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mercoledì 31 maggio 2017

FIUMICINO-NEW YORK A 179 euro? Con Norwegian si può, dal 9 novembre


ROMA, 31 maggio - Una piccola rivoluzione coinvolgerà il settore aereo dall'autunno. Sarà infatti possibile viaggiare low cost anche per le rotte intercontinentali. Dal 9 novembre la compagnia aerea Norwegian collegherà Fiumicino a New York - Newark (con tariffe a partire da 179 euro a tratta) e Los Angeles (tariffe da 199 euro), tasse incluse. Inoltre, dal 6 febbraio 2018 sarà possibile decollare da Roma Fiumicino anche alla volta di San Francisco - Oakland, a partire da 199 euro. Sono già più di 115mila i biglietti già in vendita a queste condizioni.
"Siamo davvero felici di annunciare l'avvio dei primi voli a lungo raggio da Roma alla volta di tre grandi città statunitensi - ha dichiarato Bjørn Kjos, Ceo di Norwegian -. Le nuove rotte intercontinentali ci permetteranno di offrire ai nostri passeggeri nuove opportunità di viaggio, incrementando il traffico sui collegamenti transatlantici. Con l'avvio di questi nuovi voli da Fiumicino, salgono a 51 le rotte dirette verso gli Stati Uniti dagli aeroporti europei, e speriamo di poter annunciare presto altre novità".
Norwegian Air Shuttle ASA, conosciuta anche come Norwegian, è una compagnia aerea a basso costo norvegese che opera in ambito sia nazionale che internazionale, la sua base principale è l'Aeroporto di Oslo-Gardermoen.

mercoledì 22 marzo 2017

AIR TRANSAT, 17 voli settimanali Italia-Canada

ROMA, 21 marzo – Air Transat celebra quest’anno il suo 30 °anniversario e si consolida sempre di più sul mercato italiano rafforzando gli investimenti a partire dalla primavera. La compagnia aerea canadese Air Transat, rappresentata in Italia da Rephouse, offre 17 voli diretti a settimana Italia-Canada ampliando le possibilità di raggiungere comodamente il Canada e mettendo a disposizione per i viaggiatori una capacità pari a 108.305 posti con un aumento di circa il 10% in confronto allo scorso anno.
Con i suoi voli non-stop da Roma, Venezia e Lamezia per Toronto e Montréal e i voli in connessione per Vancouver, Calgary e Québec City, Air Transat offre ai viaggiatori provenienti da Italia opzioni e flessibilità per esplorare il Canada, con Roma Fiumicino che si conferma il principale aeroporto per il vettore canadese: dal 1° aprile 2017 la compagnia riprende i voli non-stop da Roma per Montréal (5 voli settimanali) e dal 16 aprile da Roma per Toronto (6 collegamenti settimanali). Roma riconferma 11 voli non-stop Roma Fiumicino – Canada (Toronto e Montréal).
Air Transat ha poi ampliato il suo network dalla città di Venezia che vedrà un nuovo volo di venerdì per Montréal dal 23 giugno 2017. Dall’aeroporto Marco Polo di Venezia, saranno quindi disponibili tre collegamenti non-stop settimanali per Montréal (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 23 giugno) e due collegamenti non-stop settimanali per Toronto (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 21 maggio). Venezia avrà in totale 5 voli non stop per il Canada (Toronto e Montréal). Infine dal 28 giugno 2017 riprenderà inoltre il collegamento non-stop da Lamezia a Toronto con 1 volo settimanale.



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venerdì 30 dicembre 2016

Dall'1 febbraio ALITALIA chiuderà il volo Fiumicino-Malpensa


ROMA, 30 dicembre - Dal primo febbraio 2017 la tratta operata da Alitalia che collega Fiumicino e Malpensa non sarà più attiva. E' quanto confermano fonti aziendali. La decisione sarebbe stata presa a causa delle forti perdite registrate sulla rotta.
La seconda fase del piano industriale della compagnia aerea prevede una profonda rivisitazione del network di breve e medio raggio. La decisione di riorganizzare l'offerta sulla Roma-Malpensa rientrerebbe quindi in questo progetto e l'obiettivo esclusivo sarebbe quello di garantire la sostenibilità economica delle operazioni della compagnia (le perdite sulla rotta ammonterebbero a poco meno di 6 milioni di euro l'anno).
Come noto la seconda fase del piano industriale della compagnia aerea prevede una profonda rivisitazione del network di breve e medio raggio. La decisione di riorganizzare l'offerta sulla Roma-Malpensa rientrerebbe quindi in questo progetto e l'obiettivo esclusivo sarebbe quello di garantire la sostenibilità economica delle operazioni della compagnia (le perdite sulla rotta ammonterebbero a poco meno di 6 milioni di euro l'anno). Alitalia, sempre secondo quanto si apprende, sta contattando i passeggeri interessati dando loro la possibilità di modificare il viaggio o di farsi rimborsare il biglietto.

mercoledì 21 dicembre 2016

FIUMICINO, inaugurata la nuova area di imbarco internazionale


ROMA, 21 dicembre - Inaugurata all'Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino la nuova area di imbarco internazionale E, destinata ai voli extra Shengen.
    L'inaugurazione è avvenuta alla presenza tra gli altri del presidente del consiglio Paolo Gentiloni. La nuova area E, di circa 90 mila metri quadrati, potrà ospitare oltre 6 milioni di passeggeri in più all'anno attraverso i 22 nuovi gate: la capacità di imbarco dello scalo verso le destinazioni extra Shengen viene di fatto raddoppiata. L'investimento è pari a 390 milioni di euro. Sono oltre 90 le destinazioni extra Shengen raggiungibili dalla nuova infrastruttura, per un complesso di oltre 13 milioni di passeggeri serviti, sia in partenza che in arrivo. "Oggi è una giornata di orgoglio per l'Italia. Nel 1960 Fiumicino era il simbolo dell'Italia che si riprendeva, oggi questa stessa ambizione la stiamo mettendo in campo", ha detto il ministro dei trasporti e infrastrutture Graziano Delrio.
Elementi distintivi delle nuove strutture sono l'elevata qualità architettonica e l'introduzione di un nuovo approccio nella gestione dei flussi con la centralizzazione in un'unica area di gran parte dei servizi offerti al passeggero. La nuova area si sviluppa su 90.000 metri quadrati, ha 14 gate serviti da loading bridge per aeromobili di ultima generazione, 8 gate remoti e un nuovo sistema di gestione dei bagagli.
L’opera si compone di due grandi strutture, tra loro direttamente collegate: un innovativo Molo dedicato ai voli, con uscite di imbarco e sbarco in grado di consentire l’attracco ai più grandi aeromobili disponibili sul mercato. E un’esclusiva galleria dello shopping, tra le più grandi realizzate in un hub europeo, che rappresenta una “Piazza del Made in Italy” con un’offerta unica nel settore moda-lusso (40 punti vendita con le migliori griffe italiane e internazionali) e ben 10 ristoranti dall’offerta fortemente qualitativa e diversificata. Per dare un’idea delle dimensioni dell’Area di Imbarco E, basti pensare che l’insieme delle pavimentazioni interne è pari a 132mila mq, l’equivalente di 20 campi da calcio. La superficie delle vetrate riempirebbe la superficie di 48 piscine olimpioniche, mentre l’acciaio impiegato per la costruzione equivale a 4,5 volte il peso della Tour Eiffel.
Dalle 17 l'area è diventata pienamente operativa.

domenica 5 giugno 2016

Rientrato dall'India anche ARGO, il "terzo marò"


ROMA, 5 giugno - All'aeroporto di Fiumicino c'era proprio Salvatore Girone ad accogliere questa mattina Argo, il cane golden retriever che gli è stato fedele compagno nell'ultimo anno a New Delhi prima del rientro disposto dalla Corte di arbitrato dell'Aja.  Girone, in abbigliamento casual, jeans e giubbotto marrone, assai felice, ha potuto riabbracciare il 'sergente Argo', concluse le operazioni doganali del volo della Lufthansa arrivato da New Delhi via Monaco. Quindi, Girone ed altri familiari, con il cane, hanno lasciato lo scalo romano a bordo di una vettura.
"Siamo felicissimi di riabbracciare il 'sergente Argo'": così Vania Girone, moglie del marò Salvatore, ha descritto le emozioni provate a Roma. Nei giorni in cui Salvatore Girone era già rimpatriato in Italia, racconta la Girone, "Argo è stato curato e accudito con affetto unico dalla famiglia dell'addetto militare dell'ambasciata italiana in India, Roberto Tomasi, che ringraziamo in maniera sentita". Argo sarà particolarmente felice di ritrovare la figlia piccola di Girone, Martina: "Avevamo scelto questo cane per lei, e poi avevamo deciso di lasciarlo a Nuova Delhi con il papà. Adesso non vede l'ora di poterlo avere ogni giorno con sè a Torre a Mare", conclude la signora Vania.

giovedì 31 marzo 2016

Sospetto jihadista fermato a Fiumicino. Infiltrati ISIS a ZAVENTEM

ROMA, 31 marzo - Un uomo di nazionalità libanese è in stato di fermo all'aeroporto di Fiumicino dopo essere stato bloccato per un normale controllo dalla Polizia di frontiera. L'uomo è risultato segnalato come appartenente ad una sospetta cellula terroristica. Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia di frontiera per stabilire ulteriori dati sull'identità del passeggero.
Per quanto riguarda le indagini in Belgio, è emerso che nel personale dell'aeroporto di Zaventem ci sarebbero dei simpatizzanti dell'Isis nonché delle 'spie' inviate dallo Stato islamico mesi fa per testare la sicurezza dello scalo. L'accusa viene dalla polizia dell' aeroporto, che ha scritto una lettera aperta alle autorità, secondo quanto riporta il sito online di Het Belang Van Limburg. Sarebbero almeno 50 i simpatizzanti Isis in servizio nello staff di Zaventem, secondo la polizia che ha "continuamente denunciato la mancanza di sicurezza, ma nessuno ha ascoltato". Tali persone erano note perché erano andate in Siria, e ora lavorano alla gestione dei bagagli, alle pulizie e ai duty free, lamentano i servizi di sicurezza.
Intanto si apprende che Salah Abdeslam è pronto a collaborare con le autorità francesi e non si oppone all'estradizione. Lo ha detto il suo avvocato oggi annunciando il rinvio al pomeriggio dell'udienza del tribunale di Bruxelles sulla richiesta di estradizione avanzata dalla Francia.

martedì 22 marzo 2016

Massima ALLERTA anche a FIUMICINO


FIUMICINO, 22 marzi - C'è massima allerta anche all'aeroporto di Fiumicino dopo l’attentato di questa mattina nello scalo di Bruxelles. Il livello di sicurezza al Leonardo Da Vinci, già su standard elevati è stato innalzato ulteriormente. I controlli dei passeggeri ai varchi di sicurezza sono stati intensificati. Tutti i voli da e per Bruxelles sono stati cancellati.

lunedì 29 febbraio 2016

MIGRANTI, 93 profughi siriani accolti a FIUMICINO


ROMA, 29 febbraio - Un gruppo di 93 profughi siriani, di cui 41 minori, provenienti da campi dell' Unhcr in Libano è giunto questa mattina poco dopo le 7 all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Beirut. Si tratta di 24 famiglie provenienti dalle città di Homs, Idlib e Hama che, in ragione della loro condizione di vulnerabilità, hanno ottenuto un visto umanitario a territorialità limitata rilasciato dall'Ambasciata d'Italia in Libano.
Accompagnati dalla Polizia di Frontiera in un'area dello scalo appositamente dedicata per effettuare il lungo disbrigo delle pratiche individuali, compresa l'identificazione anche con il riscontro delle impronte digitali, i rifugiati saranno successivamente trasferiti in diverse località della penisola ed ospitati in strutture di accoglienza. Qui avranno tutta l'assistenza di cui necessitano: dall'inserimento nella società ai corsi di lingua; dall'accompagnamento nelle procedure di richiesta asilo al percorso di educazione al lavoro. L'arrivo oggi dei profughi rientra in un progetto-pilota che, nel quadro di un accordo raggiunto a metà dicembre tra Governo italiano, Comunità di Sant'Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese, prevede che in due anni ne giunga un migliaio.

sabato 21 novembre 2015

MALTEMPO/ Forti venti, disagi e rischio cancellazioni a FIUMICINO


ROMA, 21 novembre - A Fiumicino si registrano disagi a causa delle avverse condizioni meteo che stanno interessando il Lazio. L'Enac Civile informa che a causa del forte vento "si stanno verificando ritardi sia in partenza sia in arrivo presso l'aeroporto di Roma Fiumicino. Potrebbero esserci anche cancellazioni di alcuni voli".

mercoledì 19 agosto 2015

FATTI DELLA VITA/ Grandinata e fulmini a FIUMICINO, aereo Alitalia per Milano atterra in emergenza a Napoli


NAPOLI, 19 agosto - Attimi di paura per 111 passeggeri di un volo Alitalia Roma-Milano. A causa del maltempo che si è abbattuto questa mattina sulla Capitale, l'aereo è stato costretto ad un atterraggio di emergenza a Napoli-Capodichino. Alcuni passeggeri rientreranno a Roma in autobus, altri proseguiranno per Milano con il primo volo utile. Al momento sono in corso verifiche sul velivolo. L'atterraggio è avvenuto a causa di una grandinata forte in decollo. Il volo è l'AZ 2016 in partenza da Fiumicino e diretto a Milano Linate. L'aeroporto di Napoli è uno degli scali alternativi dove gli aerei possono atterrare quando a Fiumicino ci sono situazioni di maltempo eccezionali. L'aereo, colpito da un fulmine nella parte anteriore, si trova nelle officine tecniche dell'Alitalia, all'interno dell'aeroporto Napoli-Capodichino.

martedì 4 agosto 2015

Interni/ DELRIO: su Fiumicino paghiamo 20 anni di ritardi


ROMA, 4 agosto - Roma, 4 ago. - E' necessaria un'accelerazione degli investimenti sullo scalo romano di Fiumicino e Aeroporti di Roma (Adr) "si e' impegnata a recuperare il gap". E' quanto ha affermato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, nel suo intervento al senato sulla situazione dello scalo romano di Fiumicino. Ricordando che "c'e' stata una paralisi nello sviluppo aeroportuale degli ultimi vent'anni", Delrio ha sottolineato come la situazione "richiede quindi una necessaria accelerazione per colmare il deficit strutturale di un hub internazionale che movimenta oggi, tra partenza e arrivi, oltre 40 milioni di persone all'anno".
  "Aeroporti di Roma - ha riferito il ministro - si e' impegnata a recuperare il gap non solo per eliminare il ritardo nella realizzazione degli investimenti previsti dal contratto di programma, ma anche per eseguire, contestualmente, tutti gli investimenti necessari per garantire una migliore accoglienza e sicurezza all'interno dell'aeroporto di Fiumicino". "Nel 2014 - ha ricordato Delrio - sono stati realizzati investimenti per 353 milioni di euro, piu' del doppio rispetto agli anni precedenti. Nel 2015, sono previsti investimenti per oltre 300 milioni a fronte degli originari 220 e nel 2016 sono previsti 454 milioni a fronte dei 219 inizialmente previsti con un incremento notevolissimo rispetto agli investimenti che sono stati programmati. Per far fronte al ritardo nelle strutture.
  Quindi, con gli investimenti del 2016 avremo un incremento nel quinquennio di oltre 135 milioni che porteranno il piano di investimenti a 1,120 miliardi". - "Il governo si farà carico di un efficace coordinamento dei diversi soggetti per consentire di rispondere ai fabbisogni dell'aeroporto di Fiumicino: ci sarà un tavolo di lavoro nei prossimi giorni. I passeggeri - ha sottolineato il ministro - devono essere sempre al centro". Nel far presente la disponibilità degli utenti a capire quando ci sono dei problemi, Delrio ha sottolineato come "quello che non possono capire è' perché li si abbandona senza spiegazioni. Occorre ragionare di un potenziamento dei servizi e un'interlocuzione più serrata tra i vari soggetti".

sabato 1 agosto 2015

Fatti della Vita/ FIUMICINO, l'Enac minaccia la sospensione di VUELING


ROMA, 1 agosto - Aut aut dell'Enac alla compagnia low cost Vueling che ha cancellato diversi voli dopo l'incendio dell'altro giorno a Fiumicino. Intanto la situzione sta comunque tornando alla normalità nello scalo romano e martedì il ministro dell'Infrastrutture Graziano Delrio ha convocato i vertici di Enac e Adr per un confronto. Delrio, in una intervista a 'Repubblica' ha attaccato alcune compagnie e sottolineato che i passeggeri sono stati in alcuni casi "tratattati come bestie".

L'avvertimento - Enac invita la Vueling a intervenire per risolvere i disservizi all'aeroporto di Fiumicino "pena la sospensione delle autorizzazioni a volare in Italia". Enac sollecita la compagnia " a garantire ai passeggeri l'assistenza e ripristinare prontamente le condizioni di operatività". Ancora stamane si registrano voli cancellati.
La situazione - Voli regolari all'aeroporto di Fiumicino. Si torna alla piena normalità nello scalo romano, dopo i disagi dei giorni scorsi legati all'incendio che ha colpito la pineta di Focene e il blackout del giorno successivo. Al momento sono pochissimi i voli che fanno registrare ritardi. Non ci sono file davanti ai banchi d'informazione della low cost Vueling, dopo che ieri aveva lasciato a terra circa 900 passeggeri, anche se ci sono lungaggini per le operazioni ai check-in della compagnia iberica.
Governo in campo - Il ministro Graziano Delrio incontrerà i vertici di Enac e di Adr sul caso Fiumicino martedì prossimo 4 agosto. A quanto si apprende infatti, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ieri ha convocato i vertici di Enac e Adr a proposito della situazione dello scalo romano. L'incontro del ministro sarà con Alessio Quaranta e Vito Riggio, direttore generale e presidente dell'Enac e con l'ad ed il presidente di Adr, Lorenzo Lo Presti e Fabrizio Palenzona. Il tutto per verificare la ricaduta degli eventi sulla gestione dell'aeroporto e l'assistenza fornita ai passeggeri.
Delrio, passeggeri abbandonati come bestie - "In attesa che il deficit strutturale di Fiumicino venga colmato, e lo sarà, dobbiamo individuare i punti di fragilità cronica del sistema. E soprattutto dobbiamo evitare che nel frattempo i passeggeri diventino pazzi. Mi chiedo: le compagnie aeree hanno davvero rispettato il passeggero, come sono obbligate a fare dalle norme europee? Hanno offerto assistenza, informazioni e rimborsi a coloro che sono stati lasciati a terra? A me non sembra proprio. Ho visto passeggeri abbandonati come bestie, e questa è una cosa che non doveva accadere. Noi accerteremo le responsabilità, che non possono restare senza conseguenze. La Vueling, per esempio, ha cancellato i voli e non ha assistito i passeggeri. Basta sparare nel mucchio. Ognuno risponde delle sue colpe". Così il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in un'intervista a Repubblica.
"L'aeroporto di Fiumicino - ha detto ieri Renzi - è un hub fondamentale per il futuro del Paese. Dovremo fare tutti uno sforzo maggiore anche come pubblico per affrontare meglio quel che va affrontato, con una visione strategica per i prossimi anni. Abbiamo bisogno di investire moltissimo nelle strutture aeroportuali"."Stiamo verificando se gli ultimi eventi sono dolosi o casuali: avete visto cosa è successo ma non tocca a me dirlo. Non è possibile che accadano le cose che sono accadute in questo periodo: è in corso una verifica a tutti i livelli per accertare responsabilità e eventuali colpevoli".

venerdì 31 luglio 2015

Cronaca/ CAOS FIUMICINO, Delrio convoca i vertici Enac e Adr


ROMA, 31 luglio - Il ministro Graziano Delrio incontrerà i vertici di Enac e di Adr sul caso Fiumicino martedì prossimo 4 agosto. A quanto si apprende infatti, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti stamattina ha convocato i vertici di Enac e Adr a proposito della situazione dello scalo romano. L'incontro del ministro sarà con Alessio Quaranta e Vito Riggio, direttore generale e presidente dell'Enac e con l'ad ed il presidente di Adr, Lorenzo Lo Presti e Fabrizio Palenzona. Il tutto per verificare la ricaduta degli eventi sulla gestione dell'aeroporto e l'assistenza fornita ai passeggeri.
Fiumicino verso la normalità. Enac, superata criticità - "Superata la fase di criticità" all'aeroporto di Fiumicino. Lo afferma l'Enac, precisando che l'operatività dello scalo "oggi sembra essere in linea di massima tornata alla regolarità del periodo, con alcuni ritardi non particolarmente significativi, sia per le compagnie tradizionali, sia per le low cost".  In particolare, spiega l'Enac facendo il punto sulla situazione a Fiumicino, "la compagnia Vueling sta regolarizzando, con il supporto della società di gestione Aeroporti di Roma, il proprio servizio anche in termini di riprotezione dei passeggeri, di assistenza e di informazioni". Nella giornata di ieri l'Enac - ricorda la nota - aveva contattato l'autorità per l'aviazione civile spagnola e i vertici della compagnia Vueling che avevano assunto l'impegno di risolvere al più presto la situazione con interventi mirati che sono stati attuati dalla compagnia stessa, in cooperazione con ADR, e che dovrebbero far tornare alla normalità operativa in breve tempo. L'Enac evidenzia, inoltre, che "in questi giorni eventuali possibili ritardi contenuti potrebbero sempre verificarsi in considerazione del fatto che ci troviamo in uno dei momenti di maggior traffico aereo dell'anno; l'Aeroporto di Roma Fiumicino, infatti, in giornate come questa arriva a gestire flussi di circa 140.000 passeggeri".
Vueling, verso normalità, oggi no cancellazioni - "Stiamo tornando alla normalità. Oggi non c'è stata nessuna cancellazione e operiamo regolarmente con 105 voli: si registra un piccolo impatto per effetto dei giorni precedenti, con 6 voli in ritardo, ritardi di massimo 3 ore". Lo dice all'Ansa il country manager Italia di Vueling Massimo Di Perna facendo il punto sulla situazione dei voli della low cost spagnola all'aeroporto di Fiumicino. "Al momento - precisa - la situazione è molto migliorata: abbiamo creato una task force dedicata per ristabilire le normali operazioni". 
Consumatori, danni per milioni di euro ai passeggeri - Danni per milioni di euro ai passeggeri e 'sostegno' a chi vuole chiedere il risarcimento. I consumatori sono sul piede di guerra dopo gli ulteriori incidenti a Fiumicino. "Una situazione di caos - dice il Codacons - quella scaturita a seguito dell'incendio presso la pineta adiacente l'aeroporto, che ha determinato un danno per milioni di euro agli utenti, considerati i giorni di vacanza persi, la necessità di acquistare altri biglietti per le partenze, la spesa per soggiorni in hotel e pasti, gli appuntamenti mancati, ecc. Per tale motivo il Codacons ha pubblicato oggi sul proprio sito www.codacons.it il modulo che i passeggeri possono utilizzare per chiedere alla propria compagnia aerea il risarcimento dei danni subiti, specie sul fronte delle vacanze e dei giorni di villeggiatura persi. L'associazione ha inoltre inviato una lettera ad Enac in cui si chiede un incontro urgente". "È una vera vergogna - dice Pietro Giordano, presidente di Adiconsum - che un aeroporto internazionale come quello di Fiumicino resti bloccato per intere giornate con disagi inenarrabili per le migliaia di passeggeri presenti senza ricevere dalle compagnie aeree alcun ristoro né sistemazione alberghiera per il pernottamento. Adiconsum - prosegue Giordano - chiede ad Enac di essere convocata insieme ad Adr ed Alitalia, possibilmente prima del 6 agosto data già fissata dall'Ente per un incontro, visto che i disagi permangono dopo ormai 48 ore dall'incendio. I passeggeri non possono più attendere".
"L'aeroporto di Fiumicino è un hub fondamentale per il futuro del Paese. Dovremo fare tutti uno sforzo maggiore anche come pubblico per affrontare meglio quel che va affrontato, con una visione strategica per i prossimi anni. Abbiamo bisogno di investire moltissimo nelle strutture aeroportuali". Il premier Matteo Renzi interviene sui disagi in corso da tre giorni .  "Stiamo verificando se gli ultimi eventi sono dolosi o casuali: avete visto cosa è successo ma non tocca a me dirlo. Non è possibile che accadano le cose che sono accadute in questo periodo: è in corso una verifica a tutti i livelli per accertare responsabilità e eventuali colpevoli".

Cronaca/ MARONI: Alitalia torni a MALPENSA, Fiumicino è allo sfascio

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ILANO, 31 luglio - "Stiamo dando l'immagine di un'Italia allo sfascio, Roma, e un'immagine invece di un'Italia di eccellenza, Milano e l'Expo". Lo ha affermato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, invitando poi Alitalia ad "abbandonare" Fiumicino. "Dico ad Alitalia di ripensarci e tornare su Malpensa, quello che succede a Fiumicino è veramente uno scandalo e una vergogna", ha aggiunto Maroni invitando il governo a intervenire.

Cronaca/ Ancora "code" di ritardi e tensione a FIUMICINO


FIUMICINO, 31 luglio - Ancora tensione stamani all'aeroporto di Fiumicino davanti ai banchi della compagnia Vueling, a due giorni dall'incendio e all'indomani del blackout. Protagonisti un centinaio di passeggeri giunti poco dopo le 5 con un volo della low cost spagnola partito da Torino con circa 9 ore di ritardo e diretti, dopo uno scalo a Roma, chi a Palermo e chi a Catania. L'assenza per il momento della coincidenza per la Sicilia ha provocato le proteste dei passeggeri. "Una vera e propria odissea", hanno detto in coro.

giovedì 30 luglio 2015

Cronaca/ Situazione sempre più tesa a FIUMICINO dopo ritardi e cancellazioni


FIUMICINO, 30 luglio - Clima sempre più esasperato all'aeroporto di Fiumicino.  Sale la tensione al Terminal 3 dello scalo romano dopo i ritardi e le cancellazioni dovute all'incendio di ieri. 

Un centinaio di persone sta "assediando" la biglietteria della Vueling in cerca di spiegazioni per i continui ritardi. Per riportare la calma tra i passeggeri sono intervenuti carabinieri e Guardia di Finanza.

 "Diteci cosa dobbiamo fare, siamo esasperati. Chiamate i responsabili, è da stamattina che siamo qui in fila, fatela finita", le parole di uno dei passeggeri diretto a Palermo. "Quello che sta succedendo è ai limiti del reale", gli fa eco un signore che invece sarebbe dovuto partire alla volta di Praga. Le forze dell'ordine stanno cercando, non senza difficoltà, di riportare la calma. In fila ci sono anche famiglie con bambini.


Soccorse due persone bloccate in ascensore - Nei venti minuti di black out della corrente elettrica si sono bloccati alcuni ascensori. In particolare due persone, rimaste bloccate in un elevatore, sono state soccorse e liberate grazie all'intervento dei vigili del fuoco.

Malore per due ragazzi - Altre due persone sono state soccorse all'interno dell'area partenze del Terminal 1, dove per lungo tempo è rimasta spenta l'aria condizionata. Gli operatori del 118 hanno preso in cura due ragazzi, uno colpito da crisi epilettiche e un altro colto da svenimento. Le loro condizioni non destano comunque preoccupazione.


Intanto sarebbe partito da un cumulo di rifiuti l'incendio di Fiumicino: lo rende noto il Corpo forestale. La zona in cui si è generato è in via del Pesce Luna, a bordo strada, in un'area fortemente degradata e disseminata da rifiuti abbandonati, sia domestici che industriali. Le fiamme sono poi state trasportate dal forte vento. Il punto sulle indagini relative all'incendio che è divampato ieri a Fiumicino nella Pineta di Coccia di Morto è stato fatto in una riunione, che si è appena conclusa presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, tra il Procuratore Capo Gianfranco Amendola e il Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone accompagnato dal Comandante Regionale per il Lazio e dal Comandante Provinciale di Roma. Le fiamme, trasportate dal forte vento, hanno rapidamente percorso prima gli arbusti della macchia mediterranea limitrofa, per poi interessare la vicina pineta raggiunta in più punti da faville incandescenti prodotte dagli arbusti e dalle canne, che hanno dato origine a diversi focolai. Verosimilmente, dunque, secondo la Forestale il vento ha determinato la rapida propagazione delle fiamme.

Cronaca/ DISASTRO FIUMICINO, è arrivato anche il black out elettrico


FIUMICINO, 30 luglio - Dopo l'incendio il black out. Dalle 11.50 all'aeroporto di Fiumicino manca la corrente elettrica. Ciò potrebbe causare forti disagi allo scalo già messo a dura prova dall'incendio di ieri nella vicina pineta di Focene.
Questa mattina sono ancora in azione due elicotteri della Forestale per spegnere dei piccoli focolai che si riattivano nella pineta di Focene, colpita ieri da un devastante incendio che ha causato ripercussioni sull'aeroporto di Fiumicino. Al lavoro anche le squadre della protezione civile, impegnate tutta la notte, dandosi i cambi, per tenere sotto controllo la situazione nell'area verde. Diversi ettari sono andati distrutti. 
Gli inquirenti sono in attesa delle prime informative dei vigili del fuoco per configurare l'eventuale reato per cui procedere. La procura di Civitavecchia procede, per il momento, per incendio, nell'ambito dell'inchiesta avviata sul rogo divampato oggi nei pressi di Fiumicino. Saranno le risultanze dei vigili del fuoco e degli esperti, attese dagli inquirenti, a determinare se gli accertamenti dovranno proseguire o meno per incendio doloso.

mercoledì 29 luglio 2015

Cronaca/ Incendio DOLOSO all'esterno di FIUMICINO, piste e voli bloccati


FIUMICINO, 29 luglio - L'incendio di oggi la cui conseguenza è stato il blocco dei decolli aerei a Fiumicino "ha interessato alcune zone limitrofe allo scalo, ma esterne al perimetro aeroportuale". Lo riferisce in una nota l'Enac, spiegando che si sta lentamente tornando alla normalita'. In particolare, spiega l'ente, "i voli in partenza sono stati interdetti in quanto la pista 2 e' stata chiusa dalle ore 14:20 alle ore 15:45. La pista 3, quella solitamente dedicata agli atterraggi, e' sempre stata operativa. La pista 1, invece, e' rimasta chiusa per consentire le attivita' di spegnimento dell'incendio. Dalle ore 15.45 circa lo scalo di Fiumicino sta riprendendo lentamente a operare con flussi ritardati per non interferire con i mezzi aerei utilizzati per le operazioni di spegnimento dell'incendio". La societa' di gestione dello scalo, Aeroporti di Roma, "e' al lavoro per ripulire le piste dai detriti dell'incendio, mentre personale della societa' e' presente in aerostazione per fornire informazioni ai passeggeri dei voli coinvolti nei ritardi". Il sindaco del Comune di Fiumicino, Esterino Montino, spiega che "le fiamme si sarebbero propagate da 2-3 punti diversi, anche lontani tra di loro, il che farebbe pensare a una probabile origine dolosa dell'incendio".
"Via Coccia di morto, a fuoco un centinaio di ettari. Probabile origine dolosa. Interventi in corso", è il tweet di Montino

Cronaca/ Incendio di Fiumicino, per ALITALIA finora 80 MILIONI DI DANNI


ROMA, 29 luglio -  danni subiti da Alitalia dalle conseguenze dell'incendio divampato il 7 maggio scorso all'aeroporto di Fiumicino ammontano a 80 milioni di euro fino ad oggi. Lo rende noto la compagnia, precisando che potrà calcolare "l'ammontare totale dei danni subiti solo quando l'aeroporto tornerà a funzionare ai livelli pre incendio". 
Alitalia è determinata a ottenere il risarcimento dei danni subiti, sottolinea la nota, precisando che la cifra di 80 milioni è un primo consuntivo provvisorio dei "danni subiti per la cancellazione di migliaia di voli e per un'infinità di problemi operativi che hanno messo in luce la fragilità dell'infrastruttura aeroportuale nel suo complesso". "La recente riapertura del Terminal 3 ha infatti decretato la fine della fase di emergenza ma non la fine di numerosi problemi e limitazioni che hanno ancora pesanti effetti sulle operazioni aeroportuali", afferma la compagnia nella nota spiegando la necessità di calcolare il totale dei danni solo quando lo scalo tornerà ai livelli pre-incendio. "Alitalia è di gran lunga la compagnia più danneggiata dalle conseguenze dell'incendio", sottolinea la compagnia, ricordando di essere l'unica aviolinea "ad avere il proprio hub a Fiumicino" e di possedere "il 50% circa del totale dei voli dell'aeroporto".
In mancanza di un credibile piano di investimenti sull'aeroporto, Alitalia sarà costretta a spostare la sua crescita altrove. E' l'avvertimento dell'a.d. della compagnia Silvano Cassano: "Se Fiumicino continuerà a puntare su compagnie low cost e servizi mediocri, Alitalia sarà costretta a spostare la sua crescita altrove". 

domenica 28 giugno 2015

FIUMICINO, resta inquinato e chiuso il TERMINAL 3


ROMA, 28 giugno - Resta chiuso fino a conclusione della bonifica il terminal 3 dell'aeroporto di Roma Fiumicino, interessato il 7 maggio scorso da un vasto incendio. L'Iss, Istituto superiore di Sanità, rileva infatti "il permanere di una sorgente di contaminazione attiva e la concentrazioni di alcuni inquinanti. Prima della riapertura del terminal si raccomanda di procedere in modo tempestivo all'eliminazione radicale della sorgente inquinante", si legge in una nota.
li inquinanti rilevati sono soprattutto Pcdd Pcdf e Pcb: "Sebbene in base alle valutazioni degli esperti non costituisca rischio in eccesso per la salute, l'esposizione umana a queste sostanze, nell'ottica di una completa riapertura del terminal, deve essere ridotta il prima possibile e la bonifica, già avviata, deve essere completata", scrive l'Iss nella relazione. 
L'Istituto "sta inoltre proseguendo l'attività di monitoraggio e tale attività sarà estesa anche alle aree già sottoposte a bonifica". 
Il documento è stato inviato il 26 giugno al ministero della Salute.