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domenica 18 giugno 2017

MESTRE, droga due ragazzi, li uccide e poi si consegna alla polizia


MESTRE, 18 giugno - Due persone, una ragazza di nazionalità straniera e un italiano, sono state uccise nelle prime ore di stamani in una abitazione alla periferia di Mestre, a Chirignano. Sul posto sono intervenute le volanti, la squadra mobile e la scientifica della polizia di Stato. L'autore del duplice omicidio si è poi consegnato alla polizia, senza opporre resistenza.
Secondo una prima ipotesi, l'uomo prima avrebbe cercato di drogare i due e poi li avrebbe colpiti con violenza, accanendosi in particolare sull'uomo. L'omicida sarebbe in stato confusionale.
Il presunto omicida abitava nell'appartamento dove è avvenuta la tragedia. Alla base della tragedia potrebbe esserci il movente passionale: l'assassino potrebbe essersi invaghito della donna, avrebbe invitato ieri sera a cena la coppia, una donna russa e un italiano. Dopo cena avrebbe cercato di narcotizzarli e poi sarebbe scattata la furia omicida. Nessuno nel condominio si sarebbe accorto di nulla. Un residente ha descritto il presunto omicida come una persona tranquilla: «lo vedevo sempre solo».

lunedì 22 maggio 2017

MESTRE, camion tampona bus di linea, 24 feriti


VENEZIA, 22 maggio - Sono 24 i passeggeri rimasti feriti mentre si trovavano su un bus di linea che è stato tamponato da un camion. L'incidente è avvenuto stamane nei pressi del ponte della Libertà tra Mestre e Venezia. Secondo una prima ricostruzione un camion ha tamponato un bus della linea 6 che è andato a sbattere con il guardrail invadendo parzialmente la corsia di sorpasso dell'altra carreggiata. Sul posto sono intervenuti il Suem 118 con numerose ambulanze e tre squadre dei vigili del fuoco con il supporto di un autogru. Tredici feriti sono stati portati in ospedale dalle ambulanze, compreso l' autista del camion, mentre gli altri 11 contusi in maniera più leggeri sono stati accompagnati al nosocomio da un pulmino dei vigili del fuoco. Sul posto anche le forze di polizia.L'incidente ha provocato disagi al traffico in tutta la zona.
Nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di vita. Nelle fasi dei soccorsi, non è stato registrato alcun 'codice rosso'.

domenica 14 maggio 2017

Ritrovata in CROAZIA la bimba rapita a Mestre

VENEZIA, 13 MAG - E' stata ritrovata, e si trova attualmente a Zagabria con la madre, la bambina di otto anni che era stata sequestrata ieri a Mestre da un conoscente del papa' della piccola. La bimba, ha reso noto stasera la Procura distrettuale antimafia di Venezia, sta bene e non ha subito alcuna violenza.Sarebbe stata riconsegnata spontaneamente alla madre da chi l'aveva rapita. La Dda sta ancora cercando di definire in dettaglio i contorni della vicenda.L'uomo che aveva rapito la ragazzina aveva chiesto al padre un riscatto di 10mila euro. La Dda di Venezia ha fatto sapere che "sono in corso indagini volte a ricostruire la dinamica della vicenda e ad accertare eventuali responsabilità in ordine al reato di sequestro di persona a scopo di estorsione". 

sabato 13 maggio 2017

MESTRE, bambina croata di 8 anni rapita da un uomo

MESTRE, 13 maggio - Una bambina di 8 anni, straniera, sarebbe stata rapita da un uomo a Mestre, che si sarebbe allontanato con la piccola a bordo di un'auto. E' stato il padre della bimba, un uomo dell'Europa dell'est, a dare l'allarme al 113. La dinamica del fatto non è ancora stata chiarita. L'auto con la quale il presunto rapitore si è allontanato apparterebbe allo stesso genitore della ragazzina. Nella provincia veneziana sono in corso posti di blocco di polizia e carabinieri.
Gli investigatori hanno esteso le indagini fino in Croazia, Paese d'origine della bimba e di suo padre.

venerdì 26 febbraio 2016

MESTRE, fermato arruolatore di aspiranti mujaheddin


VENEZIA, 26 febbraio - I carabinieri del Ros hanno fermato a Mestre, su disposizione della procura di Venezia, un cittadino macedone indagato per arruolamento con finalità di terrorismo, anche internazionale. L'uomo, secondo gli inquirenti che lo seguivano da tempo, avrebbe reclutato aspiranti mujaheddin che un imam bosniaco avrebbe successivamente radicalizzato, arruolato nell'Isis e avviato verso i teatri di guerra mediorientali.
Dallo stesso contesto investigativo per il contrasto del radicalismo d imatrice islamista, sono anche state raccolte le informazioni che avevano portato, tempo fa, all'espulsione per motivi di prevenzione del terrorismo, da parte del ministro dell'Interno, dei cittadini macedoni Arslan Osmanoski e Redjep Lijmani, mentre il decreto a carico del marocchino Jaffar Anass non è stato eseguito in quanto l'uomo si troverebbe in Marocco. 
L'indagine dei carabinieri del Ro ha consentito di documentare la partenza dall'Italia verso la Siria di tre foreign fighters: si tratta di tre cittadini macedoni e bosniaci, due dei quali sarebbero stati uccisi combattendo tra il 2013 e il 2014 mentre il terzo si troverebbe tuttora nelle zone di guerra.

sabato 16 gennaio 2016

MESTRE, fa a pezzi un'anziana donna con una motosega


MESTRE, 16 gennaio - Un'anziana donna è stata uccisa ieri sera a Mestre. L'omicida sarebbe un vicino di casa pare con problemi psichici. Il fatto è avvenuto in un appartamento di via Ca' Venier, una strada nel centro di Mestre. L'anziana sarebbe stata ferita mortalmente con una sega elettrica e fatta letteralmente a pezzi.
Catturato dai Nocs l'assassino, Riccardo Torta,  68 anni, capelli dipinti di giallo che  nel 1973 aveva già ucciso una prima volta. Attorno alle 20, dopo avere massacrato Nelly Pagnussat di 78 anni, si era asserragliato nella sua abitazione. A tarda notte si è areso, aprendo la porta agli agenti dei Nocs. Tutta la zona era stata circondata dalla polizia. Ad accorgersi dell'omicidio due studentesse cinesi che abitano al piano sopra e hanno visto Torta uscire dall'abitazione dell'anziana signora, che lui chiamava zia, tutto insanguinato.
Nel 1973 Torta uccise un finanziere, Alberto Calascione, gettando un blocco di porfido dal ponte dell'Accademia sull'imbarcazone delle fiamme gialle.

venerdì 1 gennaio 2016

MESTRE, arrestata l'assassina della 81enne, strangolata con un cordino


MESTRE, 1 gennaio - È stato arrestata l'assassina di Francesca Vianello, l'anziana ex dipendente del Casinò di Venezia, strangolata a Mestre martedì scorso. Si tratta di una donna, che probabilmente lei ben conosceva. Secondo le prime indiscrezioni sarebbe la figlia di un’amica che si sarebbe fatta prestare dei soldi dalla donnaGli investigatori della squadra mobile sono riusciti a risalire all'autrice dell'omicidio grazie alle tracce biologiche trovate sul pavimento dell'appartamento dell'81enne al civico 167 di Corso del Popolo. 
Francesca Vianello, impiegata del Casinò in pensione, è stata uccisa nel suo appartamento al sesto piano del palazzo. Una persona che lei conosceva e alla quale ha aperto la porta l’ha strangolata con un cordino al collo. L’omicidio è avvenuto martedì mattina ed è stato scoperto intorno alle 12.30. Un’amica non riuscendo a mettersi in contatto con Francesca ha cercato di entrare in casa con le chiavi. Non c’è riuscita. Allora ha chiamato il 118 e i vigili del fuoco. Quindi la scoperta del cadavere. Le indagini sono state affidate agli investigatori della Squadra Mobile. Gli stessi investigatori che hanno risolto il caso dell’omicidio di Lida Pamio, l’anziana uccisa da una vicina di casa, tre anni fa. I due delitti hanno caratteristiche simili. A coordinare le indagini il pm Alessia Tavernese.

sabato 15 marzo 2014

La Cgia: dei 10 miliardi di taglio Irpef, quasi 9 saranno spesi in consumi

VENEZIA - Dei 10 miliardi di tagli all'Irpef che a partire dal prossimo mese di maggio "appesantiranno" le buste paga dei lavoratori dipendenti italiani con un reddito inferiore ai 25.000 euro, quasi 9 miliardi, stima la Cgia di Mestre, verranno spesi per fare nuovi acquisti.
La Cgia - in base ai provvedimenti governativi - è giunta a questo risultato analizzando i dati relativi alla propensione media al consumo delle famiglie degli operai e degli impiegati che beneficeranno dei tagli dell'Irpef.
Per la Cgia se le famiglie interessate dalla sforbiciata dell'Irpef manterranno una propensione al consumo media individuata sulla base dell'ultima indagine campionaria che, secondo la Banca d'Italia, è pari all'88,6%, dei 10 miliardi in più che questi italiani riceveranno in busta paga, 8,86 saranno spesi per fare nuovi acquisti, mentre i restanti 1,14 miliardi verranno risparmiati. La Cgia ricorda che i consumi delle famiglie rappresentano la principale componente del Pil italiano.
Nel 2013 i consumi hanno rappresentato il 60% della ricchezza prodotta in Italia (935 miliardi di euro correnti a fronte di un Pil di 1.560 miliardi di euro correnti). Saranno "innanzitutto gli alimentari e le bevande" a far aumentare la spesa. Lo afferma il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi. Sul fronte alimentare per Bortolussi "la spesa per questo settore aumenterà di oltre 2,3 miliardi di euro. Altri 2 miliardi interesseranno i trasporti e quasi 1,3 miliardi gli altri beni e servizi che includono gli acquisti dei prodotti e dei servizi per la cura della persona, i pasti fuori casa e alberghi".
"L'abbigliamento e le calzature registreranno un aumento pari a 670 milioni - rileva Bortolussi - mentre i mobili e gli elettrodomestici per la casa un incremento di 588 milioni di euro". "Dall'inizio della crisi alla fine del 2013 - segnala Bortolussi - i consumi delle famiglie italiane al netto dell'inflazione sono crollati del 7,6%. Ciò vuol dire che la spesa, in valore assoluto, è diminuita di 66,5 miliardi di euro. A subire la contrazione più forte sono stati i beni durevoli: tra il 2007 e il 2013 la contrazione è stata del 28,1%".