venerdì 13 marzo 2015

Il PAPA annuncia un ANNO SANTO straordinario dedicato alla misericordia



ROMA, 13 marzo - Il Papa ha annunciato un Anno Santo straordinario, dedicato alla misericordia. Avrà inizio l'8 dicembre prossimo, a 50 anni dalla fine del Concilio Vaticano II, con l'apertura della Porta Santa in San Pietro, e si concluderà il 20 novembre 2016. La bolla di indizione sarà pubblica il 12 aprile, domenica della Divina Misericordia.
Il Papa ha indetto il giubileo straordinario in occasione del 50esimo anniversario della chiusura dello storico Concilio Vaticano II. "Non dimentichiamo che Dio perdona tutto e Dio perdona sempre, non ci stanchiamo di chiedere perdono, affrontiamo il nostro cammino penitenziale con cuore aperto, durante un anno, pronti a ricevere l'indulgenza di Dio, a ricevere la misericordia di Dio". Con queste parole a braccio il Papa ha concluso l'omelia del rito penitenziale con il quale, a due anni dalla sua elezione, ha annunciato l'Anno Santo Straordinario.
Il giubileo cattolico, detto anche "anno santo", è un periodo di conversione durante il quale la Chiesa concede l'indulgenza, cioè la remissione della pena per i peccati, a chi compie alcune pratiche religiose. Per il giubileo straordinario del 2000 il Papa stabilì, per esempio, che oltre che a Roma e in Terra Santa, si poteva celebrarlo in ognuna delle chiese indicate dal vescovo in ogni diocesi.

Il primo giubileo - Fu istituito da Bonifacio VIII, che parlava del recupero di un'antica tradizione mai perduta, nel 1300 e originalmente avrebbe dovuto avere periodicità di cento anni, ma già nel 1343 Clemente VI, con la bolla "Unigenitus Dei filius", decise una periodicità di 50 anni, e il secondo giubileo fu celebrato nel 1350; nel 1390 Bonifacio IX decise per ogni 33 anni; nel 1450 Niccolo' V tornò ai cinquanta anni, che diventarono 25 nel 1475, sotto Paolo II, e tali sono rimasti fino ai giorni nostri. L'ultimo giubileo ordinario è stato quello del 1975; nell'83 ne è stato celebrato uno straordinario per i 1950 anni dalla morte di Cristo. Quello del 2000 fu un giubileo ordinario, ma epocale, in occasione dei duemila anni dalla nascita di Gesù. 

Influenza ebraica - L'anno santo si ispira al giubileo ebraico, descritto nel capitolo 25 del libro del Levitico dell'Antico testamento, e conosciuto anche come anno sabbatico. Si celebrava ogni cinquanta anni (cioè dopo ogni sette settimane di anni) con una serie di prescrizioni sociali. Per l'anno sabbatico si lasciava riposare la terra e tutti potevano goderne dei frutti spontanei, venivano liberati gli schiavi, la terra e le proprietà ritornavano ai proprietari originari. 

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