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lunedì 17 luglio 2017

VENEZIA, Redentore, in "vacanza" anche 70 vigili


VENEZIA, 17 luglio - In ottantamila hanno assistito all'edizione 2017 della festa del Redentore a Venezia, evento attesissimo dell'estate in laguna. Nessun problema dal punto di vista dell'ordine pubblico, ma le polemiche non mancano. Oltre alla questione riguardante l'introduzione del numero chiuso per assistere alla serata nell'isola della Giudecca, l'amministrazione comunale ha infatti annunciato l'intenzione di aprire un'inchiesta per l'assenza "di massa" dei vigili all'appuntamento. Oltre 70 agenti della municipale hanno disertato il Redentore.
Permessi e malattie - I lavoratori hanno usufruito di permessi dovuti alla legge 104 oppure si sono messi in malattia. Per questo, riporta Il Gazzettino, l'assessore alla Sicurezza, Giorgio D'Este, e il sindaco, Luigi Brugnaro, hanno anticipato controlli capillari. "Nessuno ovviamente contesta permessi, malattie dell'ultimo momento, i permessi, purché questi istituti non siano utilizzati per altri scopi. Faremo approfondimenti sui singoli casi E' evidente che quanto è accaduto era contro la città. E' evidente che c'è uno sciopero strisciante in corso da parte di gente che non si vuole rassegnare ad accettare le regole democratiche", le parole degli amministratori, riportate dal giornale veneto.
Sindacati critici - Su 162 agenti previsti per l'evento, 85 sono entrati in servizio, 77 non si sono presentati. L'ipotesi è che si sia trattato di una forma di protesta, dovuta alla tensione tra alcune sigle sindacali e il Comune, riguardo sull'organizzazione del lavoro. I sindacati, da parte loro, hanno ridimensionato i numeri, evidenziando poi le presunte lacune nella disposizione lavorativa della municipale, in particolare sui turni di lavoro.

lunedì 23 marzo 2015

MONZA, il quindicenne morto in auto: si presenta ai vigili l'automobilista pirata



MONZA, 23 marzo - Si è presentato al comando della polizia locale di via Marsala l’automobilista che domenica mattina ha provocato l’incidente di viale Brianza in cui è morto Elio Bonavita, 15 anni, ed è rimasta gravemente ferita la madre.
È un quarantenne brianzolo, proprietario di un suv che corrisponde alle caratteristiche dell’auto ricercata da oltre 24 ore dalle forze dell’ordine. Un’Audi Q5 color argento. Si è presentato volontariamente intorno alle 14 dai vigili di Monza. L’uomo sarebbe indagato a piede libero.
Il drammatico incidente di domenica mattina è stato causato da una manovra azzardata. Una mancata precedenza del suv in entrata sul viale Brianza, provenendo da via Ramazzotti, aveva fatto sbandare un’altra auto che perso il controllo aveva invaso la corsia opposta travolgendo altre quattro auto. Tra queste la Citroen C1 con a bordo il giovane, che stava andando a giocare una partita con La Dominante. La madre è sempre ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda.

Un minuto di silenzio nella scuola d Elio

Un minuto di silenzio e una scritta sul banco. E l’impegno dei docenti per garantire il supporto psicologico agli studenti. È la risposta dell’istituto Mosè Bianchi di Monza il giorno dopo l’incidente stradale in cui ha perso la vita Elio Bonavita, 15 anni, studente al primo anno e calciatore nella Dominante. La notizia della morte del ragazzo domenica mattina aveva fatto in fretta il giro dei cellulari dei compagni di scuola. Un invio frenetico di messaggi che ha lasciato il segno nei giovani protagonisti.
“Ciao Elio, Il vento parlerà di te nella tempesta”. I compagni di classe l’hanno salutato così, con una foto di gruppo e una rosa rossa sul suo banco. La mattinata è trascorsa senza lezioni, con i banchi disposti in cerchio e la voglia solo di parlare e di esternare tutte le emozioni.

martedì 6 gennaio 2015

ROMA, i vigili "malati", partono i primi 30 provvedimenti disciplinari

ROMA, 6 gennaio - I primi 30 provvedimenti disciplinari a carico di altrettanti vigili urbani assenti dal lavoro la notte di Capodanno a Roma sono stati proposti dal Corpo della polizia locale alla Commissione disciplinare del Campidoglio. Lo rende noto il Comune. Le sanzioni previste in casi del genere vanno dalla sospensione per 11 giorni fino al licenziamento. Nel comunicato del Campidoglio si parla di "primo punto di svolta nell'inchiesta amministrativa". "Sarà la commissione a proseguire nell'azione a carico dei dipendenti già informati dal Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale - prosegue la nota -. Si tratta dei casi che ai primi accertamenti sono apparsi più chiari e più gravi. Per casi come questi è previsto un periodo di cinque giorni al termine dei quali deve partire la lettera disciplinare per consentire tutte le misure previste dalla legge. Ai 30 dipendenti è stato contestato l'articolo 55 bis del decreto legislativo 150 del 2009 che sottolinea la particolare gravità della mancanza disciplinare rispetto ai contratti di categoria del 2002-2005, 2006-2009 che prevede sanzioni che vanno da una sospensione di undici giorni fino al licenziamento".
"Le indagini invece procedono per i restanti casi messi sotto la lente d'ingrandimento dalla task force dei vigili, guidata dal vicecomandante Modafferi - si legge ancora nel comunicato del Campidoglio -, che si sono accresciuti rispetto ai 44 emersi all'inizio. L'inchiesta disciplinare continuerà mentre la commissione disciplinare di Roma Capitale nei prossimi giorni dopo aver informato gli interessati passerà alla contestazione dei comportamenti".

venerdì 2 gennaio 2015

I VIGILI "malati" a Capodanno di Roma senza vergogna: faremo uno sciopero


ROMA, 2 gennaio - Dopo il polverone suscitato dalle assenze di massa, per malattia, dei vigili romani nella notte di San Silvestro, i caschi bianchi della Capitale si preparano ad uno sciopero. "Ci sarà un crescendo di proteste - afferma Francesco Croce della Uil - tra assemblee generali e denunce pubbliche, che arriverà al primo sciopero di categoria della storia di Roma. Tutti i sindacati scenderanno in piazza insieme".

Renzi, un caso che non accadrà più Il 2015 sarà "l'anno della riforma costituzionale e della nuova l.elettorale. Ci occuperemo di cultura, scuola, Rai, green-act, lavoro. Di pubblico impiego, di modo che non accadano più vicende come quella di Roma dove la notte del 31 dicembre l'83% dei vigili urbani è rimasto a casa per malattia o donazione sangue". Così Matteo Renzi su Facebook.

Il garante apre un procedimentoIl garante per gli scioperi aprirà un procedimento sulle assenze dei vigili di Roma a Capodanno. Il Garante "non esiterà ad adottare le sanzioni" in caso di "un nesso causale tra la mobilitazione dei sindacati" e le assenze "per malattia". Si accende un faro quindi su un 'sospetto' sciopero selvaggio. Il vicesindaco della capitale Luigi Nieri annuncia che è stata avviata un'indagine interna per verificare la situazione delle 835 assenze. "In tempi rapidi si avranno dei risultati, in base a questi si deciderà se interessare la magistratura".


Cgil: "Sostegno ai vigili che hanno lavorato" - Ma la Cgil prende una posizione diversa e dà la sua solidarietà ai vigili che la notte di San Silvestro erano al lavoro. Così si legge infatti su un tweet del sindacato nazionale: "Il nostro sostegno ai vigili che hanno lavorato a #Roma il 31 notte. Lotte sbagliate danneggiano tutti. Le regole ci sono, si applichino".

Scatta l'indagine interna - Il comandante del Corpo della polizia Locale di Roma Capitale Raffaele Clemente ha conferito l'incarico formale al vicecomandante, Raffaella Modafferi, di procedere con un'indagine interna, da chiudere nel più breve tempo possibile, per acquisire ogni elemento utile sulla vicenda, come ha reso noto il Campidoglio.

Il vicesindaco: "La protesta non può arrivare fino a questo punto"- La sollevazione dei vigili sta creando forti tensioni nella Capitale, dove il vicesindaco Luigi Nieri interviene così: "Il garante degli scioperi sta valutando se si tratta di uno sciopero selvaggio. Le forme di protesta si fanno tenendo conto delle procedure. La vicenda della rotazione ha creato malumore nel corpo ed io ho il massimo rispetto per il diritto di sciopero ma non si può portare la protesta fino a questo punto nel pubblico".

E continua: "Lavorare per un bene pubblico ha oneri e onori", invitando a "non generalizzare questa vicenda rispetto al corpo della polizia municipale, perché a Capodanno proprio grazie agli agenti che hanno prestato servizio si è consentito a una grande festa popolare di andare in scena".

"Ogni azione disciplinare sarà applicata" - Il vicesindaco fa poi notare che "c'è stata mancanza di responsabilità da parte di alcuni", assicurando che "ogni possibile azione disciplinare applicabile sarà applicata".