NAPOLI, 7 marzo - Atroce esecuzione a Napoli, la scorsa notte. Giovanni Sarno, di 54 anni, è stato ucciso nel suo letto con due colpi di pistola alla testa. Sarno era il fratello di Carmine, collaboratore di giustizia e di Ciro, l'ex «sindaco di Ponticelli», per anni boss del quartiere orientale e attualmente in carcere.. Il corpo è stato trovato da una nipote, intorno alle 4 in un'abitazione di via Angelo Camillo de Meis, a Ponticelli. I parenti sono stati avvertiti da un anonimo che, nel cuore della notte, ha citofonato. L'uomo aveva precedenti per associazione a delinquere, porto abusivo di armi, omicidio, rapina. L'uomo, invalido, viveva nel quartiere Ponticelli di Napoli, con la porta sempre aperta e in condizioni di indigenza. I fratelli, elementi di vertice del clan Sarno, hanno iniziato a collaborare con la giustizia nel 2009 e gli investigatori non escludono che l'omicidio possa ricondursi a una vendetta o a un regolamento di conti. Molto probabilmente l'uomo stava dormendo quando chi lo ha ucciso è entrato in azione.
lunedì 7 marzo 2016
NAPOLI, ucciso nel suo letto fratello di due boss pentiti
NAPOLI, 7 marzo - Atroce esecuzione a Napoli, la scorsa notte. Giovanni Sarno, di 54 anni, è stato ucciso nel suo letto con due colpi di pistola alla testa. Sarno era il fratello di Carmine, collaboratore di giustizia e di Ciro, l'ex «sindaco di Ponticelli», per anni boss del quartiere orientale e attualmente in carcere.. Il corpo è stato trovato da una nipote, intorno alle 4 in un'abitazione di via Angelo Camillo de Meis, a Ponticelli. I parenti sono stati avvertiti da un anonimo che, nel cuore della notte, ha citofonato. L'uomo aveva precedenti per associazione a delinquere, porto abusivo di armi, omicidio, rapina. L'uomo, invalido, viveva nel quartiere Ponticelli di Napoli, con la porta sempre aperta e in condizioni di indigenza. I fratelli, elementi di vertice del clan Sarno, hanno iniziato a collaborare con la giustizia nel 2009 e gli investigatori non escludono che l'omicidio possa ricondursi a una vendetta o a un regolamento di conti. Molto probabilmente l'uomo stava dormendo quando chi lo ha ucciso è entrato in azione.
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