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venerdì 23 giugno 2017

Il nuovo governo secondo BERLUSCONI: Salvini agli Interni, Montezemolo agli esteri


ROMA, 23 giugno - "Salvini all'Interno farebbe certamente meglio di Alfano, ma può andare dove vuole lui. Uno che mi è sempre piaciuto è Montezemolo, agli Esteri sarebbe perfetto". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, rispondendo a chi gli chiede di immaginare un suo futuro governo. "Vorrei recuperare il nostro Frattini - ha aggiunto - ma siamo pieni di ottime persone, leali, pronte a servire il Paese".
Il leader di Forza Italia ha poi attaccato il sindaco di Roma, Virginia Raggi. "Se ne freghi delle inchieste, basta con le inchieste che buttano per aria le decisioni degli elettori. Semmai dovrebbe lasciare per incapacità", ha affermato.
Sul garante del M5s ha poi dichiarato: "I Cinque Stelle non hanno né arte né parte. Un movimento che cambia idea su tutto. Beppe Grillo? Un buon comico, col vizio di farsi pagare in nero, circondato di persone che non hanno mai fatto niente, i veri professionisti della politica: gente che prima delle elezioni non faceva niente".
Berlusconi è poi tornato sulla legge elettorale. "Credo voteremo a febbraio o marzo 2018. Mi piacerebbe riuscirci con una legge proporzionale, l'unica che rispetta il volere degli elettori in un sistema tripolare. Spero ancora di riuscire a vararla".

E su Angelino Alfano ha ribadito: "Difficile che chi è stato ministro tre volte con la sinistra torni con noi. Stiamo lavorando al programma del centrodestra, la questione dell'euro è l'unico punto di programma che ci divide dalla Lega. Loro vorrebbero uscire completamente, noi come sapete siamo per una doppia circolazione, come al tempo della guerra. Ci lavoreremo".

martedì 10 febbraio 2015

MONTEZEMOLO presidente del comitato promotore di ROMA 2024


ROMA, 10 febbraio - E' arrivata anche l'ufficialità alla notizia che ormai era nota:Luca di Montezemolo sarà il presidente del comitato promotore di Roma 2024, che candida la Capitale ai Giochi olimpici estivi post Tokyo 2020. Lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, subito dopo la riunione di giunta, aggiungendo che il vice di Montezemolo sarà Luca Pancalli. "E' una sfida molto complicata, ma che possiamo vincere", ha detto Malagò.
"A prescindere dal ruolo nel Cip - ha aggiunto il capo dello sport italiano - sarà una persona che avrà responsabilità, onori, oneri, di gestire i rapporti con gli enti locali in primis con il comune di Roma. L'accordo preso con il sindaco Marino è che volevamo che Luca entrasse come nostro uomo di sport". E' stato specificato che la nomina di Montezemolo, già direttore generale di Italia '90, sarà a "titolo gratuito". "Sono amico di Luca, ma mi sforzo di non essere di parte: credo che in Italia non esista nessuno all'estero con la sua popolarità. Popolarità positiva, una considerazione della persona alta e significativa. E questo dice tutto". ha aggiunto Malagò, spiegando la scelta di Montezemolo. "Non è stato mai preso in considerazione nessun altro nome - ha rilevato Malagò, in merito alla nomina di Montezemolo -, immagino che oggi, oltre a essere la persona più indicata, sicuramente c'è l'opportunità del presidente Montezemolo di avere maggiore disponibilità di fare il mestiere del 'civil servant', per dare una mano al Paese, per un fine così importante per le nuove generazioni". 
Mercoledì una delegazione del Coni incontrerà a Losanna i vertici del Cio. "Accompagno Montezemolo all'incontro con il presidente Bach - ha spiegato Malagò - . Voglio fargli assaporare l'atmosfera del Cio a Losanna, con tutta la prima linea del Comitato olimpico. Dobbiamo entrare nella dovuta confidenza con queste persone con le quali dobbiamo andare a braccetto fino al 2017".

mercoledì 10 settembre 2014

Conferenza stampa Marchionne-Montezemolo: la FERRARI tornerà a vincere. E resterà italiana


MARANELLO - "Usciamo da un anno brutto perché abbiamo trascurato l'importanza e le difficoltà di questo sistema di motore nuovo che non è tradizionale. Ci sarà un nuovo ciclo per la Formula 1, va riscritto. Ci sono le premesse per tornare presto a vincere". Lo ha detto Luca di Montezemolo, presidente dimissionario della Ferrari, in conferenza stampa congiunta con Sergio Marchionne a Maranello.
Il presidente uscente del Cavallino Rampante ha confermato che Felisa  resterà l'amministratore delegato", ha sottolineato che resta  l'obiettivo di preservare l'esclusività della Ferrari: "Ci sarà un piccolo fisiologico aumento rispetto al tetto di 7.000 vetture, viste le attese troppo lunghe per non avvantaggiare la concorrenza". Secondo l'ex presidente di Confindustria, quindi, bisognerà vedere in base a come cambia il mercato, ma con la massima attenzione".   Possibilista Montezemolo su un suo futuro in Alitalia: "Fino a metà di ottobre sono concentratissimo qui. Poi ne parliamo, prematuro parlarne.  Voglio occuparmi anche della scuola di mio figlio". 
Marchionne ha escluso in modo netto l'ipotesi di una integrazione con Fiat-Chrysler : "Non c'è la minima intenzione". Ed ha aggiunto: "La Ferrari è nata e morirà italiana. Se qualcosa venisse prodotto fuori da questo stabilimento sarebbe osceno, totalmente inconcepibile, se non nascesse qua non sarebbe più la Ferrari". In Ferrari, ha proseguito Marchionne, "vogliamo conservare l'integrità strategica per andare avanti. La Ferrari non può appoggiarsi sul sistema Fiat-Chrysler. L'Indipendenza operativa non sarà mai messa in discussione". "Non credo che questa sarà una grande stagione, mettiamoci l'anima in pace - ha detto ancora -. Credo nella gestione sportiva di questa azienda, i successi arriveranno". L'ha detto Sergio Marchionne parlando della stagione Ferrari. "Ci siamo incontrati con Mattiacci. C'è un lavoro in corso e c'è un cantiere aperto. C'è un problema di motore. C'è un grande lavoro che va avanti".

FERRARI, Montezemolo se ne va, il 13 ottobre. "Fine di un'epoca"

TORINO - Luca Cordero di Montezemolo lascerà su sua richiesta la presidenza della Ferrari. Sergio Marchionne sarà il nuovo presidente. Lo rende noto un comunicato di Fiat Chrysler.
Montezemolo, che è presidente della Ferrari dal 1991, lascerà la carica il 13 ottobre a conclusione del festeggiamento dei 60 anni in America. "Montezemolo - si legge nella nota del Lingotto - ha portato l'azienda a conseguire risultati molto importanti sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista sportivo. Una lunga storia di grandi successi alla Ferrari dove Montezemolo ha raggiunto traguardi di assoluto rilievo, con un team di eccellenza mondiale".
"Desidero ringraziare Luca a nome della mia famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e la Ferrari". Così il presidente del Lingotto John Elkann. "A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere".  "Montezemolo - aggiunge Elkann - ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità, a partire dalla Presidenza di Fiat dal 2004 al 2010, condividendo con me momenti di difficoltà, ma anche di grande soddisfazione". 
Montezemolo ha portato la Ferrari a "a un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici". Lo sottolinea l'ad di Fiat Sergio Marchionne. "Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me". "Nel 2003 - ricorda Marchionne - Luca e io siamo stati nominati lo stesso giorno consiglieri di amministrazione della Fiat. Un anno dopo siamo diventati presidente lui e amministratore delegato io".
"La Ferrari avrà un ruolo importante all'interno del gruppo Fca e nella quotazione a Wall Street. Si aprirà quindi una fase nuova e diversa che credo giusto debba essere guidata dall'ad del gruppo". Lo dice Luca Cordero di Montezemolo che parla di "fine di un'epoca". "Ho quindi deciso - spiega Montezemolo - di lasciare la presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta. Il mio ringraziamento va innanzi tutto a donne e uomini eccezionali in fabbrica, negli uffici, nei campi di gara, sui mercati di tutto il mondo che sono stati i veri artefici in questi anni della grande crescita dell'azienda, delle tante memorabili vittorie e del successo del marchio diventato grazie a loro uno dei più forti al mondo. Un saluto e un ringraziamento a tutti i nostri partner tecnici e commerciali, ai dealer di ogni Paese e in modo particolare ai clienti e ai collezionisti con cui condivido la stessa passione". "Auguro agli azionisti, e in particolare a Piero Ferrari che mi è stato sempre vicino, e a tutte le persone dell'azienda ancora tanti anni di successo che la Ferrari merita", conclude Montezemolo.

"La Ferrari è la più bella azienda del mondo e per me è stato un grande privilegio e onore esserne stato il leader. Le ho dedicato tutto il mio impegno ed entusiasmo e insieme alla mia famiglia ha rappresentato e rappresenta la cosa più importante della mia vita". Cordero di Montezemolo rivolge poi un pensiero ai tifosi, "che non hanno mai fatto mancare alla Scuderia il loro entusiasmo soprattutto nei momenti più difficili".
"Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo. Il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend". Lo dice Sergio Marchionne. ''Lo ringrazio per quanto fatto per la Fiat per la Ferrari e per me''.

domenica 7 settembre 2014

Marchionne: Montezemolo? Nessuno è indispensabile


CERNOBBIO - Indicato come uno dei possibili candidati alla presidenza della Ferrari, Sergio Marchionne ha di fatto messo alla porta Luca di Montezemolo. "La sua uscita dalla Ferrari non è in agenda - ha detto il numero uno della Fiat al Forum Ambrosetti a Cernobbio - , ma nessuno è indispensabile". Parole forti, che lasciano capire come a Maranello si stia davvero pensando alla successione di Montezemolo nonostante lui stesso abbia ribadito che non intende lasciare.

"Non è più accettabile la tirannia della minoranza nel mondo dei sindacati", ha poi detto Marchionne. L'ad della Fiat si è poi rivolto al governo: "Deve dimagrire, ridurre la presenza dello Stato nella vita delle imprese. Il nostro consiglio è: scegliete dalla to do list tre cose, realizzatele e poi passate alle tre successive". Sul mercato del Lavoro italiano: "E' anomalo, non esiste in nessun altro Paese".

sabato 14 giugno 2014

Montezemolo: la F1 non funziona, potremmo andarcene

NEW YORK - "La Formula Uno non funziona. Sta declinando perché (la Fia; ndr) ha dimenticato che la gente guarda le corse per divertirsi. Nessuno guarda le gare per l'efficienza" delle auto. Lo afferma il presidente di Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, in un'intervista al 'Wall Street Journal' spiegando che gli spettatori vogliono vedere lo spettacolo e non sono interessati al risparmio della benzina o delle gomme. Montezemolo annuncia inoltre che il Cavallino rampante potrebbe entrare nelle competizioni di auto sportive entro il 2020. "Gli spettatori - prosegue - vogliono vedere i piloti spingere sull'acceleratore. E' sport, certo, ma anche uno spettacolo". Il manager esclude la possibilità che la Ferrari partecipi alle due competizioni: "Non possiamo gareggiare con le sports car e in Formula Uno. Non è possibile".

mercoledì 5 febbraio 2014

Montezemolo vende agli americani la Poltrona Frau

ROMA - Un altro dei simboli del Made in Italy finisce all'estero: Poltrona Frau cambia infatti bandiera e passa alla famiglia americana Haworth. Esce il fondo Charme Investments che fa capo alla famiglia di Luca Cordero di Montezemolo e Franco Moschini che cede al gruppo americano, guidato dall'italiano Franco Bianchi, una partecipazione del 58,6% a 2,96 euro per azione. Seguiranno un'opa e probabilmente il delisting.