domenica 15 marzo 2015

ELTON JOHN e altri vip scatenati contro DOLCE&GABBANA, che avevano criticato i figli "sintetici"

Elton John (a destra) con il coniuge David Furnish e i due figli
ROMA, 15 marzo - E' sfida in punta di Instagram tra Dolce e Gabbana da una parte ed Elton John dall'altra. A scatenare la lite, culminata in un reciproco invito a boicottarsi, sono state le dichiarazioni fatte a "Panorama" dalla coppia di stilisti sul matrimonio gay. La popstar britannica ha attaccato Dolce e Gabbana dopo che si erano detti contrari in modo particolare, ai figli nati da madri surrogate, definiti "figli sintetici"aggiungendo: "Figli della chimica, uteri in affitto, lo sperma scelti da un catalogo." 
Elton John, che con il marito David Furnish ha due bambini concepiti con fecondazione artificiale, ha attaccato a testa bassa: "Come osate riferirvi ai miei splendidi figli come sintetici? - ha scritto su Instagram - Vergognatevi di aver puntato il dito contro la fecondazione in vitro, un miracolo che ha consentito a legioni di persone che si amano, sia eterosessuali sia gay, di realizzare il loro sogno di avere figli. Il vostro pensiero arcaico è fuori dal tempo, come la vostra moda. Non indosserò piu' abiti di Dolce & Gabbana". 
E subito la lite si e' spostata sugli altri social, coinvolgendo star del calibro di Ricky Martin, che ha avuto due figli da madre surrogata, il quale ha lanciato un appello agli stilisti: "le vostre voci sono troppo potenti perche' vengano impegnate a spargere odio: sveglia, è il 2015. Amatevi" 
L'ex tennista Martina Navratilova, sposata con Julia Lemigova ha scritto che "bisognerà vedere se queste sciocchezze faranno male al conto in banca" di Dolce e Gabbana". 
Courtney Love, vedova di Kurt Cobain, con la sua consueta sobrietà si è detta pronta a "mettere insieme tutti gli accessori Dolce & Gabbana per bruciarli". 
Fino a che a parlare non è stato Domenico Dolce: "Sono siciliano e sono cresciuto con un modello di famiglia tradizionale, fatto di mamma, papa' e figli ? ha dichiarato lo stilista ? So che esistono altre realta' ed e' giusto che esistano, ma nella mia visione questo e' quello che mi e' stato trasmesso, e con questi i valori dell'amore e della famiglia. Io sono cresciuto cosi', ma questo non vuol dire che non approvi altre scelte. Ho parlato per me, senza giudicare le decisioni altrui". 
Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Stefano Gabbana: "Crediamo fermamente nella democrazia e pensiamo che la libertà di espressione sia una base imprescindibile per essa. Noi abbiamo parlato del nostro modo di sentire la realtà, ma non era nostra intenzione esprimere un giudizio sulle scelte degli altri. Noi crediamo nella libertà e nell'amore".

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