sabato 5 dicembre 2015

MESSICO: due surfisti australiani uccisi e bruciati, presi i 3 assassini



CITTA' DEL MESSICO, 5 dicembre - La polizia in Messico ha arrestato tre uomini per l'omicidio di due surfisti australiani. I tre fanno parte di una banda criminale dello stato nord-occidentale di SinaloaHanno confessato di aver ucciso i due turisti, quando la coppia ha reagito durante un tentativo di rapina.
Esperti di medicina legale stanno effettuando test del DNA per confermare l'identità dei due corpi carbonizzati trovati in un van bruciatoi. I tre uomini arrestati sono stati identificati come Julio Cesar Muniz, accusato di condurre una banda di traffico locale di droga, Martin Rogelio Munoz e Sergio Simon Benitez. Hanno confessato di aver  sparato ai  due turisti stranieri e di aver appiccato il fuoco ai cadaveri e al furgone. Adam Coleman e Dean Lucas, entrambi di 33 anni, erano stati visti vivi l'ultima notte il 20 novembre nella città di Topolobampo.
Il veicolo bruciato era stato trovato su una strada in Sinaloa il mese scorso: era un furgone bianco canadese che apparteneva a Coleman. I due turisti vivevano a Edmonton, Canada ed erano arrivati in Messico per un viaggio dedicato al surf. Frequentando anche zone molto pericolose, come appunto questa di Sinaloa, dominata dai narcos.

Nessun commento:

Posta un commento