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lunedì 2 maggio 2016

SOLAR IMPULSE 2 è ripartito per il suo giro del mondo







SAN FRANCISCO, 2 maggio - L'aereo solare Solar Impulse 2 riprende il suogiro del mondo ed è decollato stamattina da San Francisco, in Calif ornia, diretto a Phoenix, Arizona (sud-ovest). Era arrivato a San Francisco il 24 aprile dalle Hawaii.Pilotato dallo svizzero André Borschberg, è ora partito alle 5:00 locali (14.00 in Italia) e il suo volo per Phoenix, lungo poco più di 1150 km, durerà circa 16 ore e 20 minuti.
Questo passaggio è molto più breve di quella precedente, in cui l'altro pilota del velivolo, lo svizzero Bertrand Piccard, aveva preso i comandi per circa 60 ore di fila.
Attraversare il Pacifico, in due fasi, è stata la parte più pericolosa del giro del mondo di Solar Impulse 2 a causa della lontananza di luoghi di sbarco in caso di problemi.
Partito di Abu Dhabi, Solar Impulse 2 ha anche dovuto fare una lunga sosta tecnica per quasi 10 mesi alle Hawaii per riparare le batterie danneggiate da calore eccessivo durante la prima parte del Pacifico attraversando dal Giappone.
Stavolta, in particolare André Borschberg volerà sopra il deserto del Mojave.
SI2 è un velivolo sperimentale rivoluzionaria alimentato dalla batteria di ricarica con oltre 17.000 celle fotovoltaiche sulle ali che catturano l'energia solare.

Le ali dei Solar Impulse 2 sono simili a quelli dei più grandi aeromobili civili (63,4 metri),  ma l'aereo pesa solo 1,5 tonnellate (peso di un furgone), rendendo il dispositivo molto sensibile alle turbolenze.

venerdì 3 luglio 2015

SOLAR IMPULSE 2 è arrivato alle HAWAII

Andrè Borschberg accolto all'arrivo da Bertrand Piccard. Sotto, l'atterraggio dell'aereo


HONULULU, 3 LUG - Si è chiusa alle 18 di oggi ora italiana l'avventurosa tappa del Solar Impulse 2, l'aereo a energia solare impegnato nella traversata del Pacifico dal Giappone alle Hawaii. Il velivolo monoposto, partito alle 20 italiane di domenica scorsa, ha percorso 7.200 km con 5 giorni di volo no stop.

André Borschberg, il pilota, ha volato da 110 ore in una cabina non pressurizzata ed esposta a notevoli escursioni termiche. Una prova fisica e mentale che l'imprenditore 62enne ha affrontato con esercizi di yoga e sonno polifasico, potendo dormire per un massimo di 20 minuti consecutivi. Nella traversata lo svizzero ha messo a segno tre record mondiali: il più lungo volo in solitaria di tutti i tempi, e il più lungo, sia per durata che per distanza, tra i voli a propulsione solare.

Quella dal Giappone alle Hawaii è l'ottava tappa del giro del mondo che l'aereo sta tentando di compiere senza una goccia di carburante, per dimostrare che le energie rinnovabili possono cambiare il mondo. Dalla partenza, il 9 marzo scorso da Abu Dhabi, Borschberg si sta alternando in cabina di pilotaggio con Bertrand Piccard, l'altro pilota ideatore della missione intorno al globo.

Il Solar Impulse 2 avrebbe dovuto raggiungere le Hawaii il mese scorso. Il 30 maggio l'aereo era partito dalla città cinese di Nanchino alla volta delle isole americane, ma il peggiorare delle condizioni meteorologiche aveva costretto Borschberg a fare una tappa non prevista nella giapponese Nagoya.