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martedì 12 marzo 2013

Referendum alle Falkland: tutti (99,8%, solo 3 contrari) per l'Inghilterra


PORT STANLEY - Gli abitanti festeggiano i risultati del referendum

PORT STANLEY - Il referendum pensato per trasmettere un messaggio forte all'Argentina ha dato il risultato atteso: con una maggioranza a valanga di quasi il 100%, gli isolani delle Falkland/Malvinas hanno espresso il desiderio, per la prima volta attraverso le urne, di continuare a rimanere sotto la sovranita' britannica. Il conteggio finale delle schede e le percentuali definitive hanno mostrato che il 99,8% dei votanti sono favorevoli al fatto che le isole rimangano un territorio d'oltremare britannico; solo tre i voti (su 1.517 votanti) contrari. Il referendum era stato voluto dal governo locale in risposta alle pressioni di Buenos Aires per forzare Londra a negoziare sulla sovranità delle isole, che l'Argentina reclama dal 1833 e per le quali, nell'ultimo anno e mezzo, ha rafforzato l'offensiva diplomatica. Accogliendo con soddisfazione il risultato del voto, il ministro degli Esteri britannico William Hague ha invitato "tutti i Paesi" ad accettarlo.

domenica 10 marzo 2013

Referendum alle Falkland per rimanere inglesi (a 30 anni dall'invasione argentina)




PORT STANLEY (Isole Falkland) - La popolazione delle isole Falkland sta andando alle urne oggi e domani in un referendum per decidere se rimanere un territorio britannico d'oltremare. L'Argentina ha costantemente ribadito la sua sovranità sulle  isole, 30 anni dopo essere stata  stata respinta da una Task Force britannica in 74 giorni di conflitto.
Gli isolani hanno deciso di procedere alla votazione, in risposta alle pressioni argentina per aprire i negoziati sulla sovranità. Si prevede che la piccola comunità esprimerà una schiacciante volontà di rimanere  britannica.
Ma questo "sì" a sostenere lo status quo è improbabile che possa risolvere la controversia.Il Presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner ha detto che i desideri degli abitanti non sono rilevanti in quello che è un problema territoriale.
La maggior parte argentini considerano le isole, che chiamano Las Malvinas, come Argentina e il loro recupero è sancito dalla costituzione nazionale.
Sull’isola 1.672 persone hanno diritto di voto su una popolazione totale delle isole 'di circa 2.900. Ci sono seggi elettorali mobili, alcuni dei quali dovranno essere portati in aereo  da e per le isole esterne, dovei il voto si svolgerà nell'arco di due giorni.
Non possono votare le persone di di età inferiore ai 18 anni e coloro che non sono isolani Falkland. 
Le forze argentine avevano invaso le Falkland il 2 aprile 1982 entrando nel capitale Port Stanley nelle prime ore del mattino. La guarnigione dEi Royal Marines era stata sopraffatta e altri territori britannici del Sud Atlantico tra cui la Georgia del Sud erano stati invasi. In due mesi di combattimenti, 255 britannici e circa 650 militari argentini