lunedì 2 marzo 2015

L'ISIS minaccia anche Twitter: uccideremo il fondatore e i dipendenti

Il fondatore di Twitter Jack Dorsey nel mirino un sito islamista
WASHINGTON, 2 marzo - Isis ha dichiarato guerra a Twitter. In un appello diffuso sul web ha esortato tutti i jihadisti nel mondo ad uccidere i dipendenti ed il fondatore del social network di microblogging per punirli di aver cancellato molti dei profili usati dai seguaci del sedicente 'califfo' Abu Bakr al Baghdadi.
  "La vostra guerra virtuale contro di noi ora provocherà una guerra reale contro di voi" si legge in un post in arabo diretto al fondatore di Twitter Jack Dorsey in cui appare la sua foto con al centro il disegno del mirino in rosso di un fucile di precisione . Il messaggio prosegue inneggiando ancora all'uccisione di Dorsey e di tutti coloro che lavorano per Twitter: "Avete iniziato una guerra destinata a fallire. Vi avevamo detto dall'inizio che questa non era la vostra guerra ma non ci avete ascoltato e avete continuato a chiudere i nostri account su Twitter, ma come vedete noi riusciamo sempre a tornare. Ma questo i nostri 'leoni' (combattenti coraggiosi) verranno a togliervi il fiato, allora voi non resusciterete" Il post prosegue: "hey Jack (Dorsey) come proteggerai i tuoi dipendenti quando i loro colli (minaccia di decapitazione come ha fatto il famigerato boia originario del kuwait ma cresciuto a Londra, Jihadi John, al secoldo Mohamed Emwazi, con gli ostaggi occidentali) diventeranno un obiettivo ufficiale per i soldati del califfato...cosa dirai alle loro famiglie?".

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