
ROMA, 6 dicembre - "Sono un funzionario dello Stato, so quali sono i rischi, non sono da solo perché non credo all'uomo solo al comando. Non diamo la garanzia del risultato, diamo la garanzia dell'impegno". Lo ha detto il prefetto di Roma Franco Gabrielli intervistato su Rai Tre parlando del rischio terrorismo in vista del Giubileo che inizierà martedì nella capitale.
"In caso di attentato abbiamo assolutamente posti disponibili nei pronto soccorso, 13 pronto soccorso sono stati resi operativi, riservati 300 posti letto per situazioni di crisi e altri anche in strutture militari", ha detto ancora Gabrielli a 'In Mezz'Ora'. A Roma "oltre a 2250 uomini delle forze armate ce ne sono altri mille delle forze di polizia che si aggiungeranno a quelli che normalmente operano nella capitale - ha aggiunto -. Abbiamo ipotizzato 20 tipi di evento difficili per la sicurezza, l'8 è il top, l'inizio del Giubileo, e l'attenzione deve essere massima. Ma ce ne saranno altri".
"La minaccia è globale, indiscriminata ma anche e soprattutto indistinta", ha detto ancora Gabrielli. "Le misure firmate in questi giorni (per il Giubileo, ndr) la prefettura di Roma le ha applicate anche in occasione di altri grandi eventi - ha aggiunto -, le abbiamo già testate e praticate. Questo dovrebbe rassicurare i cittadini".
"Il ministro dell'Interno non ha mai sottaciuto (il rischio), ha detto sempre che non esiste il rischio zero - ha aggiunto Gabrielli -. Ci sono state 50 persone espulse, ci sono inchieste in corso, c'è un'attività di contrasto, quanto sarà efficace lo vedremo. Manca consapevolezza nell'opinione pubblica? Ma il nostro è un Paese che vuole essere rassicurato".
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