martedì 6 gennaio 2015

2014, l'anno più caldo dal 1891


TOKIO, 6 gennaio - Il 2014 è stato l'anno più caldo dal 1891, secondo i dati dell'Agenzia meteorologica giapponese. Pur senza l'effetto di "El Nino", fenomeno meteorologico noto per riscaldare le acque degli oceani, la temperatura globale superficiale del pianeta si è elevata di 0,63 gradi oltre la media del XX secolo, il livello più alto in assoluto. Considerando il confronto con un periodo più lungo, il balzo è stato di circa 0,70 gradi per secolo.
La Jma è la prima delle quattro principali agenzie del pianeta a diffondere l'elaborazione dei dati sul riscaldamento globale relativo allo scorso anno.
Dagli altri tre enti, le americane Nasa e National Oceanic and Atmospheric Administration e la britannica Hadley Center, ci si aspetta, pur se con leggere differenza per l'esame delle temperature, una conferma generale sul preoccupante trend verso l'alto delle temperature durante l'ultimo secolo.
Il fenomeno è in atto dal 1891 e il 2014 è solo l'ultima tappa: tutti i 10 anni più caldi sono stati registrati dal 1998. Sempre secondo la Jma, nel 2014 la temperatura è risultata più alta di 0,27 gradi rispetto ai valori medi del periodo 1981-2010.
Gli altri tre colossi del settore rilasceranno a breve le loro elaborazioni confermando, nelle più che ragionevoli previsioni, che quello appena chiuso è stato il più caldo in assoluto.
Alcuni scienziati temono un ulteriore peggioramento a breve, molto prima delle attese. I forti alisei nel Pacifico hanno probabilmente avuto l'effetto frenante sulle temperature medie globali, consentendo all'oceano di immagazzinare più calore del previsto. Il loro indebolimento naturale, verosimile in un prossimo futuro, porterà al rilascio del calore a un passo più rapido.

ALTO ADIGE, due enormi valanghe su 20 scialpinisti. un morto, tre feriti. Un bergamasco travolto e ucciso in Austria


BOLZANO, 6 gennaio - Due valanghe di enormi dimensioni hanno investito un folto gruppo di scialpinisti (una ventina) che stava salendo verso Cima della Neve (2.925 m), sopra Riva di Tures. Il bilancio è di tre feriti, di cui uno grave, e un morto. La vittima è un uomo, le cui generalità non sono state ancora rese note.
Uno scialpinista bergamasco è morto sotto una valanga in Austria. L'uomo di 48 anni, di Ponteranica (Bergamo), è stato travolto da un'enorme slavina durante un'escursione in solitaria sul Madrisajoch (2.612 m), sopra Gargellen nel Vorarlberg. L'incidente si è verificato ieri, ma solo oggi la salma è stata recuperata dal soccorso alpino..
In val Senales, sempre in Alto Adige, nel primo pomeriggio si sono staccate altre due valanghe, una in zona Bellavista, probabilmente senza persone coinvolte, e un'altra a Punta di Saldura, poco lontano dal rifugio Lazaun: anche qui non dovrebbero esserci scialpinisti coinvolti La val Senales e Riva di Tures si trovano lungo la cresta di confine, l'unica zona dell'Alto Adige che attualmente non lamenta la mancanza di neve e per questo molto frequentata dagli scialpinisti. Nel nord dell'Alto Adige, come anche nel gruppo dell'Ortles-Cevedale, il pericolo valanghe è "marcato grado 3".

ROMA, i vigili "malati", partono i primi 30 provvedimenti disciplinari

ROMA, 6 gennaio - I primi 30 provvedimenti disciplinari a carico di altrettanti vigili urbani assenti dal lavoro la notte di Capodanno a Roma sono stati proposti dal Corpo della polizia locale alla Commissione disciplinare del Campidoglio. Lo rende noto il Comune. Le sanzioni previste in casi del genere vanno dalla sospensione per 11 giorni fino al licenziamento. Nel comunicato del Campidoglio si parla di "primo punto di svolta nell'inchiesta amministrativa". "Sarà la commissione a proseguire nell'azione a carico dei dipendenti già informati dal Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale - prosegue la nota -. Si tratta dei casi che ai primi accertamenti sono apparsi più chiari e più gravi. Per casi come questi è previsto un periodo di cinque giorni al termine dei quali deve partire la lettera disciplinare per consentire tutte le misure previste dalla legge. Ai 30 dipendenti è stato contestato l'articolo 55 bis del decreto legislativo 150 del 2009 che sottolinea la particolare gravità della mancanza disciplinare rispetto ai contratti di categoria del 2002-2005, 2006-2009 che prevede sanzioni che vanno da una sospensione di undici giorni fino al licenziamento".
"Le indagini invece procedono per i restanti casi messi sotto la lente d'ingrandimento dalla task force dei vigili, guidata dal vicecomandante Modafferi - si legge ancora nel comunicato del Campidoglio -, che si sono accresciuti rispetto ai 44 emersi all'inizio. L'inchiesta disciplinare continuerà mentre la commissione disciplinare di Roma Capitale nei prossimi giorni dopo aver informato gli interessati passerà alla contestazione dei comportamenti".

Ondata di gelo in USA (ondata di primavera in ITALIA)

Gelo sulle strade del Midwest
Il gelo non spaventa i pattinatori di Central Park a New York
Un parco di Torino, ieri a mezzogiorno
NEW YORK, 6 gennaio - Mentre in Italia le temperature sono quasi primaverili (e lo saranno ancor di più nel prossimo week end con le massime che nella giornata di sabato potranno localmente superare anche i venti gradi) gli Stati Uniti sono di nuovo alle prese con il freddo glaciale. Il nuovo anno ha portato temperature da Polo Nord e il 70% del Paese si trova a far fronte a temperature che hanno sfiorato i -50 gradi. E' il caso del Midwest, in particolare di stati come il Wisconsin, Minnesota e il nord Dakota. "Ci sono circa 50 milioni di persone in 24 stati che nei prossimi giorni dovranno affrontare il freddo eccezionale - ha spiegato Karen Maginnis, metereologa della Cnn - e questo freddo e' pericoloso e mortale". Nella morsa del gelo anche la città di New York con la colonnina di mercurio che entro meta' settimana dovrebbe crollare a -10. Nonostante il gelo, per gli esperti non si tratta di nuovo del famoso fenomeno del 'polar vortex' che lo scorso inverno ha fatto registrare record negativi storici. "E' semplicemente l'inverno" - hanno detto.

BORSE, avvio nervoso mentre il greggio cala ancora. Milano -0,5%

MILANO, 6 gennaio - Avvio nervoso per le borse europee che falliscono il rimbalzo e oscillano attorno alla parità mentre il petrolio continua a scendere e restano le preoccupazioni sulla Grecia. A Londra il brent aggiorna i minimi dal 2009 perdendo l'1,79% a 52,16 dollari al barile mentre il Wti cede l'1,58% a 49,25 dollari. Milano cede lo 0,5% appesantita dall'Eni (-1,2%), azzerando il +0.59 dell'apertura. In rosso anche Madrid (-0,50%), Parigi (-0,14%) e Londra (-0,14%) mentre Francoforte azzera i rialzi dell'apertura.   

lunedì 5 gennaio 2015

INFLUENZA, prepariamoci, ci siamo


ROMA, 5 gennaio -  In Europa la stagione dell'influenza "sta iniziando ora", con il numero di casi che ha superato il valore di soglia del 10% pur rimanendo ancora piuttosto basso. E' quanto si legge nel bollettino settimanale del Centro Europeo di Controllo delle malattie (Ecdc). In Italia la soglia è stata superata già nella settimana tra il 22 e il 28 dicembre, con un tasso di casi superiore a 2,36 ogni 100mila assistiti.
Dal canto suo il New York Times fa sapere che la temuta "stagione" è stata inaugurata anche dall'altro lato dell'Atlantico, negli Usa. In alcuni stati, come New York e Connecticut, da quest'anno i bambini in età prescolare che non si sono vaccinati possono essere respinti dalle scuole.
Uno studio rivela: abbracciarsi può prevenire la malattia - Strano ma vero: gli abbracci possono aiutare a difendersi da raffreddori e sintomi influenzali. A rivelarlo è uno studio condotto da un team di ricercatori della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, negli Usa. La forma di supporto sociale e psicologico rappresentata dall'intimità di un abbraccio previene in primo luogo lo stress, depressione e ansia, abbassando di conseguenza il rischio di contrarre il virus del raffreddore. I dati dimostrano una diretta correlazione tra la frequenza degli abbracci e la minore suscettibilità alle infezioni.

PIAZZA AFFARI, UN DISASTRO: chiude a -4,92%

MILANO, 5 gennaio - Seduta di fortissimo ribasso per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in calo del 4,92% a 18.188 punti sui minimi di giornata con Eni in perdita di oltre l'8% e forti scivoloni tra le banche (Unicredit -6,6%, Intesa -5,9%). Secondo gli analisti, il crollo degli indici è da imputare proprio al netto calo del prezzo del petrolio e alle incertezze sul futuro della Grecia.  

Madrid (-3,45%), Parigi (-3,31%), Francoforte (-2,99%),Amsterdam (-2,69%) e Londra (-2%).
Petrolio: a Ny sotto 50 dlr, prima volta da 2009
 Il petrolio scende a New York sotto i 50 dollari al barile per la prima volta dall'aprile 2009.
Euro tocca minimi da 2006, poi risale
 L'euro scende ancora e tocca i minimi dal 2006, prima di riprendere quota. La moneta unica scende fino a 1,1864 dollari, valore minimo dal marzo 2006, per poi risalire fino a 1,1959 dollari. In calo anche sullo Yen, a 143,16, ai minimi da inizio novembre.
Russia, rublo cede 6% sul dollaro, sfiora quota 60
 Tornano le turbolenze sul rublo in questo inizio del 2015 dopo la tempesta che lo ha colpito a fine dello scorso anno. Di pari passo con il ribasso del petrolio la moneta russa cede oltre il 6% sfiorando quota 60 (59,4).

Mercoledì a Roma i funerali di PINO DANIELE. Sarà sepolto in Maremma


ROMA, 5 gennaio - I funerali del cantautore Pino Daniele  si svolgeranno mercoledì mattina alle 12 al Santuario del Divino Amore a Roma. Poi il cantante dovrebbe essere sepolto nel cimitero di Talamone, nel comune di Orbetello (Grosseto). Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti spiega di aver  "ricevuto la richiesta da parte della famiglia di Pino Daniele per dare il via libera alla sepoltura nel cimitero di Talamone. E da parte nostra c'è stato subito l'assenso". Pino Daniele era residente nel comune di Orbetello e viveva in una villa nelle campagne tra Orbetello e Magliano, in Maremma. Avrebbe compiuto 60 anni il 19 marzo, è stato colpito da un infarto. Intorno alle 21.15 di ieri è stato chiamato il 118 che, spiega la Asl di Grosseto, ha inviato un'ambulanza con un medico che però, prima di arrivare a casa del cantante, è stata fermata quando si trovava non lontano dall'abitazione. Da quanto spiegato sempre dalla Asl, nel corso di una telefonata fatta dai sanitari dell'equipaggio, che chiedevano precisazioni sull'indirizzo, una decina di minuti dopo la richiesta di soccorso al numero che aveva allertato il 118, è stato spiegato che la persona che doveva essere soccorsa aveva deciso di andare a Roma. Daniele, infatti,  aveva decido di rientrare a Roma, Ma il destino si è accanito contro di lui,  racconta Francesco, un amico di Pino Daniele. "Sull'Aurelia, la sua auto ha bucato. Alla guida della macchina c'era il suo autista perché lui non guidava. Hanno perso del tempo prezioso". Pino Daniele ''è giunto cadavere al Pronto Soccorso dell'Ospedale S. Eugenio di Roma''. Ad affermarlo è il cardiologo del cantante, Achille Gaspardoni, Direttore UOC di Cardiologia all'Ospedale S. Eugenio. ''Sono state fatte tutte le manovre di rianimazione - ha aggiunto - ma Pino Daniele era già morto''.  La vita di Pino Daniele ''era appesa a un filo e lui lo sapeva bene. Ogni giorno era un giorno di vita in più guadagnato'' ha poi aggiunto il cardiologo che all'ANSA esprime ''grandissima tristezza'', pur sottolineando che ''purtroppo, la fine era nell'evoluzione stessa della malattia'' dell'artista.

MILANO, operato al cuore il marò Latorre

MILANO, 5 gennaio - Massimiliano Latorre, il marò ricoverato da qualche giorno al Policlinico di San Donato, è stato sottoposto oggi ad un intervento chirurgico per una anomalia cardiaca. L'operazione ha avuto "esito positivo". Lo ha reso noto l'ospedale in una nota in cui si spiega che il marò "è stato sottoposto a una procedura di cardiologia interventistica" che "ha avuto esito positivo". Il fuciliere di Marina dovrebbe tornare in India il 12 gennaio alla mezzanotte

AUSTRALIA, devastante incendio sulle colline attorno ad ADELAIDE




ADELAIDE, 5 gennaio - Vigili del fuoco in South Australia stanno cercando di contenere un grande incendio boschivo con temperature altissime e forti venti che alimentano le fiamme. Più di 30 case sono state distrutte sulle colline dietro la città di Adelaide. Oltre 500 vigili del fuoco stanno affrontando gli incendi, che bruciano da Venerdì.
I funzionari dicono che l'incendio è il peggiore nella zona fdagli incendi del mercoledì delle Ceneri del 1983, che causò 75 morti.
Le temperature, oggi di 34° ad Adelaide, dovrebbero salire fino ad un massimo di 38 ° C martedì e mercoledì, secondo il Bureau of Meteorology australiano.
Il vice primo ministro australiano Warren Truss ha detto: "Stiamo facendo tutto il possibile, ma la natura è potente, gli incendi sono potenti e tutti devono rispondere a tale minaccia."
Parlando di quel Mercoledì delle Ceneri che riporta "ricordi terribili per gli australiani", Truss ha aggiunto che la consolazione questa volta è che non c'è stata unasimile perdita di vite umane. Tuttavia, la regione non è ancora fuori pericolo, ha detto il premier del South Australia Jay Weatherill e ha aggiunto ched gli australiani del sud dovrebbe prepararsi per incendi più gravi.
Il fumo prodotto dagli incendi è visibile dal Montaguto Conservation Park. Un certo numero di città è rimasta a rischio di fuoco che brucia incontrollato macchia e erba, e alcune strade nella zona di fuoco sono state chiuse.
Ora la priorità numero uno per i vigili del fuoco è quella di prepararsi per eventuali condizioni meteorologiche catastrofiche che dovrebbero colpire mercoledì.
I venti spireranno verso al nord a 35 km/h e la secchezza della terra causata dalla siccità costringe i pompieri a garantire l’impermeabilità del perimetro esterno di quel grande fuoco in modo che non si diffonda ulteriormente. Si stima che circa 12.500 ettari di terreno sono stati bruciati da venerdì e i vigili del fuoco da South Australia, Victoria e Nuovo Galles del Sud stanno combattendo su 238 km di perimetro i fuochi.

Grandi aerei cisterna gettano ritardanti sul fronte del fuoco. Dei circa 1.100 immobili sulle colline di Adelaide, 12 sono confermati distrutti con altri 20 che si ritiene siano stati bruciati. Ventidue persone, soprattutto vigili del fuoco, sono segnalati per aver subito lesioni non gravi.


EGITTO, trovata a Abu-Sir la tomba di una regina sconosciuta di 4500 anni fa

Abu-Sir 
IL CAIRO, 5 gennaio - Gli archeologi in Egitto hanno portato alla luce la tomba di una regina precedentemente sconosciuta.La tomba è stata trovata ad Abu-Sir, a sud-ovest del Cairo, e si pensa di appartenere alla moglie o la madre del faraone Neferefra che regnò 4500 anni fa.
Il ministro per le antichità Mamdouh el-Damaty, ha detto che il suo nome, Khentakawess, era stato trovato inciso su una parete nella necropoli.
La tomba è stata scoperta nel complesso funerario del faraone Neferefra. Miroslav Barta, capo ddell'Istituto di Egittologia della Cekia che ha fatto la scoperta, ha detto che la posizione della tomba della regina ha fatto credere loro che fosse la moglie del faraone.Gli archeologi cechi hanno anche trovato circa 30 utensili in pietra calcarea e rame.
El-Damaty ha spiegato che la scoperta potrebbe "aiutarci far luce su alcuni aspetti sconosciuti della V dinastia, che insieme con la IV dinastia, ha visto la costruzione delle prime piramidi".

Abu-Sir è stata utilizzata come cimitero del vecchio regno per l'antica capitale egiziana di Memphis.

SICILIA, terremoto in mare alle 8.27 vicino ad Augusta e Siracusa


AUGUSTA , 5 gennaio -  Un terremoto , è stato registrato in Sicilia, presso il distretto sismico del Golfo di Augusta; il sisma ha avuto una magnitudo di 3.2 gradi della scala Richter ed è stato registrato alle ore 08:27 con un ipocentro che i dati dell’INGV stimano a 21.5 km di profondità. L’epicentro del terremoto di oggi si trova in mare, a 15 km dalle coste della provincia di Siracusa.I comuni più vicini all'epicentrp sono Augusta, Siracusa e Priolo Gargallo

BORSA, avvio in ribasso (-0,89%)

MILANO, 5 gennaio - Avvio in ribasso per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in calo dello 0,89% a 18.961 punti. Ad appesantire gli scambi il calo dell'Eni (-2,19%) in scia all'andamento del petrolio. Deboli anche Yoox (-1,44%) e Cnh Industrial (-1,06%) con Pirelli (-0,99%) e Buzzi Unicem (-0,95%). Flessioni anche tra i bancari con Ubi Banca (-0,90%) e Unicredit (-0,55%). In controtendenza Mps (+1,16%), Luxottica (+0,62%) e Wdf (+0,49%).

PINO DANIELE stroncato da infarto nella sua casa di campagna in Toscana



NAPOLI, 5 gennaio - Lutto nel mondo della musica: è morto Pino Daniele. Lo conferma all'ANSA il manager Ferdinando Salzano. Il cantautore napoletano, che avrebbe compiuto 60 anni il 19 marzo, è stato stroncato nella notte da un infarto.
Pino Daniele si sarebbe sentito male nella sua casa di campagna in Toscana, secondo quanto riferisce Il Mattino, citando il figlio e tour manager del cantante, Alessandro. La corsa nel tentativo di prestargli soccorso sarebbe stata vana..Il primo a dare la tragica notizia sul web è stato l'amico e collega Eros Ramazzotti che, postando una foto del cantante sorridente alle 3.40 di questa mattina, ha scritto: "Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo".
Dopo il concerto-evento del 1 settembre, Pino Daniele era tornato in tour a dicembre con il live 'Nero a metà': l'11 a Bari (Pala Florio), il 13 a Roma (Palalottomatica), il 16 e il 17 a Napoli (PalaPartenope), il 22 a Milano (Mediolanum Forum Assago). Ad accompagnarlo c'era la band originale del 1980. Il 30 dicembre la straordinaria carriera di Pino Daniele era stata omaggiata da una puntata monografica di 'Canzone' su Rai1. 


"In viaggio verso casa"

Commuove l'ultimo tweet, che rilancia un post di Facebook, sul profilo ufficiale di Pino Daniele. Risale a tre giorni fa. Il testo è "Back home" In viaggio per casa", con la foto in bianco e nero della strada.

La biografia



 Pino Daniele nasce a Napoli il 19 marzo 1955. Diplomatosi ragioniere, ha iniziato la sua carriera artistica con il gruppo "Batracomiomachia". Nel 1975 ha iniziato l'attivita' di session man suonando nell'album che Mario Musella registra per la King di Aurelio Fierro e che rimane inedito fino al 2012, anno in cui viene pubblicato con il titolo "Arrivederci", e, l'anno seguente, in "Suspiro" di Jenny Sorrenti, in "Le due facce" di Gianni Nazzaro (cantando anche i cori nella canzone Me ne vado) ed accompagnando in tour Bobby Solo. Sempre nel 1976 entra a far parte, come bassista, dei Napoli Centrale, dove incontra James Senese. Poi l'occasione: Claudio Poggi, produttore discografico della EMI Italiana, ascolta una cassetta provino con alcuni brani originali del giovane Daniele, che decide di seguire discograficamente. Gia' a meta' anno quindi viene inciso un 45 giri contenente le canzoni "Che calore" e "Furtunato". L'album del grande esordio sarà "Terra mia", uscito nel 1977 che caratterizza da subito il legame del cantautore con la tradizione napoletana e mediterranea sia per le musiche che per i testi, i quali ricordano anche canti e usanze popolari tipicamente napoletane. Tra i brani dell'album di maggiore successo c'e' sicuramente "Terra mia", ma soprattutto "'Na tazzulella 'e cafe'", usata da Renzo Arbore nel suo programma Alto gradimento e "Napule e'" divenuta nel tempo un vero e proprio canto d'amore del cantautore per la sua citta'. La canzone fu scritta da Daniele quando aveva 18 anni. Daniele pubblica poi: Pino Daniele (1979), Nero a meta' (1980), Vai mo' (1981). Artista fortemente influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattutto dal blues, realizza una sintesi fra elementi musicali e linguistici diversi sempre con personalizzazione. Famoso fu il concerto che Daniele tenne in Piazza Plebiscito a Napoli, nel 1981, davanti a duecentomila persone e accompagnato da una formazione tutta partenopea, tra collaboratori vecchi e nuovi (Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese). In questo contesto, citano diverse fonti, si va definendo il cosiddetto "Neapolitan Power" (letteralmente: energia napoletana), all'insegna dell'innovazione artistica in seno alla tradizione campana, con richiami preponderanti a rock, blues, funky e jazz. Nascce un nuovo stile musicale da lui stesso denominato "tarumbo`", che indica la mescolanza di tarantella e blues. Nel 1982 e' la volta dell'album Bella 'mbriana, con i contributi di Alphonso Johnson al basso e soprattutto Wayne Shorter al sax soprano del gruppo Weather Report. Nel 1987 esce "Bonne soire'e" e nel 1989 gira l'Europa con i concerti di "Night of the guitar" (Notte della chitarra), insieme a Randy California, Pete Haycock, Steve Hunter, Robby Krieger, Andy Powell, Ted Turner, Leslie West, Phil Manzanera, Jan Akkerman. Arriva poi nel 1995, "Non calpestare i fiori nel deserto" con brani caratterizzati dal forte impegno sociale.
  Nel maggio 1993 a Cava de' Tirreni tiene un concerto che poi registra creando un album live dal nome "E sona mo'". Pino Daniele e'' uno dei musicisti italiani piu' conosciuti nel mondo; nel 1980 ha fatto da apri pista al concerto milanese di Bob Marley, ha suonato a Cuba e all'Olympia di Parigi, con artisti dal calibro di Ralph Towner, Yellow Jackets, Mike Mainieri, Danilo Rea, Mel Collins. Nel 1995 ha suonato, durante il tour estivo, con Pat Metheny, nonche' con gli Almamegretta, Jovanotti, Eros Ramazzotti e Chick Corea, mentre nel 1990 era stato ospite di Claudio Baglioni nell'album Oltre. Nell'estate 2002 parte in tour con Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori e Ron: sara' un grande successo. Ha inciso e prodotto un disco in collaborazione con Richie Havens e partecipato, con due canzoni, a un album di Gato Barbieri. Grande l'amicizia che ha legato il cantautore a Massimo Troisi: nell'album "Che dio ti benedica" compare un testo del grande attore. E' stato sposato con Dorina Giangrande (corista negli album Terra mia e Un uomo in blues), da cui ha avuto due figli, Alessandro e Cristina e si e' risposato con Fabiola Sciabbarasi (ex modella, interprete del video del brano Amore senza fine), dalla quale ha avuto Sara, Sofia e Francesco. ( Nel 2000 firma un nuovo contratto con la BMG; il primo disco con la grande casa discografica e' Medina (oltre 500.000 copie in Italia), dove spiccano le partecipazioni di Salif Keita, Faudel e Omar Farouk.
  Nell'ottobre 2005 si ripresenta con il singolo "It's now or never" (celebre cover inglese di 'O sole mio, a suo tempo lanciata da Elvis Presley), a introdurre l'album Iguana cafe'.
  Il 26 gennaio 2007, il singolo "Back Home" segna il ritorno di Pino Daniele a un suono piu' duro come a un tono piu' "aggressivo", unitamente alla continua ricerca in bilico tra melodia, suoni cubani e caraibici ed elementi di blues e di jazz. Nell'aprile 2007 e' nuovamente in tourne'e in Italia e in Europa, riscontrando sempre il tutto esaurito. Il 9 gennaio 2008 si riunisce ai vecchi amici De Piscopo, Senese, Esposito, Amoruso e Zurzolo, in nome di una sorta di rifondazione, a distanza di anni, del "Neapolitan Power". Con tale formazione realizza un triplo CD con quarantacinque brani, tra vecchi successi riarrangiati, versioni originali e alcuni inediti. Il lavoro si intitolera', simbolicamente, Ricomincio da 30, a significare trent'anni ininterrotti di carriera musicale, ma anche un omaggio all'amico Massimo Troisi (che nel 1981 aveva debuttato come cineasta con il film Ricomincio da tre, per cui Daniele aveva composto le musiche). L'8 luglio 2008 Daniele torna ad esibirsi nella "sua" Piazza del Plebiscito per un trionfale concerto, cui partecipano numerosi ospiti (tra gli altri Giorgia, Chiara Civello, Irene Grandi, Avion Travel, Nino D'Angelo, Gigi D'Alessio). Il 27 marzo 2009 esce l'album Electric Jam, anticipato dal singolo "Il sole dentro di me", che vede la collaborazione (anche come autore) con il rapper Alessandro Aleotti in arte J-Ax, ex Articolo 31. Il 26 giugno 2010 partecipa al festival Crossroads 2010, organizzato da Eric Clapton al Toyota Park di Chicago, suonando assieme a Joe Bonamassa e Robert Randolph. Il 23 novembre 2010 esce il nuovo lavoro discografico dal titolo "Boogie Boogie Man", che e' anche il titolo del brano di punta con i duetti con Mina, Franco Battiato, Mario Biondi e J-Ax. Il 24 giugno 2011 si esibisce in concerto con Eric Clapton nello stadio di Cava de' Tirreni davanti a una platea di 16.000 spettatori. Durante il concerto, Pino Daniele ha cantato in italiano una strofa di Wonderful Tonight di Clapton. Nell'estate del 2014, Pino Daniele annuncia il tour "Nero a meta'". La sua ultima esibizione e' stata il 22 dicembre a Milano e l'ultima apparizione in tv, la notte di capodanno nell'ambito del programma "L'anno che verra'". E' il fratello del produttore cinematografico Gaetano Daniele, anch'egli molto legato a Massimo Troisi.Pino Daniele ha composto le musiche per colonne sonore di diverse pellicole. Oltre i tre film di Massimo Troisi (Ricomincio da tre, Le vie del Signore sono finite e Pensavo fosse amore... invece era un calesse), portano la firma di Daniele le colonne sonore di La mazzetta (1978) di Sergio Corbucci, Se lo scopre Gargiulo (1988) di Elio Porta, Amore a prima vista (1999) di Vincenzo Salemme e Opopomoz (2003) film d'animazione di Enzo D'Alo'. Per "Mi manda Picone" (1983) di Nanni Loy, Daniele ha invece composto la canzone Assaje, interpretata dalla protagonista Lina Sastri (Le restanti musiche del film sono di Tullio De Piscopo). Due brani estratti da un suo concerto alla Mostra d'Oltremare a Napoli nel 1984 aprono e chiudono la pellicola Blues Metropolitano del 1984 (Yes I know my way e Lazzari felici). Je so' pazzo e' stata utilizzata come "colonna sonora" per il sogno di uno dei Tre fratelli nella pellicola di Francesco Rosi (1981); la stessa canzone e' presente anche in "Maradona - La mano de Dios" di Marco Risi (2006). Il madrigale Disperata vita e' stato invece inserito nella colonna sonora di Fame chimica (2003) di Antonio Bocola e Paolo Vari. Porta la sua firma la colonna sonora di "La seconda volta non si scorda mai" con Alessandro Siani,e sempre Siani, nel film "il principe abusivo", usa il brano "Ue' man".

domenica 4 gennaio 2015

FRANCIA, sindaco rifiuta seploltura a bimba rom


PARIGI - E' polemica in Francia dopo che il sindaco di Champlan, Christian Leclerc, avrebbe negato la sepoltura a una bimba rom. Secondo la stampa la piccola, che viveva in un campo nomadi, è morta il giorno di Natale. Il primo cittadino, che aveva motivato la sua decisione con la "carenza di posti", ha smentito la notizia. Nella vicenda è intervenuto anche il primo ministro Manuel Valls che in un tweet ha definito il rifiuto "una ferita per la Francia".

CLAVIERE, quattordicenne muore cadendo con gli sci su una roccia

La pista Colletto Verde a Claviere
CLAVIERE (Val di Susa), 4 gennaio - Un ragazzo di 14 anni è morto mentre stava sciando a Claviere (Alta Val di Susa) insieme a parenti e amici. Il giovane, di Chieri (Torino), è uscito di pista nella zona del Colletto Verde e ha tentato di fare un salto. Ma è caduto di faccia su una roccia e l'impatto gli è stato fatale. Il ragazzo è stato subito soccorso e trasportato in elicottero all'ospedale di Pinerolo, dove è morto poco dopo l'arrivo, nonostante fosse già stato disposto un ulteriore trasferimento a Torino.
Sull'episodio indaga la polizia. Secondo quanto ricostruito, il quattordicenne sarebbe stato vittima di una sua stessa bravata: mentre gli amici e i parenti sono rimasti in pista, lui ha voluto uscire per provare a fare il salto. Ma ha perso l'equilibrio ed è caduto su una roccia scoperta. In zona la neve infatti è poco abbondante e quindi l'impatto è stato violentissimo.
Tragedia anche ad Aosta: un 12enne è in fin di vita. Un dodicenne di Saint-Christophe è stato trasferito in gravi condizioni all’ospedale Regina Margherita di Torino dopo un incidente sulla pista di sci nordico di Pont di Valsavarenche, avvenuto intorno alle 12,30 di oggi. Il ragazzino stava sciando sulla nera numero 2 quando è stato vittima di una banale caduta sul tracciato. Anziché rialzarsi subito, ha raggiunto carponi il bordo della pista per poi sistemarsi con calma, ma è caduto fuori dal tracciato sbattendo con violenza il volto su una roccia seminascosta dalla neve fresca. 
 Infine, un undicenne è rimasto ferito in provincia di Cuneo.

PALERMO, un record: viadotto inaugurato la vigilia di Natale, crollato a Capodanno


PALERMO, 4 gennaio - Era stato inaugurato alla vigilia di Natale, il viadotto Scorciavacche sulla Palermo-Agrigento è crollato a Capodanno. L'Anas parla di "un anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto". Metà carreggiata è sprofondata e la restante presenta una profonda spaccatura. Per fortuna nessun veicolo transitava quando è avvenuto il collasso dell'arteria. E' scattata l'inchiesta della procura di Termini Imerese per crollo colposo La procura ha sequestrato l'area. Domani sarà affidata una consulenza tecnica ai periti.
L'Anas ha deciso di chiudere al traffico la strada statale 121 tra il km 226 e il km 227 nei pressi di Mezzojuso. L'apertura della variante di "Scorciavacche" era avvenuta il 23 dicembre, con tre mesi di anticipo rispetto ai tempi previsti. Il viadotto rientra nei lavori di ammodernamento dell'itinerario Palermo-Lercara Friddi sulla statale 121. Il presidente dell'Anas Pietro Ciucci aveva salutato con favore l'inaugurazione anticipata della struttura. L'Anas ha contestato alla ditta che ha eseguito l'opera il difetto di esecuzione, disponendo l'immediata installazione di un sistema di monitoraggio di tutte le strutture su cui si regge la strada e ordinando di procedere al ripristino della carreggiata nel più breve tempo possibile. Il traffico è stato deviato sulla provinciale 55, dal chilometro 10,5 al chilometro 12,4. 
A realizzare i lavori è stata la "Bolognetta scpa", (raggruppamento di imprese tra la capofila Cmc di Ravenna, Tecnis e Ccc). Alla guida del Contraente generale il capo progetto Pierfrancesco Paglini, coadiuvato da Davide Tironi, dal direttore tecnico Giuseppe Buzzanca e da una squadra di professionisti.
"Viadotto Scorciavacche, Palermo. Inaugurato il 23 dicembre, crolla in 10 giorni. Ho chiesto a Anas il nome del responsabile. Pagherà tutto. #finitalafesta". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo aver appreso della vicenda del viadotto crollato nel palermitano.
Il crollo del viadotto sulla Palermo-Agrigento, "è un fatto inaudito e inaccettabile. Ho immediatamente chiesto all'Anas una relazione dettagliata sull'appalto, sui lavori e anche sulla commissione di collaudo". Lo dichiara in una nota il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi: "c'è chi l'ha costruito male, chi non ha controllato che i lavori fossero fatti a dovere e chi ha dato il via libera alla circolazione". Ora "ogni negligenza irresponsabilità in tutto questo non verrà assolutamente giustificata".

LA FOTO DELLA SETTIMANA Volando sopra Garmish

Severin Freund dalla Germania vola durante il salto di prova per il secondo salto del 63 ° torneo delle Quattro Colline a Garmisch-Partenkirchen, Germania meridionale. Il prestigioso torneo dsi concluderà a Bischofshofen il 6 gennaio.

NUOVA ZELANDA, tre alpinisti scomparsi sul monte Cook, ricerche sospese



WELLINGTON, 4 gennaio - Le squadre di soccorso in Nuova Zelanda hanno fermato la loro ricerca di tre alpinisti dispersi e presubilmente morto sul Monte Cook. Ricerche aeree sulla montagna, noto anche con il nome maori Aoraki, non hanno trovato alcun segno degli uomini.
Il medico di Sydney Michael Bishop, 53 anni, Yohann Viellehner, 58, tedesco, e il suo figlio Raphael di 27 anni sono stati visti l'ultima volta nelle prime ore di Lunedi. La polizia ha detto che gli uomini erano i cordata insieme quando sono partiti per la vetta e non hanno fatto ritorno al loro rifugio in quel giorno. Il portavoce della polizia ha detto che  le famiglie degli uomini erano sconvolte per il fatto che la ricerca si era fermata, ma erano consapevoli del motivo per cui la decisione era stata presa. "Il team di ricerca sono ovviamente delusi del risultato e i nostri pensieri sono con le famiglie in Australia e in Germania", ha aggiunto il portavoce. La polizia potrebbe rivalutare i piani di ricerca se ci saranno nuove informazioni o avvistamenti.
Il monte Cook, nell'Isola del Sud, è la vetta più alta della Nuova Zelanda a 3.724m. Si tratta di una sfida importante per gli scalatori di tutto il mondo a causa delle difficoltà per raggiungere la sua vetta.Più di 230 persone sono morte sulla montagna da quando è stata scalata per la prima volta nel 1894.

MILANO, rissa nella notte tra magrebini in zona Garibaldi, un morto e un ferito

Piazza principessa Clotilde a Milano
MILANO, 4 gennaio - Rissa mortale a Milano, in zona Garibaldi. Il bilancio è di un morto e un ferito: coinvolti due o più stranieri, secondo quanto comunicato dal 118. Al momento non si conosce la dinamica dell'aggressione, ma i carabinieri, che conducono le indagini, hanno escluso un atto contro dei clochard. Si tratterebbe invece di una lite tra magrebini, con armi bianche e oggetti contundenti.
Secondo quanto riferito dai medici intervenuti sul posto, quando i soccorritori sono arrivati, in piazza Principessa Clotilde, non distante dal centro direzionale dell'area Garibaldi, un uomo era a terra in arresto cardiaco e l'altro presentava una ferita da arma da taglio alla gola. Il primo è poi deceduto al Policlinico, mentre il ferito, trasportato in codice giallo a Niguarda, non si troverebbe in pericolo di vita.

GRECIA via dall'euro se vince TSIPRAS? Merkel: ipotesi verosimile


BERLINO, 4 gennaio - La Grecia via dall'euro? E' un'ipotesi sempre più verosimile.Secondo Der Spiegel, Berlino considera ipotizzabile l'uscita di Atene dall'Eurozona. Il settimanale tedesco cita fonti governative e sostiene che Angela Merkel avrebbe cambiato idea al riguardo e non temerebbe ripercussioni gravi. La Grecia andrà al voto il 25 gennaio; per i sondaggi potrebbe vincere la sinistra radicale di Alexis Tsipras, che chiede l'uscita dalla moneta unica.
Secondo Der Spiegel, quindi, per la cancelliera e il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble l'uscita della Grecia dall'euro sarebbe ora gestibile grazie ai progressi fatti nell'Eurozona dall'apice della crisi nel 2012 (come l'Esm con cui gli stati possono essere salvati i con un fondo di 500 miliardi di euro).
Se dopo le elezioni del 25 gennaio la Grecia, con una vittoria della sinistra di Alexis Tsipras deciderà di metter fine alla politica di risparmi e cancellare il debito, l'uscita del Paese dalla moneta unica sarà inevitabile. Né la cancelleria né il ministero delle Finanze hanno voluto commentare le informazioni del settimanale. 
Un portavoce di Schaeuble ha rimandato a un monito del ministro di lunedì contro un cambio di rotta di Atene: "Se la Grecia imbocca una strada diversa le cose si fanno difficili"; le elezioni anticipate "non cambiano nulla agli impegni presi dal governo greco, ogni nuovo governo deve rispettare gli impegni presi dai precedenti governi", aveva sottolineato. Secondo Der Spiegel non è chiaro però come uno Stato possa uscire dall'euro e rimanere nella Ue: eventualmente una via d'uscita la troveranno i giuristi, scrive citando un esperto.

FBI, ferreo controllo sui suoi 007 stranieri o nati all'estero. E loro protestano


NEW YORK, 4 gennaio - L'FBI sottopone centinaia di suoi dipendenti che sono nati all'estero o che hanno parenti o amici lì a un aggressivo programma di sorveglianza interna che è iniziato dopo l'11 settembre 2001, per evitare che spie straniere possano ricattare i neo assunti e il programma è stato notevolmente ampliato da allora.
Ovviamente ha attirato critiche da traduttori dell'FBI, agenti e altro personale di lingua straniera e di competenze culturali con legami all'estero. Si lamentano di venir discriminati da un piano segreto "di gestione del rischio" che l'agenzia utilizza per evitare lo spionaggio. Questo limita i loro incarichi e la  loro carriera, secondo diversi dipendenti e i loro avvocati, ai quali si sono rivolti.

MOSUL, nuovo video del giornalista-ostaggio John Cantlie: ma com'è bella la città (e l'Isis)

John Cantlie nel nuovo video da Mosul
MOSUL - Nuovo video del giornalista britannico John Cantlie, ostaggio dell'Isis in Iraq dal titolo "From inside Mosul".Nelle immagini pubblicate sul web, quasi una sorta di reportage di 8 minuti, si vede Cantlie, senza barba, mentre tesse le lodi della città di Mosul in mano ai jihadisti dello Stato islamico. Nel filmato di 8 minuti e 15 secondi, intitolato "From Inside Mosul", per le strade di Mosul, Cantlie, apparentemente in buona salute, rasato con cura e dando l'impressione di muoversi in totale libertà, fa una vera e propria opera di propaganda dell'Isis che gestisce la città. L'obiettivo è dimostrare che i media occidentali mentono dipingendola come povera, mal gestita in mano ai terroristi dello Stato Islamico. Cantlie visita tra l'altro uno dei principali suk della seconda città irachena, spiegando che è animatissimo, pieno di mercanzie e senza problemi di elettricità. Poi si reca in un ospedale dove sono ricoverati i bimbi vittime della guerra, facendo scoprire in particolare l'ala dedicata ai piccoli con gravi problemi psichici. Infine il giornalista su una moto della polizia, spiega che l'ordine pubblico è garantito e che non ci sono mai stati così pochi delitti nella città da quando è caduta nelle mani dello Stato islamico.
«Buongiorno sono John Cantlie e mi trovo oggi sul tetto del mondo a Mosul, la seconda maggiore città dell’Iraq e sotto il completo controllo dello Stato Islamico da cinque mesi’’ afferma il reporter aprendo il video, in cui ricorda «l’invasione americana». 

Il SOLE l'1gennaio: un "buco" al polo sud

Non ci sono stati i fuochi d'artificio sul sole per accogliere il nuovo anno e solo pochi razzi C-classe durante l'ultimo giorno del 2014. Al contrario, il sole inizia 2015 con un enorme buco coronale vicino al polo sud. L'immagine, catturata il 1 gennaio 2015 dal Solar Dynamics Observatory della NASA, mostra il buco coronale come una regione scura nel sud. Fori coronali sono regioni della corona dove il campo magnetico raggiunge la superficie. Le particelle si spostano lungo i campi magnetici e possono lasciare il sole piuttosto che essere intrappolate vicino alla superficie. Queste particelle intrappolate possono riscaldarsi e darci e belle immagini . Nelle parti della corona dove le particelle lasciano il sole, la luce è molto diminuita e il foro coronale appare scura. Buchi coronali sono stati visti prima in immagini scattate dagli astronauti sulla stazione spaziale Skylab bordo della NASA nel 1973 e 1974. Possono essere visti per un lungo periodo, anche se la forma esatta cambia per tutto il tempo. Questo foro coronale polare può rimanere visibile per cinque anni o più. Ogni volta che un foro coronale ruota dalla Terra si possono misurare le particelle che fluiscono fuori dal foro in un flusso ad alta velocità, un'altra fonte di spazio tempo.
 Immagine: NASA / SDO Caption: Dean Pesnell

sabato 3 gennaio 2015

GERMANIA, autostrade in tilt per la neve



Fino al Brennero il cielo è terso e quindi non nevica: nelle stazioni alpine ci si arrangia con i cannoni sparaneve. Passato il confine e risalendo verso nord la prospettiva cambia, soprattuto in Germania, dove ci sono grosse difficoltà di traffico. In altosiamo sull'autostrada tra  Stoccarda e Monaco di Baviera: verso nord si transita confatica, la corsia sud è vuota, A nord est, in Renania per alcune ore l'autostrda A1 è stata completamente chiusa al traffico: E si prevedono altre bufere. Qui sopra gli spazzaneve al lavoro per poter riaprire le corsie, insidiosa per la patina di ghiaccio

Anno nuovo, aereo nuovo per CATHAY da Fiumicino: il Boeing 777-300ER

La festa per il decollo da Fiumicino nel Boeng 777-300ER
ROMA, 3 gennaio - L’anno nuovo è iniziato con una grande novità in casa Cathay Pacific Airways Italia: ieri per la prima volta è decollato anche da Roma Fiumicino il Boeing 777-300ER. Già disponibile dallo scalo di Milano Malpensa, il top di gamma della Compagnia aerea di Hong Kong è ora operativo anche dallo scalo romano. 
Grazie all’introduzione di un nuovo modello di aeromobile in sostituzione dell’Airbus 340-300, Cathay Pacific offre ai propri passeggeri il miglior aeromobile della categoria e un maggior numero di posti a bordo. 
Ecco le caratteristiche del nuovo Boeing:
• 340 posti a bordo anziché 265, pari ad un incremento di capacità di quasi il 30%. 
• 3 classi di volo disponibili da Roma: 40 posti in Business Class, 32 posti in Premium Economy e 268 posti in Economy Class. 
• 4 collegamenti a settimana Roma – Hong Kong, che diventeranno giornalieri a partire da giugno 2015. 

INDIA, turista giapponese sequestrata da due guide e stuprata in un sotterraneo per tre settimane

La grande statua del Buddha alta 20 metri a Bodh Gaya
NEW DELHI, 3 gennaio -  La polizia indiana ha arrestato due fratelli ed altre tre persone, accusati di aver stuprato una turista ventiduenne giapponese prendendola in ostaggio per circa tre settimane in un sotterraneo vicino al sito sacro buddista di Bodh Gaya. I due avevano avvicinato la vittima 23enne  come guide turistiche dopo il suo arrivo in città in un hotel in una zona popolare piena di  turisti stranieri. Lei aveva imprudentemente accettato, anche perché uno dei due parlava un fluente giapponese. L'hanno portato a Digha (una località balneare nello stato del Bengala Occidentale)  il 23 novembre. Qui l'hanno sessualmente aggredita e derubata di 76.000 rupie (1500 euro) con la sua carta bancomat. Poi è stata portata a Bodh Gaya, il luogo più sacro del buddismo e un importante centro di pellegrinaggio. Qui la ragazza è stata consegnata ad altri uomini della banda ed è rimasta in loro balia per una ventina di giorni.
 "Quando le condizioni di salute della donna si erano aggravate a causa dei ripetuti stupri, è stata trasferita nel centro diGaya per essere curata", ha riferito una fonte anonima della polizia. La giovane, pero', è riuscita a fuggire e a raggiungere Varanasi, dove alcuni connazionali l'hanno aiutata a mettersi in contatto con il consolato giapponese di Calcutta. 
Le manette sono poi scattate ai polsi di Sajid Khan, 32 anni, e di suo fratello 25enne Jawed Khan, entrambi guide turistiche e di altre tre persone (due delle quali fermate a Calcutta).

Bodh Gaya è una città dell'India di 30.883 abitanti, situata nel distretto di Gaya, nello stato federato del Bihar. È uno dei quattro più importanti luoghi di pellegrinaggio buddhisti. Fu il luogo dove Siddhartha Gautama verso il 530 a.C. raggiunse l’illuminazione e divenne il Buddha storico sotto un ficus religioso. Bodh Gaya divenne luogo di pellegrinaggio subito dopo la morte del Buddha.


BEFANA, 26 milioni di italiani riempiranno la calza (3 in più dell'anno scorso)


ROMA, 3 gennaio - Sarà di un 1,8 miliardi l'effetto consumi legato alla Befana: e' quanto emerge da un sondaggio Confesercenti-Swg, secondo cui gli italiani che regaleranno calze e dolci saranno quasi tre milioni in piu' del 2013. 
Aumentano quindi gli italiani che faranno regali a figli e nipoti, sostiene Confesercenti: i 22 milioni e 80mila dell'anno passato diventano 25 milioni e 900mila quest'anno. La spesa complessiva sara' di circa 1,8 miliardi di euro (+350 milioni rispetto alla Befana precedente). Quella media di 69 euro, superiore ai 66 del 2013.
La corsa agli ultimi regali la vincono indiscutibilmente le calze e i dolci, veri dominatori della attuale Befana. L'anno scorso questa scelta l'aveva compiuta il 30% della popolazione adulta che balza al 36% quest'anno. Sono dunque 17 milioni e 280mila persone (rispetto ai 14 milioni e 400mila dell'anno scorso ovvero 2 milioni e 880mila in piu') gli italiani che faranno trovare nella notte magica le classiche calze piene di dolcetti che diverranno con le loro sorprese l'attrazione indiscussa della giornata del 6 gennaio. Perdono terreno invece i giocattoli: li regalava l'11% del campione intervistato, mentre quest'anno invece la percentuale scende all'8% (3 milioni e 840mila persone). Ed in continuita' con l'intenzione di far regali utili anche ai piccoli, raddoppia addirittura la quota di coloro che faranno altri tipi di regali che passa dal 5 al 10% in corsia di sorpasso sui giocattoli: si va dai 2 milioni e 400mila della Befana passata ai 4 milioni e 800mila di quella 2015.
Scende di conseguenza il numero di coloro che non fanno i regali e che si attestano a circa 16 milioni (erano oltre tre milioni in piu' nel 2013).

HARBIN (Cina), crolla tetto di un magazzino durante un incendio, uccisi 5 pompieri




HARBIN (Cina) 3 gennaio - Cinque vigili del fuoco sono morti nel crollo di un deposito nella città di Harbin, nel nord-est della Cina. I pompieri stavano spegnendo il rogo divampato al secondo piano della struttura all'interno di un mercato della ceramica, quando il soffitto è crollato. I pompieri sono stati sepolti dai detriti mentre cercavano di spegnere il fuoco al terzo piano di un magazzino del mercato della ceramica Beifangnanxun alle 21:37 di ieri (ore 07.37 di oggi in Italia). Almeno 14 vigili del fuoco sono rimasti feriti, tre di loro sarebbero in condizioni gravi.
Il magazzino è parte di un edificio residenziale di 11 piani. Dal primo al terzo sono utilizzati come magazzini e i restanti otto come abitazioni. Circa 2000 abitanti della zona sono stati evacuati.


Harbin è la capitale e la città più grande della provincia di Heilongjinad nel nord della Cina. Ha giurisdizione diretta su 9 distretti metropolitani, 2 città a livello di contea e 7 contee. Harbin è l'ottava città cinese più popolata e la città più popolosa della Cina nord-orientale.  Il centro abitato composto da 7 su 9 distretti urbani (tutti tranne Shuangcheng e Acheng non ancora urbanizzati ) ha 5.282.093 abitanti, mentre la popolazione totale della città sub-provinciale arriva a 10.635.971. Harbin è centro politico, economico, scientifico, culturale e delle comunicazioni di questa parte della Cina , così come importante base industriale della nazione.

VERONICA, la mamma di Loris, resta in carcere

RAGUSA, 3 gennaio -Veronica Panarello, 28 anni, la madre di Loris Stival accusata dell'omicidio del bambino, resta in carcere. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania,  che ha rigettato la richiesta di annullamento dell'ordinanza di arresto della donna per omicidio e occultamento di cadavere, dopo due udienze e una lunghissima camera di consiglio. Evidentemente le prove portate dall'accusa sono state ritenute sufficienti, nonostante le reiterate proclamazioni di innocenza dlel'imputata