isola di Honshu, affinché tu possa conoscere l'atmosfera del vecchio Giappone. Ti accorgerai così dell'esistenza di Takayama, una cittadina ricca di mercati animati, locali per il sakè e templi sulle colline. Nelle vicinanze si trova il villaggio storico di Shirakawa-go, famoso per le sue case dai tetti di paglia fortemente spioventi e una campagna che ricorda gli antichi dipinti giapponesi.
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