lunedì 16 gennaio 2017

Lettera UE all'Italia: correggere i conti entro l'1 febbraio


BRUXELLES, 16 gennaio - La Commissione europea invierà, forse già oggi, una lettera all'Italia. L’obiettivo: chiedere al governo del nostro Paese di assumere impegni precisi sulla correzione dei conti entro il primo febbraio, data in cui è attesa la pubblicazione delle nuove previsioni economiche. L'esecutivo comunitario, infatti, pubblicherà nelle prossime settimane il rapporto sul debito pubblico secondo l'articolo 126/3 dei trattati comunitari. 

Il bilancio e il buco dello 0,2% del Pil - Come anticipato da Repubblica, le previsioni di Bruxelles stimano che il bilancio 2017 dell’Italia non raggiunga gli obiettivi prefissati. Il buco da colmare rispetto agli accordi sulla riduzione del deficit strutturale è dello 0,2% del Pil, pari a 3,4 miliardi, come riferito da una fonte dell’esecutivo. E questo sarebbe uno “sconto” rispetto alla differenza dello 0,3% evidenziata a novembre nell’opinione sulla legge di stabilità.

I precedenti: scontro tra Roma e Bruxelles - La polemica fra Roma e Bruxelles sul deficit italiano si era interrotta prima del referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre, con il rinvio della decisione sui conti italiani a gennaio del nuovo anno. Per l’Ue era troppo alto il deficit previsto nella legge di Bilancio perché oltrepassava le soglie di flessibilità già concesse al nostro Paese dopo il summit di settembre a Bratislava. A novembre, la Commissione aveva avvertito Roma: la legge di Bilancio “rischia di non rispettare” i requisiti del Patto Ue, perché "potrebbe risultare in una deviazione significativa dall'aggiustamento verso l'obiettivo di medio termine”. Il commissario per gli Affari economici Pierre Moscovici, aveva però dato garanzie sul fatto che l'Unione europea avrebbe tenuto conto delle spese per il terremoto del centro Italia, sia per la ricostruzione, sia per la prevenzione.

Nessun commento:

Posta un commento