VANUATU - La popolazione dell'arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico, sta passando la 2/a notte nei rifugi per sfuggire alla furia del ciclone Pam, che ha ucciso un numero imprecisato di persone e devastato una grande quantità di abitazioni. La tempesta ha percosso con venti fino a 270 km orari il piccolo arcipelago situato fra le Figi e la Nuova Caledonia, con una popolazione di 267.000 anime sparse su 65 isole e isolette, dove gran parte della popolazione è isolata e senz'acqua. Si temono "decine di vittime" secondo le agenzie dell'Onu che stimano si tratti di uno dei disastri peggiori nella storia del Pacifico. Interi villaggi potrebbero essere stati distrutti.
| L'appello del presidente di Vanuatu Londsale dal convegno Onu di Sendai (Giappone |
Il presidente di Vanuatu, Baldwin Lonsdale, ha lanciato un appello alla comunità internazionale per "aiuti urgenti" a causa della devastazione causata dal ciclone Pam sul piccolo Stato nel cuore del Pacifico. A Sendai, in Giappone, per la "Terza conferenza mondiale dell'Onu sulla riduzione del rischio di disastri naturali", Lonsdale ha detto "di parlare con un cuore straziato. Non so quale sia stato l'impatto del ciclone: faccio un appello a nome del governo e del popolo per un aiuto e un sostegno contro questo disastro". La Commissione Ue ha sbloccato un milione di euro di aiuti iniziali per l'emergenza del ciclone Pam a Vanuatu. "L'Europa sarà parte della risposta immediata e degli sforzi per la ripresa", ha dichiarato la responsabile della politica estera, Federica Mogherini. L'Ue ha inviato anche esperti per valutare i bisogni umanitari e coordinarsi con altre organizzazioni sul terreno. I fondi sono destinati alle vittime più vulnerabili per fornire loro rifugio, acqua e medicine.
Considerato da molti come il "Paese più felice al mondo", Vanuatu, nel profondo Pacifico, avrebbe in base alle prime notizie subito pesanti danni e decine di vittime a causa della forza del ciclone. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha riferito di aver incontrato Lonsdale per esprimere cordoglio e solidarietà, riferendo che il Palazzo di Vetro è pronto a inviare le squadre di pronto intervento verso le isole del Pacifico. Prevenire il disastro è "interesse di tutti", ha affermato Ban, sollecitando una migliore assistenza e più garanzie per le persone più povere e più deboli del mondo. I leader delle isole del Pacifico hanno espresso a Sendai, come prevedibile, i timori per gli effetti sempre più pesanti del global warming: i livelli del mare aumentano e le tempeste sono più frequenti e devastanti.




Nessun commento:
Posta un commento