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mercoledì 26 luglio 2017

VENEZIA, decoro urbano, scattano le MAXIMULTE

Degrado, tempo di maxi sanzioni a Venezia

VENEZIA, 26 luglio - La Giunta comunale ha approvato, su proposta del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, una delibera che sancisce l'aumento delle sanzioni per tutta una serie di violazioni ai regolamenti e alle ordinanza comunali. Le tariffe, che fino a ieri erano quantificate mediamente in 50 euro, sono state innalzate fino a 450 euro per le infrazioni più gravi.
In particolare sarà sanzionato con 200 euro chi passeggia per la città a torso nudo, con 400 euro i writer che imbrattano i monumenti, con 450 euro chi nuota nei canali e nei rii, con 400 euro gli artisti di strada che cantano o suonano senza autorizzazione, con 400, invece i mendicanti che ostacolano la pubblica via. Quattrocento euro anche per chi abbandona rifiuti in giro per la città, sia d'acqua che di terraferma. «L'obiettivo - commenta Brugnaro - è rendere più efficace l'azione deterrente rispetto a quanti pensano di venire nel Comune di Venezia e poter fare quello che vogliono, non rispettando la città, il decoro urbano, l'incolumità pubblica e la sicurezza. A fronte, quindi, di episodi di inciviltà e maleducazione, questa Giunta ha deciso di proseguire nel proprio impegno a salvaguardia e tutela della "sicurezza urbana"».
Con la delibera, quindi, sono state inasprite le sanzioni per violazioni alle norme previste dal Regolamento di polizia urbana, che verrà aggiornato entro la fine dell'anno secondo le linee guida inserite nel "Progetto di governance territoriale del turismo a Venezia".




Potrebbe interessarti: http://www.veneziatoday.it/cronaca/maxi-sanzioni-decoro-urbano-venezia.html
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domenica 23 luglio 2017

LE SPIAGGE EXTRALUSSO, al Twiga di Marina di Pietrasanta 1000 euro al giorno

Sono in Toscana, secondo il Codacons, le spiagge più costose ed esclusive d'Italia, quelle dove sostare una sola giornata a godersi il mare e prendere il sole può arrivare a costare quasi quanto uno stipendio mensile.
Marina di Pietrasanta, infatti, scalza quest'anno Venezia dal podio e si aggiudica il titolo di spiaggia più cara d'Italia.
Questo, grazie al Twiga, l'esclusivo stabilimento balneare di Flavio Briatore che ha introdotto i "Presidential Gazebo", strutture dotate di televisione e musica, 2 letti marocchini, tavolo centrale, 4 lettini, il cui costo di noleggio giornaliero ad agosto è pari a 1.000 euro. Il lido della Versilia assicura connessione WIFI in spiaggia, il servizio camerieri a disposizione, i teli mare e doccia.
Al secondo posto si piazza l'Hotel Excelsior al Lido di Venezia, dove una capanna in zona centrale costa 410 euro al giorno. Terzo gradino del podio a Porto Cervo: per l'affitto giornaliero di un ombrellone e due lettini ad agosto si spendono fino a 400 euro.
Più distaccati Lerici (300 euro), Forte dei Marmi (fino a 290 euro), e l'Argentario (150 euro). In tutti i casi si tratta di stabilimenti balneari esclusivi, che offrono servizi di lusso ai propri clienti e una serie di benefit accessori come cassapanche, teli da mare personalizzati, cassaforte per conservare in spiaggia gioielli e oggetti preziosi, e in alcuni casi acqua e frutta inclusi nei costi del noleggio.

VENEZIA, bravata di un gruppo di ragazzi, si buttano dal ponte dl CALATRAVA

VENEZIA, 23 luglio - E' destinata a rinfocolare le polemiche sul mancato rispetto di Venezia da parte dei turisti la nuova "impresa" compiuta stamane da un gruppo di ragazzi che si è tuffato in Canal Grande dal Ponte di Calatrava, a Piazzale Roma. Nel video, che da qualche ora gira in rete, si vedono 4 ragazzi che stamane alle 6 dopo essersi spogliati si tuffano senza problemi in acqua da un'altezza di 10-12 metri. Dopo il tuffo il gruppo esulta rumorosamente, come si trattasse di una impresa sportiva.
 Immediate le polemiche via Web. "Ancora una volta la nostra città - scrive un veneziano - è utilizzata come una piscina in modo incosciente e pericoloso. E se fosse passata una barca come lo scorso anno a Rialto?". Altri navigatori del Web se la prendono con chi dovrebbe sorvegliare la città. "Possibile - viene sottolineato - che con tutte le forze di polizia che circolano a Venezia non ve ne sia una in zona che si accorga di questo degrado?". 

lunedì 17 luglio 2017

VENEZIA, Redentore, in "vacanza" anche 70 vigili


VENEZIA, 17 luglio - In ottantamila hanno assistito all'edizione 2017 della festa del Redentore a Venezia, evento attesissimo dell'estate in laguna. Nessun problema dal punto di vista dell'ordine pubblico, ma le polemiche non mancano. Oltre alla questione riguardante l'introduzione del numero chiuso per assistere alla serata nell'isola della Giudecca, l'amministrazione comunale ha infatti annunciato l'intenzione di aprire un'inchiesta per l'assenza "di massa" dei vigili all'appuntamento. Oltre 70 agenti della municipale hanno disertato il Redentore.
Permessi e malattie - I lavoratori hanno usufruito di permessi dovuti alla legge 104 oppure si sono messi in malattia. Per questo, riporta Il Gazzettino, l'assessore alla Sicurezza, Giorgio D'Este, e il sindaco, Luigi Brugnaro, hanno anticipato controlli capillari. "Nessuno ovviamente contesta permessi, malattie dell'ultimo momento, i permessi, purché questi istituti non siano utilizzati per altri scopi. Faremo approfondimenti sui singoli casi E' evidente che quanto è accaduto era contro la città. E' evidente che c'è uno sciopero strisciante in corso da parte di gente che non si vuole rassegnare ad accettare le regole democratiche", le parole degli amministratori, riportate dal giornale veneto.
Sindacati critici - Su 162 agenti previsti per l'evento, 85 sono entrati in servizio, 77 non si sono presentati. L'ipotesi è che si sia trattato di una forma di protesta, dovuta alla tensione tra alcune sigle sindacali e il Comune, riguardo sull'organizzazione del lavoro. I sindacati, da parte loro, hanno ridimensionato i numeri, evidenziando poi le presunte lacune nella disposizione lavorativa della municipale, in particolare sui turni di lavoro.

venerdì 30 giugno 2017

CONA (Venezia), migranti contro migranti: Siamo troppi, no a nuovi arrivi"


VENEZIA, 30 giugno - Barricate degli stranieri contro i nuovi arrivi di stranieri. A innalzarle sono alcuni migranti ospiti del centro aperto nell'ex caserma a Conetta di Cona (Venezia), che protestano contro gli ultimi trasferimenti, un centinaio di nuovi ospiti che destabilizzerebbero una situazione già al limite. Così una trentina di ivoriani ha contestato dall'alba gli ultimi richiedenti asilo giunti in questi giorni ad affollare gli spazi della base già affollati. Sul posto, teatro nei mesi scorsi di altre tensioni, gli uomini di questura e prefettura. "Il governo ha disatteso totalmente le promesse", accusa il sindaco, che rincara la dose: "Il ministro Minniti tre mesi fa aveva promesso la chiusura del centro di accoglienza, e invece continuano ad arrivare".
La situazione "esplosiva" del Veneziano La protesta è scoppiata all'alba con l'occupazione del centro che ospita oltre 1.500 stranieri che lamentano condizioni disumane. I manifestanti hanno impedito al camion che doveva consegnare il cibo per le colazioni di entrare. Secondo altre fonti locali, ingresso impedito anche a un bus con i richiedenti asilo. Il resto degli ospiti è rimasto tranquillo. Si tenta il dialogo con i più facinorosi.
Il sindaco di Cona Alberto Panfilio ha raggiunto in mattinata il luogo delle tensioni. "Il governo ha disatteso totalmente le promesse, - accusa, - il ministro Minniti tre mesi fa aveva promesso la chiusura del centro di accoglienza, e invece continuano ad arrivare".
La posizione del presidente Anci Decaro"Non bisogna più incappare in casi come quello di Cona, una cittadina di 3mila abitanti che di colpo si è vista arrivare 1.400 migranti: quella non è integrazione". E' duro il commento del presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro, che vede l'Italia alle prese con un'emergenza sempre più grave. "Il problema dell'accoglienza è nazionale - ribadisce -  e io sono convinto che la distribuzione vada fatta anche sul resto delle nazioni europee. Sulla base del numero di arrivi noi come Anci cerchiamo di collaborare, non è un atteggiamento buonista; cerchiamo di dare una mano per distribuire i migranti sul territorio, per non far cadere problema solo sui comuni che hanno aderito allo Sprar o che hanno un Cas sul proprio territorio. Ma chiarisco anche che non è un obbligo aderire allo Sprar. Abbiamo cercato di aiutare tanti sindaci, evitando casi limite come quelli di Cona, Bagnoli e tanti altri ancora". La clausola di salvaguardia (tre migranti ogni 1.000 abitanti) "è frutto di un accordo importante con il Viminale, ma, ad esempio, in provincia di Roma in questo momento ci sono 250 comuni che non hanno nessuna accoglienza. E' solo un esempio. Noi spingiamo i prefetti a guardare anche altrove, come ho fatto per la città di Roma, che ha una pressione migratoria altissima".

lunedì 22 maggio 2017

MESTRE, camion tampona bus di linea, 24 feriti


VENEZIA, 22 maggio - Sono 24 i passeggeri rimasti feriti mentre si trovavano su un bus di linea che è stato tamponato da un camion. L'incidente è avvenuto stamane nei pressi del ponte della Libertà tra Mestre e Venezia. Secondo una prima ricostruzione un camion ha tamponato un bus della linea 6 che è andato a sbattere con il guardrail invadendo parzialmente la corsia di sorpasso dell'altra carreggiata. Sul posto sono intervenuti il Suem 118 con numerose ambulanze e tre squadre dei vigili del fuoco con il supporto di un autogru. Tredici feriti sono stati portati in ospedale dalle ambulanze, compreso l' autista del camion, mentre gli altri 11 contusi in maniera più leggeri sono stati accompagnati al nosocomio da un pulmino dei vigili del fuoco. Sul posto anche le forze di polizia.L'incidente ha provocato disagi al traffico in tutta la zona.
Nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di vita. Nelle fasi dei soccorsi, non è stato registrato alcun 'codice rosso'.

venerdì 28 aprile 2017

VENEZIA installerà i contapersone




VENEZIA, 28 aprile - Venezia sperimenterà a breve l'installazione di sistemi di conta-persone per regolare l'afflusso dei turisti, posti in prossimità di aree strategiche, come il Ponte di Calatrava, il Ponte degli Scalzi, l'imboccatura di Rio Terà Lista di Spagna, i tre ponti di attraversamento di Rio Novo (Ponte di Santa Chiara, Ponte del Prefetto, Ponte dei Tre Ponti), i punti di arrivo e partenza dei 'lancioni' gran Turismo. Lo ha deciso la Giunta comunale. Il documento sarà portato al vaglio del Governo e dell'Unesco. Saranno inoltre individuate nuove aree di ristoro per i turisti, da inserire in una mappa tematica, verrà avviata una vasta campagna di comunicazione delle giornate di maggior afflusso, individuate in base ai dati del 2015 e 2016, e sarà incremento l'organico degli agenti di Polizia locale.

giovedì 30 marzo 2017

VENEZIA, sgominata cellula jiadista, arrestati tre kosovari


VENEZIA, 30 marzo - Un blitz di Polizia di Stato e Carabinieri è scattato  nei confronti di una cellula jihadista in pieno centro a Venezia: tre persone arrestate e un minore fermato, tutti originari del Kosovo e residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno; 12 le perquisizioni tra il capoluogo, Mestre e Treviso. Il blitz si è svolto stanotte, con l’intervento dei reparti speciali Nocs della Polizia di Stato e Gis dell’Arma dei Carabinieri per l’irruzione nelle abitazioni degli indagati. Contemporaneamente sono state eseguite le dodici perquisizioni, tutte in centro storico, tranne una in terraferma a Mestre ed una in provincia di Treviso.
Coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo, gli investigatori di Reparto Operativo e Dis hanno individuato soggetti, dinamiche relazionali, radicalizzazione religiosa, luoghi di frequentazione, fino a giungere ad una conoscenza della loro attività criminale tale da permettere l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare 
All’operazione ha partecipato personale operativo e tecnico della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, Nucleo Artificieri della Questura di Venezia, operatori del Gabinetto Regionale e Provinciale di Polizia Scientifica, nonché cineoperatori del Nucleo Investigativo.
   

mercoledì 22 marzo 2017

AIR TRANSAT, 17 voli settimanali Italia-Canada

ROMA, 21 marzo – Air Transat celebra quest’anno il suo 30 °anniversario e si consolida sempre di più sul mercato italiano rafforzando gli investimenti a partire dalla primavera. La compagnia aerea canadese Air Transat, rappresentata in Italia da Rephouse, offre 17 voli diretti a settimana Italia-Canada ampliando le possibilità di raggiungere comodamente il Canada e mettendo a disposizione per i viaggiatori una capacità pari a 108.305 posti con un aumento di circa il 10% in confronto allo scorso anno.
Con i suoi voli non-stop da Roma, Venezia e Lamezia per Toronto e Montréal e i voli in connessione per Vancouver, Calgary e Québec City, Air Transat offre ai viaggiatori provenienti da Italia opzioni e flessibilità per esplorare il Canada, con Roma Fiumicino che si conferma il principale aeroporto per il vettore canadese: dal 1° aprile 2017 la compagnia riprende i voli non-stop da Roma per Montréal (5 voli settimanali) e dal 16 aprile da Roma per Toronto (6 collegamenti settimanali). Roma riconferma 11 voli non-stop Roma Fiumicino – Canada (Toronto e Montréal).
Air Transat ha poi ampliato il suo network dalla città di Venezia che vedrà un nuovo volo di venerdì per Montréal dal 23 giugno 2017. Dall’aeroporto Marco Polo di Venezia, saranno quindi disponibili tre collegamenti non-stop settimanali per Montréal (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 23 giugno) e due collegamenti non-stop settimanali per Toronto (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 21 maggio). Venezia avrà in totale 5 voli non stop per il Canada (Toronto e Montréal). Infine dal 28 giugno 2017 riprenderà inoltre il collegamento non-stop da Lamezia a Toronto con 1 volo settimanale.



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venerdì 17 marzo 2017

VENEZIA,, banditi tentano assalto (fallito) a gioielleria in San Marco, poi fuggono sparando un fumogeno



VENEZIA, 17 marzo - Una banda di rapinatori ha tentato un assalto in una gioielleria di Piazza San Marco a Venezia ma, scoraggiati dalla presenza di forze dell'ordine nell'area, hanno desistito e sono fuggiti parandosi la fuga con un l'accensione di un fumogeno. Paura ma anche incredulità tra i numerosi turisti presenti nella piazza che hanno, in alcuni casi, prontamente cominciato a riprendere la strana situazione diffondendo sui social le immagini. I malviventi, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbero stati almeno due, e sono riusciti a dileguarsi mescolandosi tra i turisti, mentre parte della piazza veniva avvolta dal fumo. Solo paura per l'ordigno tra i turisti, ma nessuno è rimasto ferito.

I carabinieri - presenti nell'area, come polizia e altre forze dell'ordine, in funzione anti-terrorismo - stanno raccogliendo testimonianze per risalire al numero preciso dei rapinatori e per capire se fossero armati. In corso anche l'esame delle videocamere di sorveglianza della zona.

mercoledì 22 febbraio 2017

VENEZIA, il decalogo per i turisti viaggia su Facebook e Twitter




VENEZIA, 22 febbraio - Regolamenti e volantini cartacei? Surclassati, il decalogo virtuale adottato dalla Città di Venezia potrebbe rivelarsi un sistema informativo molto più utile per sensibilizzare il turista, poichè leggibile direttamente dal cellulare attraverso brevi messaggi, veicolati sui social network Facebook Twitter. I profili social ufficiali di Ca' Farsetti pubblicano periodicamente informative in lingua inglese e italiana
"Il primo lancio un paio di giorni fa - spiega l'assessore al Turismo Paola Mar - aveva ottenuto, solo in lingua italiana, circa 6500 visualizzazioni in un giorno". Alcuni messaggi richiamamo decisamente all'ordine: "Nell'area di piazza San Marco è vietato consumare cibo e bevande per terra, sanzioni per i trasgressori". Oppure il divieto di gettare a terra carte o sigarette. Altri sono più soft e invitano a vivere Venezia in modo diverso: "Non c'è solo piazza San Marco, esci dai percorsi principali". Oppure "non comprare merce contraffatta", o ancora "rispetta Venezia e i suoi abitanti".
Le nuove tecniche per sensibilizzare i turisti sono state impiegate nel periodo di Carnevale, uno dei più affollati dell'anno. L'assessore al Turismo Paola Mar ha rilevato che i visitatori negli alberghi aumentano del 30% rispetto alla media del resto dell'anno. Una folla che la città spesso fatica a gestire, con tutti i problemi che ne nascono e che sono alla base delle proteste dei residenti "schiacciati" da milioni di persone che ogni anno invadono le calli.

venerdì 13 gennaio 2017

Prima acqua alta a VENEZIA


VENEZIA, 13 GENNAIO - Prima alta marea sopra i cento centimetri sul medio mare per il 2017 a Venezia, accompagnata dal fenomeno dell'acqua alta che ha interessato le parti più basse della città lagunare, come Piazza San Marco. Nessun problema alla circolazione pedonale in città. Una massima di marea, che ha toccato stamane i 103 centimetri alle 10.40, dovuta soprattutto all'ondata di maltempo. Per domani i valori torneranno nella norma del periodo.
   

venerdì 30 dicembre 2016

VENEZIA alle prese con "l'acqua bassa"


VENEZIA, 30 dicembre - Venezia non è solo "acqua alta". Capita anche il problema inverso, come in questi giorni, la bassa marea eccezionale, con i canali interni all'asciutto, ridotti a stradine melmose, le barche in secca, le fondamenta dei palazzi in vista. Un fenomeno piuttosto comune in questo periodo dell'anno, quando l'alta pressione 'schiaccia' la laguna, portando la marea su picchi negativi. Oggi pomeriggio si sono raggiunti i 66 centimetri sotto il medio mare, un livello problematico per la navigabilità dei rii più piccoli, che finiscono in secca. Alcune linee di vaporetti del servizio pubblico che coprono la rete interna hanno dovuto essere dirottate sul Canal Grande, che resta perfettamente navigabile. Le difficoltà alla navigazione iniziano già quando la bassa marea raggiunge i -60. Misure come quelle odierne non si registravano a Venezia dal febbraio 2008, anche se il record di marea 'al contrario' risale al lontabo 1934, con -121 centimetri. 

giovedì 18 agosto 2016

"TURISTI, andatevene", volantini a VENEZIA


VENEZIA, 18 agosto - Sono durati poco, prima di essere tolti probabilmente dagli stessi residenti, ma sui muri di un campo, nel sestiere di Castello, sono comparsi alcuni volantini 'anti turisti' che hanno poi riacceso il confronto ormai decennale sul difficile rapporto della città lagunare con il turismo di massa. I volantini riportavano una scritta in inglese che di fatto invitava i turisti ad andarsene.

domenica 24 luglio 2016

TURISMO, le spiagge più costose: in testa Venezia, fino a 355 euro al giorno


ROMA, 24 luglio - Stabilimenti balneari cari come hotel a cinque stelle. Il Codacons pubblica la classifica delle 10 spiagge più costose d'Italia. Lidi esclusivi che offrono servizi di lusso, non alla portata di tutte le tasche, dove le sdraio e gli ombrelloni lasciano spazio a tende e cabane, teli personalizzati e cassaforte per conservare gioielli e oggetti preziosi. Al primo posto la spiaggia dell'Hotel Des bains di Venezia, fino a 355 euro al giorno.
Nella top ten c'è Forte dei Marmi, dove una tenda per 4 persone con cassaforte, tavolo con quattro sedie, cassapanca, due sdraio, due lettini e quattro teli da mare costano 290 euro al giorno. A Marina di Pietrasanta per una tenda con due letti, due sdraio, una sedia e un tavolino si sborsano 250 euro al giorno; stessa spesa a Porto Cervo per un ombrellone e due lettini, l'uso delle piscine, doccia, spogliatoi e parcheggio privato.
Per una giornata in spiaggia a Lerici va un po' meglio, si fa per dire: un ombrellone, un lettino, un telo da mare per lettino fino a un massimo di quattro persone costo 230 euro.
A sorpresa meno cara la Costa Smeralda, dove si possono trovare stabilimenti balneari a 120 euro al giorno. In Salento una cabana con 2 lettini: 100 euro, ma ci sono spiagge anche a prezzi più contenuti. 
Tra le più care, secondo il Codacons, si trova Capalbio (ombrellone e 2 lettini 50 euro al giorno) e Capri (1 lettino 28 euro al giorno). Nei primi posti della graduatoria mancano Portofino e Taormina.

mercoledì 18 maggio 2016

Decine di B&B abusivi scoperti dalla GdF a VENEZIA


VENEZIA, 18 maggio - Decine di bed and breakfast e appartamenti in affitto per turisti in pieno centro di Venezia erano completamente sconosciuti al fisco e operavano senza alcuna autorizzazione. Li hanno scoperti gli uomini della Guardia di finanza e quelli della Polizia municipale, che hanno eseguito un centinaio di perquisizioni.
L'indagine era iniziata nel settembre del 2015. Per riuscire ad individuare le strutture che operavano senza autorizzazione, gli specialisti della Gdf hanno creato un programma, denominato 'Domus network', che consente di analizzare in maniera sistematica ed incrociare le offerte di appartamenti e B&B per turisti presenti sulle principali piattaforme internet.
L'indagine ha consentito di scoprire strutture non in regola anche in altre città italiane.

mercoledì 20 aprile 2016

Morto a Venezia il grande fotografo FULVIO ROITER




VENEZIA, 20 aprile - E' morto a Venezia, a 89 anni, Fulvio Roiter, uno dei più grandi fotografi italiani. A confermare la notizia della scomparsa è stata la moglie Louise Embo. L'artista, che ha legato il suo nome ad alcune delle più belle immagini della città lagunare e scritto un centinaio di libri, era malato da alcuni mesi. Si è spento lunedì all'ospedale di Venezia "serenamente e senza accanimento", ha precisato la moglie. I funerali saranno venerdì nella sua città.
LA VITA - Fulvio Roiter nasce a Meolo (Venezia) nel 1926. La sua passione per la fotografia inizia a vent'anni: nel 1949 aderisce infatti al circolo fotografico veneziano La Gondola. Il suo debutto sulla scena internazionale arriva cinque anni dopo, quando nel gennaio 1954 pubblica su Subjektive Photographie eCamera alcuni scatti provenienti dalla sua visita in Sicilia. Nel 1955 pubblica un libro fotografico dal titolo Ombrie, dedicato alle terre dell'Umbria, che gli è valso il Premio Nadar, assegnato ogni anno alla migliore opera fotografica in lingua francese. Tra il 1959 e il 1962 viaggia spesso in Brasile e in Belgio, dove incontraLou Embo, fotografa, che sposerà pochi mesi dopo; nei successivi due anni gira il mondo e fotografa i paesaggi di Turchia, Messico, Libano, Louisiana, Irlanda. Grande ammirazione ha sempre nutrito per l'Africa: celebri i suoi scatti che ritraggono le danze rituali dei Watussi e dei Pigmei dello Zaire. Più di 70 le sue pubblicazioni, tra le quali il volume in bianco e nero su Venezia (Venise a fleur d'eau, 1954) che ha immortalato l'anima della città lagunare. Su Facebook è giunto il cordoglio anche del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

domenica 31 gennaio 2016

VENEZIA, al via il Carnevale (con i controlli di sicurezza)


VENEZIA, 31 gennaio - Più di centomila persone oggi a Venezia per il via ufficiale del Carnevale, all'insegna quest'anno del divertimento ma anche di un ferreo controllo sul piano della prevenzione antiterrorismo. Un boato tra il pubblico a San Marco ha salutato il volo dell'Angelo, con l'emozionante discesa di Irene Rizzi dal campanile al centro della Piazza.
    Tutte le persone accorse a san Marco hanno dovuto passare attraverso i cinque 'varchi' dei controlli di sicurezza, ma tutto è filato liscioLe forze dell'ordine hanno invitato tutti a togliersi  le maschere dal viso per eventuali identificazioni. Non è sfuggito ai controlli  l'ex allenatore Rudy Garcia, con mascherina nera  al volto, anch'egli ieri al Carnevale di Venezia insieme alla fidanzata Francesca Brienza.

Tra il pubblico, a garantire un ulteriore senso di tranquillità, tante pattuglie di polizia, carabinieri e guardia di Finanza.