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| Il terrorista ucciso |
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L'attentato alla moschea
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RYIAD, 8 gennaio - L'Arabia Saudita ha annunciato che l'uomo che ideò l'attacco contro la moschea a Medina di luglio è stato ucciso insieme ad un altro estremista in una sparatoria con la polizia. Il 4 luglio quattro guardie vennero uccise ed altre 5 ferite da un attentato suicida all'esterno dell'edificio religioso. Nello stesso giorno erano state colpite anche una moschea sciita nell'est del Paese e il consolato americano a Gedda.
Le forze di sicurezza saudite hanno ucciso anche un altro estremista chiamato Talal Samran al-Saadi durante l'operazione di sicurezza nel distretto di Yasmeen , a nord della capitale Riyadh. I servizi di sicurezza avevano ricevuto informazioni sulla presenza degli uomini ricercati, che avevano portato armi e cinture esplosive in una casa a nord di Riyadh. I due fuggitivi morti stavano usando la casa a Riyadh per costruire ordigni e cinture esplosive."Hanno cercato di fuggire dalla cattura attraverso lo scambio a fuoco con le forze di sicurezza e ferito un ufficiale. I due ndossavano cinture esplosive", ha detto al Ministero saudita degli Interni il portavoce Magg. Gen. Mansour Al-Turki nel corso di una conferenza stampa
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