Visualizzazione post con etichetta alfredo romeo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alfredo romeo. Mostra tutti i post

lunedì 6 marzo 2017

CONSIP, ALFREDO ROMEO non risponde al Gip


ROMA, 6 marzo - Si è svolto nel carcere di Regina Coeli a Roma l'interrogatorio di garanzia per Alfredo Romeo, l'imprenditore napoletano arrestato per corruzione nella vicenda Consip. Romeo si è avvalso della facoltà di non rispondere. I difensori di Romeo hanno depositato una memoria e il loro assistito ha deciso di non rispondere al Gip.  
 La Consip? "Ritengo - risponde il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, a margine di un seminario a Pompei (Napoli) - che sia uno strumento indispensabile per la politica degli appalti del Paese. E proprio per questo bisogna fare di tutto affinché sia tenuta lontana dagli scandali. Noi dell'Autorita Anticorruzione ci siamo fatti le nostre idee, e riteniamo che certi lotti non vadano costruiti in un certo modo, proprio per evitare certe problematiche".

mercoledì 1 marzo 2017

INCHIESTA CONSIP, arrestato l'imprenditore Alfredo Romeo


NAPOLI, 1 marzo - L'imprenditore campano Alfredo Romeo è stato arrestato dai carabinieri e dalla Gdf in relazione ad un episodio di corruzione nell'ambito dell'inchiesta Consip. Nei confronti di Romeo il gip del tribunale di Roma ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento e' stato eseguito dal comando carabinieri tutela ambiente, dai militari dell'Arma di Napoli e dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Napoli.
Si tratta di un filone di indagine nato a Napoli, e per il quale l’imprenditore napoletano è indagato dai pm partenopei per associazione a delinquere di stampo mafioso, emigrato poi a Roma per competenza. In questa tranche romana, risultano indagati l’allora sottosegretario Luca Lotti, il generale dell’Arma Tullio Del Sette e il padre dell’ex premier, Matteo Renzi, Tiziano. In questo filone Romeo risponde di corruzione.