Visualizzazione post con etichetta palma di maiorca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta palma di maiorca. Mostra tutti i post

venerdì 17 febbraio 2017

SCANDALO NOOS, assolta l'Infanta di Spagna, 6 anni al marito


PALMA DE MAIORA, 17 febbraio - Nella 'storica' sentenza di primo grado sullo scandalo Noos, che ha fatto traballare negli ultimi anni la monarchia spagnola, il tribunale di Palma di Maiorca ha assolto l'Infanta Cristina di Borbone, serella di re Felipe VI, e condannato a 6 anni e re mesi suo marito Inaki Urdangarin, accusato di malversazioni
L'Infanta Cristina è stata assolta dalle accuse penali, ma dovrà pagare con il marito 265mila euro a titolo di responsabilità civile. L'ex-socio di Urdangarin Diego Torres è stato condannato a 8 anni e 6 mesi di carcere oltre ad una multa di 1,7 milioni, e l'ex-presidente delle Baleari Jaume Matas a 3 anni e 8 mesi. Per la prima volta nella storia della Spagna moderna un membro della famiglia reale era giudicato in un processo penale. Cristina è al sesto posto nella linea di successione a re Felipe VI

giovedì 1 dicembre 2016

MARTINA precipitò dal balcone a PALMA DI MAIORCA per sfuggire a uno stupro


AREZZO, 1 dicembre - Per la morte a Palma di Maiorca di Martina Rossi, la studentessa precipitata cinque anni fa dal balcone di un albergo, il procuratore di Arezzo  ha firmato l'avviso di chiusura indagine per i due giovani aretini accusati della morte della ragazza come conseguenza di altro reato e di tentata violenza sessuale. La ventenne genovese morì il 3 agosto 2011 precipitando dal balcone di un albergo alle Baleari. L'episodio venne archiviato come suicidio. Nel 2012 le indagini vennero riaperte grazie alla tenacia dei genitori di Martina, Bruno e Franca, che non si sono mai rassegnati alla versione della polizia spagnola secondo la quale la ragazza, sotto effetto di stupefacenti, era caduta dal balcone. 
Il 7 febbraio 2012 Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, due ventenni aretini conosciuti a Palma da Martina e dalla amiche durante la vacanza, furono convocati in qualità di testimoni. Incuranti delle microspie piazzate dagli investigatori nella saletta, i due iniziarono a parlare e a scambiare confidenze giudicate "compromettenti" circa un presunto tentativo di violenza sessuale di cui nessuno al momento aveva parlato.
I due ragazzi vennero immediatamente indagati per "omicidio colposo, omissione di soccorso e tentata violenza sessuale" e da Genova il caso passò ad Arezzo. Secondo l'accusa in pratica Martina Rossi, in camera con i ragazzi, avrebbe provato a sfuggire all'aggressione passando da un balcone all'altro, ma perdendo l'equilibrio sarebbe precipitata nel cortile dell'hotel.
La riesumazione della salma di Martina e l'autopsia hanno evidenziato diversi particolari incompatibili con la caduta: graffi alle braccia e una abrasione su una spalla. Il procuratore di Arezzo ha inviato gli avvisi di fine indagine e come anticipa "Repubblica", la richiesta di rinvio a giudizio sarebbe già pronta.

venerdì 4 settembre 2015

METEO/ TEMPESTA su PALMA DI MAIORCA; aeroporto chiuso




PALMA DI MAIORCA, 4 settembre - Una forte tempesta con forte grandinata si è scatenata su Palma, in particolare sull'aeroporto internazionale che è stato chiuso fino alle 11.30. In particolare il volo Jet2 da Manchester ha abortito l'atterraggio ed è stato deviato su Ibiza, dove peraltro in questo momento non c'è copertura radar per un'interruzione di corrente. Anche altri aerei sono deviati, ma pure Ibiza deve far fronte alla tempesta. Allagamenti in città.

martedì 28 aprile 2015

PALMA DI MAIORCA, a fuoco motonave Sorrento. Tutti salvi, anche 14 italiani


PALMA DI MAIORca, 28 aprile - Un incendio è divampato a bordo della motonave Sorrento della compagnia Transmediterranea, a circa 20 miglia da Palma di Maiorca. E' stato dato l'ordine di abbandonare la nave e passeggeri ed equipaggio, tra cui 14 italiani, sono stati tratti in salvo da un'altra imbarcazione, la "Puglia" di proprietà della Tirrenia. Tre persone, facenti parte dello staff, sono rimaste intossicate. L'incendio è scoppiato sul ponte 4 del traghetto e si è poi esteso ad altre aree della nave. A bordo vi erano 170 persone, tra cui 46 componenti dell'equipaggio. L'intervento di soccorso, che ha coinvolto numerose navi, è avvenuto in acque spagnole ed è stato coordinato da Madrid dalla Guardia Costiera iberica, con il concorso da Roma della Guardia Costiera italiana.  Il traghetto, che faceva la spola tra Valencia e Palma di Maiorca è ora alla deriva. Dalla nave - dove sono ancora visibili fiamme - si alza una densa colonna di fumo.