giovedì 12 marzo 2015

IRAQ, l'Isis scava un tunnel sotto una base militare e lo riempie di esplosivo: 40 morti


BAGHDAD, 12 marzo - Nuova, anche nelle modalità, strage compiuta dall'Isis in Iraq: nella provincia di Al Anabr almeno 40 militari, tra soldati e ufficiali, sono rimasti uccisi per una deflagrazione causata da una grossa quantità di esplosivi introdotti dentro un tunnel scavato da miliziani dello Stato Islamico sotto una base militare in una zona a nord del capoluogo Ramadi. Lo ha fatto sapere il governatore della provincia di al Anbar, Sabah Hakrut citato dal quotidiano panarabo "al Quds al Arabi". "Elementi dell'Isis hanno scavato un tunnel sotterraneo lungo 1.500 metri e sono riusciti a raggiungere i sotterranei di una base militare dell'esercito nella zona di Albu Ziab a Nord di Ramadi", ha detto il governatore, prima di spiegare che "l'escavazione del tunnel è durata 30 giorni grazie a mezzi potenti usati" dai terroristi i quali "lo hanno imbottito di qualcosa come 300 ordigni esplosivi artigianali prima di farli brillare causando la morte di 40 ufficiali e soldati e grandissimi danni alla base". Dal canto loro, internauti vicini all'Isis hanno diffuso in rete le foto del tunnel scavato, della grande quantità di esplosivi sistemati in molte taniche e il momento della deflagrazione

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