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giovedì 11 giugno 2015

SAMANTHA, portellone chiuso alle 9,04



Samantha Cristoforetti è' pronta a rientrare sulla Terra. Il portellone della navicella Soyuz TMA-15M e' stato chiuso alle ore 09,04 italiane. All'interno della capsula spaziale oltre alla prima astronauta italiana, anche il russo Anton Shkaplerov e l'americano Terry Virts. Poco prima di entrare all'interno della capsula AstroSamantha e Virts hanno effettuato alcuni selfie assieme a Scott Kelly che resterà' sulla Stazione Spaziale Internazionale fino al marzo del 2016. La partenza dalla Iss e' prevista alle ore 12,20 italiane, l'atterraggio alle ore 15,43 nella steppa del Kazakistan nei pressi della citta' di Dzhezkazgan.

SAMANTHA e gli altri due oggi atterrano in Kazakistan


Dopo 200 giorni sulla sua missione Futura, il tempo di Samantha nello spazio è finitoQuando il trio lentamente si staccherà dalla stazione spaziale viaggerà a 28 800 chilometri all'ora rispetto al suolo. Dopo circa tre ore la navetta atterrerà nella steppa kazaka.


"Domani correremo verso la Terra a bordo della nostra affidabile Soyuz", ha scritto mercoledì l'astronauta su Twitter. Con un ultimo saluto all'Italia: "Un'ultima immagine dell'Italia di notte", ha twittato, pubblicando una foto dell'Italia settentrionale.

Ecco la scansione dei tempi (ora italiana):
12:20 sgancio della navetta dalla stazione 
14:51 i motori si accendono per uscire dall'orbita   
15:18 i moduli della Soyuz si separano  
15:28 paracadute aperto  
15:43 atterraggio

mercoledì 13 maggio 2015

Samantha rientrerà all'inizio di giugno

La missione dell'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti sulla Stazione Spaziale Internazionale è stata prorogata fino all'inizio di giugno quando finalmente potrà tornare sulla Terra insieme con l'astronauta della NASA Terry Virts e il cosmonauta Anton Shkaplerov. Il rinvio è stato reso necessario perché il cargo dell'agenzia spaziale russa Progress 59  non è riuscito ad arrivare alla stazione di settimana scorsa, bruciando invece nell'atmosfera in un rientro incontrollato. L'incidente ha fermato i ulteriori lanci alla stazione in attesa in attesa dei risultati di un'indagine sui motivi del fallimento. I sei astronauti che vivono e lavorano sul complesso orbitale hanno scorte sufficienti per durare per molte settimane. E Samamantha ha anche scorte di pazienza: non le dispiace, in fondo, rimanere lassù ancora per un po'. La data esatta del rientro sarà comunicata nei prossimi giorni. Il lancio per portare sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) un nuovo equipaggio di tre astronauti e' stato rinviato di due mesi, dal 26 maggio al 24 luglio. Il nuovo equipaggio è composto dal comandante russo Oleg Kononenko, dal giapponese Kimiya Yui e dall'americano Kjell Lindgren. Ad aspettarli a bordo resteranno l'americano Scott Kelly, che con il russo Mikhail Kornienko sta affrontando una missione di un anno, e Gennady Padalka, il cui rientro a Terra è previsto all'inizio settembre.

giovedì 23 aprile 2015

SAMANTHA ha ricevuto dalla Terra una macchina per farsi l'espresso. What else?



Il cargo Dragon che ha raggiunto la Stazione spaziale, controllato da Samatntha Cristoforetti (sopra)

L'astronauta Samantha Cristoforetti si sta avvicinando alla fine della sua missione di sei mesi Futura ma il suo soggiorno ricco di azioni sulla Stazione Spaziale Internazionale non sta mostrando segni di rallentamento. La settimana scorsa ha visto l'arrivo del secondo cargo ferry Dragon che Samatha ha "catturato" con  il braccio robot di 16 m di lunghezza tirandolo verso la Stazione Spaziale, con l'astronauta della NASA Terry Virts a fornire supporto.
La sonda ha portato rifornimenti ed esperimenti per il laboratorio di ricerca in situazione di mancanza di gravità. Samantha si è esibita in esperimenti diversi come lo studio su moscerini della frutta, indagando piccole particelle nei liquidi  e guardando vermi microscopici e piante che crescono.
Un elemento speciale di questa settimana portata da Dragon è la macchina 'ISSpresso' che offrirà nuove capsule di caffè espresso all'astronauta italiano e ai suoi cinque compagni. Mesi sulla Stazione tagliati fuori dal mondo possono essere difficili, ma una tazza di caffè può fare miracoli. Future capsule includeranno anche il tè e la zuppa.

martedì 14 aprile 2015

I pannelli solari giganti della stazione spaziale di Samantha

Samantha Cristoforetti dell'Agenzia spaziale europea (ESA) ha fotografato i pannelli solari giganti sulla Stazione Spaziale Internazionale che contengono un totale di 262.400 celle solari e coprono una superficie di circa 2.500 metri quadrati, più di metà della superficie di un campo di calcio. L'apertura alare di un pannello solare di 73 metri è più lunga di quella di un Boeing 777, che è di 65 metri. Complessivamente, i quattro gruppi possono generare 84-120 kilowatt di energia elettrica, abbastanza per fornire energia a più di 40 abitazioni. I pannelli solari producono più energia rispetto a quella di cui la stazione ha bisogno per i sistemi di stazione ed esperimenti. Quando la stazione è alla luce del sole, circa il 60 per cento dell'energia elettrica che i pannelli solari generano viene utilizzato per caricare le batterie. A volte, alcuni o tutti i pannelli solari sono all'ombra della Terra o asll'ombra di una parte della stazione e allora entrano in funzione le batterie. 
Credito: ESA / NASA

sabato 14 marzo 2015

AstroSamantha: saluti al mio Trentino


ROMA, 14 mar. - "Un saluto al Trentino, la regione dove sono cresciuta". Samantha Cristoforetti saluta dalla Stazione spaziale internazionale la terra dove è cresciuta. In età adolescenziale ha vissuto a Malè in val di Sole e ha frequentato le scuole medie e le prime classi delle superiori all'Istituto 'Marcelline' di Bolzano. La prima astronauta della storia italiana assieme all'astronauta americano Terry Virts ha recentemente portato a termine un esperimento sui polmoni utilizzando lo strumento Airway Monitoring che esamina la quantita' di ossido nitrico espulsa dagli astronauti. Tra i programmi futuri c'è anche l'omaggio a Dante Alighieri in occasione del 750esimo della nascita: Samantha interpreterà alcune terzine che saranno trasmesse durante la serata organizzata per ricordare il Sommo Poeta il 24 aprile al Cinema Teatro Odeon di Firenze. Nel frattempo assieme ai colleghi, Anton Shkaplerov della Roscosmos e Virts della Nasa, quest'ultimo promosso comandante della Iss, per i prossimi tredici giorni resteranno soli nello spazio. Dopo il rientro nei giorni scorsi dell'Expedition 41, i prossimi arrivi sulla Stazione spaziale internazionale sono previsti il 27 a bordo della Soyuz TMA-16M. I nuovi inquilini della Iss saranno Scott Kelly, Mikhail Kornienko e Gennady Padalka. Il russo Kornienko e lo statunitense Kelly resteranno quasi un anno sulla Iss (342 giorni, rientro previsto il 3 marzo 2016) mentre il russo Padalka rientrera' tra circa sei mesi. Il rientro sulla terra della Cristoforetti e' programmato il 14 maggio. 

martedì 10 febbraio 2015

Il Golfo di Aden visto (e fotografato) da Samantha

L' astronauta Samantha Cristoforetti ha preso questa fotografia dalla Stazione Spaziale Internazionale. Sam ha scritto, "Una spettacolare sorvolo del Golfo di Aden e nel Corno d'Africa. 

mercoledì 14 gennaio 2015

Samantha twitta: stiamo tutti bene. Forse un falso allarme

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"Stiamo tutti bene'': l'astronauta Samantha Cristoforetti lo scrive in un tweet dal modulo russo della Stazione Spaziale, dove si trova con i colleghi dopo l'emergenza scattata per una anomalia riscontrata nel circuito dell'ammoniaca. ''Grazie a tutti - scrive l'astronauta dell'Esa - stiamo tutti bene qui nel segmento russo esiamo al sicuro.
Un falso allarme: è l'ipotesi più accreditata per i tecnici impegnati nell'analisi dell'anomalia segnalata sulla Stazione Spaziale.''L'ipotesi che ha maggior credito è quella di un falso allarme'', ha detto  il responsabile dell'Iss per l'Esa, Bernardo Patti. Per la conferma occorre comunque attendere la conclusione dei test.
In mattinata un aumento di pressione nel circuito dell'ammoniaca era stato riscontrato nel modulo americano ed ha costretto l'equipaggio a mettersi al sicuro all'interno del segmento russo della Stazione Spaziale''.
Non appena è stata rilevata l'anomalia l'equipaggio di sei persone (quattro uomini e due donne, una delle quali è l'italiana Samantha Cristoforetti) si è spostato all'interno del modulo russo, chiudendo il portello che lo separa dal modulo americano. ''Sono tutti al sicuro'', ha detto ancora Patti.
L'allarme scattato sulla Stazione Spaziale non è necessariamente legato ad una fuga di ammoniaca, ha detto anche la Nasa in una conferenza stampa dal centro di controllo di Houston. L'equipaggio intanto è al sicuro: ''non è ancora chiaro se l'allarme sia scattato a causa di una perdita, delmalfunzionamento di un sensore o se per un problema ai computer''. A Houston sono in corso i controlli necessari a chiarire l'origine dell'allarme scattato sulla Iss ed i tecnici hanno precisato che dalla lettura di alcuni parametri si potrebbe dedurre una fuga di ammoniaca, come scenario peggiore. Per questo motivo, in via cautelativa, si è deciso si agire preventivamente mettendo l'equipaggio al sicuro all'interno del modulo russo. Tutti gli astronauti, afferma la Nasa, ''stanno bene e in buona forma''.

AstroSamantha ha catturato il dragone

Il cargo Dragon si avvicina alla stazione spaziale: verrà catturato da Samantha con un braccio spaziale
Il Dragon ancorato alla stazione spaziale

Ieri, l'astronauta Samantha Cristoforetti e l'astronauta della NASA Butch Wilmore hanno catturato la navicella Dragono con forniture e nuovi esperimenti per i sei astronauti che vivono 400 chilometri sopra il nostro pianeta. Il braccio robotico della stazione lungo 17 metri ha agganciato la nave di cinque tonnellate flottante a 10 m dal centro di ricerca, senza peso. La sonda ha portato molti esperimenti per gli astronauti per eseguire, coinvolgendo moscerini della frutta, vermi piatti, e cellule immunitarie umane e dei crostacei.

Uno dei primi esperimenti per essere scaricato richiede un'azione rapida da parte dell'equipaggio. Per capire come il sistema immunitario funzioni a livello molecolare, i ricercatori hanno inviato le cellule immunitarie umane su Dragon. Le cellule sono state estratte dal sangue umano fresco e sopravvivono solo 120 ore una volta al di fuori di esso. Dopo un volo di due giorni su Dragon, le cellule sono in stazione e hanno bisogno di essere collocato all'interno dell'incubatore ESA Kubik nel modulo Columbus Europa il più presto possibile.
Una volta all'interno ddell'incubatore a 37 °, le cellule immunitarie verranno attivati ​​per provocare una risposta immunitaria prima di essere congelate per analisi sulla Terra. Il team internazionale di scienziati ha condotto molteplici prove nello scorso anno per perfezionare questi importanti passaggi. Altri arrivi su Dragon includono cellule immunitarie del mitilo comune. Questo primo di una serie di esperimenti Triplelux studia perché i sistemi immunitari funzionano meno bene nello spazio.
Simulando una infezione in cellule immunitarie provenienti da diverse fonti - cozze, topi e batteri - e esponendoli a gravità, normale sulla Terra e simulata nello spazio, i ricercatori sperano di individuare se si tratta di microgravità, radiazioni o una combinazione di fattori che influenzano sistema immunitario durante il volo spaziale.

Condividere l'avventura

Samantha ha trascorso quasi 50 giorni sulla Stazione Spaziale e ha condiviso la sua esperienza con i suoi follower. Leggere i suoi giornali di bordo per ulteriori informazioni circa i suoi esperimenti e cosa si prova ad avere un taglio di capelli in assenza di peso.
Seguire la sua missione attraverso samanthacristoforetti.esa.int
Anche farsi tagliare i capelli non è semplice, in assenza di peso

mercoledì 24 dicembre 2014

Gli AUGURI di Samantha

Samantha Cristoforetti e i suoi compagni si sono collegati dalla stazione spaziale per augurare a tutti Buon Natale

mercoledì 26 novembre 2014

La felicità di SAMANTHA

Sorride felice Samantha Cristoforetti dalla stazione spaziale, raggiunta assieme all'americano Terry Virts (che ha scattato questa foto) e al russo Anton Shklaplerov, IU Tre hanno circa una settimana di tempo per abituarsi a galleggiare nel loro nuovo ambiente prima di affrontare un programma completo di esperimenti e di manutenzione per sei lunghi mesi